sabato 5 settembre 2009

Oggi il Comitato Giustizia e Verità per NIki sarà davanti al carcere di Sollicciano.

Finalmente qualcosa si sta muovendo, anzi già si è mosso a partire da noi che abbiamo focalizzato l'attenzione sul maledetto carcere duro di Sollicciano tramite le numerose e mail e passaparola. Molti di noi non lo sanno, ma abbiamo fatto in modo che Sofri parlasse di Niki in un articolo su Repubblica dopo la passerella di Ferragosto dei politici nelle carceri. Ma la discussione con Sofri è avvenuta grazie ad un post della signora Ornella, e dopo che io ho avuto un battibecco con lui su Facebook.

Poi il 18 agosto è scoppiata la rivolta dei detenuti proprio nel carcere di Sollicciano.


Sabato scorso una cinquantina di anarchici hanno manifestato davanti al carcere per esprimere solidarietà ai detenuti, alcuni di loro sono stati denunciati.

Ma non ci si ferma e oggi si manifesta di nuovo davanti al carcere, è un sit in indetto da numerose associazioni come Cpa Firenze sud, Cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Scienze Politiche, Fuori Binario, Perunaltracittà, Partito della Rifondazione Comunista, Unione degli Studenti, Csa Nextemerson, Comunità di Base Isolotto, Comunità delle Piagge,, Associazione L’Aurora, Movimento di lotta per la casa, Associazione Liberarsi, Centro di Documentazione Carlo Giuliani, Centro delle Culture.

La manifestazione ci sarà a partire dalle 18 e per la prima volta quattro rappresentanti del Comitato Giustizia E Verità Per Niki saranno presenti ed esporranno uno striscione davanti al carcere.

Vediamo se questa volta qualche giornalista e telegiornali ne riporteranno la notizia, vediamo se anche questa volta ignoreranno la battaglia che Ornella sta portando avanti per far luce sull'omicidio di Niki.


Vi ricordate l'articolo che scrissi a proposito di Sollicciano? Bè, in realtà non è completo, c'è ancora tanto da dire. Ancora non lo sa, ma coinvolgerò Daniele il Rockpoeta a scrivere un post di denuncia molto forte a proposito di questo carcere, si parla di morti strane, di pestaggi, e di un elemento che inquieta perchè fa da collegamento con altre morti come quella di Marcello Lonzi.

Care teste di capra, la battaglia è appena iniziata.







AGGIORNAMENTO

Andate sul blog di Ornella, troverete le foto. Ringrazio i ragazzi del comitato che nonostante la distanza, sono partiti...Sarebbe stata gradita più presenza da parte degli attivisti del luogo.

12 commenti:

luce ha detto...

Carissimo Incarcerato, permettimi prima di tutto dire che il tuo coraggio di denuncia è un esempio per tutti quelli che ti seguono.
Secondo: spero che oggi a Sollicciano qualcuno capisca che il silenzio non è più tollerato e che le voci si faranno sentire ( scusa l'asociazione ma mi sembra che stia accadendo una cosa ome quella del film "Brubaker" con Robert Redford).
Sono lontana ma starò attenta e pronta ad aderire ad eventuali tue iniziative di supporto...Ornella e tanti altri devono avere giustizia e verità.
Passo da qui anche per sapere se posso pubblicare le tue domande nel mio blog e nel mio forum, ci terrei ed essere anche io veicolo di riflessione.
Un cordiale saluto.

l'incarcerato ha detto...

Carissima Luce, il coraggio lo abbiamo tutti noi che aderiamo e non ci tiriamo indietro.

Grazie per il tuo sostegno e soprattutto grazie per voler pubblicare le dieci domande. Solo una precisione, le dieci domande le ha formulate Ornella, ed io siccome le condivido e ho sempre detto che di domande ce ne vorrebbero altre, invece di quelle rivolte a Berlusconi, le sto portando avanti.

Incrociamo le dita per oggi pomeriggio!

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,
si inizia a passare alla piazza...
Il Comitato Verità e Giustizia per Niki è appena partito!!
Speriamo che i detenuti si sentano supportati, e le Istituzioni si sentano osservate da molto, molto vicino!!!

Ti abbraccio
Ornella

upupa ha detto...

..........TENIAMO LE DITA INCROCIATE!!!!!!!!!!!!!
Vogliono capire o no che il silenzio non può durare a lungo e noi siamo stanchi di tutta questa omertà?

Uhurunausalama ha detto...

Sono con voi,lo sai!non dobbiamo piegarci a nulla,nè tantomeno cedere al silenzio.un abbraccio e coraggio!ce la faremo!

aleph ha detto...

Torno ora da fuori e non ho visto tv tutto il giorno : ne hanno parlato???? Aspetto un tuo post domani che ci racconti cosa è successo. Ciao anche ad ornella.

Tua madre Ornella ha detto...

x Inka

Sarebbe stata gradita anche, in un manifestazione per i diritti dei detenuti, la presenza del Garante dei diritti dei detenuti (nel caso di specie Franco Corleone), non pensi???
Qui siamo ai paradossi ........

Un bacio
Ornella

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Come non lo so? Io lo davo per scontato che mi avresti coinvolto! Non t'avrei perdonato se non mi avessi chiesto di essere della partita LOL!!!

Crocco1830 ha detto...

Caro Incarcerato, non staremo zitti! Continueremo a farci sentire. Non si potrà continuare a fare finta di niente.

angustifolia ha detto...

Altri due casi che si aggiungono alla lista delle "morti in carcere che si sarebbero potute evitare":

Martedì scorso, ma la notizia è uscita solo venerdì, è morto Carlo Esposito, 41 anni, bidello astigiano, incensurato, schizofrenico, ma anche diabetico, iperteso, obeso, oltre ad aver già avuto delle ischemie.
All'inizio di giugno, ad Asti, i carabinieri lo vedono fare manovre azzardate con la sua Panda, lui non si ferma all'alt della pattuglia e inizia un inseguimento a tutta velocità, dopodichè viene arrestato.
Nel suo passato anche un Tso che però non gli aveva impedito di avere un lavoro, degli amici e una vita abbastanza regolare.
Il giorno dopo viene condannato per direttissima a 2 anni e 2 mesi di galera, senza condizionale, per resistenza a pubblico ufficiale. Il medico legale sostiene che sia sufficiente trasferirlo in una struttura dove possano controllare l'assunzione dei farmaci e ai primi di luglio entra nel reparto psichiatrico delle Vallette (carcere di Torino). Tra luglio e i primi di agosto invia due lettere alla madre e a un'insegnante della scuola dove lavorava, dicendo di essere collassato - «Ho rischiato di morire due volte», scrive lui - perché a suo parere gli erano stati somministrati dei farmaci non idonei o a dosaggi sbagliati. E' deceduto per infarto, si legge nel referto medico, ma nessuno ha invocato il vizio parziale di mente, che prevede una riduzione di pena e gli avrebbe consentito di godere della sospensione condizionale...

E ancora:

Aveva 48 anni e faceva l’artigiano. Stefano Frapporti era un muratore provetto e stimato, malgrado la sorte disgraziata gli avesse riservato una menomazione ad una mano, massacrata anni fa da un terribile incidente sul lavoro. Con la legge non aveva mai avuto particolari problemi, fino a quando una pattuglia di agenti in borghese (testimoni hanno visto che lo picchiavano) lo ha fermato, a fine luglio a Rovereto, mentre percorreva in bicicletta il viale passando col rosso.
Perquisito, i militari dicono di avergli trovato dell’hashish ma sul verbale c'è scritto che aveva con sè solo effetti personali, per andare a fondo della questione lo hanno sottoposto a perquisizione domiciliare (senza mandato, affermando che li abbia accompagnati di sua spontanea volontà!). Dai verbali dei carabinieri emerge che, a casa di Frapporti, sarebbe stato sequestrato oltre un etto di stupefacente. Da qua, l’arresto in caserma, senza permettergli di avvisare avvocato e/o parenti.
Al mattino viene ritrovato morto nel carcere dalle guardie, impiccato con un cordino dei pantaloni della tuta (che per regolamento non potrebbe avere con sé) mentre i famigliari affermano che era uscito con jeans e cintura, e ai quali viene mostrato il corpo solo 3 giorni dopo.
Anche qui verrà aperta un'inchiesta!

Venerdì 11 alle 21 a Livorno partirà la fiaccolata in ricordo di Marcello Lonzi a cui parteciperà la mamma (presente anche Heidi Giuliani) per farsi ricevere dal Prefetto al termine del percorso.

Nel mio blog non parlo di ogni singolo caso, perchè sicuramente dimenticherei qualcuno, ma ho messo un post per sensibilizzare sulla questione delle carceri italiane: mettiamo sempre più sabbia in questo ingranaggio!

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie