venerdì 10 luglio 2009

Carcere di Sollicciano: troppe morti sospette.

Care teste di capra, purtroppo voi che mi seguite da tempo avete sentito nominare quel maledetto carcere duro molte volte. E' in quel carcere, cella numero 10, reparto B, sezione 4, ove Niki è stato ritrovato morto, lo hanno impiccato nel bagno durante l'ora d'aria. L'ora dove può succedere di tutto. La nostra battaglia al fianco di mamma Ornella è inarrestabile, e sono sicuro che arriveremo alla verità.

Una delle tante verità è che le condizioni delle carceri sono disumane, e ve l'ho spiegato molto bene in quel famoso post dove ci furono anche molte polemiche perchè ho osato mettere in discussione il regime carcerario. Poi mi ha fatto piacere vedere che qualche giorno dopo è uscito un bellissimo libro della Davis che si intitola "Aboliamo le prigioni?".

Lei è una militante degli anni 70, e oggi è una studiosa di fama internazionale e ha focalizzato la sua battaglia per abolire il carcere.
Nel suo libro ci spiega molto bene che il carcere è diventato un sistema industriale ove vengono rinchiusi per la maggior parte neri, ispanici, donne tossicodipendenti, persone con problemi mentali. In pratica gli ultimi.

In America è così, come anche nel nostro cosiddetto "Bel Paese".

Se rileggete i dati che tempo fa vi avevo messo a disposizione vi accorgerete come questo nostro Stato ha diverse Guantanamo sparse su tutto il territorio, con le relative morti. Morti poco chiare come suicidi, omicidi, per malattie contratte dentro. In meno di nove anni le morti accertate sono esattamente 1449. E il triste elenco è in continuo aggiornamento.

Ma c'è un dato inquietante che supera qualsiasi statistica e voglio vederci chiaro: a Sollicciano le morti sono aumentate in maniera esponenziale!

Allora vi elenco le morti avvenute nel carcere di Sollicciano nel solo arco di quest'anno che è appena cominciato, osservate bene le date:


M.B. un signore di 60 anni morto il 30/01/2009
impiccandosi alle sbarre di ferro della cella, sfuggendo al controllo degli agenti e del suo compagno di cella, una persona molto anziana che non si è neanche accorta di quello che stava accadendo in quel momento.

Ihssane Fakhreddine
un ragazzo morto il 24/04/2009 in circostanze poco chiare. Prima di andare a dormire ha fatto una visita medica e risultava sano, ma non si è più risvegliato.

Samir Mesbah, ragazzo palestinese morto il 27/05/2009, pare che si sia impiccato legando le lenzuola alla finestra della sua cella.

Anna Nuvoloni, donna di 40 anni morta il 12/06/2009, morta in circostanze poco chiare, pare che si sia strozzata con la mozzarella. E solo ieri è avanzata l'ipotesi di omicidio da parte di una psicolabile. Gli avrebbe con la forza messo la mozzarella in gola per soffocarla. Ma per fortuna noi siamo gente che sa ragionare, e senza che vi dico nulla avrete capito che qualcosa non quadra.

Un ragazza di 27 anni è morta il 7/07/2009 in circostanze poco chiare, dicono un malore visto che non presenta nessun segno. Qualcuno avanza l'ipotesi che si sia inalata il gas della bomboletta. E anche qui siamo gente che ragiona, e non si fanno ipotesi: o c'era il gas, o non c'era.


Care teste di capra tutti morti a Sollicciano in circostanze ancora da chiarire per Ihssane Fakhreddine , Anna Nuvoloni e la ragazza di 27 anni di cui ancora non si sa il nome.

Osservate le date e capirete che c'è un incremento delle morti a Sollicciano che fanno rabbrividire, specialmente le ultime tre. E come se fosse l'opera di un assassino seriale che uccide con una certa regolarità e poi come se non riuscisse più a controllarsi, non si ferma più e comincia ad uccidere a giorni ravvicinati.

Ho voluto fare un paragone di criminologia giusto per farvi capire che adesso è veramente troppo. Quello è un carcere che fa paura, è davvero inquietante.

Allora chiedo con forza le dimissioni del Direttore, e del cosiddetto "garante dei detenuti" Franco Corleone, quello che si è permesso di bollare, senza nemmeno approfondire, come suicidio la morte di Niki.

Per ultimo, chiediamo una ispezione immediata da parte del Ministero Della Giustizia per controllare cosa davvero stia accadendo in quel carcere maledetto.

Dobbiamo fermare questa mattanza!








PS ringrazio Daniele il Rockpoeta per aver rilanciato la notizia sull'inferno di questo carcere, spero che anche altri lo facciano. Bisogna che la gente sappia!

30 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Inka
parole sante!!!
Ma perchè non esistono piu' giornalisti??
Ma perchè non esistono più le piazze per rivendicare i diritti umani???
I diritti umani degli ultimi, sono come quelli dei primi... chi combatte per la Verità, per la Giustizia, deve combattere a 360 gradi, non si fanno battaglie parziali....non sono mai servite a nulla!!
Se si combatte un regime, lo si fa in tutte le sue sfaccettature, e che non si continui a pensare alle carceri come 1000 anni fa!!
L'evoluzione culturale avrebbe anche dovuto farci capire, che non sono piu' quelli sistemi rieducativi...c'è chi poprio lì dentro contrae MORTE-AIDS-SCABBIA- INIZIA A DROGARSI....Lì si diventa ciò che non si era... Lì hai detto bene, ci finiscono gli ultimi... ma non per questo vanno dimenticati!!!
E comunque anche questo è vero relativamente... c'è finito il mio Niki senza piu' uscirne (e non era un delinquente) ci finscono gli scomodi, gli extracomunitari .... I boss caro Inka, li fanno latitare magari nei loro appartamenti con aria condizionata!!!
E poi dove pensiamo di finire se ci prendono in una manifestazione anche se pacifica?? o per "arresti preventivi"??? sempre lì dentro e il che che, se ne dica, in quei posti non ci sono suite.....!!!
A me in quattro giorni mi hanno tolto un figlio, che non ci era mai entrato neanche in visita scolastica in uno di quei posti!!!
Diamo tutti insieme un cenno di civiltà e di amore verso altri esseri Umani e sì, chiediamo un'ispezione, la dobbiamo chiedere NOI PERCHE' LORO NON VENGONO ASCOLTATI..... appunto sono gli ultimi!!!

Con Amore
Ornella

calendula ha detto...

che cosa si può fare in concreto a chi ci si può rivolgere per far sentire la nostra voce?? a chi bisogna inondare la casella email o la buca delle lettere??

giardigno65 ha detto...

non c'è molta rilevanza sui giornali per questi avvenimenti !

enrica ha detto...

Sono d'accordo Inka!
E' veramente scioccante.
Enrica

P.S. Che cos'è questa storia delle teste di capra? Magari lo avrai già spiegato...

chit ha detto...

Una volta si moriva "scivolando" dalle finestre durante gli interrogatori, ora non si arriva manco più vivi in Questura!

Crocco1830 ha detto...

Ottimi spunti per riflettere seriamente sul sistema carcerario. Uno su tutti, la mercificazione della sicurezza, che fa da sponda alla privatizzazione delle carceri. Che non è una ipotesi surreale, visto che proprio Alfano ne ha parlato poco tempo fa. E visto anche che è un sistema già in uso in altre parti del mondo, primo fra tutti negli USA.
Un sistema mercificato di questo tipo, ha bisogno della merce reato e perciò di produttori (persone che delinquono), per soddisfare i bisogni di consumatori fatta da gente sempre più impaurita dalla propaganda (cioè la pubblicità del sistema).
Quel mercato, come tutti i mercati, ha bisogno di tranquillità ed ogni tanto va pure in sovraproduzione...

riri ha detto...

Caro I. sai che queste cose emergono poco e la tua è una bella informazione, anche se straziante? Un caro saluto, anche ad Ornella, come donna, come cittadina di questo paese di m. come mamma...
Cambierà qualcosa? Io non perdo mai la speranza, altrimenti sarebbe finita e lascerei questo paese, ci ho pensato mille volte..poi qualcosa mi ha sempre fermato, non trovo giusto andarsene, bisogna combattere qui ed ora!!!!!

Pietro ha detto...

E pensare che c'è gente che crede che in carcere stiano come in un salotto di casa...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sfondi una porta aperta! Chi ha osato criticarti forse non era molto addentro alla realtà o era in malafede...

upupa ha detto...

Quello della giustizia è un argomento complesso,non tanto perchè sia difficile capire il funzionamento dei processi e delle leggi,ma perchè riguarda il rispetto dei diritti di tutti, anche di chi ha commesso un crimine, e i metodi di punizione.Lo Stato,che ha il potere di esercitare la giustizia, deve far uso di questo potere secondo precise regole altrimenti cessa di essere uno Stato giusto e democratico.
E quando si parla di giustizia bisogna cercare di evitare l'atteggiamento di chi vorrebbe punire sempre con grande severità chi sbaglia....perchè molte volte chi sbaglia è la prima vittima della violenza...
e il dilagare di questo tipo di "durezza" si diffonde anche in chi opera nelle carceri con i risultati di ciò che abbiamo letto!
Diceva Beccaria." uno dei grandi freni dei delitti non è la crudeltà delle pene,ma l'infallibilità di esse...La certezza di un castigo, benchè moderato,farà sempre maggiore impressione che non il timore di un altro più terribile..."1764
Purtroppo le nostre carceri sono lager e non per l'eccessivo numero di detenuti,questo è quanto vogliono farci credere, ma per i metodi usati,nessuno ha il diritto di privare un altro essere della vita o di usargli violenza neanche ....per necessità...spesso dicono così o no?
Scusa caro incarcerato ma l'argomento mi sta a cuore ....perchè sono un "uomo" e i miei simili sono me stesso!

Aly ha detto...

Concordo cn le parole di chit.. troppe, troppe morti strane, troppi suicidi strani.. e ke senso d'impotenza ke mi pervade perkè quando vorresti arrivare alla verità ti sembra d'avere un muro gigantesco davanti.. aveva ragione Sciascia: "Il nostro è un paese senza memoria e verità".. ma noi qui ke ti seguiamo nn lasceremo cadere la memoria nell'oblìo, noi nn dimentikiamo..
un abbraccio grande a te e a Ornella
(spero nn sia un problema, Incarcerato, se t'ho citato nel mio ultimo post)

davide ha detto...

il carcere è una inutile struttura,serve ai politicanti per tener a bada la popolazione con il giustizialismo borghese e di serie z.
La gente è abbandonata a sè stessa,con il risultato che non c'è nessun passaggio rieducativo per la programmazione di un nuovo individuo.Perchè alla fine un reinserimento ci dovrà essere.In particolar per i delinquenti -massa,cioè quelle figure anonime di gente che per motivi sociali e di emarginazione cade in fatti criminosi.
Vi è da dire che mai le pene dure colpiscono i veri criminali,quelli della economia,dello sfruttamento -vedi caporalato e mafia nelle imprese edili-del colletto bianco.Laddove servirebbe una giustizia proletaria e per questo senza perbenismi, si trovano scappatoie e si critica la magistratura rossa (sigh),invece nei confronti degli sbandati e degli ultimi si grida alla pena di morte.
Si vede che in sto carcere la praticano.

Il percorso deve essere duro e serio,ma la fine non è l'annientamento della persona,bensì la sua trasformazione

marcaval ha detto...

un articolo agghiacciante ... e se non fosse per gente come te neanche se ne avrebbe notizia!

Grazie del tuo impegno!

Antonio ha detto...

Ciao qui ho trascorso la navigazione nel Web e di guardare il tuo blog e vedere il motivo per cui ho deciso, come la patria della mia famiglia
mio padre è venuto da Bologna e vi auguriamo una visita Antonio M Matioli Sao Jose dos Campos Sao Paulo Brasile con grande desiderio di conoscere la terra dei miei antenati Italia


abbracci a tutti
http://noticiasjornaistv.blogspot.com/

NicKappa25 ha detto...

Questi sono numeri da sterminio di popolo. Una cosa schifosa!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Se fai un salto da me vedrai un post che forse può farti piacere.....

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Ti ringrazio ho fatto quello che era giusto e che sentivo di fare. Grazie a te per come sai scavare dentro la palude melmosa per cercare verità.

Daniele

Jasna ha detto...

Una mano in più c'è.. per quanto possa servire... Sono veramente rattristata per queste notizie...ma è giusto sapere... poi ogniuno di noi è libero di mettere la testa sotto tetta , se ritiene giusto non sapere.

marina ha detto...

grazie incarcerato fai davvero un lavoro importante
metto subito il link
marina

Stefi ha detto...

Caro Incarcerato,
tutte le morti hanno lo stesso valore, ma quelle "sospette" urlano ancor più richiesta di verità e giustizia, soprattutto quando avvengono in luoghi altamente "sorvegliati"...e ancor più quando la morte spezza giovani vite che non si sa ancora quale vero torto abbiano avuto.
Grazie!
¡Hasta Siempre!

il monticiano ha detto...

Le tue battaglie che conduci da parecchio tempo sono sacrosante ma le autorità competenti pare che abbiano ben altro da pensare.
Perchè pensano al problema delle carceri (io dico che lo trascurano proprio) soltanto quando tirano fuori dal cilindro il coniglio dell'indulto da cui ne consegue quello che sappiamo?

Stefi ha detto...

Mio caro Incarcerato un paio di riflessioni dubbiose notturne, fuori tema e ti prego di tollerarle!
Dopo un giro di blog (se pur limitato of course), rifletto sul numero limitato di commenti che sia tu che il RockPoeta avete avuto su questo argomento e mi chiedo, senza darmi risposte, se questo dipenda da:
a) argomento scomodo = meglio fare gli struzzi...
b) grillo (molto vivo) e la sua candidatura (molto vivace anche se altrettanto incoerente e contradditoria), o presunta tale ..o quello che è... tira e attira di più del rivendicare giustizia??? Ché il popolo oramai abbia perso memoria di questo termine?
c)molti pensano che sono cazzi tuoi e del RockPoeta e non vogliono farsi coinvolgere
d)...varie ed eventuali
Ovviamente le risposte vostre le avete date con i vostri post!
Un abbraccio!
(ps ricommento uguale da RockPoeta)

l'incarcerato ha detto...

Cara Stefy, anche te sveglia? :)

Comunque le tue domande sono più che leggittime, molti leggono e non commentano, e sono sicuro che a molti di loro non gliene frega un fico secco.

Eppure qui in Italia abbiamo avuto gli anni 70 dove la società civile era in movimento e appoggiava le lotte del carcere. Contribuiva alle rivolte all'interno, aveva a cuore tutti questi problemi.

Oggi c'è un imbarbarimento delle società, un individualismo da far paura e tanta tanta indifferenza. E infatti non è un caso che i sorprusi del potere si sono rafforzati.

Li chiamavano gli anni di piombo, e ora come li chiamiamo questi anni? Di stronzio?

Grazie Stefy della tua vicinanza, siamo quattro gatti, è vero! Ma se alziamo l'attenzione e facciamo uscir fuori uno scandalo, vedrai che la politica è costretta a rivedere il sistema carcerario.

Vedrai che qualcosa uscirà fuori, ma per favore non ci abbandonate proprio ora...

silvana ha detto...

caro incarcerato ho letto ciò che tu hai scrito sul carcere di solliciano, mi fa rabbrividire, mi viene in mente guantanamo.... ora vorrei metere un post di solliciano sul mio profilo FB in bacheca........ in modo che qualcuno legga.........ciao un abbraccio silvana

silvana ha detto...

ciao Inka, vorrei portare a conoscenza di tante persone il storia di solliciano,dove si continua a morire, vorrei scrivere una nota, qualcosa su FB in modo che sia bel leggibile.... se hai qualche foto del carcere di sollicano me le puoi inviare su FB? ciao inka un bacione... la mia posta è silvanaim@libero.it
mi piacerebbe sapere qualcosa in più di te.... di come va li dentro....

valeria ha detto...

Ciao, condivido in pieno il tuo pensiero, anche io potrei testimoniare di cosa è realmente il carcere.
C'è chi non vuole mai guardare in faccia la realtà, c'è chi, invece, ha bisogno di stimoli, di letture, di conoscenze, per modificare la propria visione della realtà.
Concordo con la mamma di Niki, non si puo' contrastare il sistema se non a 360 gradi.
Un caro saluto

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

l'incarcerato ha detto...

Prego, spero che userai questa informazione per aiutarci a diffondere...