martedì 23 giugno 2009

In Iran, come in Italia,stanno recidendo tutti i fiori.

In Iran durante una delle innumerevoli manifestazioni da parte di giovani studenti contro il governo, tra le innumerevoli vittime hanno ucciso una ragazza che si chiamava Neda. Un bellissimo fiore che voleva semplicemente combattere il sistema. Non importa se fosse una manifestazione minoritaria, che il governo sia stato eletto democraticamente o non, non importa tutto questo.

Importa che il sistema non permette di essere giudicato, criticato e anche cambiato. Così in Iran, così tra poco tempo accadrà anche in Italia.

Anzi in realtà è già accaduto nel passato, quante pallottole vaganti del sistema hanno ucciso giovani fiori? Ma il sistema è una gabbia, ti imprigiona inconsapevolmente o non, poi se fallisce ti sbatte in una cella vera e propria. E il sistema, se ha la necessità, fa in modo anche di farti morire.

Domani ricorre un triste anniversario, un giovane ragazzo è morto, ucciso e cercato di farlo dimenticare grazie anche al silenzio dei mass media e delle Istituzioni.

Anche loro imprigionati dal sistema, il maledetto sistema che si auto conserva e produce e moltiplica mostri.

Dedico questa grande poesia di Pavese ai due fiori recisi perchè purtroppo i due eventi si contrappongono. Diversi ma uguali nel contempo. Ciao Neda, ciao Niki.




Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera,
insonne,
sorda,
come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo.

I tuoi occhi saranno una vana parola,
un grido taciuto,
un silenzio.

Così li vedi ogni mattina
quando su te sola
ti pieghi nello specchio.

Oh cara speranza !
Quel giorno sapremo anche noi che sei la vita,
e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.

Scenderemo nel gorgo,
muti.

Cesare Pavese

25 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Che sia chiaro, spero vivamente che non sia una bufala la morte di Neda.

Lo voglio precisare, anche se fosse vero, non vorrei che si stia facendo un operazione strategica per creare consensi in una eventuale guerra. Gli USA sono specializzati in questo.

Perchè il Sistema fa questo ed altro.

Mai abbassare la guardia, perchè una guerra provocherà numerose vittime innocenti e abbiamo visto i pessimi risultati in Iraq e Afghanistan.

Non ha tutti i torti chi ha scritto questo articolo, vi consiglio di leggerlo:

http://blogghete.blog.dada.net/post/1207097772/N.E.D.A.+(NATIONAL+ENDOWMENTS+FOR+DEMOCRACY+ASSOCIATED)#more

Ma sia chiaro, ciò non giustifica questo governo fortemente reazionario, perchè comunque sia, sui giovani che manifestano un loro malcontento contro quel Sistema, sta sparando!

l'incarcerato ha detto...

Il video chi lo volesse vedere senza impressionarsi mi fa venire troppi dubbi. Nella mano sinistra è quasi evidente che abbia una fialetta e l'abbia utilizzata per fare l'effetto sangue.

Se è una bufala prepariamoci a contrastare le futura guerra da parte degli USA. Non cambieranno mai e utilizzare queste immagini di forte impatto, speculare sul sentimento delle persone, è da veri criminali.

Neda rimane comunque un simbolo di come il sistema uccide e fa fotomontaggi per, comunque, uccidere...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Per una Neda che potrebbe non essere morta abbiamo però tanti altri studenti uccisi e schiacciati dalla violenta repressione del regime iraniano.

Domani come hai ricordato tu abbiamo un'altra ricorrenza. Quella di un ragazzo innocente stritolato da un sistema che ha travolto ingranaggi piccoli per salvaguardarsi. Un sistema corrotto che vuole proteggersi con ogni mezzo.

Un abbraccio a Niki e ad Ornella
Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PS: conoscevo questa poesia di Pavese. Stupenda e da brividi.

Stefi ha detto...

Ciao Incarcerato,
ho letto il post, visto il video con molta attenzione e fermi immagine.. e sono venuta a commentare ma mi hai già preceduta tu stesso.
Purtroppo non riesco più ad impressionarmi, quindi mantengo una lucida osservazione dei dettagli, ed ho notato le stesse cose da te citate, andando però a ritroso, cioè partendo dal "sangue"...
Nn è necessario lavorare in pronto soccorso...tanti film yankee e non solo, ci hanno abituati a vedere la morte in diretta e i suoi effetti sui corpi.
Sulla questione più in generale di ciò che sta succedendo là, posso solo citare un commento da me richiesto ad un collega iraniano in merito. Mi rispose che entrambi i candidati non vanno bene ma che noi occidentali dimentichiamo che il popolo iraniano è, anzittutto, antiamericano e antiisraeliano e ciò vale anche per i giovani...
Mi astengo quindi da giudizi su una realtà, una cultura ed una storia che non posso dire di conoscere così bene da interpretarla correttamente.
Piuttosto rifletto a quando le tracce e gli indizi della morte sui corpi vengono occultate e il mio pensiero va a Niki.
Un abbraccio forte e sincerto a Ornella.
Pavese perfetto! sempre ok i commenti video!
Un abbraccio
Stefi

articolo21 ha detto...

purtroppo è come dici tu. al di là delle valutazioni politiche di una rivolta che mi sa tanto di resa dei conti, più che di rivolta di "buoni" contro "cattivi".

gigi ha detto...

Mio malgrado, mi sono ritrovato a vedere e ad analizzare il filmato.
Vergognandomi.
Perchè mi puzzava da quando ne ho visto uno stralcio al tg1.
E perchè ho cercato per tutta la sera, ieri, notizie su un eventuale falsificazione del filmato e non le trovate.
Mi rincuora leggere il post ed i commenti.
Mi vergognavo di come questa vicenda potesse essere sembrata quanto meno strana solo a me.
Io ieri mi sono posto almeno una decina di domande, vorrei condividerne una, quella piu che mi lascia più interdetto:
Come mai,dopo uno sparo non scappa via nessuno, son tutti li come se non fosse successo niente?

Un'altra domanda che mi faccio ora è:
anche ammettendo che sia tutto vero quello che abbiamo visto, com'è possibile spiegare la rapidità dell'aggressione mediatica? In rete è in atto un tumulto MONDIALE sulla vicenda!
Mi sembra tutto molto inquietante.

calendula ha detto...

credevo di essere io un po strana...ma cè qualcosa di sbagliato nel video come un montaggio fatto male...per quanto riguarda l'anniversario della morte di Niky, non posso dire nient'altro apparte che sono profondamente triste per tutta la vicenda e per il silenzio assordante delle istituzioni tutte..

Tua madre Ornella ha detto...

Inka
grazie di tutto
Un bacio
Ornella

Stefi ha detto...

rieccomi! sono incappata su twitter in un articolo interessante sulla NED (National Endowment for Democracy)proprio in Iran... guarda caso molto simile al nome NEDA della ragazza del video.
L'articololo è qui:
http://psyopiran.wordpress.com/2007/05/23/the-national-endowment-for-democracy-and-iran/
Mi è venuto in mente che mi ero imbattuta nella NED a proposito di Cuba... la NED come l'USAID (l’agenzia di cooperazione per
lo sviluppo del dipartimento di
Stato americano) sono organismi paravento finanziati dalla CIA che operano in modi differenti nel mondo contro i "paesi canaglia". (Per approfondimenti: pg 18 http://www.italia-cuba.it/el_moncada/immagini/MONCADA_5_2008%20.pdf).
¡Hasta Siempre!

pablito ha detto...

Cribbio, Incarcerato...mi hai fatto venire le lacrime agli occhi...mannaggia a te!

Saretta ha detto...

la primavera incarcerato, la primavera.

Bruno ha detto...

almeno con i blog il SILENZIO non esiste.........per ora..!!!! e dobbiamo lottare

sR ha detto...

Inca stanno venendo dubbi anche a me

maurob ha detto...

In Iran stanno ammazzando quel poco di democrazia ... e Silvio fa il puttaniere...
No scusate Silvio in questo caso non centra nula, solo che la posizione dell'italia su quello che succede in Iran e.......
L'italia non ha opinioni su quelloo che succede in Iran ....
Viva la democrazia ...

Alessandro Tauro ha detto...

Queste due storie da un certo punto di vista sono molto più simili di quanto possa sembrare.
Perché se da una parte la responsabilità è chiara, evidente, e cade sulla mani di un regime teocratico, dall'altra mancano le chiare evidenti responsabilità personali. Ma sempre di qualche "sistema" stiamo parlando!

E sottoscrivo in pieno l'osservazione sulla possibile risposta militare. Il tuo timore è lo stesso mio...
Sappiamo bene quanto una feroce e pienamente condivisa critica ad un governo di qualche paese in questo maledetto occidente possa essere il punto di partenza per una terribile risposta armata.

In questi giorni mi sento del tutto parte di quel popolo che grida ad alta voce e a testa alta la parola "libertà" in quella straordinaria terra che è l'Iran.
Proprio per questo mai e poi mai potrei tollerare una qualsivoglia violenza compiuta ai danni di quel popolo.
Che sia Ahmaddinejad a compierla o qualche paese occidentale...

Punzy ha detto...

forse la storia di neda non e' reale ma tante altre persone che hanno perso la vira lo sono..e il tuo timore sul consenso alla guerra e', a mio parere, piu' che giustificato

Uhurunausalama ha detto...

Mi unisco a te nel ricordo di tutti quelli che non hanno avuto paura di combattere,auspicando che ci siano sempre,nel mondo,persone che non si arrendono..

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io andrei cauto con delle sentenze affrettate. Certo uccidere gente è sempre sbagliato, ma quei giovani si stanno facendo braccio armato di un possibile nuovo metodo di sovversione. Neda poi, potrebbe essere l'ennesima bufala come tu hai specificato per creare quel consenso che manca. Attenzione, perchè di solito come è successo in Moldavia non molto tempo fa, queste cose succedono solo quando non vince qualche amico dell' occidente. Teniamo bene gli occhi aperti, appoggiando il movimento, potremmo gridare giustizia difendendo invece chi vuole perpetuare l'imperialismo occidentale

Guernica ha detto...

Stavo per scrivere circa le parole di SCHIAVI O LIBERI.

Per il resto resto in silenzio.

Aly ha detto...

Sai Incarcerato, ci fu un tempo una coraggiosa giornalista di nome Ilaria Alpi ke riprendendo una frase di un grande italiano, Sciascia, disse "Il nostro è un paese senza memoria e verità, ed io per questo cerco di nn dimenticare": ecco, io cerco da sempre di far mie queste parole, di non dimenticare, mai, di andare oltre la gabbia ke ci vogliono mettere.. Ci fu un'altra donna coraggiosa, tale Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, ke in una canzone a lei dedicata si dice "han kiuso le finestre, si nascondono tra i sassi, ma c'è un eco ke ritorna cento volte sui tuoi passi": cerkiamo di mantenere vivo questo eco, nonostante molti preferiscano kiudere porte e finestre.
Penso ke I Coraggiosi, tutti, dobbiamo tenerli bene nei nostri ricordi, dobbiamo supportarli, perkè sn in troppi quelli ke preferirebbero far calare il silenzio.
"Potranno recidere tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera." (Neruda)

La Mente Persa ha detto...

Un abbraccio a tutti i fiori recisi, Niki compreso.
gio

sirio ha detto...

Un video montato ad arte? Può essere inka, certo è che ce l'hanno propinato per vero.
A Niki invece, la vita gliel'hanno tolta veramente!
Un caro saluto a te e anche ad Ornella, che in questi giorni ha ancora più bisogno di noi tutti.

Gatta bastarda ha detto...

bravo incarcerato bel pezzo... come dicevano i 99posse... il sistema t'ancatena... bè il napoletano non lo so bene ma avete capito!

Future ha detto...

Bel post Inca!