mercoledì 8 aprile 2009

Triste aggiornamento : ancora terremoto.

"Nel 1915 un violento terremoto aveva distrutto buona parte del nostro circondario e in trenta secondi ucciso circa trentamila persone. Quel che piu' mi sorprese fu di osservare con quanta naturalezza i paesani accettassero la tremenda catastrofe. In una contrada come la nostra, in cui tante ingiustizie rimanevano impunite, la frequenza dei terremoti appariva un fatto talmente plausibile da non richiedere ulteriori spiegazioni. C'era anzi da stupirsi che i terremoti non capitassero piu' spesso''

Tratto da
''Uscita di sicurezza''di Ignazio Silone


Purtroppo ancora tanta paura, è un vero e proprio stillicidio. Verso le 20 di ieri ancora una
nuova scossa di terremoto di magnitudo 5.6/5.7 della scala Richter ha coinvolto la zona dell'Aquila. Distrutto il poco che è rimasto. Si temeva che ci fosse un nuovo morto, ma per fortuna i pompieri hanno smentito la notizia. Nel frattempo ad Avezzano qualche maniaco, perchè non saprei come definirlo, ha seminato il panico diffondendo sms dove si avvisava che era imminente una distruttiva scossa di terremoto. Panico generale.

Nel frattempo nei paesi vicini la gente dorme in macchina, c'è paura, tensione. Anche a Roma si è percepita la scossa e un anziano è morto di infarto.

Nel frattempo le vittime sono arrivate a quota 235, peggio di una guerra. Ma nella tragedia ancora una buona notizia, un'altra ragazza è stata salvata dopo ben 42 ore. Forse per altre persone sepolte tra le macerie c'è ancora speranza. Poca per gli anziani che hanno vissuto in solitudine, senza nessun caro o parente, e forse nessuno sa della loro esistenza.

Ci sono state imprese eroiche, dalle forze soccorritrici che non smettono mai di lavorare, i volontari che senza tregua scavano con le mani , alle badanti polacche che hanno salvato gli anziani.

Mentre scrivo non mi sono accorto che un'ora fa un'altra scossa, seppur più bassa, ha fatto tremare questa terra. Il mio pensiero a tutta quella gente che sta vivendo nel terrore. E nella paura di ricominciare perchè hanno perso tutto.

Ho promesso il silenzio, dopo non risparmierò nessuno. E qui non è colpa solo di questo Governo se non si è badato alla sicurezza delle strutture, perfino quelle degli ospedali!

Nel frattempo aggiungo, oltre a quella di Rifondazione, Abruzzo Social Forum, Croce Rossa, Caritas, un' altra iniziativa in sostegno dei terremotati: clicca qui.



E ora vi ripropongo il racconto di
Ignazio Silone (ha vissuto il terremoto di Avezzano del 1915 ) indirizzato al fratello:

...Ahimè! son tornato a Pescina, ho rivisto con le lagrime agli occhi le macerie; sono ripassato tra le misere capanne, coperte alcune da pochi cenci come i primi giorni, dove vive con una indistinzione orribile di sesso, età e condizione la gente povera. Ho rivisto anche la nostra casa dove vidi, con gli occhi esausti di piangere, estrarre la nostra madre, cerea, disfatta. Ora il suo cadavere è seppellito eppure anche là mi pare uscisse una voce. Forse l'ombra di nostra madre ora abita quelle macerie inconscia della nostra sorte pare che ci chiami a stringerci nel suo seno. Ho rivisto il luogo dove tu fortunatamente fosti scavato. Ho rivisto tutto...

URGENTE! ANDATE A LEGGERE L'ATROCE TESTIMONIANZA E DENUNCIA DI ANNA. CLICCATE IMMEDIATAMENTE QUI.

Per gli aiuti andate a vedere anche qui.



20 commenti:

amatamari ha detto...

Invito a leggere questo:

http://miskappa.blogspot.com/2009/04/laquila-non-ce-piu.html

upupa ha detto...

.hai ragione incarcerato...quando tutte le persone saranno in sicurezza....non si risparmierà nessuno...e non per polemizzare...ma per denunciare!
Ora la paura è ancora forte e il dolore immenso, per tutti...
La sofferenza va rispettata...ora! Poi ne diremo tante!!!!!!

NADIA ha detto...

HOLA SONO SCONVOLTA DA QUELLO CHE HA SCRITTO ANNA....NON POSSO PENSARE CHE SI NASCONDA ANCORA LA VERITA'.....
HASTA SIEMPRE!!

Bastian Cuntrari ha detto...

Mia madre, Incarcerato, era nata ad Avezzano nel '21: mi sono sempre domandata cosa potesse "vedere" intorno a sè - bambina - dopo solo 6 anni dal sisma che mietè un quarto della popolazione (30 mila persone su 120 mila). Credo ora di potrelo immaginare. E credo ora di "sentire" - dopo aver letto e ripreso il post di Anna - anche la solitudine dei sopravvissuti.

articolo21 ha detto...

Che momento di grande tristezza.

Pietro ha detto...

senza parole, noi qui a pigiare tasti e loro in tenda e a non sapere nulla del loro futuro

desaparecida ha detto...

ciao incarcerato....il link al post di anna l'ho fatto pure io!


Senti ho scritto un post con numeri e link utili mi permetto di aggiungere anche il tuo di UNIROMA1

Un abbraccio :)

Alessandro Tauro ha detto...

Stupendo post, incarcerato. E davvero notevoli le ricercate citazioni del nostro corregionale Ignazio Silone!

Franca ha detto...

Tu hai scelto il silenzio, io ho già cominciato con la denuncia...

Crocco1830 ha detto...

Non credo che il silenzio sia più utile delle denuncie. Nemmeno (e forse soprattutto) in casi come questi.

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,

ora è solo il momento delle tante lacrime, dello strazio e del dolore.

Un silenzio colmo di calore e vicinanza

Ornella

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Grazie! Sapevo che anche tu avresti contribuito a far girare q uesta denuncia.

Daniele

Rosa ha detto...

Non ho parole...solo lacrime...tantissime!

princicci ha detto...

MIO DIO.....E TERRIBILE QUELLO CHE HO LETTO MI FA RABBRIVIDIRE.....CHE TRISTEZZA PROFONDA..CIAO INCARCERATO A PRESTO CLAUDIA

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Sul terremoto si lucra prima,si fanno affari da sempre,e il futuro rimarrà tale,questo è un paese che vive d'emergenza grazie alla volontà dei vari potenti e del popolo sovrano,i famosi "elettori",che per un pezzo di pane ce l'avranno sempre in quel posto.

Saluti

&& S.I. &&

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Ottima iniziativa,questa raccolta fondi,avrai saputo anche tu,che le poste chiedono ugualmente 1.1 euro per i versamenti e alcune banche chiedono ugualmente le spese di bonifico,tra i 2-7 euro,che vergogna.

Ciao

Aleph ha detto...

E la pippaaaaaaaaa, ogni santa volta la solita storia! Ma si sa che le cose da sciacalli si ripetono ad ogni emergenza! In ogni caso , intanto diamo senza tante paranoie, qualcosa arriverà e quel qualcosa fa già bene! Ciao Inc...non vorrei che nel dubbio ( e nella realtà) che i vari contributi vadano a finire in tasca ai soliti ignoti la gente smettesse le gare di solidarietà che si attivano in questi casi. Che molto abdrà per vie traverse lo sa anche il gatto, ma in Italia si sa che si deve pagare pegno per ogni cosa.

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,
qui non accenna a finire,
la terra continua a tremare...
anche questa notte e anche forte...
secondo me gli aiuti diretti sono la strada migliore (la distanza piu' breve tra due punti è la linea retta) lo possiamo fare, tramite persone si coordinano e vanno direttamente, quelli hanno bisogno di tutto in quelle tende....
(questa mattina Sara ed altri sono partiti per portare delle cose di prima necessità alle tende)
Ti Abbraccio
Ornella

amatamari ha detto...

Leggo dal suo blog che Anna necessita di pc e connessione con chiavetta. riusciamo ad organizzarci?

l'incarcerato ha detto...

Grazie Amatamari, sono appena andato a vedere. Per farglielo recapitare non è difficile, ma come si potrebbe organizzare una colletta via web? Non sono esperto di queste cose!

Qualcuno potrebbe darci qualche dritta?