venerdì 24 aprile 2009

La Resistenza è il nostro pane quotidiano

Correva l'anno 1944, ed era un sette Aprile. L'Italia era in piena guerra, la morte era palpabile, la repressione nazi fascista era ancor più feroce. Ma soprattutto c'era tanta fame, e le donne, soprattutto mamme, erano in prima fila per procurarsi il pane. E serviva per sfamare i loro figli.

Quel maledetto sette Aprile, nella zona Ostiense di Roma, e precisamente il Ponte di Ferro, decine di persone si ritrovavano di fronte al mulino Tesei per chiedere pane e farina. Le donne dei quartieri vicini scoprirono che il forno produceva tanto pane da destinare alle milizie naziste e fasciste; allora con grande coraggio, quella grande forza che solo le donne possiedono, sfondarono i cancelli e riuscirono ad entrare.

A quel punto i militi fascisti presenti chiesero l'intervento delle SS tedesche, prontamente bloccarono la strada, alcune donne riuscirono a scappare, ma dieci di loro furono prese e vennero fucilate.

Care teste di capra, ho voluto prendere come esempio questo episodio perchè domani voglio dedicare il 25 Aprile alle mamme che, volutamente o no, tutti i santi giorni fanno RESISTENZA.

Il 25 Aprile è una giornata storica, dove alcune persone, donne, uomini e anche ragazzini hanno sconfitto il nazi fascismo. Come disse Calamandrei: "Essi sono morti senza retorica, senza grandi frasi, con semplicità, come se si trattasse di un lavoro quotidiano da compiere: il grande lavoro che occorreva per restituire all'Italia libertà e dignità."

Non si è fatto in tempo a piangere i caduti per la Resistenza, oppure ad arrestare tutti i criminali fascisti che hanno compiuto nefandezze e atrocità, che prontamente sono stati chiamati in servizio per fare accordi con le mafie, addestrare gli uomini della GLADIO, formare la P2, tentare i vari golpe, e provocare stragi grandi o omicidi mirati. E reprimere le forze progressiste che volevano legalità e giustizia sociale.

I nostri morti sono stati traditi. Noi non dobbiamo rimanere indifferenti, dobbiamo combattere. E le mamme di Porta di Ferro uccise, deve farci comprendere che, ahimè, la RESISTENZA è il nostro pane quotidiano...

Resistenza da parte di chi ogni giorno lavora duramente per sfamare la propria famiglia.

Resistenza da parte di chi viene emarginato, ghettizzato, mandato nuovamente al confine.

Resistenza da parte di chi rischia di morire ogni giorno sul lavoro.

Resistenza da parte di chi difende con le unghie e con i denti la precaria libertà conquistata, perchè comunque sia la libertà non ce la regala nessuno.

Resistenza da parte di chi viene insultato, picchiato, deriso da parte di quei ragazzi vili che se anche non lo sanno, sono fascisti dentro.

Resistenza da parte dai familiari delle vittime delle stragi, sempre attuate dai fascisti, servi del potere.

Resistenza da parte di quelle mamme che hanno perso i figli, molte volte "suicidati" perchè facevano di intralcio alle porcherie finanziare e quindi di potere.

Resistenza da parte di chi ogni giorno subisce le vili angherie di questo sistema oramai allo sfacelo.

Resistenza da parte di chi non vuole assolutamente che si equipari la morte dei giovinetti partigiani, della battaglie di Amendola, Gramsci, Rosselli, gli estremi sacrifici di Anna Maria Enriquez e di Tina Lorenzoni, con la morte e la battaglia dei Repubblichini.

Resistenza da parte di chi combatte quella montagna di merda che è la mafia, e molte volte vengono abbandonati dallo Stato.


E quindi, per loro, per una società migliore e libera dai poteri occulti, da questa classe dirigente che calpesta ogni giorno la tanto sudata Costituzione, libera da quel fascismo onnipresente: ORA E SEMPRE RESISTENZA!

36 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,
vengo per commentare il G8 e tu sei già andato oltre....
Per il G8 volevo solo dire che l'Aquila ha bisogno di rispetto e dignità, ha bisogno che si spengano i riflettori e si inizi concretamente a lavorare ... Non hanno bisogno dei riflettori di tutto il mondo puntati... Lì ci sono 300 famiglie che piangono i loro cari (e non possono farlo neanche in privato, ma nei tendoni con altre persone...), ma nuovamente l'aspetto economico prevale su tutto...
CHE BRUTTO
Leggi è dell'altro giorno: "Presa dallo sconforto, una donna di 40 anni dell'Aquila intorno alle 13 e' salita al terzo piano della sua abitazione, ovviamente abbandonata per i danni del terremototo e comunque non agibile, con l'intenzione di suicidarsi. Fortunatamente cio' che voleva mettere in atto lo aveva confidato con il telefonino ad un amico che ha subito avvisato la polizia. Sono stati poi gli agenti a tenerla 'occupata' al telefono fino a quando altri colleghi non l'hanno raggiunta in via Orsini evitando un suicidio annunciato. La donna e' stata poi sedata dai sanitari del 118 e trasportata all'ospedale da campo" questa notizia è del 20 Aprile ...
Il mio appello è "UMANITA' " per questa povera gente... non hanno bisogno di strumentalizzazioni....
...POVERI NOI...
Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

Resistenza, caro Inka,
quanto è dura....
Indro Montanelli:"La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi"
Dobbiamo stringerci tutti insieme ora come allora, se vogliamo giungere a un qualche risultato e tornare a celebrare il 25 Aprile.
Riflettiamo su quella lista, TROPPO lunga per un paese "Civile"

Con Amore
Ornella

Volpina ha detto...

Se c'è un momento in cui la resistenza è necessario è questo ed è ora, è oggi. Difficile è resistere alle mode, alle ideologie, alla massificazione, alla disumanità che avanza, alla corruzione del denaro che compra tutto. Difficile resistere alle minacce e alle persecuzioni, in paesi in cui l’indipendenza di pensiero assume toni politici e sociali di forte spessore, ancor più difficile resistere alle lusinghe e agli onori che si potrebbero conseguire dimostrandosi solo “un pochino più malleabile e collaborativi” o “meno Don Chisciotte” o “meno Bastian contrario.”
C’è bisogno di molto coraggio per entrare in disaccordo con le opinioni della maggioranza, per elaborare dei pensieri personali e per costruire profonde convinzioni, si viene tacciati di stravaganza, di irragionevolezza e di boicottaggio. Difficile resistere alla forza della massa. Nel vocabolario della nuova resistenza invece, possono entrare molti fattori di orgoglio, che possono rinforzare la nostra autonomia, una nostra audace e visionaria concezione del mondo, un’audacia creativa e costruttiva sulla nostra realtà. Si può essere felici di non avere alleanze o amicizie millantate solo per convenienza e calcolo, felice di non essere un trombone che viene suonato da chiunque passi, sulle note di una marcetta che non ti piace ma che balli, perché così fan tutti. Felice di essere una pecora nera che pensa con la sua testa! Volpina

NADIA ha detto...

Hola e a squarcia gola urlerò ieri come oggi e ancora domani
SEMPRE RESISTENZA!!!!
HASTA SIEMPRE!!

sR ha detto...

condivido i pensieri di ornella

Anonimo ha detto...

" per una società migliore e libera dai poteri occulti, da questa classe dirigente che calpesta ogni giorno la tanto sudata Costituzione, libera da quel fascismo onnipresente: ORA E SEMPRE RESISTENZA!"

quoto questo tuo pezzo,molto profondo e vero.

ciao,
aria

Franca ha detto...

Ora e sempre Resistenza!

Punzy ha detto...

Più resistente di così non posso!!!

pierprandi ha detto...

Resistenza sempre! Buon 25 aprile Inck a presto. Hasta siempre!

Rosa ha detto...

"...Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto...".

Questo è quello che ognuno di noi dovrebbe quotidianamente domandarsi e
non aspettare che siano gli altri a domandarcelo.

Gli indifferenti mi fammo paura!

MAI PRONI E SEMPRE A TESTA ALTA, DIFENDIAMO LA DEMOCRAZIA.
W LA LIBERTA'!

Stefi ha detto...

Non c'è nulla da aggiungere se non ripetere: ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Stefi

upupa ha detto...

caro incarcerato...mi piace essere ottimista questa mattina....
"Non dovete perdere fiducia nell'umanità.
L'umanità è un oceano;
se poche gocce dell'oceano sono sporche,
l'oceano non diventa sporco."

(Gandhy)
sempre vigili

Tua madre Ornella ha detto...

x Upupa....

questa mattina ti sei alzata davvero OTTIMISTA...
"POCHE" ... infatti puoi constatare enormi aperture e poche chiusure.....
forse non sono gocce ma ENORMI macchie nell'oceano che, ahimè,
stanno inquinando anche le restanti parti pulite....
Sò che ieri sei stata all'aquila.... hai forse incontrato Silvio e sei stata contagiata???
Una bella risata e portiamo all'Aquila tutto il mondo e mettiamo all'aria le miserie e le lacrime di quella povera gente!!
Ciao
(a questo oceano ormai serve il drenaggio)
Ornella

Crocco1830 ha detto...

Buon 25 Aprile resistente a tutti! Ne abbiamo bisogno

Tua madre Ornella ha detto...

Liberazione: "la restituzione della libertà o della normale funzionalità, o anche dell'allontanamento o l'eliminazione di quanto costituisce motivo di ostacolo o di obbligo. La conquista o la riconquista di una posizione di autonomia o di appagamento spirituale." definizione del DEVOTO-OLI
Riflettiamo.....
Ornella

emanuela ha detto...

Buon 25 aprile,di parte, incarcerato, a difesa delle tante forme di resistenza che hai descritto così bene

progvolution ha detto...

wir sind partisanen!
Sussurri obliqui

silvio di giorgio ha detto...

ricambio gli auguri. anche da parte della sozio..:-)

Alessandro Tauro ha detto...

Buonissimo 25 aprile carissimo incarcerato! Che sia libero e resistente come sempre! Oggi più di ieri e domani più di oggi...

PS: bellissimo questo tuo post, non c'è che dire...!

PPS: stupenda la citazione della definizione del Devoto-Oli carissima Ornella, più che mai appropriata e più che mai da rifletterci su!

stella ha detto...

Gratitudine resistente ai martiri...che ci hanno regalato la Libertà!

Fra ha detto...

Mi è piaciuto tantissimo questo post.
Mi ripeto con "ricordando perchè".
Buon 25 aprile caro Incarcerato

silvano ha detto...

Caro Inka, un saluto a te e, come hai detto da me, resistiamo resitiamo resistiamo. Ho un unico rammarico non aver io, e probabilmente anche altri, un quarto di palle ed ideali delle persone che ci hanno regalato la libertà con la loro vita e con la resistenza. Lo avessimo quel quarto, di quattro nani e un gruppo di ballerine ce ne potremmo ridere al bar cazzeggiando.
Buon 25 aprile Inka, a te e ai tuoi lettori.
ciao.

loris ha detto...

BUON 25 APRILE
ORA E SEMPRE RESISTENZA

amatamari ha detto...

Buon 25 Aprile, di cuore

bradipa ribelle ha detto...

buon 25 aprile incarcerato!

Guernica ha detto...

Prima di tutto buon 25 Aprile!

E' vero, la Resistenza vive ogni giorno in quelle situazioni e in quelle persone.
Quei valori sono ancora presenti,ed in continuo contrasto come allora, con "forze nemiche" di ogni genere.
Mi sconvolge come molte menti umane possano non capirli e non riconoscerli..
La cosa buona è che sono ancora capace di sconvolgermi.

Per quanto riguarda il G8 concordo con Ornella.
Sulla questione di un ipotetico risparmio ho pensato molto.
Ma sai cosa ti dico?
Che non riscuotessero il loro stipendio per qualche mese e sai che belle entrate!!!
Mi fanno ridere..è come se con una mano scialacquassi e con l'altra cercassi di raccogliere raschiando il fondo.
Una contraddizione assurda.
Bieca strumentalizzazione.
Bah...lasciamo stare che oggi è il 25 e voglio non incavolarmi!

Uhurunausalama ha detto...

Buona resistenza a te!che non sia per un giorno ma per una vita...

Gap ha detto...

Auguri resistenti a te, caro galeotto.

aleph ha detto...

Grazie Inca, tu non hai idea di quanta resitenza faccio ogni giorno, tanta tanta, vivo in mezzo a superleghisti del menga del nord-est. O resisto o li ammazzo tutti! A parte gli scherzi, a me da parecchio fastidio che ora la destra si sia appropriata anche di questa festa trasformandola in una 'generica' festa di libertà. Altra ennesima demagogia populista per snaturare una giornata che ha e deve continuare ad avere una valenza del tutto particolare. Ciao!

Pietro ha detto...

io ancora un altro po' resisto...

Nicolanondoc ha detto...

Cara testa di capra, ancora una volta hai colpito nel segno....fin a quando avremo il nostro pane quotidiano continueremo a resistere in grande maggioranza....
Grazie delle belle parole che hai lasciato sulla "nostra isola".
Un caro saluto.

davide ha detto...

e sopratutto i repubblichini sono morti dalla parte sbagliata. Non è un discorso di buona fede o no,ma di nefandezze compiute.
Nessuna pietà per i fascisti di salò e per chi li vuole considerare uguali ai partigiani

stefania ha detto...

Rispondo qui anche all'altro tuo post, Nodo Solidale opera incessantemente portando aiutando sostenendo lavorando intrattenendo, li chimano gli angeli arrivati in aiuto.
Questo al presidente forse e' sfuggito. Per quanto riguarda ponte di ferro ieri le donne quelle normali quelle di tutti i giorni erano li' a ricordarle.
Sai incarcerato stesse idee stesse violenze e stesse morti, ieri il corteo e' stato molto fotografato speriamo almeno che sia venuta bene in foto.
L'Italia non ha mai veramente processato nessuno, quindi il fascismo non e' stato sdradicato, hanno solo cambiato posti di lavoro ed ora ci ritroviamo con chi dice che il 25 aprile e' di tutti.

stefania ha detto...

Fintantochè le masse saranno oggetto della politica non potranno mai vedere, negli avvenimenti che le toccano, un esperimento ma soltanto una fatalità. Dalle catastrofi non impareranno nulla più di quanto una cavia possa imparare di biologia.
----------------
Siamo delle resistenti e lo saremo sempre.

chit ha detto...

Mi dispiace passare solo oggi a rendere il giusto omaggio a questo bel post. Anche se in ritardo...
COMPLIMENTI!?!

Gatta bastarda ha detto...

resitere resitere resistere...
e non è solo uno slogan