domenica 21 giugno 2009

Al figlio che non ho e che forse non avrò mai.

Esattamente un anno fa scrissi un post e io lo ripropongo essendone convinto più che mai. E mi fa male non sapere di averlo scritto mentre un figlio tanto amato stava percorrendo giorni terribili e purtroppo fatali.


Scusate ma ora mi sento come la Fallaci e volevo dedicare questo post al figlio che non ho e che forse non avrò mai.
Figlio che non ho ti eviterò di nascere in questo mondo retto da mediocri, ti eviterò di avere un cattivo maestro come me sempre latitante e braccato in continuazione, forse ti eviterò di avere un infanzia turbolenta.

Magari potevi avere un carattere con alcune debolezze e pieno di sentimenti, forse potevi essere troppo avanti e il mondo non è preparato ad accoglierti. Ti eviterò di soffrire, di amare e non essere amato, di respingere e di essere respinto. Ho paura che non vedrai i boschi, gli animali, il profumo dell'erba bagnata. Ti avrò risparmiato di sentire le prediche dei vecchi saggi che diranno"Una volta c'erano la api, le lucciole gli scoiattoli, e noi non siamo stati capaci a conservarli".


Ti risparmierò di farti nascere in un Italia che non è stata nemmeno capace di rendere giustizia ad un vero servitore dello Stato come Calipari, ti eviterò di farti vedere una nazione che ha perso la memoria, la ragione e la cosa più importante: il senso della collettività.

Figlio che non ho, eviterò di farti convivere con una politica priva di idee forti, di emozioni, ti eviterò una politica che è diventata pura pornografia.

Figlio che non ho, ti risparmierò di fare i conti con le malattie, gli inganni, tradimenti, e per ultimo l'affronto della morte. Quella c'è, non scappa.

Però non conoscerai l'amore, quello c'è sempre. La soddisfazione di vincere una gara, quella di aver aiutato una persona in difficoltà, il sorriso di una donna, la voglia innata di esplorare, studiare e magari cambiare.

Non conoscerai la poesia, un romanzo entusiasmante, l'intensità di un bel film, l'attimo di felicità inaspettata.

Figlio che non ho, se non ti avrò mi dovrai perdonare, e se per qualche strana alchimia nascerai grazie ad un atto d' amore con una donna, perdonami lo stesso.

Sicuramente ora ti eviterò una canzone di Povia, meglio questa:


17 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,
quanto sei dolce... mi hai fatto piangere!!!
Sai dopo questi giorni di follia, quando ho potuto riabbracciarlo,(che dolore...lancinante..mi ha squarciata) ma lui non mi ascoltava..non mi vedeva..ho dovuto aprirgli leggermente gli occhi per rivederglieli l'ultima volta....la cosa che mi colpì fu la sua espressione, MAI vista sul suo viso...dissi a Iolanda: Guarda quanto è arrabbiato, è arrabbiaro con il Mondo Intero!!
Giuro, è stata la mia prima frase ed impressione..non c'era accenno di sorriso sul suo volto, niente, solo una rabbia infinita, mai vista in 26 anni sul suo viso sempre sorridente......
Mi ha portato così tanta gioia nella mia vita Inka, che lo farei rinascere 10-100-1000 volte ancora, anche se ti giuro me ne andrei dall'Italia e lo farei vivere lontano...lontano da tutto questo schifo che non si sa dove inizia e non si sa dove finisce..
Ti abraccio
Un bacio
Ornella

progvolution ha detto...

proprio per questo non avrò mai un figlio
Sussurri obliqui

sR ha detto...

Sei un grande uomo incarcerato.

ALEPH ha detto...

Inka, tutto bello, ma dimentichi che non c'è solo l'Italia. Fuori di qui c'è tutto un mondo variegato dove un tuo figlio può scegliere di vivere. Abbiamo l'abitudine di pensare che le radici sono insradicabili, ma è una visione ottusa. I figli di oggi POSSONO non avere radici. in ogni caso la vita in sè è una fatica, non c'è un periodo nella Storia dove qualcuno potesse dire ' faccio nascere un figlio in un mondo migliore'. Mai.Perciò io spero tanto che senza alchimia ( PRRRRRRRRR) tu abbia un figlio al più presto. Ti aprirà la mente su cose impensabili, fidati di me. E sarà felice di suo padre.
Anche il Prog sarebbe un ottimo padre :peccato che la pensiate così.

Franca ha detto...

Evitargli una canzone di Povia sarebbe una buona ragione per non farlo nascere...

cometa ha detto...

Carissimo Incarcerato, anch'io ho pensato così per tanto tempo. Poi, 14 anni fa, ho pensato, come tu scrivi alla fine, che non avevo il diritto di vivere la vita del mio ipotetico figlio, che forse lui, nonostante questa melma, avrebbe avuto la forza interiore per essere libero e felice.
Così è iniziata per me (e per lui) quest'avventura pazzesca. In questo momento, mi sta insegnando tantissime cose, non ultimo il fatto di relativizzare le mie angosce, l'insoddisfazione e il pessimismo.
Credo che a me sarebbe piaciuto molto avere un papà come te: te lo dico col cuore.
Un'idea che non potevo sopportare e mi impediva di volere un figlio era anche quella che morisse prematuramente.
Non so se saprei sopportare oggi la scomparsa del mio ragazzo, non so se avrei la forza di Ornella o Stefania o Heidi Giuliani...
Però oggi credo che un ragazzo che vive intensamente, con la forza e l'idealismo che solo i piccoli uomini e le piccole donne hanno, anche quando se ne va prima del tempo lascia un segno indelebile ed è vissuto assai. La sua vita è come una spada il cui filo non viene mai scalfito.
Dovremmo tutti morire prima che la realtà ci corrompa e ci pieghi al compromesso.
Un grande abbraccio. cometa

l'incarcerato ha detto...

Grazie Cometa per queste tue parole, ma il mondo odierno mi induce a non mettere al mondo in figlio. Aleph dice che da sempre è così, e ha ragione. Esistono problemi che vanno al di là della situazione del momento, perchè sono interni e fanno parte della condizione umana.

ps anagraficamente penso che non potrò essere tuo padre :)), però grazie lo stesso Cometa! I figli si scelgono, purtroppo i genitori no...

Vincenzo Cucinotta ha detto...

La frase che uso è : fare figli è un destino, e i figli non ci appartengono, sono figli del mondo. Se ci vedessimo come parte della natura, non faremmo mai un atto d'orgoglio come quello di scegliere di non fare figli: il massimo dell'orgoglio, il massimo dell'ideologia occidentale antropocentrica, che giudica tutto e tutti, anche ciò che dovrebbe restarne fuori.

Elsa ha detto...

se fossi rimasta senza parole...
ma davvero non ne ho... cos'altro potrei dire, nulla.
Elsa

Uhurunausalama ha detto...

Non potrei mai pensare di non mettere al mondo un figlio:non vorrei che il fatto che questo mondo faccia davvero schifo possa privarmi di una gioia così grande che, probabilmente quando guarderai negli occhi,la vedrai crescere,ti farà dimenticare della sofferenza che si prova a stare in questo mondo.Non vorrei mai rinunciare a pensare che l'avvenire saranno proprio i nostri figli,che avranno la fortuna di avere dei genitori con ancora degli ideali;perchè ne vedo di bambini con energia addosso e spero che un giorno quell' energia la possa condividere con me,con il mio uomo.
Semplicemente, non credo che si possa dire a priori che forse non si vorranno dei figli:è una privazione enorme...

riri ha detto...

E' stato per me molto difficile consegnare a questo povero mondo il mio unico figlio, che penso abbia la tua età Inca., però, credimi, oggi ne sono fiera, perchè ha la ricchezza interiore e la forza che io non ho più...ed insegna tante cose che credevo sconosciute ed è felice di esserci, sì, perchè io gliel'ho chiesto..non è egoismo, poi il mondo è vasto, ma vale sempre la pena di percorrerlo....

paoladany ha detto...

io ne ho fatti 3 di figli il piccolino pochi anni fa, ma io credo, spero che siano proprio loro a contribuire a cambiare qusta nostra Italia. Ieri sera nel mio comune Massarosa, dopo il ballottaggio, ha vinto la persona più onesta, coerente e a festeggiare oltre ai miei figli c'erano un sacco di giovani, ma proprio tanti, stanchi ormai di quei vecchi politici attaccati alle poltrone solo per i loro scopi. è così bello vedere questa forza e voglia nei giovani, nei nostri figli.

viga ha detto...

i nostri figli potrebbero essere quelli più giovani di noi.
Con attenzione e umiltà cerchiamo di collaborare per salvare il salvabile.
Non credo nell'istituzione famiglia.non sono nè arisa,nè povia:grazie a de andrè!

Guernica ha detto...

Come donna e madre ipotetica non ti nascondo di aver avuto questi stessi pensieri.
Ma in realtà io un figlio lo voglio!
E lo educherò alla forza ed alla saggezza per strapparlo a questo mondo schifoso!
...
Questo Paese non mi strapperà la possibilità di essre madre Incarcerato!
E' una personale dichiarazione di guerra.

Sei davvero una persona eccezionale.
Che altro dire?

princicci ha detto...

è bellissima!!!un bacio claudia

chit ha detto...

Chissà, forse è proprio per evitare di sentire canzoni di Povia che non è arrivato.
Complimenti sinceri ed un abbraccio da un altro che avrebbe tranquillamente potuto scrivere un post di questo tipo ;-)

tania ha detto...

Devi essere una bellissima persona