sabato 12 settembre 2009

Omicidio di Manuel Eliantonio e la libertà di parola.

Care teste di capra, ancora una volta il mio plauso va dato a Beppe Grillo per aver affrontato un tema scottante, che quasi nessuno ne parla: gli omicidi che avvengono sistematicamente nelle carceri!

Mentre tutti voi siete in procinto di scendere in piazza per difendere la libertà di parola (perchè per caso sono stati censurati?) per giornali come Repubblica o l'Unità, quotidiani a cui va tutto il mio più sincero disprezzo per come hanno sistematicamente censurato gli omicidi di Stato che avvengono dentro e fuori le carceri(e non solo quello), un comico intervista la madre di Manuel Eliantonio.

Un ragazzo pestato a morte nel carcere di Marassi, un ragazzo sicuramente "difficile", un ragazzo che andava aiutato, e invece è stato ammazzato. Probabilmente si ribellava ai ricatti delle guardie carcerarie che lo obbligavano a prendere degli psicofarmaci e non accettava i soprusi.

Pensate che solo lui si sarebbe ribellato? Tanti ragazzi lo hanno fatto, e non è un caso che la maggior parte delle morti nelle carceri riguardano i giovani. L'età media gira intorno ai 26 anni.

Mamma Maria con grande forza ha raccontato tutto, è riuscita con dolore a mostrare le foto di Manuel morto, pieno di lividi e gonfiore. Anche lei come Ornella ha ricevuto la notizia del decesso con una telefonata.

Va contro la procedura, sono telefonate che servono per scioccare le madri e fargli perdere quella lucidità indispensabile per non farsi incastrare.

Ringrazio Maria perchè ha ricordato nell'intervista, anche Niki Aprile Gatti.

Nel frattempo riempite le piazze per giornali che hanno ricevuto querele(per aver detto che Berlusconi andava a puttane?) e hanno la copertura per pagarsi le spese. Intanto ci sono madri come Angelina, madre di Attilio Manca che è stata querelata perchè ha attaccato il potere mafioso colluso con lo Stato. Ma lei è stata lasciata da sola, nessuno di questi giornali si è preso la briga di parlarne e magari ricevere qualche querela.

Così come Ornella, che si trova da sola a combattere il potere massomafioso.



"Carissime bamboline mie, mi dispiace che non vi ho fatto avere più mie notizie, ma anche io ho i miei problemi: mi ammazzano di botte almeno una volta alla settimana. Ora ho solo un occhio nero, mi riempiono di psicofarmaci, quelli che riesco li risputo ma se non li prendo mi ricattano. Sono in isolamento almeno 4 giorni alla settimana, è già tanto che ricevo le lettere. Sto mangiando poco.Ho fatto il processo il 4 giugno, mi hanno condannato a 5 mesi e 10 giorni. Facendo i calcoli, con la galera che ho già fatto da dicembre, dovrei essere fuori i primi d’agosto, se Dio vuole."

Manuel Eliantonio


27 commenti:

upupa ha detto...

Ascoltare il video di mamma Maria strazia il cuore...come strazia il cuore pensare che nel nostro paese per denunciare gli abusi,abusi che costano la vita dei nostri ragazzi,occorre rivolgersi ad un "comico" che,a mio avviso, di comico non ha proprio nulla visto che è il solo a parlare dei tanti "omicidi"perpetrati nelle nostre carceri.
Come te non condivido la presa di posizione della stampa,tutta, nei confronti di problematiche così dolorose.Il silenzio assunto come reale modo d'essere di questi giornalisti mi sgomenta e mi fa paura perchè loro sono artisti nel negare le notizie ma noi così non abbiamo altro mezzo che internet per conoscere certe verità...e poter stare vicino a chi veramente subisce...
Nascondere la verità è un ulteriore delitto e una mancanza di rispetto nei confronti di chi non c'è più e di chi lotta per arrivare ad avere giustizia...
sempre vigili

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

In un sistema del genere, non può altro che essere una giustizia sommaria a governare la convivenza.
Un caro saluto.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Il bavaglio va strappato a prescindere da chi ce lo vuole mettere. Sarebbe anche il caso che certi giornali "liberi" tornassero o iniziassero a fare inchieste reali.

Non si vede la luce ma fino a quando respiriamo non dobbiamo arrenderci.

Daniele

Fata Bislacca ha detto...

Ho quasi vergogna a lasciare un commento...
Come se questo potesse alleviare un po' di tristezza o rettificare un po' le cose nel mondo....
Ma ci si indigna e si soffre per tante cose, troppe. Così si perde il senso della misura, (mi riferisco alle manifestazioni come quella che citi tu, o le querele tra vicini per una pianta non cimata a tempo o amenità simili) e poi si finisce per chiudersi ogniuno nei propri dolori. Rimanere svegli ed attenti; senza diventare cinici ed egocentrici. Una grande sfida per noi esseri umani!
Grazie per questo post!

aleph ha detto...

Caro Inca pecchi spesso di manicheismo. Ti infervori a tal punto nelle tue personali battaglie che perdi di vista il fatto che i problemi sono tanti e non si può focalizzare l’attenzione solo in un punto.
Per te, tutti coloro che battagliano su vari fronti sbagliano perché al momento le tue priorità sono : le condizioni disumane e le morti nelle carceri e il potere polifunzionale della mafia. Verissimo, sono due problemi enormi e necessitano di incisiva attenzione. Ma non puoi tuonare contro chi sta cercando di arginare una deriva politica così pericolosa che proprio a ciò cui ti sta molto a cuore gioverebbe alla grande. Vedi, non è che siamo ossessionati da berlusconi in quanto tale, ma dal berlusconismo e da tutto ciò che questo sta producendo in termini di libertà in senso lato. Tu denunci continuamente le connivenze dello stato con la mafia, ok, con b. la mafia non ha bisogno di essere collusa : è direttamente al governo. I toni, le intimidazioni, le azioni sono mafiose, e non puoi dissociarti da questo. In questo momento l’emergenza è questa. Secondo te perché la gente non scende in piazza contro le condizioni disumane delle carceri? Perché alla gente hanno fatto una tale pippa sulla sicurezza e sul pericolo delinquenza che a parte i famigliari, tutti gli altri sono contenti che la gente stia in galera e soffra per stare in galera, ‘’vorrai mica che stiano pure come in albergo’’, mi ha detto uno l’altro giorno. E’ tutta una catena che al momento si può rompere innanzitutto eliminando dalla scena politica certe persone. Tu mi dirai, tanto non cambierebbe niente lo stesso. Non sono affatto d’accordo. Certo non ci sarebbe il paradiso, ma più serenità e dialogo per affrontare anche i problemi civili e sociali sì. Non è un caso, né una svista che si stia battendo in modo quasi monotematico sul crollo del berlusconismo : è così perché di fatto è una priorità in campo politico al momento. Sai quante notizie non danno, nemmeno i giornali che citi?
Di ciò che c’è veramente a scuola ora, per esempio, tutto tace e si permette di lasciar fare dichiarazioni assurde tutte le sere ai tg dal ministero stesso, senza contraddittorio. Mica c’è solo la questione dei precari! La gente non sa che è una balla il maestro unico e le 40 ore. Col casino che hanno fatto per es. noi quest’anno abbiamo classi con ben 7 insegnanti! Non era mai successo. E per una questione che non sto qui a spiegarti perché il mio era solo un esempio. Giusto per dirti che è tutto falsato dalla a alla z con questo governo e non è ammissibile non protestarci contro. Lo dovresti fare anche tu, se vuoi ancora continuare a scrivere ciò che scrivi e se ti stanno a cuore i diritti civili di tutti, compresi i carcerati. Ciao

l'incarcerato ha detto...

Cara Aleph come ben sai io non affronto solamente i temi del carcere, ma tante altre questioni di grosse priorità come le morti sul lavoro ad esempio o la crimianlità organizzata(vedi l'inchiesta della 'ndrangheta)

Invece la priorità di questi giornali che fanno credere di essere di opposizione e ci da un falso senso di libertà è BERLUSCONI e le sue escort, oppure riprendere le sue idiote barzellette punto. Perchè non parlano del problema della scuola ad esempio? Perchè non parlano del precariato? E del liberismo imperante? E della mafia collusa con l'intera classe politica?Te lo dico io il perchè:
perchè i finanziatori di questi giornali ne sono complici.

Sai quale è la differenza tra questo governo e quello forse futuro con il PD? La destra irrompe con forza, demolisce all'istante tutte le certezze che sono state conquistate con le lotte. L'altra parte lo fa gradualmente, in maniera indolore e quasi non ce ne accorgiamo.

Ti ricordi D'Alema quando parlava di "globalizzazione governabile"? Come dire "rendiamo la merda un po' profumata"!

Il risultato è identico cara Aleph e qui con obiettività non puoi darmi torto.

Quello che dici a proposito che nessuno scenderebbe in piazza per difendere i detenuti dai soprusi è vero. Ed è sintomo di decadimento, come è sintomo di decadimento andare a manifestare in massa non per le vittime del capitalismo, non per le vittime della mafia, non per le vittime dello Stato come mandante, non per manifestare il proprio dissenso verso i poteri forti.

Ma per sostenerli questi diavolo di poteri! Così fate il gioco non solo di Berlusconi, lui è una marionetta, ma di tutta l'attuale classe dirigente invischiata con la criminalità organizzata. E quando dico tutta, parlo dei due attuali schieramenti. Che bella scena vedere La Torre passare i pizzini a Bocchino. Quello è un gesto emblematico.

Cara Aleph, io scenderei in piazza se querelassero tutti noi, Grillo compreso anche se non sono un Grillino. Siamo noi che facciamo una vera informazione e sono sicuro che il giornalismo tradizionale lo soppianteremo.

Ora è bello parlare di Impastato, vero? Ma quando era stato lasciato solo? Parlarne dopo decine e decine di anni è troppo comodo.

Come quando la dittatura Argentina uccise migliaia di ragazzi e all'epoca l'unità non ne parlò. Ma ora è facile parlarne , vero?

E io dovrei difendere la loro libertà di espressione? Ma se si autocensurano da soli?

l'incarcerato ha detto...

Però diapiace molto che tu non abbai letto bene la mia inchiesta sulla 'ndrangheta perchè non diresti che ora la mafia con Berlusconi è al potere.

Ma lo vogliamo capire che fin dagli anni 70 lo era?

Tua madre Ornella ha detto...

x Inka

Grazie del post che hai fatto,
hai perfettamente fotografato una situazione intollerabile, quali "esseri Umani".....

Mi permetti solo una piccola risposta ad

Aleph??

Aleph se non capiamo che alla base di tutti i problemi che attualmente viviamo in Italia c'è la Mafia-Camorra-"ndrangheta non andiamo in nessuna direzione!!!!!

Ho parlato giorni fa con Ascanio Celestini e lui mi ha detto che ormai l'Italia è composta da tutte scatole non comunicanti tra di loro, ed io gli ho risposto: Magari fosse così!! Il problema è che entrano con violenza nella tua, te la distruggono e non ti vogliono dire neanche il perchè!!
Ha annuito.....

Non è che B. ci convive, è che nessuno ne è fuori!!!!!

Mi piacerebbe sentire da te: oggi chi metteresti al suo posto??
me lo dici???

Le persone che senti parlare continuamente di "antiberlusconismo" ...io ne farei una bella tara con un 64% di consensi che ha!!!
Ma non voglio discutere di questo e sai perchè???
VERONICA (la moglie) ha detto una cosa a mio avviso verissima e preoccupante:

"non dovete temere mio marito, ma colui che verrà dopo di lui!!!"

Guarda non commento il tema carceri perchè non finirò mai di dire che è vero quello che tu dici, il pensiero della gente, ma sappi anche che "LA STUPIDITA' E' COME IL SOLE, RISPLENDE OVUNQUE"!!!
Ma si stanno rendendo conto seguendo il mio blog che SIAMO TUTTI IN PERICOLO???
E LI' SI MUORE SCUSAMI NON E' COME LA PERDITA DI UN POSTO DI LAVORO...
MORTE=FINE

Per quanto riguarda la libertà di stampa dell'Unità e della Repubblica quante ne avrei da dire.....!!!!!!!! Ma non per sentito dire, ma perchè passate per
la mia esperienza diretta!!
Vogliono la libertà di cosa????????? Almeno gli altri giornali li compri e sai quello che compri, qui compri una cosa e in realtà te ne viene rifilata un'altra!!!!

Dobbiamo maturare interiormente per "vedere" ma VEDERE veramente!!

Certe strumentalizzazioni delle masse non si dovrebbero con Intelligenza accettare!!

Vi abbraccio
Ornella

NADIA ha detto...

hola, dopo aver ascoltato ogni mio commento sembra assolutamente inutile.........
è il sistema da cambiare???
sono i controlli da fare in certe carceri????
è sovraffollamento???
è mancanza di rispetto verso la vita umana???
è disumanità???
è il sistema giudiziario???
forse è tutto questo ma mi sento impotente davanti alle lacrime di queste mamme come me.......perchè ora è toccato a loro e domani.......
hasta siempre!!!!

aleph ha detto...

Ed è quello che ho rimarcato anche io Inca. Il problema mafia è trasversale e va affrontato su un piano che non può ,per tutti i motivi che sappiamo,essere politico. Ma dimmi con sincerità : quanta gente pensi di raggiungere col tuo blog? Sei davvero convinto che la VERA informazione corre solo in internet? E se anche fosse , hai idea di quanta poca gente si informa in internet? Sicuro che velleitari giornalisti liberi blogger soppianteranno l'informazione cartacea nazionale?
E nel momento in cui avvenisse questo sorpasso secondo te lascerebbero tutta questa libertà di informazione?
Non puoi mettere tutti nello stesso mucchio. Dire che l'uno o l'altro è lo stesso è dimenticare tutto ciò che è successo da quell'aprile ad oggi.
Delegittimazione del parlamento a suon di decretazione d'urgenza, abolizione dello stato sociale, denigrazione mediatica dei lavoratori per dare carta bianca ai datori di labvoro in tema di licenziamento, depauperamento della scuola pubblica per ncrementare la scuola privata cattolica, drastici tagli di finanziamenti alla sanità pubblica per far diventare gli ospedali fondazioni private, occupazione di ogni canale mediatico, esaltazione e culto della personalità, incremento demagogico dell'odio razziale, lotta disumana all'immigrazione, ritorno all'inutile costosissimo e pericoloso nucleare per favorire le solite lobby, istituzione delle ronde in virtù di un ben costruito timore sociale...potrei andare avanti ancora molto. Tutto questo in meno di un mese e mezzo. Se ti pare poco per protestare contro berlusconi e la sua ghenga , sopiegami meglio!

aleph ha detto...

scusa : anno e mezzo , ovvio

l'incarcerato ha detto...

Ma chi ha detto che non è giusto protestare contro questo governo cara Aleph? Sicuramente la manifestazione del 19 non ha nulla a che fare con i temi che hai elencato, e sicuramente non c'entra nulla con Berlusconi! Ma credi che sia stato lui a fare quei programmi? Pensi che senza di lui euesta cose non venivano attuate? E poi fammi capire, l'altro schieramento non è per la graduale privatizzazione della scuola? Tu sai benissimo che le prime riforme in quel senso erano state attuate da Berlinguer. Non è per lìabolizione dello Stato Sociale?

E i tagli alla sanità pubblica non li ha fatti anche il governo Prodi? No? E la guerra? E il nucleare? Potrei elencarti tutte queste cose all'infinito. Perfino il problema sicurezza era stato affrontato con populismo dal PD durante la campagna elettorale, ma si sa la destra è più capace in tal senso.

Io non sono nessuno, non parlo per me sul fatto della potenza dell'informazione dal basso. Parlo di molti di noi messi insieme, e in particolar modo i siti specializzati nel giornalismo dal basso. E tanti di loro che scrivono valgono più dei cosiddetti giornalisti con il tesserino.

Infatti hai ragione, ora internet non è seguito. Ora ci sono i giornali.
Il primo giornale più letto è Repubblica! Sai quanto vende al giorno? Circa 500 mila copie...

Io ad essere manipolato scendendo in piazza per difendere giornali per me INDIFENDIBILI, non ci vado.

Facciamoci illude che stiamo difendendo la democrazia in quella maniera. Invece così si contribuisce a mantenere il clima di falso conflitto sociale...

Io penso cara Aleph che ci dobbiamo liberare dalla semplificazione, siamo noi del popolo che in questa maniera stiamo rafforzando il culto della personalità di questo uomo.

Perchè dopo son dolori, dopo arriva un Fini o un Letta e ci sarà da piangere perchè di tutta quella gente che vedrai in piazza a manifestare, rimarranno io,te e qualche altra persona a protestare.

E ci porteranno via con il TSO :)

l'incarcerato ha detto...

E comunque, ritornando al tema del post. Sbagliato vedere le lotte di queste madri come battaglie individuali. Sono battaglie che dovrebbero interessare la collettività e tutte le altre vittime. Perchè sappiamo se Ornella o Maria dovessero vincere questa battaglia e ammettere che nelle carceri ci sono stati degli omicidi. Bè, il parlamento è costretto a rivedere il sistema carcerario, non costruirne di nuove.

Per questo questi giornali che dovrebbero sostenerle in realtà coprono appositamente tutto ciò.

Su questo non ci piove. E non tacciono solo su questo purtroppo.Se queste non sono cose fondamentali..

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Se mi permetti, Inka, vorrei introdurre un ulteriore elemento: le forze che hanno costituito il PD e i settori editoriali che hanno sostenuto quest'area politica, con il signor B. ci hanno convissuto benissimo, altro che guerra, c'hanno fatto la bicamerale. E si son ben guardati, quando maggioranza parlamentare di approvare provvedimenti legislativi quali quello sul conflitto d'interesse o sulle TV, permettendo anzi che fosse clamorosamente disattesa la sentenza che doveva spegnere Rete4. Ora, io dico, se quando ne avevano la possibilità, non l'hanno combattuto come era ragionevole, visto che, come viene oggi da loro stessi considerato, è il male assoluto, perchè dovremmo credere che questi stessi signori, alcuni addirittura loro alleati di governo, oggi dovrebbero comportarsi diversamente? In nome di cosa dovremmo dar loro credito? L'unica soluzione degna di un politico che ha sbagliato così clamorosamente politica per più di quindici anni, sarebbe andare a casa e lasciare ad altri questo compito. Se essi rimangono al loro posto, le colpe devono ricadere su loro, proprio per questa occupazione tracotante di un ruolo di opposizione che non hanno mai esercitato, e non di chi legge la cronaca di questi ultimi anni e ne deduce ciò che sarebbe ovvio dedurne: cha da questi, non può venire nulla di ciò che noi riteniamo sia una politica minimamente decente.

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka
ma VI chiedete tutti per chi e per cosa lottiamo??

NOI ABBIAMO GIA' PERSO TUTTO E NESSUNO CE LI RIDARA' I NOSTRI FIGLI

Oggi leggendo certi "vergognosi" commenti a Maria su you tube ho pensato: MA CHI CE LO FA FARE ...
IL TEMA CARCERI PARADOSSALMENTE RIGUARDA PIU' LORO CHE NOI...

NOI ABBIAMO GIA' PERSO

e se migliorano di poco le condizioni lì dentro è un bene per tutti, ma certamente non per i nostri figli....

Ornella

aleph ha detto...

vabbè continuate a ragionare del passato recente. Che 'quella' sinistra abbia sbagliato è talmente inutile ripeterlo che tanto è vero che l'abbiamo mandata a casa. Ma io credo che tutto ciò che è accaduto dopo e che sta accadendo ora abbia fatto rinsavire parecchia genete, checchè ne pensiate voi. Che tanto l'alternativa non l'avete.Girate sempre intorno ai soliti concetti già stradiscussi.
In quanto ad Ornella, sai bene , perchè mi conosci, che non intendevo minimizzare la sua battaglia come qlc di 'personale'. E su ciò non discuto neanche.
Io questo governo non lo voglio, e per me interrompere questa follia è la prima cosa da fare.I blabla , l'ho già detto mi fanno una pippa.
PS. non è del tutto esatto ciò che hai detto sulla riforma berlinguer e sulla sanità, ma lasciamo stare se no il discorso è interminabile.ciao

aleph ha detto...

Aggiungo solo un'ultima cosa : certo che se sogniamo la società perfetta, che se parliamo di utopie, non possiamo che esser tutti d'amore e d'accordo.Ma....

l'incarcerato ha detto...

Aleph, sono in grado di comprendere che la società perfetta non esiste, ma partire già con rassegnazione, nel dire che l'alternativa non è in relatà possibile vuol dire non cambiare nulla.

Bisogna puntare sull'impossibile, per arrivare al possibile.

Herman Hesse

Io aggiungo se puntiamo già al possibile, e vuol dire appoggiare questa intera classe dirigente che non pone nessuna concreta alternativa, vuol dire essere conservatori. Una mia modesta opinione.

Matteo ha detto...

A sentire le parole di questa madre e poi a vedere dei criminali che governano questo paese schifoso, questi parassiti, questi ladri che rapinano le nostre ricchezze, questi assassini che mandano i soldati a massacrare civili, mi viene una rabbia, un rancore, un odio profondo. I veri criminali sono quelli che stanno fuori, serviti e riveriti. Per tutto questo dovremmo fare una rivoluzione, una presa della Bastiglia, occupare le carceri, far uscire tutti i detenuti e rinchiuderci dentro chi ce li ha messi. Quanto sia democratico uno stato che non solo rinchiude in carcere un giovane, per una banalissima infrazione, per poi dare l'impunità a uno che si è fatto finanziare dalla mafia e che ha finanziato la mafia (inizia con la B, indovina un po'?) quanto sia democratico, uno stato che permette il massacro di un ragazzo da un branco di vigliacche guardie fasciste, quanto sia democratico un paese fatto di gente contenta di mandare in galera clandestini, accattoni, prostitute (quelle di strada non della tv però) o chi è semplicemente sospettato di una banale infrazione, come quella di aver mandato affanculo un poliziotto, quanto sia democratico un paese così è qualcosa che lascio dire a chi crede che la democrazia sia votare una volta ogni cinque anni. Per me persone come Gentilini, Maroni, Schifani, dovrebbero loro finire in prigione. Il reato te lo dico subito: istigazione a delinquere, istigazione all'odio razziale, falso ideologico, favoreggiamento, omissione di soccorso, violazione del diritto internazionale (queste ultime quattro per l'accordo con l'assassino Gheddafi e per avergli procurato tutti i mezzi per torturare gli immigrati), corruzione, associazione mafiosa e concorso esterno in associazione mafiosa. Questi sono i grandi statisti, quelli con cui bisogna "dialogare", secondo la grande opposizione. La grande opposizione, la stessa che ha spianato la strada al governo mafioso, perché questo paese lo governano mafiosi e fascisti mascherati di verde, la stessa che ha distrutto la sinistra e che ha fatto più favori a Berlusconi di quanto questi abbia mai potuto fare per se stesso. E poi vedo persone che dicono di difendere la giustizia, come Di Pietro e che sostengono che bisogna costruire più carceri. Per rinchiuderci ovviamente quelli che non si fermano ai controlli della polizia.

l'incarcerato ha detto...

Caro Matteo, condivido in pieno il tuo commento. Compreso quello riferito a Di Pietro che era e rimane un giustizionalista.

Dimentico di ringraziare il commento di Vincenzo, perchè ha fatto delle aggiunte importantissime.

Ma perchè dobbiamo aspettare le fine di Berlusconi per capire dove andremo a finire? Io ho tanto timore del vuoto che rimarrà a causa della perdita delle idee, ho paura di chi riuscirà con abilità a riempirlo...

Nel frattempo si muore e nessuno di quei poteri che andrete a sostenere nella manifestazione si muove. Anzi distrugge e semina infamia di proposito.

angustifolia ha detto...

Volevo scrivere questo:
"Si è svolta la fiaccolata per chiedere verità e giustizia per la morte di Marcello Lonzi
Un centinaio di persone venerdì si sono radunate in piazza della Repubblica per la fiaccolata organizzata da Maria Ciuffi, la madre di Marcello Lonzi, per chiedere verità e giustizia per la morte del proprio figlio avvenuta l'11 luglio del 2003 nel carcere delle Sughere di Livorno. Una fiaccolata organizzata in pochi giorni dopo aver ricevuto la notizia dell'ennesimo rinvio della chiusura delle indagini. Il Pm e il procuratore De Leo avevano infatti dichiarato che le indagini si sarebbero chiuse a settembre invece la chiusura è rinviata ad ottobre.
Per questo Maria Ciuffi ha sentito l'esigenza di rendersi visibile e fare pressione affinchè si facciano gli ultimi interrogatori e si vada al processo: "Manca solo un interogatorio, lo facciano e poi chiudano le indagini. Si sa già che ci sono indagati fra le guardie carcerarie e che uno è anche recidivo. Arrivare al processo è sempre stato il nostro primo obiettivo e spero che ci riusciremo. Però bisogna chiudere, ho paura che si vada in prescrizione. Perchè non chiudono? c'è qualcuno che fa pressioni? Dopo 6 anni voglio una risposta." Questo è l'amaro sfogo (ma anche ricco di speranza) della madre, accompagnata per l'occasione in corteo da Heidi e Giuliano Giuliani...
La fiaccolata si è conclusa in prefettura dove è stata consegnata una lettera al Prefetto per rendere partecipi le istituzioni delle preoccupazioni della madre e dello svolgimento delle indagini. Il corteo si è anche fermato davanti al presidio dei cassaintegrati Ex Delphi e Giolfo&Calcagno in piazza del Municipio dove la ex senatrice Heidi Giuliani ha salutato gli operai e le operaie in lotta.
Adesso non resta che aspettare la chiusura delle indagini e tenere le luci puntate su questa terribile vicenda avvenuta in uno dei peggiori carceri d'Italia, dove morire è una probabilità più che casuale..."
(da: toscana.indymedia)

Ma ci stiamo amareggiando troppo: hai ragione Ornella, i morti non tornano, ma il dolore va condiviso, spece se è frutto di un'ingiustizia; le critiche sono di quelli che stanno dall'altra parte, ovvio! ma non ho capito, il 64% di cui parli a chi era riferito? spero non crederai ai suoi sondaggi (smentiti dall'ultima votazione, considerato l'astensionismo)

E, senza perdere la tenerezza:
"Ricordatevi che ciascuno di noi, da solo, non vale nulla"
(Ernesto "Che" Guevara)
quindi:
"Faccio i complimenti a tutti coloro che lottano, a quelli che non si arrendono mai di fronte alle difficoltà, a coloro che credono nelle capacità umane per creare, seminare e coltivare valori e idee, a coloro che puntano sull’umanità, a tutti coloro che condividono la bellissima convinzione che un mondo migliore è possibile. Lotteremo insieme a voi e vinceremo!"
(Fidel Castro Ruz)

P.s. per Aleph: Forse quella a cui si riferiva inca è la riforma, per la scuola, di LUIGI Berlinguer nel 1999, (e io che avevo gli esami da privatista ci ho lasciato le penne, assieme ad altri 3: non tanto perchè bisognava ri-portare tutte le materie, ma per le domande trabocchetto nei test scritti - però la tesina sull'€ era piaciuta, chissà come mai!)

l'incarcerato ha detto...

Grazie angustifolia per aver postato la notizia su Lonzi piena di speranza, andare al processo è un grande risultato! Forse non lo sai, ma all'epoca in quel carcere c'era l'attuale direttore di Sollicciano.

Eh si, parlo di Luigi Berlinguer e anche della famosa autonomia scolastica, il primo passo per ridurre la spesa pubblica verso la scuola!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io sarò un' idealista, un povero illuso, ma credo che Berlusconi sia solo l'ultimo anello di una catena che parte da molti anni fa. Certo, possiamo discutere se è peggiori di altri, ma il problema italiano e mondiale è soprattutto da un'altra parte.
Il potere coercitivo dell'èlite economico finanziaria, la mafia e soprattutto la tradizionale apatia all'interesse comune dell'italiano medio. Tutti chiusi in un stupido familismo, pensando di salvare se stessi e la propria famiglia quando la società va a rotoli.
Non esistono lotte di serie A o B, quando si tratta di diritti. Esistono lotte comuni per interessi comuni.
Berlusconi, è un problema, ma ci sono problemi che mettono maggiormente in pericolo la democrazia. Il grande Pertini diceva sempre che la democrazia si fa con la pancia piena. Se non hai un lavoro sicuro, con la conseguenza di vivere nella paura del domani, il risultato è, se manca cultura e coscienza di classe, una lotta per la sopravvivenza. Loro questo lo sanno.
Non dimentichiamoci, che le dittature possono iniziare anche dal basso, non denunciando ciò che si conosce per paura.

l'incarcerato ha detto...

Grande Schiavi o Liberi, pensavo di essere una voce fuori dal coro ma per fortuna non è così...

Guernica ha detto...

Tutto questo teatrino tra stampa, politica e censura ti dirò che mi interessa molto poco. Certamente adrei in piazza per giornali seri e che compiono il loro dovere d'inchiesta, cosa che, come hai già chiarito tu, non fanno da un pezzo!
Mi pare di essere visibilmente presa per i fondelli.

Continuo a sperare che la giustizia faccia il suo corso.

Tua madre Ornella ha detto...

x angustifolia

Non credo siano 64% come lui dice, ma sono sempre molti, TROPPI....
Comunque non penso il problema sia Lui B., penso che il problema siamo noi, ti faccio un esempio:
Maria Eliantonio ha posto a tutti il seguente problema" Mio figlio è stato ucciso, guardate le foto..." (questo è il problema) ti invito ad andare su you tube e vedere i commenti.....NESSUNO CHE RISPONDA AL PROBLEMA.
Tutti girano intorno, vomitano i loro veleni e i loro problemi, il problema VERO non viene affrontato.
Non si vogliono affrontare i problemi e si affrontano solo quando è troppo tardi...
Ma perchè con tutti questi problemi, che sono tanti e grandi la piazza non c'è??????
Quando accadde di Pinelli (l'omicidio/suicidio dalla finestra della questura di Milano)
non c'era tanto "perbenismo"... si scese tutti in piazza non sollevando il problema se questi fosse colpevole o innocente (e si parlava di bombe sui treni colmi di gente comune) No , si ando' subito al "CUORE" DEL PROBLEMA....
Lo hanno Ammazzato e NON DOVEVA MORIRE.
Vai a leggere i commenti vergognosi su Manuel ".....la mamma si sente in colpa per non averlo curato...." IO TE LO GIURO LI DENUNCEREI QUESTI IDIOTI!!! MA E' QUESTO IL PROBLEMA??????
La verità è che non si ha piu' neanche la capicità di discernerli i problemi, figurati combatterli!!
Ti abbraccio
Ornella

angustifolia ha detto...

Ornella, io parto dal presupposto che paragoni non se ne dovrebbero mai fare: non si può mettere sullo stesso piano omicidi/suicidi a carattere politico (l'accusa senza prove all'anarchico non detenuto Pinelli cui ti riferisci - ferroviere sì - ma per piazza fontana del '69, quella della banca; il treno di cui parli forse è l'italicus del '74, tutte stragi fasciste come quella della stazione di Bologna) con gli omicidi/suicidi che avvengono all'interno di un sistema carcerario da riformare.
I commenti lasciati per Eliantonio su youtube, per la maggior parte (ne ho letto più di dieci pagine) mi sembrano solidali!
Non si tratta di perbenismo corrente, perchè la questione è: ci si mobilita per una causa, data la richiesta di verità e giustizia, partendo dai fatti che l'hanno determinata.
A monte c'è il motivo per cui si è arrestati: si può pensare che se non ci comporteremmo in un dato modo, non faremo mai quella fine (reati che magari hanno una motivazione sociale, ma che non spetta al giudice tenerne conto, perchè lui deve punire per le conseguenze che ciò ha causato - e non sto qui a dire chi dovrebbe essere in prigione per cose molto più gravi per la collettività).
Ed ha ragione l'inca quando se la prende coi mezzi d'informazione, che pur di vendere raccontano un sacco di balle.
Per il tuo caso penso che la questione sia ancora più complessa: un ragazzo che viene falsamente allettato a guadagnarsi da vivere, prestando ingenuamente il suo nome.
Ecco che allora scattano incomprensibili meccanismi, per chi non li ha vissuti (io dovetti presentarmi in tribunale per testimoniare l'operato dei soci di una ditta per la quale lavoravo) ma che dovrebbe ugualmente portare solidarietà.
La brutalità non dovrebbe esistere, e deve essere sempre denunciata, soprattutto in un paese il cui premier dice di essere stato il migliore degli ultimi 150 anni (peccato che la Repubblica ci sia solo da poco più di 60!).
Ma al di là del fatto che possa o meno succedere a tutti, di finire in galera, non si può morire così, e chi ne ha la colpa, anche solo morale, deve pagare!