martedì 2 giugno 2009

La 'ndrangheta (seguito della settima parte)

Segue da qui.

Per capire bene perchè accadono certi avvenimenti, bisogna sempre farsi delle semplici domande, e sono fondamentali: Perchè? E per conto di chi ?


E quindi perchè in una piccola cittadina umbra, è partita un' inchiesta che ha portato all'arresto di cinque giovani ragazzi attraverso un impianto d'accusa ridicolo? La risposta è semplice: proprio perchè tutto ciò è accaduto in Umbria!

Care teste di capra, seguitemi perchè la mia risposta non è per nulla superficiale.

Michele Fabiani, il "capo eco-terrorista, anarco-insurrezionalista" è un ambientalista convinto e tramite un comitato cittadino che si era costituito a Spoleto, aveva portato avanti delle battaglie interessantissime contro l'eco-mostro. Un vero e proprio scempio edilizio costruito a ridosso delle antiche mura spoletine.

Era un periodo pieno di fermento, e la protesta dei comitati ambientalisti era in continuo aumento,quindi molto partecipata. Insomma si stava per raggiungere quella "massa critica" di consenso e di consistenza capace di mettere in discussione la cappa di connivenze e clientele che regge da molto tempo l'Umbria.

In sostanza, dopo l'inchiesta, la protesta ambientalista si è ridimensionata fino a sparire del tutto.

L'obiettivo politico è stato raggiunto. D'altronde care teste di capra, le Stragi di Stato non venivano messe in atto per incutere terrore e metterci al "riparo" dalla "minaccia comunista" ?


In piccolo, molto piccolo, è avvenuta la stessa strategia. Ora la seconda domanda: Ma per conto di chi ?

Stiamo parlando di una regione apparentemente felice, dove solo ogni tanto accade qualcosa che può interrompere la tranquillità della gente.

Ma non è così.

C'è un ambiente sotterraneo che fa paura, piena di convivenze tra crimalità organizzata e massoneria, quindi collusioni con le istituzioni. E soprattutto cementificazione selvaggia utilizzata per il riciclaggio del denaro sporco. Denaro sporco ricavato grazie alla vendita della droga, si perchè a Perugia ne gira parecchia. E questa regione sta raggiungendo il triste primato, oltre alle morti sul lavoro, anche quelle per overdose. E sono giovani.


Perugia vanta di numerose logge massoniche, talmente tante che se si prende un cittadino a caso, non è difficile che egli appartenga a qualche confraternita. E non è difficile nemmeno trovare massoni nei casi di cronaca nera e non solo.

Vi ricordate il caso Narducci? Quel medico perugino ritrovato morto nel lago Trasimeno e sepolto due volte perchè la prima volta si scoprì che il corpo non era suo? La famiglia del Narducci, quelli che nemmeno volevano riesumare il primo corpo, erano dei massoni anche loro. Appartenevano alla loggia Bellucci.

A proposito anche lì è stato chiamato sempre il medico Fortuni, forse veramente in Italia c'è sempre e solo lui come perito.


Oppure ricorderete il famoso sequestro del piccolo De Megni, quello che recentemente mi pare abbia vinto al Grande Fratello. C'era il nonno che è un noto massone molto potente, quello del rito scozzese e antico. Inoltre pare che per liberare il nipotino aveva pagato un enorme riscatto e che addirittura abbia chiesto aiuto anche al suo amico di vecchia data Licio Gelli. Anche lui ce lo ritroviamo ovunque.

Quella è una di quelle storie torbide e complesse, perchè stranamente morirono tutti i componenti dell'anonima sarda, quelli che rapirono il piccolo.


No, lì mi pare che Fortuni questa volta non c'era.

Per carità le logge massoniche umbre sono tutte legali e per nulla deviate, ma non si può far finta di nulla sul fatto che potrebbero verificarsi dei chiamiamoli "conflitti di interesse". Immaginate un giudice che si ritrova come imputato un suo confratello, oppure immaginate che bisogna aggiudicare un appalto e ci si ritrova amici appartenenti alla stessa loggia.

Poi è normale che si possono verificare degli imbarazzi quando si verificano delle turbative d'asta come per la costruzione di quel minimetrò scandaloso a Perugia.

Il dubbio è venuto anche ad un magistrato calabrese di nome Agostino Cordova e lui aveva voluto vederci chiaro e scoprì che gli iscritti alle logge sparse per la provincia appartengono tutti nelle cosiddette stanze dei bottoni : Ospedali, banche, università e poi ancora in magistratura, negli ordini professionali, tra gli avvocati, i medici, gli ingegneri fino alle istituzioni.

E se ad una potenza non indifferente come la massoneria si aggiungesse la mafia? Le "due M" nella storia non hanno mai avuto due vie parallele, si son sempre intersecate.

Di recente era partita un' inchiesta denominata Hiram (in gergo esoterico, una colonna portante della Massoneria) che portò a ben otto arresti. L'inchiesta vede coinvolti professionisti, medici, imprenditori, boss e alcuni iscritti a logge massoniche.

Per l'accusa gli indagati, avrebbero formato
una rete attraverso la quale affiliati a Cosa Nostra si vedrebbero ritardare i processi in Cassazione, in modo da poter avere la prescrizione dei reati. Di questo sistema si sarebbero serviti anche professionisti, come il ginecologo di Palermo, che era stato condannato anche in appello per violenza sessuale su una minorenne.

E nell'inchiesta compare indagato un umbro di nome Rodolfo Grancini il quale si sarebbe avvalso di persone "prezzolate", alcune già note agli inquirenti, e altre ancora non identificate per mettere a punto un "sistema" che gli consentiva di acquisire notizie riservate sullo stato dei procedimenti e di pilotare la trattazione dei ricorsi proposti alla Suprema Corte dai suoi "assistiti".

L'Umbria è una regione dove le "due M"probabilmente spesso si incrociano. E la mafia che fa paura è la 'ndrangheta, la quale ha portato con se anche la camorra. Due organizzazioni criminali che hanno "mafiosizzato" l'intera regione e creato anche altre strutture criminali che sono come pedine di un disegno molto più grande che forse non sapremo mai. Forse.

Nel frattempo seguitemi, e non perdete di vista Niki. Perchè oramai avrete capito che è lì che voglio arrivare.

Continua...





27 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Complimenti Inka,
davvero un buon post
d'informazione!
Vedi che è vero quello che ho messo sul mio post?
CHI VUOLE TROVARE UNA SOLUZIONE A UN PROBLEMA TROVA LA STRADA,
TUTTI GLI ALTRI UNA SCUSA!

Continua così...

Ti abbraccio
Ornella

sR ha detto...

bravo davvero.
continua ;)

upupa ha detto...

Bravo incarcerato,ma bravo davvero...
scusa,ma quel tale Fortuni...ma sta proprio ovunque!!!!!!!!!!
Ma gli altri non lavorano? O anche lui fa parte di quell'associazione di M? Mi sbaglio?
Che paese!!!!!!!!!!!

Alessandro Tauro ha detto...

Bravissimo incarcerato! Informazione allo stato puro!
La "saga a puntate" è interessantissima. Soprattutto perché c'è una quantità di carne al fuoco da fare spavento...

Carlo Lucarelli ti fa un baffo! :)

l'incarcerato ha detto...

Grazie a voi, Alessandro non esagerare magari fossi bravo come Lucarelli. Vorrei tanto che lui avesse il coraggio di esporre così bene gli argomenti, però riferendosi al presente. E non solamente al passato.

Caro Sr grazie di aver letto tutte le puntate sulla 'ndrangheta e appena avrò finito metterò tutto in un un blog a parte.

Upupa cara, sinceramente non lo so perchè. Diciamo che pare abbia il monopolio di tutto, e sinceramente non credo che sia l'unico in Italia ad essere un esperto. Poi ci lamentiamo che le menti migliori scappano tutti all'estero...

Le due M comunque sia stanno rovinando questo nostro Paese.

Ornella, tu sai benissimo che continuo e non mi ferma nessuno.

Alessandra ha detto...

ciao! passo per ringraziarti del tuo passaggio da me, grazie di cuore! non è così scontato per me e mi ha fatto proprio tanto picaere! Ti leggo e ti rileggo da diverso tempo (a volte - come per questo post - ho bisogno di più attenzione e allora vengo qui a più riprese) ma praticamente non ti commento mai. Perdonami!
Un abbraccio Alessandra

Punzy ha detto...

ormai mi sono appassionata, attendo con ansia le prossime puntate..

scherzo caro, un lavoro ben fatto, davvero

cometa ha detto...

Organizzazioni così potenti da poter manipolare a piacimento l'amministrazione dei piccoli e grandi comuni.
Ognuno dovrebbe impegnarsi a segnalare e denunciare le "anomalie" della propria città.
Non è una predica, ma un invito serio.
Ciao, cometa

Uhurunausalama ha detto...

Complimenti ( tanto per cambiare): tutto questo marciume mi fa venire il voltastomaco...

l'incarcerato ha detto...

Cometa hai ragione, infatti sarebbe molto buono organizzare nelle proprie città una specie di redazione per fare vero giornalismo dal basso. Sto premendo su Agoravox per farlo...

D'altronde quante persone sono in grado di farlo e hanno le competenze ma non sono riusciti(per fortuna dico io) ad entrare nella casta dei giornalisti?

Comunque ragionate su ogni singola cosa che ho scritto perchè non è causale che l'abbia fatto, A breve capirete il collegamento...

Guernica ha detto...

Aspetto il seguito ovviamente.

Intanto penso...è inevitabile.Porti avanti i tuoi ideali e sei rovinato/a.
Paradossale e assurdo.Va tutto a rovescio, non c'è che dire.
Mi meraviglio ancora.Conservo questa capacità...

stefania ha detto...

Allora Inc. tanti intrecci per arrivare ad un tessuto che ricopre quasi totalmente il nostro paese.
Colpi bassi per distogliere il pensiero efar proliferare il tutto,
mi domando ma noi in questo teatro siamo solo dei spettatori da loggione, senza alcuna possibili-
ta' se non quella del plauso o del fischio.
Attendo con impazienza di entrare nel vivo, immagino che questi siano solo dei preamboli, ho letto qualcosa scritto dall'avv. Franceschetti e anche lui chiari-
sce alcuni collegamenti.
Manda a Lucarelli questi scritti chissa' che non aggiorni i suoi programmi a quello che attualmente siamo vivendo.
un beso

Tua madre Ornella ha detto...

x Inka

" La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? "
M.L.King

Un bacio

Bruno ha detto...

bel post......
c'entra poco ma nell'ultima puntata di annozero si parlava dell'ngrangheta a milano.... incredibile.......

l'incarcerato ha detto...

Bruno, tu che mi segui da parecchio tempo non dovevi meravigliarti! Guarda che ti interrogo? ;)

Grazie cara Stefania, Lucarelli penso che avrà altro a cui pensare...

Anonimo ha detto...

Gelli e' nascosto in Europa. E i soldi portano a Perugia.

http://archiviostorico.corriere.it/1998/luglio/02/Gelli_nascosto_Europa_soldi_portano_co_0_9807022827.shtml

Anonimo ha detto...

(2 luglio 1998) - Corriere della Sera

quelli che ha avuto con il vecchio Banco Ambrosiano ed infine quelli che lo legherebbero ad un altro esponente massone, del Grande Oriente d'Italia (Goi). Si tratta di Augusto De Megni (che in passato e' stato coinvolto in indagini condotte dalla Procura di Perugia su un giro usuraio), nonno del ragazzo rapito qualche anno fa.

aleph ha detto...

Domanda, puoto? Come arrivi a queste analisi? Cioè dove prendi tutte queste informazioni dettagliate quanto pericolose, soprattutto per te che le divulghi? Non è una domanda trabocchetto , vorrei sinceramente sapere CHI SEI?
...e io che avevo come sogno nel cassetto di ritirarmi in una cascina della verde Umbria! Azz, che postaccio : non ci vado più.

Pietro ha detto...

Mamma mia che quadretto...la massoneria in ogni dove, be' uno le cose se le immagina, ma con i fatti è tutta un'altra cosa

Silvia ha detto...

Finalmente riesco a passare...

Gli esami si avvicinano e sono un pò incasinata ma non mollo! :)

Un caro saluto, a presto!

l'incarcerato ha detto...

Cara Aleph ho semplicemente reperito notizie su internet, letto qualche buon libro e ovviamente fatto ricerche personali. Non so se è rischioso o meno, ma finchè posso io andrò avanti. Bisogna comprendere che se non ci occupiamo del presente, ovviamente dando sempre uno sguardo nel passato, c'è il serio rischio che le parole di Maurizio Cherici possano avverarsi, e forse già è avvenuto. E per favore non si intende solo Berlusconi(d'altronde l'Umbria è di centro-sinistra, ahimè).

Le parole sono:

"Gelli ha sempre calcolato il vantaggio della memoria perduta: bisogna riconoscerlo, sta vincendo lui. L'impegno urgente è un altro: snidare i nipoti di Gelli in marcia per ripetere le stesse prodezze..."


Maurizio Cherici, "corriere della sera" 12 maggio 1998

articolo21 ha detto...

Pare un film horror...

l'incarcerato ha detto...

Hai detto bene Articolo 21, e se mi leggerai più avanti scoprirai che c'è scappato pure il morto in quelle terre....

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Giornalismo puro e reportage eccezionale. Mi inchino.

Crocco1830 ha detto...

Apparenti piccole vicende si intrecciano come in un mosaico, per prendere una forma orribile.
Caro Incarcerato, questi tuoi post dimostrano quanto sia importante aprire gli occhi, fermarsi a riflettere e denucniare le storture che si notano.

amatamari ha detto...

Caro incarcerato, sai che ti seguo anche se non commento. La sensazione che provo è di una trama così fitta e perversa che parlare di infiltrazioni mafiose mi sembra un eufemismo.
E' il sistema tutto ad essere toccato, e la crescita dell'illegalità mi sembra paragonabile ad un cancro che si nutre di linfa vitale per trasformarla in morte.
Grazie per i tuoi articoli di denuncia, un giornalismo che diventa patrimonio culturale.

stefania ha detto...

Grazie Inc. stai facendo uno splendido lavoro e mi stai facendo rendere conto di quanto grande e' la mia ignoranza.