sabato 30 maggio 2009

INTERMEZZO

Care teste di capra, capisco che molti di voi sono ansiosi di conoscere il seguito. Ma non credete che sia facile, sintetizzare e semplificare una questione molto complessa non è cosa di poco conto, soprattutto quando devi cercare il modo di non essere frainteso. Insomma non vorrei fare la fine di Berlusconi che poi deve smentire tutto.

Allora, nel frattempo, vi devo dare una piccola lezioncina, chiamiamola fase di preparazione, per spiegare come è raffinato e collaudato il sistema di potere. Vi riporto qui un commento molto chiarificatore di Ornella, bellissimo l'esempio del pastore e del suo gregge:


"Inka,
di anelli deboli ce ne sono...ma sono rafforzati dagli stadi superiori....non vedi la stupidità galoppante e l'ignoranza e la delinquenza della base??

Ma stretti nel cortile come belle pecore, da chi manovra ...il pastore (che non è in senso religioso...) a sua volta il pastore non conosce il proprietario del terreno bada solo alle pecore e a far rispettare i confini alle stesse. Il proprietario del terreno bada solo al pastore ma non conosce chi ha destinato all'uso pastorizia il suo terreno.... e così via in una piramide, in cui ad ogni stadio le maglie di un livello non si intrecciano mai con quelle del livello superiore e badano bene che tenga ogni livello, perchè diversamente la piramide si incrina. Ed ecco le bolle di sapone.... che subito vengono scoppiate e tutto torna esattamente nell'equilibrio iniziale.

Ed il gioco è fatto.

Ci vuole una volontà forte e strumenti adeguati, a che tutto questo malato sistema piramidale
crolli, ma la storia DOCET
Un bacio
Ornella"


Ornella, una madre coraggio, ha spiegato come una favoletta di Esopo il processo di integrazione tra massoneria segreta e deviata e alcuni esponenti apicali delle mafie, i quali all'interno delle loro rispettive organizzazioni di riferimento costituiscono strutture segrete agli altri affiliati, destinate a svolgere un ruolo di collegamento tra élite criminali dei ceti alti ed élite criminali dei ceti bassi per la conduzione comune degli affari di alto livello e per i grandi giochi di potere.

In pratica la massa di manovra delinquenziale sul territorio, tenuta all'oscuro degli uni e degli altri, viene utilizzata di volta in volta per singole operazioni. E se qualcosa va per il verso storto, tali operatori vengono sacrificati.

La loro eventuale collaborazione con la magistratura non determina gravi problemi perchè essi ignorano sia le reali motivazioni sia i registi occulti delle azioni di cui sono stati meri esecutori. La "bolla di sapone" di cui parla Ornella.

In sostanza, se parlano, raccontano semplicemente le motivazioni di copertura a essi fornite a da essi ritenuti in buona fede corrispondenti al vero. Un meccanismo molto sofisticato e funzionante.

Si è venuta così a creare una classe dirigente occulta e parallela trasversale a tutti i segmenti sociali.

E allora, immaginate che una persona, magari un ragazzo che si trovava a lavorare onestamente in uno di questi segmenti, e magari voleva semplicemente raccontare il lavoro che svolgeva e per chi. Immaginate che sarebbe bastato un nome qualsiasi, un semplice documento che avrebbe fatto da collegamento con gli stadi superiori. Immaginate tutto questo.

Quel ragazzo sarebbe stato il granello di sabbia che avrebbe rovinato un ingranaggio molto complesso. Quindi qualcuno sarebbe corso "ai ripari".

Che siano maledetti. Ma li scoveremo.




PS se passate dal Rockpoeta, si parla della manifestazione importante di oggi all'Aquila.

38 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,
Proviamo a fare delle ipotesi sulla fine
della favola di Esopo (come dici tu)come ogni favola (se fosse tale) ci sarebbe il lieto fine!

Ipotesi 1)

Una pecora decide di scappare dal branco e finisce nelle mani di un pastore vero, che stanco dei soprusi di queste caste (e di tutti i pastori che si spacciano come tali), l'accoglie denucia il pastore che deteneva la pecora. Arriva il Magistrato
scopre il "falso" pastore, il proprietario del terreno e risale all'ultimo stadio di chi e perchè era stata rilasciata la destinazione d'Uso Agricolo ad un terreno che non lo era.
Vengono tutti arrestati i protagonisti, e le pecore felici, tornano a pascolare negli immensi spazi liberi, i pastori veri tornano alla loro libertà,e la Giustizia Trionfa.
FINE

Ipotesi 2)

Non appena la pecora decide di scappare e lo fa, il pastore avvisa gli altri pastori collegati (facenti parte dello stesso livello) immediatamente tutto un sistema si attiva, ma la pecora ormai ritenuta non più affidabile, il primo che la trova
la uccide, ma in modo che possa sembrare una morte "non data" ma voluta dalla pecora stessa, che ormai consapevole di non poter tornare piu' nel suo branco e abbandonata al suo destino decide di morire. Il branco lo sà che sono stati i pastori ad ammazzarla per punirla , ma punita una ammaestrate tutte, nessuna piu' fuggirà e tutti continuarono la loro misera vita, tranne una che dal cielo però, sapeva tutto e con commiserazione li guardava nella loro pochezza.
Lei che ormai è nell'infinito, si è trasformata e non è piu' neanche pecora!!!!
FINE

Tua madre Ornella ha detto...

Grazie Inka,
esulandoci dalle fiabe e tornando alla cruda realtà il "che siano maledetti" non lo confermo, ma lo URLO.
Ti abbraccio
Ornella

diotima47 ha detto...

c'è un fluido che ci attira, giro e rigiro e il navigare mi porta sempre agli stessi lidi.
Un abbraccio a voi tutti

diotima47.blog.tiscali.it

Anonimo ha detto...

Non ho parole...mi auguro che gli aguzzini non solo siano maledetti,ma abbiano lo stesso trattamento.Scusa,ma quando ci vuole....
Giacomo

upupa ha detto...

...come è difficile prendere atto di questa realtà!Purtroppo è una realtà dolorosa e angosciante e vedere come questi "signori" sistematicamente riescono a farla franca è umiliante per noi semplici cittadini.Prima o poi dovranno pagare tutto il malfatto e spero che il prezzo sia molto,molto alto!

l'incarcerato ha detto...

Nel frattempo trovo notizie su indymedia che mi fanno vergognare:

Vergogna: Licio Gelli premiato dal Municipio di Ostia!!

La consegna dei premi avrà luogo il 13 giugno a partire dalle 18, al teatro Nino Manfredi mentre domani, oggi 29 Maggio, alle or 10:00 nella Sala consiliare del Municipio XIII, sarà presentata la manifestazione con tutti i rappresentanti della giunta e del consiglio municipale, compreso il Presidente Giacomo Vizzani.

In un Municipio ricco di arte e cultura, Licio Gelli proprio non serviva, tantomeno in questo momento in cui la giunta Vizzani sta capovolgendo la destinazione socio culturale della Vittorio Emanuele e affossando il Teatro del Lido. Ed è inutile citare frasi ad effetto, come quella di Lessing "Gli uomini non sempre sono ciò che sembrano", se si dimentica chi è stato Gelli.

RICORDIAMO CHE IL PREMIO “CITTA’ DI OSTIA” RICEVE SOLDI DAL COMUNE DI ROMA, I NOSTRI SOLDI.

Pagherete tutto pagherete CARO!

ANNA ha detto...

http://europee.partitodemocratico.it/banners

da diffondere

Tua madre Ornella ha detto...

INKA
....POVERA ITALIA....

l'incarcerato ha detto...

No Anna! Io quel partito non lo voglio nemmeno vedere scritto qua mi dispiace ma non sono certo io a diffondere un partito che ha affossato la sinistra e fa parte di quel potere mafioso trasversale che assolutamente vorrei contrastare...

amatamari ha detto...

Tutti quanti sappiamo di troppe stragi ed omicidi rimasti irrisolti per farci delle false illusioni. Cio' nonostante indagare sul caso è compito della magistratura a fronte di discrepanze o incongruenze nelle testimonianze.
Difficilmente i mandanti vengono alla luce ma la mano omicida può essere individuata ed è questo quello che spero in questo paese di ingiustizia continua.
E tanto per gradire a questo proposito invio un link che parla della mancata volontà politica di avviare una seria ricostruzione in Abruzzo:
http://www.orsatti.info/2009/05/30/il-decreto-abruzzo-riduce-a-carta-straccia-l%E2%80%99esperienza-del-1997/#more-1354

Ciao incarcerato, e grazie

elena ha detto...

E potevi farlo ancora più piccolo il bannerino per Niki! Che a momenti non lo vedo... mica esistete solo voi che ci vedete bene, sai? :)
scherzo ovviamente.
sto aggiornando il mio blog e quando sono passata da Anna, sentendone parlare, m'è venuto in mente che non l'avevo... su blogger, perché su quell'altro è più difficile e devo aspettare il mio fido redattore, quindi abbiate pazienza!
Cmq Gelli ormai è "sdoganato", va pure a fare lezioni in università (come quell'altro, il cantante... assì, Califano. Mi son vista il video e mi veniva da piangere... pure una targa gli hanno consegnato... ma sarà questa la cultura? mah!).
Siamo messi male, ma male male male. Altro che PD, qui se vogliamo avere un minimo di opposizione seria ci vogliono quelli dell'estrema sinistra. posso fare un po' di propaganda? Ma no va', se proprio volete sapere da che parte sto venite a vedere sul mio blog. Qui sono in casa d'altri! :)
Un abbraccio a tutti.
PS: ti seguo, ma spesso non commento perché mi stanco - sia della connessione lenta che della mia anca sbilenca, mannaggia a lei!

elena ha detto...

PS2: logicamente a me piace di più l'ipotesi uno, ma temo che sia molto più realista l'ipotesi due...
Però esiste anche una terza ipotesi: tutto funziona come nell'ipotesi due, solo che dopo il sacrificio della "pecora nera" (o del capro espiatorio, che è uguale... purtroppo) un'altra pecora rialza la testa e comincia a lavorare sul gregge... Il pastore è convinto di averle addomesticate tutte e sta tranquillo, ma quelle si organizzano e scappano nei verdi prati liberi dell'Argentina, dove fondano il blog e la testata "Qui Pecora Libera" e sput... OPS! denunciano tutti quanti i pastori, i proprietari dei terreni, e così via.
che ne dite?

Tua madre Ornella ha detto...

Elena,
la tua terza ipotesi è possibile,
ma alla base ci dovrebbero essere forti ideali.....e mancanza di attenta sorveglianza del pastore..
Comunque è possibile con un risveglio di sentimenti!!
Ti abbraccio
Ornella

ANNA ha detto...

scusa l'incarcerato pensavo potesse interessarti il bannerino di internet contro la censura!

l'incarcerato ha detto...

Anna, quella è una squallida scusa del PD per far campagna elettorale. SOno andato a vedere e un partito che fa il banner per dire che c'è "emergenza sicurezza" mi fa veramente pena.

Insomma, poi non era nemmeno il caso perchè dovresti vedere che temi stiamo trattando. Stiamo parlando di cose molto delicate.

sR ha detto...

ti cito:"Vergogna: Licio Gelli premiato dal Municipio di Ostia!!"

Pasolini dove viene ucciso?
ad ostia

Cosa sapeva pasolini?
i nomi degli stragisti di stato
le connessioni tra politica e massoneria

Ora...
gelli potrebbe sembrare il grande burattinaio ma non lo è, sopra di lui c'è altro, sicuramente.

Però consideriamo questo:
Dove viene premiato?
ad ostia?
In cosa è stato coinvolto Gelli?
stragi di stato

2+2...


un modo come un altro per dire "pasolini, ti abbiamo ucciso una volta, non ci vergognamo di farlo una seconda!"

l'incarcerato ha detto...

Caro SR seppur affascinante come teoria non credo che sia un messaggio massonico o altro. Anche perchè non c'è bisogno di farlo...dopo Pasolini ci sono state tante altre morti di personaggi scomodi.

Invece volevo portarti a questa notizia, sempre di ieri. Questo si che è un chiaro messaggio indiretto o semplicemente una constatazione : alla fine saranno tutti assolti o semplicemente archiviati.

Leggi: http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=120133

sR ha detto...

non va il link
:(

Elsa ha detto...

...leggendo e prendendo coscienza di tutto questo... noi teste di capra, dovremmo destarci, capire una volta per tutte da chi e da cosa siamo circondati.
Fa paura... ma è così.
Ho scritto bene... FA PAURA.
Non ho detto una cosa da poco... dentro la sento irrimediabilmente forte.
Con affetto
Elsa

chit ha detto...

Mi auguro anche che dopo averli scovati le loro colpe non cadano nell'oblio e in prescrizione come altre vicende losche d'Italia ci insegnano...

l'incarcerato ha detto...

Fai copia incolla:
http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=120133

Guernica ha detto...

Incarcerato, questa gente è talmente ... (non ho il termine) malvagia che neppure le maledizioni li colgono.
Ma la sconteranno.I nodi vengono sempre al pettine.Lo dico e lo ripeto e ne sono non convinta, di più!

Intanto tu stai facendo un lavoro coraggioso ed eccezionale.
Ti ammiro molto.

A presto.

sR ha detto...

io copio incollo
MA NON VEDO
:(

Tua madre Ornella ha detto...

Guernica,
hai ragione!!!!!!!!!!!!!!
Un bacio
Ornella

Stefi ha detto...

Caro Incarcerato, nonché cara Ornella, continuo a seguire la ricostruzione del puzzle!..
Ho sempre amato le favole, possibilmente a lieto fine..
Anche se auspicabile l'ipotesi 1 fatta da Ornella temo che, ancor più di 'sti tempi, la 2 sia la più probabile. Per l'ipotesi 3 prospettata da Elena confido poco in una versione ovina di "Galline in fuga"... ormai manco più memoria storica abbiamo (V. Licio Gelli..) figurarsi il risveglio delle coscienze!!!...
Ottimo lavoro stai facendo, pero.. con cuidado!
¡hasta pronto!
Stefi

Anonimo ha detto...

Licio Gelli, maestro venerabile della loggia P2, condannato a 10 anni con sentenza definitiva della Cassazione per depistaggio sulla strage di Bologna, e a 12 anni per la bancarotta del Banco Ambrosiano. Ma all´associazione Anco Marzio di Ostia, che ha deciso di premiarlo per il suo "Dizionario poetico", questi precedenti non interessano, tanto che lo ha invitato a ritirare il riconoscimento nella cerimonia ufficiale del "Premio Città di Ostia", il prossimo 13 giugno.

E oggi, nell´aula consiliare del XIII municipio, sarà presentata la manifestazione, con la partecipazione annunciata del minisindaco Giacomo Vizzani, Pdl.

Nel centrosinistra è già scoppiata la rivoluzione. Il capogruppo del Pd in XIII Paolo Orneli e il consigliere comunale Paolo Masini, sempre Pd, annunciano due interrogazioni urgenti a risposta scritta, al presidente del municipio Vizzani e al sindaco Alemanno, ed una fiaccolata silenziosa di protesta per il 13 giugno. «Vogliamo sapere se Comune o XIII municipio - spiegano Orneli e Masini - hanno concesso patrocini o contributi, e di che importo, all´associazione Anco Marzio che organizza il Premio e chiediamo la ragione per la quale è stato concesso l´uso dell´aula consiliare del municipio per la conferenza di presentazione di questa deprecabile iniziativa».

«Siamo senza parole e indignati per la decisione dell´organizzatore del Premio città di Ostia, ma anche dell´amministrazione, di concedere fondi pubblici», denuncia Angelo Bonelli, dei Verdi. «Profondo sdegno» esprime anche l´associazione Severiana di Ostia. L´assessore comunale alla Cultura Umberto Croppi vuole subito chiarire: «Questa edizione del Premio non ha ricevuto nessun finanziamento dal Comune, mentre le passate amministrazioni lo hanno sostenuto ogni anno». «Ma sempre in virtù di emendamenti al bilancio presentati da consiglieri del centrodestra», ribatte Orneli, che ricorda come il presidente dell´associazione, Tonino Colloca, sia il padre del capogruppo Pdl in XIII, Salvatore, nominato da Vizzani consigliere delegato alla Cultura. «La giuria ha deciso autonomamente a chi destinare i propri riconoscimenti» dice Vizzani. E l´associazione Anco Marzio: «Licio Gelli nel 1996 è stato candidato al premio Nobel per la letteratura». «Ma dopo il premio a Gelli ci sarà il Nobel per la pace a Hitler?», chiede Stefano Pedica, segretario regionale Idv.

sR ha detto...

inca ho fatto le ore piccole per rileggere la tua storia della ndrangheta.
grazie mille

Pierprandi ha detto...

Come certi soggetti riescano a farla regolarmente franca è una cosa imbarazzante... A presto

ALEPH ha detto...

Purtroppo non ho l'ottimismo di qualcuno di voi : non è vero che i nodi alla fine vengono al pettine e non è vero che alla fine i 'cattivi' la scontano. La prova?
Il premio a gelli, più tutte le insabbiature passate recenti e future.L'ipotesi uno è un sogno.

Tua madre Ornella ha detto...

X Aleph
la mia ragione è con te,
il mio cuore si ribella e lotta
Un bacio
Ornella
(scusa Inka se rispondo sul tuo blog)

Tua madre Ornella ha detto...

x Stefi

ma nella seconda manca......"la
Giustizia"!!

Ti abbraccio e grazie

Ornella

riri ha detto...

Ciao Inka...

Stefi ha detto...

@Ornella: hai perfettamente ragione!...ma ricordo tantissimi anni fa (circa 15) durante un'iniziativa su Cuba fatta qui da noi con l'allora europarlamentare Eugenio Melandri (chi se lo ricorda??!).
Egli ad una mia osservazione di carattere generale, in merito all'assenza di "giustizia", rispose che questa non può essere che un obiettivo a cui tendere...
Sono certa, al di là della triste attuale realtà, che tu, l'Incarcerato e tantissimi di noi continuino a pensare ed agire coerentemente per avvicinarsi o addirittura raggiungere quell'obiettivo!!
Un abbraccio solidale!
Stefi

Anonimo ha detto...

Info in Movimento
Questa mattina in Municipio il presidente Giacomo Vizzani ha introdotto in conferenza stampa con Piscolla di Canale 10 e con il Sig. Tonino Colloca il premio internazionale 'Città di Ostia', che deve svolgersi il 13 giugno al Teatro Nino Manfredi, e che prevede un premio per la poesia anche per Licio Gelli.

Il pubblico in aula ha contestato il Municipio che si è prestato a questa presentazione pubblica e Vizzani dopo pochi minuti se ne è andato dall'aula.
Il Sig. Colloca ha esposto le sue ragioni che in sintesi sono: Licio Gelli ha gia ricevuto premi internazionali, scrive belle poesie, la manifestazione non riceve contributi pubblici ma è autofinanziata, Gelli è un uomo di grande cultura.

I cittadini democratici, che si erano riuniti per contestare questa scelta vergognosa, hanno abbandonato l'aula in segno di protesta, ricevendo anche intimidazioni da parte di un esponente di Casa Pound.
Gelli, come è stato ricordato dal pubblico presente in aula, è stato condannato con sentenza definitiva per depistaggio a fini di terrorismo sulla vicenda della strage di Bologna, oltre ad altre condanne (bancarotta fraudolenta inerente il banco Ambrosiano).
I familiari delle vittime della strage di Bologna saranno invitate ad intervenire in una grande manifestazione che le reti democratiche di questa città sono in procinto di organizzare il 13 giugno davanti i cancelli del Teatro Nino Manfredi di Ostia alle ore 18:00.

Licio Gelli non è un ospite gradito e non dobbiamo infangare il nome e l'immagine della nostra città con il personaggio più losco ed infame della storia della repubblica italiana. Questo è il vero volto della destra di questo Muncipio che aggredisce le realtà locali (che in questi anni hanno portato al TEATRO DEL LIDO i VERI poeti e letterati italiani come Sanguineti, Camilleri, De Luca, Scabbia, Scarpa, Gualtieri, Pitagora, Rovereto, Harrison e molti altri ALTRO CHE LICIO GELLI!!!!) e attacca il progetto della Casa della Cultura nel Vittorio Emanuele riducendolo in scantinati assolutamente inadeguati.

Movimento Democratico Ostia

Tua madre Ornella ha detto...

X MOVIMENTO DEMOCRATICO OSTIA

CAPISCO (CIOE' MI RIFIUTO, NON CI PROVO NEMMENO)...
I FAMIGLIARI DELLE VITTIME FUORI I CANCELLI...
E LUI DENTRO ALLA PREMIAZIONE?????
FATE INVADERE IL TEATRO DAI FAMIGLIARI ALTRO CHE FUORI I CANCELLI...FATELO PREMIARE DA LORO (che piangono ancora oggi!!!!!!!!)

L'ITALIA E' IMPAZZITA!!!!!!!

(Programmi televisivi.. ora pure le premiazioni ...) ED OSTIA IN PRIMA FILA!
ORA LO METTIAMO VICINO A KAVAFIS-
GARCIA LORCA-NERUDA-MERINI....

RIDICOLO TUTTO

(non metterò piu' piede a Ostia)

Ornella

desaparecida ha detto...

passo per un abbraccio :)

emanuela ha detto...

Preferisco l'ipotesi 1) di Ornella: ci dà un po' di speranza

cometa ha detto...

Ciao!
La metafora di Ornella è molto chiara ed efficace.
Invece, non sarei così negativo sugli scenari. Le possibilità sono tante, sono imprevedibili. A volte un libro come quello di Saviano, che svela certi meccanismi a milioni di persone senza fare propaganda politica, diventa immediatamente un leva che scardina il meccanismo.
Noi, come blogger e come persone comuni, facciamo quello che possiamo: cerchiamo di creare conoscenza.
Un abbraccio, cometa

@ elena: da me c'è un banner casalingo di Niki un po' più grande, se ti serve.