mercoledì 15 aprile 2009

Strumentalizzazione politica?

Care teste di capra, questi giorni ho resistito, sempre per il rispetto delle vittime del terremoto, nell'intraprendere numerose polemiche. Ma c'è una questione in particolare che ho voglia di affrontare, ben consapevole che non piacerà a molti di voi.

Giorni fa l'Unità ha intrapreso un' iniziativa volta a raccogliere le firme per incitare il governo ad accorpare il referendum assieme alle Europee, in maniera tale che si risparmino circa 460 milioni di euro. E in teoria, ma solo in teoria, i soldi risparmiati andrebbero indirizzati ai fondi per la ricostruzione.

Mi dispiace, mi chiamerò anche "incarcerato", ma sono libero di parlare ed esprimere tutto il mio profondo disprezzo per questa iniziativa appoggiata, non a caso, dai grandi Partiti come il PD e ampi settori del PDL.

Questo referendum vuole cambiare il sistema elettorale, creando quello maggioritario. Quindi utilizzato per eliminare totalmente quei partiti come Rifondazione Comunista, ovvero tutte quelle poche formazioni politiche che non si ritrovano dentro la logica antidemocratica del bipartitismo.

E questa la interpreterei come strumentalizzazione politica, se non sciacallaggio di diversa natura.

Non è concepibile approfittarsi di questa tragedia per trovare il modo di far raggiungere il quorum. La democrazia non è una questione di costi come vorrebbe far credere Franceschini.

Vogliamo tagliare le spese inutili senza intaccare la democrazia e la costituzione? Eliminiamo l'ingente investimento per il Ponte sullo Stretto e tante altre grandi opere inutile e forse anche pericolose. E vedrete che recupereremo tanti di quei soldi per poter ricostruire l'Aquila e mettere in sicurezza tanti altri edifici pubblici che si trovano nelle zone sismiche.

E per favore, e mi rivolgo alla direttrice dell'Unità, non cavalchi l'onda spontanea della solidarietà per contribuire a creare una legge elettorale che farà perdere le speranze a quelli come me che credono nell'alternativa, non nell'alternanza.


45 commenti:

Chiara Milanesi ha detto...

assolutamente d'accordo!

babordo76 ha detto...

si spendono miliardi di euro,per la difesa.In armi e altro,ebbene tagliamo da quel settore-che tanto noi non saremo mai una grande potenza come gli stati uniti o la russia o israele -e diamoli a quei poveri cristi che dormono in tende al freddo,senza acqua e con i servizi come la scuola ad esempio che non si sa come riprenderanno

Lo stato deve tutelare i suoi cittadini ,mica le sue parate militari del 2 giugno-fosse poi l'armata rossa,ma non è!

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,
condivido pienamente!!
Sempre vigile e attento a queste strumentalizzazioni!!!
Sai quando le persone sono colpite,
e gli trema continuamente la terra sotto i piedi, è facile strumentalizzarle (e secondo me quante ne vedremo!!)

Sai Inka dov'è Upupa?? Abbiamo preparato scatoloni con libri e giochini per i bambini e lei è andata a portarli ai campi e incontrava anche ...la Gelmini!!!! (non oso immaginare il nuovo post.....!!)
Una sola raccomandazione vorrei fare, per gli aiuti, cerchiamo di essere il piu' diretti possibile!
Un bacio
Ornella

Alessandro Tauro ha detto...

Condivido in pieno, carissimo incarcerato.
Sotto un'apparente preoccupazione per la ricostruzione e la destinazione di più fondi possibili alla martoriata popolazione aquilana, si cela niente di meno e niente di più che l'interesse a far andare in porto uno dei peggiori referendum che l'Italia abbia mai conosciuto.

Siamo passati da quelli su Repubblica/Monarchia, sul divorzio, sull'aborto, sulla fecondazione assistita ad un referendum che chiede se vogliamo instaurare in Italia un vero e proprio bipartitismo all'americana. Questo proprio nel momento in cui i 2 grandi colossi del paese non brillano così tanto di luce propria come in realtà vorrebbero.

I commenti a favore del referendum si sprecano ovunque, spesso tra coloro che non hanno ancora ben compreso i 3 quesiti referendari, perché se ha un senso che PD e PDL si entusiasmino (anche se con qualche riserva da parte del secondo) per la proposta, di certo non lo ha se a farlo sono i cultori della rappresentanza democratica e della preferenza (dai dipietristi ai cosiddetti "grillini").

Perché il sostegno al referendum arriva anche da ambienti "insospettabili". Ed è logico chiedersi perché tutta questa gioia per una seconda "legge Acerbo".

E' logico chiederselo anche in virtù dei presunti risparmi per l'accorpamento, decisamente esigui se non inesistenti di fronte a quanto potrebbe essere fatto pensando a ponti su stretti, a 8 per mille, a missioni militari a tassazioni di rendite e tanto altro ancora...

Bruno ha detto...

vogliamo togliere le spese inutili? che incominciano da loro stessi, dagli stipendi, dai privilegi, dalle auto blu, dai voli di stato, dagli affitti stellari, da pensioni stratosferiche con 2 anni di governo, da elicotteri e aerei che atterrano sotto casa, armi e spedizioni all'estero con costi da capogiro e qui manca la sicurezza in tutto e mi fermo perchè farei un elenco di 3 pagine .... vorrei fare anch'io il politico invece li mantengo.....

articolo21 ha detto...

Tentano il golpe elettorale. E l'editoria di partito o asservita ai politici è d'accordo. Non ci resta che sperare nella loro incapacità e nelle loro divisioni.

nespolina ha detto...

condivido solo in parte...perchè ognuno la strumentalizza a modo suo...
se tu fossi favorevole al referendum avresti detto le stesse cose? non credo...
e te lo dice una persona vicinissima ai "piccoli partiti" ;)

l'incarcerato ha detto...

Nespolina, questo cosa c'entra. Qui si tratta di strumentalizzazione, ed è una scusa ignobile per una causa nobile.

Se ero favorevole al referendum e avrei appoggiato questa iniziativa, mi farei schifo da solo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Concordo che non si debba prendere pretesto questa disgrazia per proporre questo accorpamento elettorale.

Chi lo vuole dovrebbe semplicemente anche dire che raggiungere il quorum é un obiettivo importante e che si vuole che accada.

Elsa ha detto...

è desolante vedere che dietro ad ogni cosa c'è uno scopo.
che schifo.

ps vieni a fare uno splash da me...
Elsa

storico ha detto...

Le bugie di Travaglio sul terremoto e sulla protezione civile

marus ha detto...

E’ vero, chi voleva l’accorpamento lo chiedeva anche prima del terremoto e dire oggi che lo si vuole per gli abruzzesi puzza (forte) quantomeno di ipocrisia. Altro è per chi lo mette in conto fra le altre cose tipo ponte, spese militari ecc., (cose anche queste chieste da prima) per rispondere a chi falsamente dice che non è possibile trovare soldi né per gli aiuti né per mettere in sicurezza le città ed il territorio. Addirittura dicono che l’unica sarebbe intervenire sulle tasse aumentandole, stronz. I soldi ci sono e sono parecchi. Vantiamo l’essere fra le prime 6-7 potenze mondiali (al di là delle propagandistiche “siamo l’ultimaruotadelcarro”), addirittura Silvio si può permettere di dire no ad Obamma&c.,. Vantiamo inoltre di avere concittadini con redditi fra i più alti al mondo. E’ una questione di scelte. Loro hanno scelto di prenderci per il... cuore, visto che dire culo non gli conviene.

Guernica ha detto...

Ciao!
Coincidenza, se ne parlava proprio oggi a tavola con i miei.
Devo ammettere di non essermi fermata a riflettere bene su questa iniziativa.Presa da altri pensieri ho esposto i banner nel mio blog.Un po' superficialmente...
Da qualche ora invece mi sa tanto di presa per il c**o questa storia qui.
Risparmiare in questo caso qui, per poi riscuotere stipendi d'oro,avere scorte di ogni tipo ed auto,aerei...un consigliere abruzzese che prende più di un prefetto..progetti come il ponte sullo stretto mentre in Irpinia sono ancora nelle case di legno...

Aleph ha detto...

Vorrei spostare l'attenzione sull'aspetto della 'cultura democratica' che c'è in questo paese ( di M...). E cioè che la gente non è nemmeno in grado di usare e capire l'importanza di una consultazione popolare quale sono i referendum, tanto che ogni volta non si sa mai se si raggiunge un quorum, e anzi spesso manco si raggiunge e allora si deve ricorrere a questi giochetti del menga. Nemmeno quando si riesce ad andare a chiedere direttamente ad uno ad uno cosa ne pensano su decisioni importanti non si scomodano ad andare a 'dirlo'. Ma forse è meglio così, viste le teste che hanno!
Si, Inka, sono piuttosto sull'incazzatello.

Kraxpelax ha detto...

Noncommercial advertisement! Just for once: plain honest no nonsense spam making no pretense being something else, with a real message and an sound errand. See Window Mirror and find out.

666; The Final Solution; and the Claim

http://winmir.blogspot.com/I am not anyone. I am unique.

- Peter Ingestad, Sweden

sytry82 ha detto...

questa tragedia è una manna per il governo, approfitta del fatto che tutti siamo presi nella gara a chi scrive di più sul terremoto, per fare indisturbato le sue cagate.

fratello vento ha detto...

pronto a sottoscrivere tali idee!!
tagliamo la politica e tutti gli sprechi....

pierprandi ha detto...

Assolutamente bisogna tagliare gli sprechi! Per il referendum pare non verrà unito alle europee... Milioni di euro in fumo...
P.S. Passa da me c'è un iniziativa che credo ti possa interessare. A presto

l'incarcerato ha detto...

Pierprandi, ma scherzi? Io lo spero che il referendum non venga accorpato alle europee...

cometa ha detto...

Ciao, incarcerato.
Per una volta, non sono al 100% d'accordo con te ;-) Era ora!
E' vero che la manovra è quella che dici tu, ed è vero che probabilmente, come al solito, si cercano degli escamotages per garantirsi un quorum che altrimenti è tutt'altro che acquisito.
Però mi scandalizza che il maggiore strumento democratico che il nostro sistema permetta, cioè il referendum, sia così svalutato che è diventato difficile raggiungere il quorum, e mi scandalizza pure che la battaglia politica non sia mai nel merito del no o del sì, ma della partecipazione al voto.
Mi scandalizza che non siamo considerate persone ragionanti, persone che possono esprimere una decisione, ma bestie, gregge: meglio che le bestie non vótino, così non faranno danni.
La democrazia, il pluralismo, in questo Paese, sono morte con il referendum del 1993, che ha eliminato una legge elettorale tagliata su misura per il nostro Paese, la nostra cultura, il nostro individualismo, la nostra incapacità, finita la lotta al fascismo, di ricreare un sistema decisionale basato sul consenso.

Bisognerebbe educare la gente all'importanza della democrazia diretta.
Far capire che se critichiamo il politico che non mantiene ciò che promette, non possiamo poi lavarcene le mani.

Nel merito di questo referendum, certamente è una porcata, ma è una porcata a cui si è arrivati dal fatto che il popolo nel 1993 si è fatto convincere che bisognava avere lo stesso sistema elettorale di Germania e Inghilterra, altrimenti "non siamo un paese moderno".
Riconosciamolo: non è stato Berlusconi a volere il maggioritario.

Un abbraccio, cometa

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Due considerazioni.
La prima: il referendum non serve a favorire il bipartitismo, serve a chiedere alla gente se vuole il bipartitismo. Del tutto lecito usare l'astensionismo e il non raggiungimento del quorum per non farlo approvare, ma non mi pare altrattanto lecito se tale astensionismo deve comportare un onere economico aggiuntivo.
Secondo: ancora una volta, si fa coincidere attività politica e partitica con rappresentanza in parlamento.
Nel momento in cui una legge ha stabilito la nomina dei parlamentari piuttosto della loro elezione, nel momento in cui nella storia di questo paese il parlamento ha raggiunto il più basso livello possibile di rappresentatività e di autorevolezza, si continua a escludere ogni forma di attività politica che non sia quella parlamentare.
Tentiamo piuttosto di imporre forme di partecipazione politica nella e dalla società nel suo complesso. Sono abbastanza vecchio da ricordare la sinistra extra parlamentare, che perfino rifiutava di essere rappresentata in parlamento, ora siamo alla sonostra ultraparlamentare...

l'incarcerato ha detto...

Caro Vincenzo Cucinotta, diciamo la verità, ci sono anche alcuni referendum che purtroppo prendono per i fondelli la gente che oramai di politica è sempre più disinteressata. Se al cittadino qualunque gli dici che questo referendum servirà a levare di torno partitini e partituncoli. E "semplificare" le cose dicendo che così si avrebbero due partiti, o schieramenti, di sinistra e di destra(e invece noi che di politica un po' la mastichiamo sappiamo che non è così visto che sono due "centri") e il governo avrà più governabilità visto che non c'è nessuno che rompe, con il qualunquismo striciante, l'anti politica ormai radicata, il cittadino andrà di corsa a votare di si!

E comunque, lo ripeterò fino alla nausea, approfittare della tragedia per dire di accorpare il referendum con le elezioni è disgustoso, era più coerente che dicessero che dei costi non gliene importa nulla ma il loro scopo era far raggiungere il quorum, visto che il loro partito di riferimento è il PD.

Sul secondo punto non sono daccordo. Un tempo c'era il PC che faceva un minimo da freno, grazie alla sua opposizione, le forze extraparlamentari preferivano stare fuori anche perchè, giustamente, cercavano di condizionare il Parttito Comunista che comunque non era aperto ai movimenti.

l'incarcerato ha detto...

Carissimo Cometa, io ho letto e riletto il tuo commento e sinceramente mi trovo d'accordo!

Ti ricordi quando anni fa ci fu quel bellissimo referendum che proponeva di estendere l'articolo 18 anche per le piccole aziende? Cazzo, non si raggiunse il quorum...e da allora ho capito che gli Italiani non meritano uno strumento democratico così bello e diretto.

Cmunque ritornando al discorso, il referendum e le elezioni europee sono due rette parallele inconciliabili. Non si deve accorparle, sono due cose diverse.

nespolina ha detto...

continuo a non essere d'accordo su questo punto...
secondo me LO SPRECO è sempre un errore! con che faccia bisogna votare a distanza di pochi giorni con un uno spreco immane di denaro pubblico!

A me è questo che non torna e sono convinta che non sarebbe tornato a tanti altri se si fosse trattato ad es di un referendum sull'art 18...altrimenti siamo noi a sfociare nell'ipocrisia!!!

Che poi PDL e PD ne approfittino è un altro paio di maniche!

l'incarcerato ha detto...

Nespolina, per fortuna io da sempre, ben prima del terremoto, vado predicando che c'è un enorme spreco di denaro a causa degli stipendi d'oro, degli armamenti, delle grandi opere come la Tav, il Ponte sullo Stretto ecc.

Quindi, per favore, ho tutto il diritto di esprimere il mio forte disgusto per aver approfittato di questa tragedia immane semplicemente per far ragigungere il quorum e lo scopo è evidente agli occhi di tutti: eliminare le forze politiche come Rifondazione che danno fastidio. D'altronde lo stanno facendo anche nel Parlamento Europeo, dove li non c'è nemmeno il problema di governabilità come scusante!

Mi dispiace cara Nespolina, ma io ho la coscienza apposto e ho tutto il diritto di esprimere tutto il mio disprezzo di questa strumentalizzazione a fini politici del terremoto, e POSSIBILE CHE NON SI PUò ESPRIMERE UN FORTE DISSENSO SENZA CHE A PRIORI CI SI DEVE TACCIARE DI IPOCRISIA? MA CI SI TAPPA LA BOCCA COSì DICENDO CHE ALLA FINE SIAM TUTTI UGUALI?

No cara, io non sfocerò mai nell'ipocrisia, io prendo atto di tutto lo schifo che ci circonda.

Gatta bastarda ha detto...

concordo con te incarcerato... è strumentalizzazione di morti e disgrazie a fini politici...

Franca ha detto...

Ti capisco perfettamente, eccome se ti capisco!

Quella di Franceschini è una gran furbata, un estremo tentativo di cercare di garantire il quorum ad un referendum che vorrebbe far sparire tutti i partiti ad eccezione dei primi due.
Io sono contraria al bipolarismo, figuriamoci al bipartitismo...

nespolina ha detto...

sotto gli occhi di tutti è anche il fatto che se ne parla da tempo dell'inutilità di andare 2 volte a votare a distanza di pochi giorni...

si parla di tanti sprechi e son d'accordo che ce ne sono di molto più gravi, ma converrai che meno ce ne sono e meglio è!

Invece no, tu dici che sei in disaccordo sull'accorpare referendum e europee e perchè? Emerge piuttosto chiaramente dalla tua ultima risposta...

Non trovo giusto che tu mi risponda con questi toni...io non ti ho dato di ipocrita né mai mi permetterei...sai BENISSIMO che seguo il tuo blog e che ci sono anche affezionata quindi veramente senza parole...

guccia ha detto...

Ti ho già espresso il mio totale accordo su facebook ma ci tengo a farlo anche qui!
Si va incontro ad una legge fascista dove il partito con più voti automaticamente acquisisce il 55% della rappresentanza parlamentare e per di più, nel modo più becero, si accorpa il referendum alle europee fingendo di essere interessati ad eventuali fondi fantasma per i terremotati, mentre c'è gente che da subito ha lavorato fra le macerie e i fondi se li è trovati (o si snobbano mille altre proposte con le quali tagliare ben altri sprechi).
Senza contare che il bipolarismo non rispetta la rappresentanza politica delle minoranze e quindi è profondamente antidemocratico.

l'incarcerato ha detto...

Nespolina, mi dispiace che tu sia rimasta senza parole ma sinceramente insisti in continuazione su un punto che forse ancora non ti è chiaro: io condanno qualsiasi strumentalizzazione delle tragedie per fini politici, e in particolar modo quelle che servono per contribuire all'eliminazione di alcune rappresentanze politiche.

Ma mi son fatto capire o no? E lo dico, ripeto, con la coscienza apposto! Senza che nessuno mi possa dire di sfociare nell'ipocrisia.

NicKappa25 ha detto...

Sottoscrivo ogni singola parola!
Ciao

Vincenzo Cucinotta ha detto...

@guccia
Solo per un chiarimento dovuto:
la norma che dà il premio di maggioranza esiste già, ed è stata introdotta proprio dalla legge che ora, in alcune sue parti, sarà messa a referendum.

l'incarcerato ha detto...

Attenzione Vincenzo ma il premio di maggioranza di cui al referendum prevede che chi ha il 25% dei consensi prende il 50% dei parlamentari. Non sarà quindi un bipartitismo, ma un monopartitismo.

Aly ha detto...

Condivido! mi rendo conto ke accorpando si risparmierebbero soldi ma gli stessi soldi si potrebbero avere dall'enorme dispendio ke sta facendo il Ministero della Difesa: acquistati 151 caccia-bombardieri F-35 e ampliata la base aerea di Cameri (Novara), per un costo di 13 miliardi di euro, oltre ai 7 miliardi di euro spesi per l'acquisto di 121 caccia Eurofighter...

Anonimo ha detto...

incarcerato penso che Vincenzo volesse dire che si tratta di un referendum abrogativo

Paola Pavese ha detto...

Caro IncaR,
ieri sera ascoltavo un leghista parlare dl referendum, di cui sapevo nulla, e sono rimasta... bhe sorpresa no, ma come dire, ammutolita.
Possibile che dobbiamo far difendere la civiltà politica del nostro paese prima da Fini poi dai leghisti?
POSSIBILE!
IL REFERENDUM VA BOICOTTATO, ASSOLUTAMENTE, altrimenti non ci resterà proprio niente da difendere...

amatamari ha detto...

Avrebbero potuto proporre una soluzione tipo domenica elezioni e lunedì referendum, unendo così eventualmente il risparmio - è una barzelletta lo so ma faccio finta di prenderla per cosa vera - alla necessità di tenere distinte le due operazioni.
Troppo difficile?

l'incarcerato ha detto...

Cara Paola, questo è il vero paradosso.

Amatamari, ecco questa si che sarebbe una soluzione senza ipocrisie e strumentalizzazioni. Perchè non facciamo questa controproposta? Vedi poi che rispondono...

Comunque io non mi aspettavo tutti questi consensi per il mio post. Pensavo di essere una voce isolata, per fortuna non è così!

silvano ha detto...

Cose da non credere Incarcerato: mi trovo d'accordo con te. Questo referendum è una porcata che va ad agire su una porcata...e certo non la migliorerà, tenendo poi conto che ho visto un paio di sere fa i promotori tra cui il Mariotto Segni mi son toccato pur non essendo superstizioso.
ciao, silvano.

nespolina ha detto...

caro incarcerato dopo i nostri battibecchi ci tenevo a fare il quadro della situazione per non lasciare fraintendimenti...vado per gradi.

1) premesso che sono contraria a questo referendum almeno su 2 punti su 3 ritengo uno spreco andare a votare a distanza di pochi giorni, e questo non dopo il terremoto in Abruzzo, ma già da prima, vista la situazione difficile del nostro paese.
Inoltre ritengo che sia doveroso da parte delle gente informarsi e di conseguenza votare pro o contro queste abrogazioni.

2) Sono d'accordo sul fatto che ci sia stata una grossa speculazione (come sempre) da parte dei politici ai quali non interessa dello spreco di soldi ( altrimenti taglierebbero altrove) ma solo di raggiungere il famigerato QUORUM.

3) Non ho detto che tu sei ipocrita!!! MAI mi permetterei! Ho sempre dimostrato stima nei tuoi confronti :)
Né ho mai pensato che tu avresti accettato una speculazione politica aggrappandoti al discorso "sprechi" se fossi stato favorevole al referendum.
Ho solo detto che se fosse stato un referendum condiviso da te, da me o altri, probabilmente non saresti, non sarei, non sarebbero stati così contrari a un accorpamento con le europee...dimmi se sbaglio!

4) Non è vero che accorpamento referendum-europee è incompatibile, i più autorevoli costituzionalisti sostengono il contrario...e non parlo di PD ellini e compagnia bella...

5) Ribadisco la mia non condivisione del Referendum che mira a eliminare i piccoli partiti e punta a uno schifoso bipartitismo, che diciamo la verità, in Italia non funzionerebbe mai! In più il premio di maggioranza per lista rafforzerebbe sempre di più il cavaliere dei miei stivali, essendo il suo il partito quello con il maggior numero di consensi.
Ho ancora forti dubbi sull'andare o meno a votare (se vado voto NO almeno a 2 quesiti su 3) ma penso di farlo perchè non trovo giusto non esercitare un mio diritto solo per un fatto di quorum.

Spero in una tua risposta chiara e nel frattempo ti abbraccio testa di capra!!! :D

l'incarcerato ha detto...

Nespolina, ti rispondo solamente dicendoti che anche il non raggiungimento del quorum è uno strumento da utilizzare. E io lo utilizzo non andando a votare. Anche questa è democrazia. Specialmente quando la maggior parte della gente( e dimmi se non sbaglio) ingenuamente pensa che il maggioritario e ridurre tutto a solo due partiti sia un bene. Perchè purtroppo c'è ancora tanta gente che pensa che siano due valide alternative. E non sa che arriveremo al sistema elettorale prefascista. Oppure all'americana,che hanno una cultura(per fortuna) del tutto differente alla nostra.

Però ripeto, anche utilizzare il non raggiungimento del quorum è esercitare un diritto. Io sono per iul boicottaggio.

Ma alla fine il mio post è indirizzato al giornale dell'Unità e quelli del PD che senza pudore hanno strumentalizzato una tragedia. Pensa se l'avesse fatto Berlusconi(magari per un altro tipo di referendum) quante critiche sarebbero fioccate.

ps per quanto riguarda l'incostituzionalità, io potrei dire una cosa: esiste la segretezza di voto, articolo 75 se non erro. Se io vado a votare alle europpe e poi mi rifiuto di votare il referendum, la mia segretezza è violata.

C'è la proposta di Amatamari che mi pare veramente condivisibile e si eliminerebbero gli sprechi: domenica le europee, e lunedì il referendum. Io sarei d'accordo! Tu?

Un abbraccio testa di capra!

nespolina ha detto...

sì assolutamente sarei d'accordo per andare a votare il lunedì!!

Non ho fatto della lotta agli sprechi la mia battaglia, perchè lo troverei assurdo in un paese sprecone come il nostro, però sarebbe stato sintomo di buon senso.

Sul boicottaggio non so...anche perché penso di essere d'accordo sul 3 quesito del referendum...ad ogni modo ripeto ci devo pensare bene!
Sul boicottaggio come esercizio di un diritto...beh...solo in Italia!!! :D

Cedric ha detto...

Non ci avevo pensato in questi termini. Vista così la cosa è squallida, ma non mi stupirebbe. Però una cosa mi lascia un po così: sfruttamento a parte, il referendum lo si farà comunque (mi sembra che abbiano raggiunto i quorum con le firme) prima o poi. Informando la gente meglio sugli effetti del tutto non si potrebberò comunque risparmiare quei soldi (poi il siscorso sul loro utilizzo meriterebbe un altro discorso)? Anche xkè nessuno è obbligato a votare si al referendum (uno può sempre farselo annullare scrivendo cazzate sul foglio!).

l'incarcerato ha detto...

Si Cedric ma c'è anche la possibilità di non andare a votare per niente(è lo strumento della democrazia) in maniera tale che non si raggiunga il quorum. L'unica cosa è questa perchè, diciamolo, la massa voterà si. Penserà che servirà a semplificare le cose. Si, servirà a ridurre lo scontro sociale. Ed è sinonimo di dittatura...