giovedì 28 maggio 2009

La 'ndrangheta ( settima parte)

Era una notte di sabato, e precisamente il 23 ottobre 2008, quando Michele Fabiani, un giovane spoletino di appena 20 anni si spaventò a morte. Era in casa a dormire quando all'improvviso un forte frastuono lo svegliò. Rumori di elicotteri, cani che abbaiavano e soprattutto decine di uomini con il passamontagna e mitra che gli intimidivano di aprire.

Michele è un ragazzo di quelli che credono in una società alternativa, ove non c'è bisogno delle carceri, ove il denaro non deve esistere, e quindi l'abolizione del maledetto capitale. E soprattutto crede nel superamento dello Stato. Insomma è un convinto anarchico.

Ma quella notte, era decisamente spaventato a morte, e chiamò con il suo cellulare i carabinieri per chiedere aiuto. E si sentì rispondere: "Siamo noi, puoi anche aprire!"

A pensare che per un attimo, al soccorso delle divise, ci aveva pure creduto.

Michele, un ragazzo che tra l'altro conosco (piccolo il mondo, vero?), è stato arrestato quella notte nel corso di una operazione dei ROS dell'arma dei carabinieri: l'operazione Brushwood.

Oltre la spettacolarità del nome, che Brushwood sta a significare in realtà boscaglia, l'operazione in sè è stata spettacolare per i mezzi impegnati: sono stati impegnati 108 uomini armati fino ai denti, alcuni nascosti da passamontagna e giubbotti antiproiettili, e con l'appoggio di ben otto elicotteri.

Un operazione costata allo Stato ben sessantacinquemila euro. E immaginate lo stupore dei cittadini di Spoleto nel vedere questo esercito all'azione. Anche loro si erano resi conto che c'era qualcosa di veramente esagerato.

Oltre a Michele vennero arrestati altri quattro ragazzi e rispettivamente Andrea Di Nucci, Fabrizio Reali, Dario Polinomi e Damiano Corrias. Secondo i ROS i cinque ragazzi di Spoleto sarebbero una cellula anarco insurrezionalista e sarebbero stati i mittenti di una busta con due proiettili diretta alla governatrice dell'Umbria, Rita Lorenzetti.

Inoltre Michele è stato arrestato anche grazie all'articolo 270 bis, una legge scritta dal ministro Rocco, all'epoca del fascismo, che prevede l'arresto di qualcuno per le sue idee in base al pericolo presunto di eversione.

Insomma, se l'applicassero con frequenza, molti di noi adorabili teste di capra sarebbero già dentro. Io per primo.

I carabinieri gli hanno dato perfino un nome: COOP-FAI. Che sarebbe l'acronimo di "Contro ogni ordine pubblico, federazione anarchica informale". Esatto, care teste di capra, la storia come al solito si ripete ancora. E anche nel 2008 si annusa ancora la caccia agli anarchici,e il mio pensiero non può non andare al povero Pinelli, colui che per "sbaglio" cadde dalla finestra della questura e morì.

In realtà non erano tutti anarchici e alcuni di loro nemmeno si conoscevano. C'è Andrea, un ragazzo normalissimo, uno di quelli che ama la discoteca, la politica non sa nemmeno cosa sia, e addirittura alla domanda dei carabinieri:"Mi dica cosa sai della COOP!". Lui con un ingenuità rispose :"Non so, ma è un supermercato?".

Andrea era semplicemente amico intimo del "capo eco terrorista" Michele. Mi raccomando, avere amici che pensano e si attivano per una società migliore non è consigliabile visto i tempi.

Questi ragazzi finirono in prigione, Michele Fabiani ha trascorso ben nove mesi di carcere, bene due di isolamento e il resto nel carcere duro di Perugia. Anche per gli altri ragazzi è toccata più o meno la stessa sorte.

Care teste di capra, perchè questa operazione farsa? Perchè proprio in un periodo alquanto complesso? C'era la morte sospetta di Aldo Bianzino, morte nel carcere scomoda come quella di Niki e c'era il caso di Meredith Kercher ( a proposito in tutti questi tre casi compare sempre il perito Giuseppe Fortuni, ma in Italia esiste solo lui?).
Ma soprattutto dietro questa operazione c'è puzza di mafia, 'ndrangheta e massoneria.


Si perchè, come vi spiegherò al prossimo post, l'Umbria non è assolutamente un isola felice, e tanto meno "verde".

Seguitemi perchè arriveremo a qualcosa di molto grosso. Si, talmente grosso che vi prego di non perdere di vista l'omicidio di Niki.

Continua...

21 commenti:

Crocco1830 ha detto...

Quella di Michele Fabiani è una storia davvero complicata. Un'altra di quelle che stanno facendo della repressione un condizione normale.
Da quanto ho letto, l'impianto accusatorio sta vacillando di fronte alla solidità delle prove difensive. Ma bisogna mantenere viva l'attenzione su questo caso, perciò bene hai fatto a trattarlo nel tuo post.

Tua madre Ornella ha detto...

INKA,
Carlo Ginzburg ha rilevato che : uno storico ha il diritto di scorgere un problema, là dove un Giudice decide il "non luogo a procedere".
(tratto dal libro "PROFONDO NERO" DI LO BIANCO E RIZZA):
...E così mentre un Giudice può trovare un punto d'arrivo nell'archiviazione e non può essere oggetto di ulteriore approfondimento, per lo Storico (o un Giornalista) la medesima vicenda,fitta di interrogativi e misteri non risolti costituisce un caso da indagare .
Il Giudice e lo Storico (o un Giornalista Vero) non possono che seguire percorsi ben diversi: Il primo giudica solo sulla base di prove e indizi, il secondo ricostruisce anche sulla base di ipotesi. Lo storico(e/o il giornalista)procede per deduzioni ed è legittimato a sottolineare le contraddizioni e le smagliature delle ricostruzioni ufficiali, purchè i suoi interrogativi e le sue ipotesi, vengano onestamente presentate come tali....
Quindi tutto questo cara testa di capra per dirti che se continui così il tuo futuro da Giornalista,
sarà brillante.(solo su una cosa ...ma quanti amici hai spersi per il mondo????)Un bacio a Michele.
Sei ok Inka
Un bacio
Ornella

Uhurunausalama ha detto...

Quel 'continua' alla fine del post è un'amara minaccia..
settima parte davvero interessante!!

NicKappa25 ha detto...

..La storia di Aldo Bianzino è un'altra storia molto triste!...Aspettiamo nuove dalla tue attente ricostruzioni caro Inca.

Saluti.

upupa ha detto...

Caro incarcerato..post molto interessante...Quello che mi fa inc...è che non solo prendono in "prestito" le vecchie leggi fasciste,ma ne fanno anche altre " fresche fresche" per legittimare i loro sporchi affari.E ciò che mi fa inc... di più è che se la prendono sempre con i ragazzi,logicamente,i più giovani, quelli che credono in ciò che fanno e quelli che,in questa fasci-società,credono ancora nei valori sacri della democrazia.La cosa dovrebbe scandalizzare, invece comincia, ahimè, a sembrare normale.Come normale, spesso, appare anche l'eccessivo spiegamento di forze in molte situazioni che non lo richiedono,spreco di soldi e di energie,ma necessarie per far capire bene l'aria che tira.E quest'aria comincia a "puzzare" di oppressione,di mancanza di libertà e sicurezza nel proprio paese; i diritti appaiono latitanti e tutto ciò ci trasmette una pericolosa sensazione di impotenza che non aiuta a lottare per la verità e la giustizia. Ancora una volta c'è il sorpruso,l'arroganza del potere che non sa distinguere,ancora una volta il potere è uno strapotere vergognoso!
sempre vigili

sR ha detto...

grazie incarcerato

Alessandro Tauro ha detto...

Bellissimo il post! Interessante come tutti gli argomenti che hai trattato finora...

La storia ha una quantità di inquietante che dovrebbe far mettere in discussioni tutte le impressioni e le idee superficiali che nutriamo per questo nostro strano paese.

C'è la consuetudine di pensare alle facili manette, ai processi-farsa, alle realtà nascoste e ai tripli e quadrupli giochi di Stato sulle grandi vicende d'Italia come fossero storia antica. Storie e realtà morte e sepolte con la fine della prima repubblica.

Dalla prima repubblica non siamo mai usciti. E questo aspetto ce lo ricorda ancora di più.
Perché questo modo di nascondere le condanne e le morti di giovani innocenti, di insabbiare sistematicamente tutto ciò che può essere insabbiato, la dice lunga su quanto questo paese sia cambiato dagli anni '70 ad oggi...

Aly ha detto...

Grazie x avermi fatto conoscere questa storia..
Già meglio avere solo buoni amici, x esempio il caro silvio, ke s'è portato in parlamento la figlia del suo idrauilico di arcore.. queste sn le vere amicizie.. signur, cm siamo caduti in basso..

stefania ha detto...

Inc. sei incedibilmente bravo ed ogni volta riesci a stupirmi, devo ammettere che di questa storia non sapevo nulla ed aspetto con ansia il seguito.
Ragazzi arrestati e vari delitti..
sei un giornalista d'attacco veramente eccezionale, ed io una scema che ha molte idee e pure tutte confuse.

Anonimo ha detto...

Il comitato Verità e Giustizia per Niki

ti segue davvero con molto molto interesse e naturalmente ti ringrazia del grande supporto che dai alla nostra battaglia!
Grazie

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Aprile Gatti

Pietro ha detto...

Ci sono storie inutili che si sentono in tv e si leggono sui giornali. Per tutto il resto c'è l'incarcerato.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Stai tessendo la tela per arrivare ai collegamenti con Niki é chiaro. Continua così

PS: passa da me e rilancia l'appello se puoi per la manifestazione di sabato all' Aquila

Ciao
Daniele

cometa ha detto...

Conoscevo la storia di Michele (e anche quella di Aldo) e un po' persecutoriamente avevo pensato che servisse solo trovare un pretesto per spendere dei soldi e mostrare dei finti risultati.
Gli anarchici sono sempre stati un facile capro espiatorio. Segno inequivocabile dell'accusa-bufala, si cita quella improponibile sigla inventata da qualche funzionario della digos senza fantasia, FAI (tanto per buttare fango sulla Federazione Anarchica Italiana).

Ora del tutto inaspettatamente tu la colleghi ad altro...
Mi prendi del tutto alla sprovvista.
Sono molto molto ansioso di vedere dove andrai a parare.

P.S.: da un bel po' seguo AgoraVox. Mi piace molto. Ho fatto un primo timido tentativo :-)

Un abbraccio, cometa

Stefi ha detto...

Piano piano il puzzle che stai ricomponendo, caro Incarcerato, inizia a far intravedere il "disegno" che ne scaturirà!
Quanti puzzle ci sarebbero da ricomporre!!...
Ciao!!

l'incarcerato ha detto...

Grazie amici miei. Il problema che sarà un post complesso, e come al solito cercherò di renderlo più semplice possibile. Non so cosa accadrà, forse proprio nulla, ma almeno chi leggerà non potrà dire di non sapere...

Guernica ha detto...

Caro Incarcerato,
stesso stralcio di Sacco e Vanzetti da me postato tempo fa.
Induce ad una profonda riflessione.

Nel Pese dei Balocchi la spettacolarità è di casa.Immagino quali mostruosi delinquenti abbiano reso necessario un tale spiegamento di forze!!!
Che ridicoli.

La legge Rocco...tra un po' attingeremo dal periodo Feudale..tanto più o meno siamo li.

Solidarietà a Michele (ora arrestano anche me? Come sostenitrice anarchica o della Coop che "siete tutti voi"?).
Aspetto il seguito.

il monticiano ha detto...

Uno stato di polizia? Penso proprio di sì. Col tuo video poi m'hai fatto ricordare Sacco e Vanzetti. Ma lì eravamo nell' America di quei tempi. A parte Guantanamo qualche cambiamento in meglio c'è stato. E qui in Italia? La vedo dura. Fortuna che all'età mia se mi arrestano mi fanno un favore. Eventualmente ricordatevi delle arance.

Punzy ha detto...

Ormai l'incarcerato e' meglio di CSI...

:)

Gambero ha detto...

Quand'ho un po' di tempo approfondisco. Di solito ai combloddi credo poco. Per chi non l'avesse visto, è disponibile in streaming sul sito di La7 un'inchiesta su questo caso.

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=repliche&video=19528

Qui l'intervista a uno dei ragazzi, Andrea Nucci. Fa una gran tenerezza. Difficile ritenerlo un terrorista.

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=malpelo&video=19522

Rosa ha detto...

Continua incarcerato,cosa vuoi dimostrare?

chit ha detto...

Nell'epoca della globalizzazione (volontaria o meno) è pressochè impossibile trovare isole felici. Vero è che lo sono state e noi possiamo provare a riportare anche un po' di quella felicità e giustizia per lasciarla in dono al futuro ;-)