lunedì 6 luglio 2009

Il potere della CIA: da Ahmadinejad all'America Latina.

Care teste di capra, vi racconto una storia. Una di quelle che vi fa capire come la famigerata CIA ha un potere enorme, crea dittatori, li destituisce quando gli pare, uccide popoli innocenti, anche i suoi, insomma come questa intelligence segreta sia una sorta di governo ombra che trama in tutto il mondo.

E allora vi parlo di Mahmoud Ahmadinejad! Un nome impronunciabile, e da quando è stato eletto come Presidente in Iran, l'antica Persia, le tv di tutto il mondo si affannavano a pronunciarlo producendo suoni strani.

Ma alla fine tutti si sono dovuti sforzare a pronunciare il suo nome.

Ed fu grazie a lui visto che era riuscito a comparire in tutte le prime pagine dei giornali per aver pronunciato di proposito la famosa frase:"Israele va cancellata dalle carte geografiche". Ed ecco che le macchine dell'Impero si sono messe in moto e rimettere l'elmetto per tentare di di distogliere l'opinione pubblica dai veri disastri in corso.

Ma nessuno ci ha spiegato chi sia questa ennesima marionetta.

Nel 1979 Ahmadinejad era un giovane comandante dei pasdaran, i guardiani della rivoluzione islamica iraniana, e partecipò attivamente al sequestro dell'Ambasciata USA a Teheran.
Ne presero in ostaggio cinquantacinque tra funzionari e impiegati con il pretesto di volere l'estradizione dello scià rifugiatosi a New York dopo il trionfo di Khomeini. Un trionfo che aveva visto il consenso di tutti i movimenti del 78, ma pochi dicono che fu anche una strage di numerosi oppositori, non filo americani, ma comunisti o simpatizzanti.

Ci furono numerose esecuzioni sommarie, una vera e propria orgia di sangue ove la gente sospettata solo di essere "comunista" veniva impiccata in altezze vertiginose in maniera tale che si potevano vedere da ogni punto della città.


All'epoca negli USA c'era il Presidente Carter, e teste di capra mia egli fu l'unico Presidente Americano che dava fastidio alle lobby, e soprattutto alla CIA. E quante volte George Herbert Walker Bush, uomo della famosa Skull and Bones, massone di Rito Scozzese Antico e Accettato, e soprattutto capo della CIA voleva far fuori il grande Carter. Le provarono tutte.

E quindi l'intelligence più schifosa del mondo trattava sottobanco con quel burattino di Ahmadinejad facendo durare il sequestro dei diplomatici per molto tempo. Lo scopo era di arrivare alle elezioni americane in modo da favorire Ronald Reagan. Nessuno ci ha mai raccontato che Carter inviò un reparto speciale chiamati Navy Seals, una truppe d'elite che avrebbe liberato gli ostaggi americani.

Truppa speciale che assurdamente finì con gli elicotteri in panne per una supposta tempesta di sabbia. Fu la CIA che li fecero crepare nel deserto perchè sicuramente quei militari sarebbero riusciti nella loro operazione e Carter avrebbe avuto buone possibilità di essere rieletto.

La storia del sequestro finisce quando nel 1981 la Federal Reserve e la Banca d'Inghilterra, le principali banche degli USA e Gran Bretagna, trasferiscono sette milioni di dollari(tramite due banche controllate dalla famiglia Rockefeller) in un conto presso una banca iraniana a Teheran.

Il 21 gennaio Ronald Reagan si insedia alla Casa Bianca e annuncia la liberazione degli ostaggi. Che casualità, vero?

I pasdaran capeggiati dall'attuale Presidente Iraniano oltre a ricevere tutti quei soldi, ottennero anche armi. E indovinate chi ci pensò ad organizzarne reperimento e consegna? Israele! Logico no?

Come è logico che Ahmadinejad era dentro il famoso e terribile affaire Iran-Contrias, ovvero il raggiungimento del culmine della famosa doppia morale. In pratica l'Iran veniva rifornito di armi e proventi usati per finanziare i mercenari antisandinisti in Nicaragua, mettendo in moto un mostruoso meccanismo che porterà negli USA tonnellate di cocaina.

Questo fu il risultato degli accordi con i piloti che andavano a rifornire i Contras in Honduras.

Pensate che marionetta imbecille sia questo Ahmadinejad, di come sia una semplice pedina della CIA ed è stato utilizzato sia per far fuori politicamente Carter e sia per finanziare i mercenari, gente che uccideva donne e bambini, che ostacolavano i governi di sinistra in America Latina per poi far instaurare delle dittature di destra.

Un vero e prorpio ingrato, lui deve tutto ad Israele e a gli USA. Ma forse non ha imparato la Storia, gli Imperi creano gli ascari e poi se ne liberano spietatamente. Dovrebbe sapere che fingono di averne il controllo, per poi poterne invadere la nazione di appartenenza.

Oggi in Honduras, a causa del Golpe capeggiato da un Italiano, è morto un ragazzino di 16 anni, C'è una forte repressione in atto.E il Presidente Zelaya messo in esilio il quale sta tentando in tutti i modi di entrare nel suo Stato,ha fatto una denuncia ben precisa:

Ci hanno minacciato di abbattere l’aereo. Continuerò a tentare di entrare nel paese finché ci riuscirò. Questo conferma che esiste una minoranza ostinata senza alcun progetto politico che non impedire l’esercizio della democrazia. A questo punto denuncio che il governo degli Stati Uniti non ha fatto tutto quello che era in loro potere per fermare il golpe”.


Forse la CIA vuole favorire il golpe? Probabile visto che l'America Latina non vuole essere più la sua cavia. E di nuovo sembrano riaffiorare le famose stragi e dittature degli anni 70 e 80.


Con o senza Obama.


20 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Un pericolo molto serio quello di una CIA deviata e che non ubbidisce al Pres degli USA

Guernica ha detto...

Totalmente per conto loro...
In quanto a servizi segreti non me la sento di commentare poi più di tanto per come noi siamo messi..

Tua madre Ornella ha detto...

Inka ottimo post delucidante..
Guarda le dichiarazioni della moglie di Zelaya, Xiomara Castro:
"Micheletti sta portando il paese in un vicolo cieco. Ma a lui e ai suoi amici non importa. Hanno i soldi per sopravvivere anche ad un embargo economico, come sempre i loro errori li pagherà tutta la popolazione, i più poveri....
"Mi ha deluso profondamente. Il Cardinale si è schierato con i golpisti. Invece la Chiesa dovrebbe avere un ruolo di pacificazione, di mediazione, di equidistanza. Io speravo che il Cardinale Rodriguez avesse parole di conforto per i poveri di questo paese, con i contadini e con tutti quelli che stanno rischiando la vita per difendere la democrazia in Honduras".
...Non ti dice niente??
(è di poche ore fa, onde evitare di abbattere l'aereo di Zelaya, hanno chiuso l'aereoporto..)

E intanto i morti oggi sono 2 di cui uno un ragazzino.....
Un bacio
Ornella

il monticiano ha detto...

Ben pochi ricordano Argentina e Cile ed altri paesi del Sud America dove gli usa hanno fatto il bello e il cattivo tempo.
Se non sbaglio con l'Iran si sta ripetendo quello che fecero gli usa in Irah con Saddam.
Che porcaio.

ALEPH ha detto...

Si ci sono. E ti salvo, tra i pochi che parlano di trasversalità globale di tutte queste storture che a parole tutti blaterano senza conoscerne l'origine. Ciao Inca.

Aly ha detto...

La CIA è di certo composta da molte persone ke nn stanno subordinate al presidente degli Usa, da sempre è stata un soggetto attivo estremamente pericoloso; oltre al sud america e all'Iran, vorrie ricordare anke i disordini passati e presenti in Tibet:la Cia ha cominciato a condurre operazioni su vasta scala in Tibet fin dal 1956. Fu addirittura allestita la Tibetan Task Force. Penso ci sia realmente da aver paura della Cia, così cm c'è da aver paura di qualunque organizzazione assai potente e sparpagliata x il mondo, cn contatti ovunque.

davide ha detto...

mousavi,che tanto piace alle anime belle dirittoumaniste è coinvolto nell'irangate e negli affari che portarono i contras al nicaragua,vedi un po' se quello è meglio del barbetta..mah!

Alessandro Tauro ha detto...

Mi permetto di definire OTTIMO il contributo di Ornella. Appropriatissimo e delucidante tanto quanto l'ottimo post dell'incarcerato!

Da diverse parti on-line mi capita di assistere a commenti di cittadini italiani che vivono in Honduras o honduregni "puro sangue" che parlano di atto in difesa della democrazia e contro il regime. Ma lo fanno riferendosi alla presa del potere di Micheletti.

Mi chiedo continuamente come riesca una fetta della popolazione dell'Honduras a ripetere idiozie simili. Poi penso alla censura attuata sui mezzi di comunicazione "sconvenienti" e la strenua difesa del golpe da parte della stampa honduregna.
E capisco. Mi basta guardarmi attorno, qui in Italia, per capire meglio...

upupa ha detto...

Caro incarcerato..che dire della CIA?
Noi abbiamo anche di peggio!

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Ma, sulla falsa riga dei vecchi eventi dell'Iran, e della CIA che fa lo sgambetto a Carter, che tu riprendi nel post, non potrebbe esserci qualcosa del genere negli avvenimenti honduregni?
Come sappiamo, un ruolo USA sul ritardato arrivo di Zelaya all'aeroporto è fuori discussione. Rimane da vedere se c'è la mano di Obama, o se qualcuno nell'amministrazione e nell'esercito USA gli vuole fare le scarpe. Forse, Obama dovrebbe guardarsi all'interno del suo stesso staff...

gigi ha detto...

Quanti raggiri!!Nonostante abbia trattato la questione iraniana, alcuni di questi tasselli mi mancavano!
grazie Inca

Sulla CIA, Obama ed i poteri forti:
Secondo me, ma più che altro, secondo Chomsky :)
La CIA è un braccio armato,
Obama, un catalizzatore di consensi.

Ma sono, insieme ad altri, strumenti nelle mani di chi veramente detiene il potere.
Banche e multinazionali.
Sono loro che finanziano
le campagne elettorali,
i media disinformatori e propinatori di modelli di vita orentati al consumo,
le operazioni dei servizi segreti e di tutte le mafie,
lo sfruttamento dei paesi poveri.

Davvero, personaggi come Chomsky, aiutano a capire tutte queste dinamiche. So che molti di voi lo conoscono già, per gli altri è un consiglio di lettura.
Ciao
gigi

l'incarcerato ha detto...

Infatti caro Vincenzo penso proprio che sia così nei confronti di Obama. Potrebbe essere in moto la stessa strategia messa in campo contro Carter, presto ne vedremo delle belle.

Caro Gigi, lo consiglio vivamente anche io il grande Chomsky!

l'incarcerato ha detto...

Infatti Davide non ho detto che uno è meglio di qualcun altro. Mousavi infatti è coinvolto nel Iran -contras quanto il "barbetta"...

E comunque parlo di lui perchè ora sta al potere.

articolo21 ha detto...

Obama persegue la stessa politica iestera degli ex presidenti, con quale sfumatura...

sirio ha detto...

Obama purtroppo ha il peggior nemico proprio nello strapotere della CIA...
brutta,brutta cosa!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Anche su Carter ho qualche dubbio. Vedi l'affare Corea fine anni '70 inizi '80.

l'incarcerato ha detto...

Vedi Schiavi o Liberi, nessuno è perfetto ma posso dirti leggendo un bellissimo libro scritto da un pentito ex funzionario della Banca Mondiale che andava nei Paesi per prestargli i soldi per poi ricattrli e imporre le riforme, si dice che Carter cercava di ostacolare tutto ciò.
Insomma forse è veramente l'unico Presidente Americano che calpestava le Lobby. Poi ovvio che non è mica Nader...

Un abbraccio!

l'incarcerato ha detto...

Intanto beccatevi questa notizia dell'ultim'ora su Ahmadinejad!

Il presidente iraniano Mahamoud Ahmadinejad sarebbe di origini ebraica ed il suo vero cognome sarebbe 'Sporjian'. "Nome giudaico", del quale si troverebbe traccia addirittura nel 'estratto del foglio di famiglia' all'anagrafe di Aradan, il comune di nascita del nemico giurato dello stato di Israele contro il quale ha piu' volte auspicato la sua distruzione.

A sostenerlo, è Mehdi Khazali, figlio del potente ayatollah Abulqassim al Khazali, ex membro del potente Consiglio dei guardiani della Rivoluzione e tutt'oggi vicinissimo all'attuale capo di stato iraniano.

In un articolo intitolato "Gli ebrei in Iran", pubblicato domenica scorsa sul suo sito web personale, Mehdi Khazali, da anni noto oppositore di Ahmadinejad, fa "esplodere una bomba" destinata a provocare inevitabili conseguenze, come scrive oggi il sito web della tv satellitare saudita al Arabiya. Khazali, scrive di avere "appreso ultimamente che Ahmadinejad, che ha sempre esitato di ostentare la sua religiosità, che è di origini ebraiche e che la sua famiglia ha radici giudaiche".

A sostegno della sua tesi, invita a consultare "la pagina delle note del certificato di nascita" del presidente al comune di Aradan dove risulterebbe che "il nome di famiglia e' stato cambiato da 'Sporjian' a Ahmadinejad.

"Se tutto ciò verrà confermato - scrive Khazali a distanza di 4 mesi dalle elezioni presidenziali - il cerchio del potere, della ricchezza e degli intrallazzi sara' chiuso" spiegando che "potere, ricchezza e intrallazzi sono radicati questa volta nella generazione degli ebrei in Iran". Nell'articolo, Ahmadinejad, viene paragonato al 'dittatore' iracheno Saddam Hussein, che anche lui avrebbe modificato l'albero della famiglia per farla risalire all'imam Ali Bin Taleb, cugino del Profeta maometto e santo veneratissimo dai musulmani sciiti.

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=103281

calendula ha detto...

il presidente iraniano on è solo ua pedina è anche un terribile ignorante, tutti i servizi segreti combinano casini enormi più è grande e potente il paese più i servizi segreti fanno grandi intrighi e manovre...la cia ha armato a turno praticamente tutto il medio oriente a seconda di come gli conviniva... i Talebani in Afghanistan gli iraniani, e anche Saddam Hussein..

cometa ha detto...

Bravo! Molto giusto.
Sul passato di Mousavi avevo scritto anch'io qui: http://libertalhovista.blogspot.com/2009/06/leterna-lotta-tra-bene-e-male.html
Su Zelaya e il gioco della politica internazionale consiglio un interessantissimo articolo di Gennaro Carotenuto: http://www.gennarocarotenuto.it/9253-honduras-dialogare-con-i-golpisti-stata-una-pessima-idea/#more-9253
iao, cometa