mercoledì 10 giugno 2009

Un perito piduista.

Oggi sento la necessità di parlare di un uomo, una belva, un folle, uno di quei piduisti che amavano tramare.

Si chiamava Aldo Semerari, un uomo che sicuramente non ha avuto una vita semplice nella sua esistenza relativamente breve. Era un accreditato psichiatra forense, un esperto criminologo, nello stesso tempo collaborava con i servizi segreti e ovviamente non poteva essere che iscritto alla P2.

Ad ogni processo importante c'era sempre lui come perito.

Bastano questi elementi per dargli un ruolo di rilievo nella cosiddetta “strategia della tensione”, ma non ha solo queste “credenziali”.

Era un nazista convinto, tanto da possedere, nella sua villa a Rieti, due cani Dobermann i quali gli dava ordini in tedesco. Inoltre amava portare dei tatuaggi con svastiche e croci celtiche, insomma lui militava anche in un gruppo dell’ultra destra chiamata “Costruiamo l’azione”. Un gruppo che nasce alla fine del 1977 da componenti della destra radicale passati attraverso diverse esperienze, si era distinto da altri gruppi romani per i suoi sanguinari attentati e,inoltre, cercava di fare anche accordi con gruppi di estrema sinistra come “autonomia operaia”, accordi ovviamente non avvenuti.

“Costruiamo l’azione”inoltre era collegato con il gruppo veneto“Ordine Nuovo” implicato nella strage di Bologna e riceveva dal gruppo enormi quantità di esplosivo.

L'esplosivo proveniente dal Veneto era stato poi utilizzato per i grandi attentati della campagna terroristica della primavera del 1979 (quelli contro il Campidoglio, il carcere di Regina Coeli, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Ministero degli Affari Esteri), alcuni dei quali solo per fortunate coincidenze non avevano provocato un gran numero di vittime.

Ma non si fermano qui le azioni del piduista Semerari, lui ha avuto ruoli molto importanti in numerosi processi essendo stato perito psichiatrico. Voglio elencarne tre, essendo per me i più significativi.

Il primo riguardano gli innumerevoli processi fatti ai componenti della Banda della Magliana, gli faceva delle perizie psichiatriche su misura per farli uscire dal carcere prima. Era un accordo segreto che aveva preso con loro per farsi finanziare il suo gruppo di estrema destra. Ha avuto un ruolo anche in un processo molto famoso, quello di Braibanti.

Quest’ultimo era stato un famoso intellettuale di sinistra, lavorava per la RAI, metteva in scena spettacoli teatrali ed elaborava riflessioni di politica e filosofia. Nel 1968 , fu accusato di aver plagiato due giovani allo scopo di intrattenere con loro, a detta dell'accusa, 'turpi' rapporti omosessuali. Mai prima di allora, nella storia italiana, quel reato aveva portato ad una condanna. Per Braibanti non fu così e l'uomo, sbattuto in prima pagina, divenne, come spesso accade per i profeti della libertà il 'mostro' di turno agli occhi miopi dell'opinione pubblica che guardò al caso solo con interesse morboso. In poche parole è stato condannato a due anni di carcere perché omosessuale, e il nostro amico Semerari ha contribuito alla condanna grazie alle sue perizie psichiatriche.

Un altro processo storico, e così teste di capra capirete molte cose, fu quello fatto a Pino Pelosi riguardo l’uccisione del grande Pier Paolo Pasolini, morte ancora avvolta nel mistero. Questo perché Pasolini cominciava ad intravedere le losche trame della strategia della tensione, cominciava ad attaccare con i suoi “scritti corsari” gli apparati dello stato deviati, aveva intenzione di scrivere un romanzo denuncia che si intitolava “Petrolio” e in particolar modo cercava la verità sulla morte di Enrico Mattei, ma questa, come dice qualcuno, è forse un’altra storia.
Insomma il “piduista” Semerari contribuì alla condanna di Pelosi e il “caso Pasolini”fu subito archiviato.

Semerari come abbiamo visto, era un tipo molto ambiguo e intrattenne rapporti anche con la “Nuova Camorra Organizzata” di Raffaele Cutolo,e per questo ruppe il sodalizio con la Banda Della Magliana. Ma come sappiamo,il nostro Semerari , era un “doppio giochista” e giunse ad un accordo anche con l'organizzazione rivale di Cutolo, la famiglia di Roberto Immaturo. E forse questo gli costò la vita perché un giorno d’Aprile del 1982 Semerari venne barbaramente ucciso davanti all’abitazione di Cutolo, ad Ottaviano. Fu ritrovato dentro il baule della sua macchina, con la testa decapitata e situata dentro una bacinella, una morte veramente orribile.

Ho detto che "forse" fu quello il motivo della sua uccisione perché c’è anche un’altra teoria. Secondo un agente segreto conosciuto con il nome di Capemuorto , così chiamato per via della sua strana forma del cranio, Semerari avrebbe deciso di rivelare la verità sulla strage di Bologna e i servizi segreti lo avrebbero ucciso per tappargli la bocca. Ancora oggi non è chiaro il motivo della sua morte così tragica, ma la sua vita così losca e piena di punti oscuri non lo poteva portare così lontano.

Collaboratore dei servizi segreti, nazista, alleato dei camorristi e della Banda Della Magliana, tutti requisiti che lo facevano un degno appartenente della loggia P2.

Perito di fama, sempre chiamato per processi importanti, stimato dottore. Non so ma mi ricorda vagamente qualcuno...







PS il prossimo post sarà il seguito dell'ottava parte sulla 'ndrangheta.

22 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Ma dove sono finiti gli intellettuali come Pasolini che hanno il coraggio di denunciare ciò che accade adesso? Chi ha letto con dovizia e attenzione quello che ho scritto avrà capito che il passato non è mai "passato"....

Tua madre Ornella ha detto...

X INKA,
come ho scritto sul blog di Niki:
"CIO' CHE E' STATO SARA'
E CIO' CHE SI E' FATTO
SI RIFARA'."(Ecclesiaste)
Bellissimo Post, veramente accurato. Io, più andiamo avanti e mi addentro in questi discorsi e più mi rendo conto che, essendo i meccanismi sempre gli stessi,non c'è miglior cieco di CHI NON VUOL VEDERE!!! I giochi,le scatole cinesi, i percorsi, le morti....
sempre tutto uguale a se stesso

Con tanta Amarezza
Ornella

Crocco1830 ha detto...

Il passato dovrebbe essere il terreno su cui cresce la coscienza di oggi. Ma, infatti, il passato si tende a dimenticarlo e così ogni fatto oggi ci sembra nuovo. Anche questo dettagliato post mi pare lo dimostri.
Ma così non progrediremo di molto, in alcun ambito.

Bastian Cuntrari ha detto...

... e sulla scrivania aveva una testa bronzea di Mussolini.
Non lo sapevi? Io l'ho conosciuto, quel personaggio, quando - mille anni fa - lavoravo per un avvocato.
Una persona spiacevole "a pelle", sotto ogni punto di vista.

il monticiano ha detto...

Magari c'è ancora gente che crede alla morte di Pasolini avvenuta per mano di quel Pelosi.
Semerari un nome che ha fatto la "brutta" storia di questo paese.
Quando e se avverrà un nuovo Risorgimento?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Tutto come sempre no? Alla fine poi cambiano le pedine ma i giochi sono sempre gli stessi e si muore quando si cerca di staccare la spina. L'elettricità uccide e non ci dotano di indumenti isolanti per farcela.

ALEPH ha detto...

Mi chiedo da tempo la stessa cosa : dove sono finiti gli intellettuali che alzano la testa? Tutti rinchiusi nei loro insulsi salotti a parlare di aria fritta. Hanno tutti paura di fare la fine di Saviano, che vive con la scorta invece che con la morosa. Ormai tutti vigliacchi.
Conosco anche io la storia di quel soggetto.

calendula ha detto...

bellissimo post, si lascia leggere benissimo complimenti

upupa ha detto...

Caro incarcerato purtroppo gli intellettuali sono una "razza" ormai estinta NEL NOSTRO PAESE...ALMENO GLI INTELLETTUALI COME LI INTENDIAMO NOI!!!!!!...HAI RAGIONE ANCHE A ME QUEL TIZIO RICORDA UN ALTRO PERITO... a cui auguro ...un trattamento da lager!!!!!Vorrei le sue mani in un piatto d'argento!
Scusa ma quando ci vuole ...ci vuole!

Pierprandi ha detto...

Aldo Semerari.... Ma che bel personaggino hai pensato di ricordare....Troppa gente è ancora convita che Pasolini sia morto "quasi" per caso... Ottimo post Inck. Hasta la vista compagneros

Tua madre Ornella ha detto...

x INKA

Vorrei tanto che questi tuoi enormi sforzi, venissero "premiati" in qualche modo! Anche perchè dobbiamo ben comprendere che il quadro inquietante che tu stai raccontando NON E' UN FILM O UN LIBRO..... è la storia di questo nostro "bel Paese" e che se oggi molte persone hanno avuto la vita finita per sempre, se l'Italia non ce la fa ad andare avanti (e la situazione peggiorerà), se non vantiamo piu' intellettuali (come dice Upupa) ma Vi rendete conto, che ciò avviene proprio per questo dilagare di un potere alternativo??
Che Inka ci stà facendo conoscere ma che è "gravissimo" e al quale tutti noi pensiamo di sopravvivere?? NON E' COSI' entra nelle nostre case con un lavoro dall'apparenza pulito per un figlio (e lo perdiamo per sempre...) con il cemento/sabbia delle nostre costruzioni e c'è un Avvocato all'Aquila che gli è crollata la casa con sotto la moglie e tutti e 2 i figli (non ha piu' niente e nessuno),entra nelle nostre case ENTRA CREDETEMI!!
I GIOCHI SONO SEMPRE GLI STESSI RIPROPOSTI E ALLORA?????????????

COMPLIMENTI INKA!!

stefania ha detto...

Semerari e chi non lo conosceva ai miei tepi, nome noto e famoso perito in molti processi e di chiara fama nazista.
Ricordi ricordi molti ricordi, la moglie infelice di un mio collega d'ufficio era sua paziente, il marito con idee di dx la mando' da lui.......ma non voglio piu'ricordare mi fa troppo male.
Cara dolcissima creatura quanto hai sofferto sei sempre nel mio cuore, come l'ultimo giorno che passai con te prima di vederti morta.

Anonimo ha detto...

http://lagiustainformazione2.it/politica-nazionale/291-elezioni-europee-2009.html

Guernica ha detto...

Un personaggio che dire squallido è poco.
Mi domando perchè a gente di questo tipo sia concesso di vivere.
Spero un giorno di ottenere una risposta.

Anche a me ricorda qualcun altro...
Sempre un ottimo lavoro Incarcerato!

Alessandro Tauro ha detto...

Stupendo questo post incarcerato! Davvero esplosivo... ed accurato! Sembra di leggere uno dei migliori romanzi gialli...

E anche vista la storia di questo enorme fenomeno di Semerari, al giorno d'oggi resta decisamente una storia da libro giallo. Peccato che si tratti di una storia vera, una storia con una quantità di ombre impressionanti! E una storia che, come giustamente ricordi, non viene relegata al semplice ambito del "passato"...

Aspetterò con ansia l'ottava parte sulla 'ndrangheta, come sempre!!

Complimenti ancora incarcerato!
Un abbraccio.

PS: avremmo bisogno di almeno 1000 Pasolini al giorno d'oggi per riprendere rapidamente il possesso delle verità che ci vengono strappate dagli occhi e dalle orecchie giorno dopo giorno...

Pietro ha detto...

Degno di Ken Follet, solo che qui stiamo parlando di cose serie...
Mamma mia come ci sarebbe bisogno di Pasolini oggi..

NicKappa25 ha detto...

"Ma questa, forse, è un'altra storia.."

..E' il ritornello di ogni vicenda italiana dal dopoguerra ad oggi. Basterebbe a far capire come tutto è collegato, ogni tassello è parte di un tutto che davvero, come ha scritto Ornella, solo CHI NON VUOLE NON VEDE!...E purtroppo in molti hanno fatto sì che la gente si disabituasse a vedere le cose nella loro cruda realtà, preferendole l'addomesticata ricostruzione fatta dai media di massa.

Scusa INC, ho una piccola curiosità, che spero però potrai chiarirmi: ma Pelosi se non sbaglio ha ritrattato un po' di volte la sua pseudo ammissione di colpevolezza per il delitto Pasolini?!

Vabbè, piccolo vuoto di memoria.
Saluti, Nic.

l'incarcerato ha detto...

Ciao Nic, mi sembra proprio che hai ragione. Recentemente ha proprio detto che non era stato lui, ma all'epoca pare che sia stata minacciata la sua famiglia se avesse parlato...

Spero che si riapra un inchiesta per la morte di Pasolini.

Anonimo ha detto...

Ciao:)Si sono tornata finalmente:)
nonosante non abbia più lasciato coMMenti,vengo a trovarti spesso:) hai sempre un bel modo
di diingere anche le realtà paggiori:)Grazie per la tua gentilezza,un abbraccio:)
Aryad

Franca ha detto...

Proprio una bella personcina...

cometa ha detto...

Caro Incarcerato, pare che stai attirando la nostra attenzione sul problema delle perizie... o sbaglio?

@Aldo e Pierprandi: no, miei cari, la gente èncora convinta che Pasolini sia morto perché era uno zozzone.
Capite perché dico sempre che Berlusconi non ha inventato niente?
Il Grande Fratello ce l'abbiamo avuto sempre in casa, ma non ci siamo mai ribellati. Noi italiani non ci ribelliamo mai.

Pino Pelosi, a parte le infinite versioni delle vicenda che aveva prodotto dall'arresto alla fine del processo, aveva anche ritrattato tutto nel 2005.
Ciao, cometa

Tua madre Ornella ha detto...

Pienamente in accordo con Cometa!!
Un bacio
Ornella