martedì 29 settembre 2009

La tassa sulla disperazione.

Care teste di capra, come ben sapete ad agosto è stata approvata una legge , interna al pacchetto sicurezza, che apparentemente sembrerebbe una sanatoria. Ovvero la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari, quelli che lavorano in nero.

Il termine sanatoria non mi è mai piaciuto, si "sanano" i ladri e gli evasori come ben sa Berlusconi, ma non gente onesta come i lavoratori stranieri che si spaccano la schiena per arricchire gli imprenditori e nello stesso tempo contribuire per tutto il nostro benessere. Eppure questa sanatoria tanto decantata da questo governo come per dimostrare che è ingiusto paragonarli a dei nazisti, come se il pacchetto sicurezza che è stato introdotto non fosse in quella direzione, non è per nulla equa.

Una legge basata sulla considerazione popolare che i clandestini sono tutti criminali perchè vengono qui non per lavorare, ma per ammazzare, e quindi devono essere respinti o espulsi. Una legge che sanziona pesantemente il lavoro irregolare, istituendo il reato di clandestinità e quindi oltre rinchiuderli negli ex CPT, passano per la galera.

Una legge basata in poche parole sui luoghi comuni della maggior parte degli Italiani che hanno nel DNA l'intolleranza e il razzismo, e non basata sui dati reali come il fatto che la criminalità è diminuita nonostante l'aumento degli stranieri qui in Italia, che non è vero che gli stranieri ci rubano il lavoro come ultimamente ha comunicato anche la Banca d'Italia, che in realtà l'immigrazione è diventata una risorsa indispensabile per il nostro Paese.

Noi siamo considerati "buonisti"perchè cerchiamo solo di far applicare la nostra costituzione, loro con orgoglio e perchè va di moda sono i "cattivisti" perchè in barba ai diritti umanitari e al buon senso rendono ancora più sofferente la vita degli stranieri.

Ma ecco che arriva la sanatoria per dimostrare che questo governo alla fin fine è benevolo, come d'altronde sono benevoli tanti Italiani disposti ad accettare questo "ennesimo sacrificio": quello di far "emergere" le badanti e colf.

In primis questa sanatoria è vergognosamente discriminatoria nei confronti dei clandestini che lavorano in nero nel campo dell'edilizia e dell'agricoltura. Proprio quei lavori usuranti, dove facilmente muoiono sul lavoro e quando accade, molte volte gli imprenditori occultano il cadavere per non farsi sanzionare.

Non si capisce questa disparità, le badanti e colf fanno un lavoro di valenza sociale identico a chi costruisce edifici e coltiva la terra.

Bene care teste di capra, questa sanatoria, regolarizzazione, emersione, chiamatela come vi pare, è servita semplicemente per prendere soldi agli ultimi, e mettere delle toppe a questa crisi economica che ancora si fa sentire con prepotenza. La regolarizzazione può avvenire solamente se i datori di lavoro di badanti e colf, pagano 500 euro di tassa.

Ma siccome gli Italiani non sono mica dei coglioni, vero? Gli fanno un favore e poi pagano pure di tasca loro? Ma ci mancherebbe!
La maggior parte di loro scalerà quei 500 euro dallo stipendio, e quindi alla fine saranno sempre gli stranieri a pagare tutto.


Ma non è finita qui.

Molti italiani, specialmente quelli che vomitano e sbraitano conto gli stranieri , saranno così "benevoli" con i bisognosi di permesso di soggiorno che li aiuteranno per dimostrare, anche se non è vero, che sono i loro datori di lavoro. Sapete quanti soldi prenderanno dai bisognosi per aiutarli? Almeno 1000 euro.

Quindi gli stranieri, per regolarizzarsi, pagheranno 500 euro allo Stato, quindi a noi, e in più pagheranno in nero, almeno altre 1000 euro agli italiani che con "sacrificio" accettano gli stranieri!

Mi fa schifo questo governo che discrimina le tipologie dei lavori e prende soldi ai bisognosi, una tassa per i poveri. E mi fanno vomitare questi Italiani così critici nei confronti degli stranieri(perchè solo loro lo fanno) e gli sfilano un sacco di soldi.

Se non fosse per gli stranieri che giustamente venderebbero pure l'anima per avere il permesso di soggiorno, io questi maledetti italiani che speculano sulla disperazione li denuncerei tutti.

SE QUESTO E' UN UOMO


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

23 commenti:

angustifolia ha detto...

Egoismo, ipocrisia, arroganza...per non parlare dei respingimenti criminali!
E agli sbirri che manganellano gli studenti che vogliono contestare Maroni dico: rifiutatevi, non vi paghiamo per questo!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

No caro incarcerato, l'immigrazione non è un valore in sè: è una profonda ingiustizia che costringe migliaia di persone ad abbandonare la propria terra.
La banca d'Italia, ha stilato un rapporto fasullo utile solo al grande capitale: l'immigrazione toglie lavoro a noi, e svilisce il tessuto sociale per una qualche rivolta dato la minore sindacalizzazione. Una sindacalizzazione, che manca a noi, figuriamoci a loro che pur di lavorare fanno 15 ore al giorno per una miseria.
Potrei farti centinaia di esempi su questo.
Non sono razzista, e proprio per questo non sopporto che un immigrato, debba fare migliaia di Km per venire a farsi sfruttare da gente di merda senza scrupoli.

L'immigrazione di questo tipo naturalmente, è un valore solo per il grande capitale che ha più manodopera da sfruttare.
Non possiamo rassegnarci a questo: un mondo giusto, dove la ricchezza sia equamente distribuita, non ha bisogno di un'immigrazione forzata dalla guerra e fame.

Sognavamo nelle notti feroci
Sogni densi e violenti
Sognati con anima e corpo:
Tornare; mangiare; raccontare.
Finchè suonava breve sommesso
Il comando dell'alba:
"Wstawac'"
E si spezzava il petto in cuore.

Ora abbiamo ritrovato la casa,
Il nostro ventre è sazio,
Abbiamo finito di raccontare.
E' tempo. Presto udremo ancora
Il comando straniero:
"Wstawac'".

Primo Levi
11 gennaio 1946

l'incarcerato ha detto...

Sono d'accordo con te caro Schiavi o Liberi, ma per favore non distogliamoci dall'obiettivo del mio post: far capire cosa c'è dietro questa sanatoria del pacchetto sicurezza e vedere come gli italiani, quelli che maledicono gli starnieri, prendono loro tanti ma tanti soldi!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si caro Inca, cosa posso dire contro quei criminali che giocano sulla sofferenza?
Ipocriti, ignoranti, teste di cazzo?
Gente di merda, compie azioni di questo genere.
Un abbraccio.

Pierprandi ha detto...

Ipocrisia e egoismo la fanno da padrone nel nostro degradato paese... A presto

Uhurunausalama ha detto...

Fa venire i brividi pensare che si è arrivati a scegliere quale extracomunitario ci fa più comodo perchè,alla fine, di questo si tratta.Non ci fosse stato un tornaconto nessuno avrebbe pensato a questa 'regolarizzazione' e non mi stupirei se tutto fosse partito da un parlamentare che aveva bisogno di regolarizzare la sua colf.

angustifolia ha detto...

per SCHIA O LI?: vero, ognuno dovrebbe non essere costretto ad andarsene dalla propria terra, per i motivi che hai detto, ma al di là di questi motivi ognuno dovrebbe poter essere libero di andare ovunque, perchè il mondo è di tutti; dire "l'immigrazione tolglie lavoro a noi" è sbagliatissimo perchè: 1) se gli extracomunitari fossero messi in regola (anzichè venire nascosti quando muoiono nei cantieri o nei campi di raccolta), lo Stato potrebbe reinvestire in risorse, ma caso strano la nostra legge è un "mordersi la coda": non hai lavoro se non hai permesso, non hai permesso se non hai lavoro; 2) loro ne farebbero volentieri a meno.
Non ne fanno a meno, invece, tutti quegli imprenditori che vanno nei paesi in via di sviluppo a speculare!

Oggi al tg hanno detto che le associazioni proporranno una proroga al termine per la regolarizzazione de le/i bedanti, perchè non c'è stata la ressa dell'ultimo momento (e già questo sarebbe un controsenso...); secondo me si può spiegare col fatto che i datori: 1) non vogliono pagare i contributi ai dipendenti (un governo che incita a non pagare le tasse si dà la zappa sui piedi); 2) non vogliono perdere le sussistenze statali di cui magari già usufruiscono.
E qui si ritorna al discorso: sfruttare comunque lo straniero per scopi personali (e vorrei proprio vedere, nonostante l'invito alla delazione, quanti proprietari di immobili rinunceranno agli affitti esorbitanti che chiedono ai "clandestini" - che non dovrebbero essere considerati tali!)
Non so se sono riuscita a spiegarmi, oggi sono troppo inca...ta.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Angus: io infatti ho detto questo tipo di immigrazione, non l'immigrazione in generale.
Tutti dovrebbero poter girare il mondo come vogliono, ma non cortati dal peso delle bombe e della fame.
Poi, è inutle angus, io a 14 anni andavo a meloni, adesso non ti voglio più perchè costi troppo e preferiscono uno straniero.
Se non ci fossero, il lavoro che fanno dovrebbe essere fatto da un italiano, o no?
Usano la disperazione, per favorire lo sfruttamento.
Lo capiamo questo?
Secondo te, un impreditore senza scrupoli prende un extracomunitario per metterlo in regola?

Anche tutti gli italiani precari, se avessero un posto fisso, lo stato ne traerebbe benificio.
Peccato che lo stato, è governato da chi non vuole lo stato.

E' l'immigrazione che vede l'uomo capitale umano, che genera povertà in tutti i sensi: spirituale e materiale.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

E poi in cosa investe lo stato? In inutili infrasrutture che depauperano paesaggi bellissimi?

Ormai, la concorrenza è arrivata a un punto tale,che per stare a galla, in quel dogma chiamato mercato, devi usare sotterfugi non proprio etici.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Era coartati dalle bombe e fame.

upupa ha detto...

E' stata una manovra per intascare soldi...e come sempre lo fanno a spese dei più deboli...per quanto riguarda quei "bravi"italiani,cosa dire? vergognarsi è poco!

angustifolia ha detto...

Ho problemi con la connessione, sto sclerando, non capisco più quando riesco a inviare...ma comunque, SCHIA', che vuoi che ti dica, per me l'immigrazione è ricchezza, e non solo materiale!
Se la povertà è creata dalle guerre, dovremmo cominciare a fare delle azioni concrete, boicottare i finanziatori (tipo la Chiquita, o la Coca Cola, o la Nestlè - io l'ho sempre fatto anche se per le mie amiche sono una povera illusa!).
Volevo cercare di dire che anche noi siamo sfruttati, messi in "nero" e pagati poco (meno di così appunto solo i disperati, perchè siamo il Paese in Europa con i salari più bassi a fronte degli stipendi dei parlamentari più alti - in Europa!) ma non per colpa dell'immigrazione, perchè gli stranieri che sono qui consumano, devono mangiare, dormire, usare servizi, spostarsi (per la/il badante il discorso è semplificato perchè ha vitto&alloggio dai padroni) e quindi, spendendo, fanno girare i soldi!
Ora, so che la prendo alla lontana ma, per esempio: i meloni? se non ci fosse la grande distribuzione delle multinazionali, con tutta la catena annessa&connessa, che prima che arrivi alla nostra tavola il prezzo si moltiplica x, ci potrebbero essere coltivazioni alla "zapatista" (per dirla all'Inca), e invece ci facciamo rubare i soldi per le grandi opere (che richiedono molta manodopera ma temporanea), per trasportare le merci; è veramente in nome del progresso? stavamo già pagando il ponte sullo Stretto, (una zona altamente sismica) quando non si è avuto il benestare della UE: come mai il centro di Lampedusa è stato smantellato? Per le proteste? ma quando mai!
Io sto dicendo che lo straniero è stato fatto venire apposta per usarlo, per fare dei lavori (tipo edilizia selvaggia) che a noi non avrebbero comunque dato, in un'economia diversa come dovrebbe essere...
Secondo me adesso la situazione è ancora più crudele di come dice l'Inca: non regolarizzano le/i badanti per avere la libertà di cacciarli come e quando gli pare.
Anche il clandestino è tassato (una multa in cambio del carcere - forse le grandi menti del nostro Stato pensavano di non riempire ancora di più le patrie galere - , prima dell'espatrio - sai che li caricano su aerei che non vanno neanche nei loro paesi d'origine, dove devono ricominciare tutta la trafila) e dove li prendono questi soldi se non lavorano neanche loro? Già, rubando, aumenteranno quei crimini che finora non erano "utili"...oppure ce li avranno quelli che trafficano in droga e prostituzione, (non dico certo che tutti sono difendibili) così il loro mercato verrà alimentato.
Ma mi sono dilungata troppo, scusate, e mi sta venendo mal di capo. 'Notte, a domani.

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,

post molto lucido, anche se arrabbiato...
Ma chi non lo sarebbe??? E sapessi quanti casi ho sentito di gente che erano anni che avevano badanti e queste non volendo pagare di tasca loro, sono state mandate via....
Che dire, siamo un popolo di furbi?? (furbi=stupidi)
Siamo un popolo di disumani?? E che non lo abbiamo capito??? Affondano le navi tossiche nei nostri mari e poi lì portano i loro stessi figli e mangiano quel pesce.... e lo fanno mangiare anche a noi..figurati come possono trattare gli extracomunitari....
Non tolgono i posti a noi italiani, ma fanno certamente abbassare i salari e creano nero, perchè i bastardi però, siamo solo noi che creiamo di ogni disagio un'opportunità..... Libero mercato certamente doveva equivalere a libero ingresso e ad eguali diritti/doveri ...ma così non è stato.Perchè la Comunità Europea non si è preoccupata di creare uno Statuto Europeo dei lavoratori???
Dove magari fissava normativa e salari per tutti gli Stati membri della Comunità??
Invece ci stà facendo uccidere tra di noi....Italiani contro Inglesi, contro Rumeni ecc.
Tutti pronti ad approfittare a cominciare dalle mafie....Un ragazzo è morto l'altro giorno su un cantiere edile, extracomunitario primo giorno di lavoro ..... e se non muoiono sui cantieri, li lasciamo morire dentro ai centri di accoglienza....Orgoglio Nazionale...

Un caro saluto
Ornella

Ale ha detto...

ogni volta che leggo "teste di capra" mi viene in mente Sgarbi :D
ok ok..non volevo paragonarti a lui.
Che meraviglia..Se questo è un uomo..

cometa ha detto...

Quoto Angustifolia: la libertà di muoversi e di cercare di meglio per sé e per i propri cari dovrebbe è una delle libertà fondamentali dell'uomo e come tale va salvaguardata e garantita. Certamente, è importante mettere tutti in tutti i Paesi nelle condizioni di avere una vita adeguata alle aspettative, ma non a discapito della libertà di desiderare altro.
Comunque, il motivo principale per cui il numero di colf e badanti che chiedono la regolarizzazione è intorno ai 150.000, a fronte di una previsione di 5-600.000, è che hanno capito che è una partita truccata e non si fidano.
Questo me lo dicono chiaro i miei amici africani: meglio affrontare uno stato da sommersi ancora più duro che spendere tutti quei soldi per una emersione che serve solo per individuarti e spedirti a casa senza ritorno e senza restituirti i soldi.
ciao, cometa

Vincenzo Cucinotta ha detto...

@SCHIAVI O LIBERI
Ciò che a me pare non vada nel tuo ragionamento è il mescolamento di due cose che bisogna tenere separate, sennò si finisce per fare confusione.
Che sulla terra le risorse vadano distribuite più equamente, è ovviamente una cosa che tutti noi sottoscriviamo. Tu però risollevi la questione all'interno dei problemi interni che l'immigrazione causa alla società italiana, e questo mi pare il punto di dissenso.
Tu infatti dici che le migrazioni ti vanno benissimo ma non per bisogno, e poi ti soffermi sulle distorsioni che esse provocano sul mercato del lavoro, lamentandone in definitiva l'influenza sulle stessa condizioni di lavoro di noi italiani. Questo passaggio che fai però non mi va bene, perchè crea un legame di causa ed effetto che in sè non esiste. Perchè ci sia distorsione del mercato del lavoro, ci vogliono una serie di altre condzioni che io non esito a definire comportamenti criminali di datori di lavoro italiani. Quindi, si potrebbe avere immigrazione per bisogno senza le conseguenze che tu ben puntualizzi. Se diamo per scontato che tali comportamenti criminali siano inevitabili e quindi torniamo a far discendere le conseguenze sul mercato del lavoro all'immigrazione in quanto tale, facciamo un salto logico errato che ci fornisce un quadro sostanzialmente falso della situazione.
La conseguenza che io vedo più pericolosa nella tua linea di pensiero è che, in attesa del mondo ideale in cui non esista il bisogno, ce la continuiamo a prendere con gli immigrati, anche se solo "oggettivamente", ma un avverbio scivola via facilmente, no?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Regolarizzare mi piace di più. Detto questo é chiaro che le badanti servono regolarizzate perché si "vedono" mentre gli altri sono davvero più invisibili...

Detto questo sarebbe anche importante riuscire a fermare questa realtà in modo tale da far vivere queste persone nel loro Paese in modo dignitoso, libero e civile. Ma mi rendo conto che sia arduo realizzare tutto ciò soprattutto quando manca perfino la semplice volontà di provarci.

Alessandro Tauro ha detto...

La pratica di "gestione dei fenomeni migratori" (uso questo termine politically correct al posto di "deportazioni e discriminazioni di Stato") utilizzata dal governo rappresenta, oltre che il più becero assieme di principi razzisti, il più grande contro-senso mai generato.

Si passano mesi, anni, a decantare le lodi dei provvedimenti che consentono agli stranieri di mettere piede nel "suolo italico" solo dopo aver avuto la garanzia di un posto di lavoro già concordato formalmente (un principio tra l'altro sul quale è anche inutile esprimere ulteriori commenti). Poi, contemporaneamente, si sfrutta il principio della presenza degli stranieri che lavorano in Italia irregolarmente da anni per ordinarne la regolarizzazione, portando, nei fatti, a confermare l'utilità di un sistema che permetta ai cittadini stranieri di entrare in Italia A CERCARE UN POSTO DI LAVORO.
Una regolarizzazione riservata, però, per qualche strano concetto legislativo-logico, solo alle categorie lavorative delle colf e delle badanti.

E i muratori, gli operai e i contadini che schiumano sangue da mesi, anni allo stesso modo in questo paese di sfruttatori?

Un paese realmente civile avrebbe già dato vita ad una legge come la seguente: permesso di soggiorno garantito a chiunque denunci (a titolo di ragione) il proprio datore di lavoro che lo assume irregolarmente.

Vedremo quanti ancora in questo paese continueranno a lamentarsi degli immigrati, salvo poi sfruttarli oltre ogni umana immaginazione...

Guernica ha detto...

Incommentabile.
Siamo pieni di luogi comuni e convinzioni da ignoranti...e sono queste che sostengono l'attuale governo, anche.

angustifolia ha detto...

Beh, Guernica, lo so che viene da dire "siamo" al plurale per rappresentare gli italiani, ma noi qui NO, non siamo pieni di etc.!
AlessTauro, come diceva Uhurun probabilmente più di qualcuno di loro aveva la colf che non voleva perdere (magari dopo anni; un mio amico marocchino erano 15 anni che stava qui a dare lezioni private ogni tanto, perchè al suo paese era un insegnante di matematica, ma gli studi non glieli hanno riconosciuti; e adesso, dopo che compiono 18 anni, chi non è regolarizzato non potrà più stare - ma ci pensate se viene estradato il figlio e non i genitori? oppure alle madri non in regola che devono partorire il pacchetto sicurezza non permette di riconoscere i propri figli - o lo faranno rischiando - così l'Italia, che ha una natalità bassissima si prenderà anche i loro figli, perchè verranno dati in affidamento (come già fanno con i Rom nei campi abusivi - ma questa è un'altra "storia": hanno la scusa che vivono nel degrado, dopo che ce li abbiamo messi noi, e qui sì parlo al plurale). E non dimentichiamo che con la finanziaria taglieranno certe assistenze domiciliari per chi non è autonomo, e anche i fondi alle case di riposo, anche per ciò serviva un numero n tanto!
Se mi sta dico ancora una cosa e poi bon: oggi ho visto come fanno a MI con l'autobus chiusi per prendere gli extracomunitari, una cosa scandalosa: MA COME ABBIAMO POTUTO ARRIVARE A QUESTO PUNTO (se abitassi lì farei la tassista di soccorso per portarmeli via in auto prima che arrivi "stranamore", come è stato ribattezzato!) e comunque hanno fatto un sacco di quelle multe di cui parlavo stamattina: serviranno per finanziare Expo 2015?

luce ha detto...

La politica italiana in tema di immigrazione è inquinata e incattivita e imbarbarita da chi nell'ammbito della coalizione di Governo ha sempre basato la sua campagna politica su questi temi xenofobi e territoriali, e se aggiungi la campagna dei mass media a sottolineare i reati degli extra comunitari ( e abbiamo rischiato l'incidente diplomatico con la Romania messo poi a tacere perchè, devi sapere carissimo, che mezzo meridione ha le fabbrihe in Romania e quelle in Italia in Cassa integrazione:piatto ricco mi ci ficco)ci si può rendere conto che è stato un patto tra loro; se tu dai una cosa a me ( immigrati, ronde e decentralizzazione) io ti dò l'appoggio alle urne.
E quando la Destra ( che adesso è più a sinistra della sinistra) se n'è accorta ha capito che è meglio provare a protestare che sennò la UE ci manda a raccogliere i meloni, ma credo sia troppo tardi anche per loro.
Io ci vedo solo uno squallido accordo tra Salomè ( che ce l'ha duro) e Erode ( che ce l'ha e dice di usarlo a gratis con le femmine)...perdona la crudezza della metafora ma sono una testa di capra naif.
Tanta tristezza in un mercato di uomini e donne che hanno delle storie e che fanno quello che noi italiani abbiamo fatto nel secolo scorso, peccato che ce ne siamo dimenticati.
I flussi migratori? Ci saranno sempre se ci saranno differenze di ricchezza e questo è cosa che sarà dura da cambiare
Un cordiale saluto e grazie per la tua attenzione a 360°

Paola Pavese ha detto...

Il movimento degli immigrati chiede il permesso di soggiorno generalizzato, chiede cittadinanza. Gli immigrati chiedono nelle loro, autonome, rapresentanzei politiche di divenire soggetti di diritto e tutela legale,soprattutto per ciò che riguarda il lavoro. Gli immigrati vogliono diventare cittadini e lavoratori con pari dignità e diritti e vogliono votare. Vogliono avere voce in capitolo.
Discutere se sia giusta l'immigrazione è qualcosa di "accademico":
l'immigrazione esiste, gli immigrati esistono e sono qui. Quello che dobbiamo fare è essere solidale con le loro autonome rivendicazione, sempre che vogliamo esseri solidali tra lavoratori e tra esseri umani.
Vi invito quindi a partecipare alla manifestazione antirazzista indetta dalle realtà immigrate a Roma il 17 ottobre.

Sor Pampurio ha detto...

Tutto giustissimo concordo in pieno ed aggiungo anche che non capisco perchè le colf comunitarie possono essere dichiarate anche solo per 2 ore di lavoro a settimana invece le extracomunitarie minimo 20 ore...non è discriminazione anche questa?

Per caso facciamo questa "zozzeria" perchè nei paesi dell’est abbiamo quache fabricuccia di qualche nostra società che dobbiamo "tutelare" ????

Mah...

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