mercoledì 1 aprile 2009

Infiltrazioni mafiose a Roma?

Care teste di capra, abbiamo incrociato le dita e alla fine ce l'abbiamo fatta: l'intervista ad Ornella è partita. Se non avete fatto in tempo ad ascoltare, potete andare direttamente qui, oppure aspettate le 20,45. Come ha detto il Comitato, noi aspetteremo cosa accadrà dopo il tre Aprile e poi, tutti, insieme vedremo come agire se il silenzio persisterà.

Cambiando argomento,ovvero rimanendo attinente al titolo del post, ieri il Bar del Pigneto(storico quartiere romano), quello che amava frequentare Pasolini, è stato bruciato da ignoti. Molto probabilmente si tratta di intimidazione da parte della malavita, della mafia.

E non è la prima volta che attività commerciali brucino qui a Roma.

Dell'infiltrazione mafiosa a Roma se ne parla poco, si denuncia poco, ma in alcuni quartieri romani molte attività pagano il cosiddetto "pizzo". Pochi sanno che nel litorale laziale ci sono parecchie attività commerciali in mano alla 'ndrangheta, oppure collusa con le amministrazioni comunali.

Sapete che qualche anno fa era stato sciolto il comune di Nettuno(RM) per infiltrazione della 'ndrangheta?

Le 'ndrine presenti nel Lazio sono numerose: quella degli Alvaro, Avignone, Barbaro, Bellocco, Condello, Farao, Mollica, Iamonte, Marincola, Metastasio, Morabito, Nirta, Novella, Palamara, Pesce, Piromalli, Pisano, Ruga, Tripodo, Viola e Zagari.

Stiamo attenti che se si comincia ad essere omertosi, non denunciare il pizzo, chiudere un occhio se si intravvede qualcosa di losco, sapere che un amministratore comunale potrebbe essere amico di qualche boss, ecco che piccole Bande della Magliana potrebbero crescere. E sarà troppo tardi.

Ho appena scoperto questo gruppo musicale fatto da ragazzi giovanissimi che parlano del loro quartiere romano, quello di Tor Bella Monaca. Ascoltate, altro che generazione silenziosa.




29 commenti:

Gatta bastarda ha detto...

è comodo per noi pensare che la mafia sia solo al sud... ma è ovunque...

Vagamundo ha detto...

Concordo, usciamo dalla logica del "finché tocca agli altri..." é da mo' che hanno smesso di "ammazzarsi fra loro"...

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,
grazie, il primo giorno è andato, domani importantissimo confronto con il dott. Franco Corleone...

Concordo con entrambi...
sia con Gatta bastarda
che con Vagamundo
La Mafia è da tanto che si è allargata a macchia d'olio ben oltre i confini nazionali, così come la 'ndrangheta, ecc. e non si ammazzano tra di loro o almeno non solo, ma ci ammazzano .....
E la Mafia sta in chi vede e fa finta di non vedere, a chi sente e fa finta di non sentire...
Un bacio
Ornella

Fra ha detto...

Se l'inferno è nella terra di un' altro brucia fai finta di non vederlo al massimo fingi solo faccia più caldo.
Ps: bacio sono tornata

sytry82 ha detto...

Eh lo credo! Roma è la capitale ... tra deputati e senatori, è pieno di "potenti in vendita" so che esiste anche una specie di "cosca delle castagne" che controlla l'attività dei castagnari, (non mi ricordo come si chiamano a Roma). Penso che la banda della magnana fosse solo la punta di un iceberg.

Anonimo ha detto...

condivido Ornella,ormai si sta spargendo ovunque,purtroppo.

ciao,
aria

l'incarcerato ha detto...

Attenzione, io vivo a Roma e ho deciso piano piano di occuparmi della mafia in questa città, mi piacerebbe che tutti voi lo facciate nella vostra. Sarebbe un ottimo strumento per combatterla.

Perchè oltre Gomorra, c'è anche Sodoma...

Quando finirò l'inchiesta sulla 'ndrangheta a puntate ho deciso di trascriverle tutte su un altro sito, in maniera tale che tutti possano leggerla dall'inizio alla fine.

Domani tutti ad ascoltare il confronto con i "garante" dei detenuti Franco Corleone.

sR ha detto...

e si qui a roma c'è una puzza...

bel blog detenuto!

Aleph ha detto...

Tranquillo, io intanto ti cerco una località segreta per quando ne avrai bisogno...se no a che servono gli amici blogger

stefania ha detto...

Come e' Roma cosi' e' il resto dell'Italia, noi siamo un popolo di corrotti e abbiamo leggi fatte appositamente per garantire tutto questo, il braccio duro e' solo per pochi innoqui.
Ho provato a cliccare dove dici tu ma non riesco ad ascoltare nulla Inc. se ti e' possibile quando torni mi mandi una mail x spiegarmi come devo fare.
In questi giorni siamo tutte in tensione per le minacce e aggressioni sia fisiche e verbali ch si susseguono all'universita'.
Un abbraccio

Uhurunausalama ha detto...

Mi sa che l'umidità,il fetore che portano le infiltrazioni ce l'abbiamo un pò tutti in tutte le città;è sbagliato dire che la mafia è prerogativa del sud:ormai ha forme silenziose,subdole con cui manifestarsi ed è per questo che dovremmo ribellarci tutti!

La Mente Persa ha detto...

Sarò in macchina ad ascoltare Radio24!
Fai bene a metter i post sulla mafia anche su un sito a parte in modo da renderli facilmente accessibili e conosciuti.

Concordo con Gatta Bastarda, è comodo pensare che la mafia sia solo al sud!
gio

Aleph ha detto...

Anche a me non funziona, non si apre nulla. E a quell'ora ero al lavoro, dunque contavo di sentirlo qui, ma nada.
PS. so bene che il tuo è un blog serio, perciò lo leggo...ma permettimi di contestarti ogni tanto. Ecchecavolo! Sole e donne interessanti eh? vabbè, vedremo che trovo.

l'incarcerato ha detto...

PER TUTTI: non si sente perchè bisogna ascoltarlo dopo la replica.

Aleph, ma certo che mi devi contestare qualche volta, a me piace discutere! E poi è bello assistere alle polemiche tra due persone cocciute come noi! ;)

Punzy ha detto...

primo: felicissima per ornella, speriamo in un pò di luce alla fine del tunnel
secondo: sono nata in città che respira munnezza e camorra, sarei veramente uno struzzo se riuscissi a nascondere la testa così bene da non credere che tutto nasca e finisca sul garigliano
terzo: aldo non lo conosco ancora ma ho intenzione di rimediare al più presto..se poi riesci ad evadere per qualche ora, potresti anche unirti alla festa... :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Il pizzo..... sembrava una pratica oramai desueta ed invece....

cometa ha detto...

Lanci una proposta forte, chissà che il popolo dei blog riesca in questo a esprimere tutta la sua potenza, che non è profonda ma molto estesa, distribuita sul territorio, e molto libera.

Quanto al bar del Pigneto... quante suggestioni... è ancora una ferita aperta. Mi pare un bel segnale che proprio un mese fa sia uscito questo libro e proprio oggi sia stata riaperta l'indagine sull'assassinio di Pasolini.
Un abbraccio, cometa

NADIA ha detto...

hola,
del pizzo a Roma è cosa vecchia....mio padre ne rimase vittima molti ma molti anni fà...per l'esattezza 1969.....non è cosa nuova..potrei parlarti di minacce, ritorsioni, negozio bruciato, furti finti......finchè ha dovuto cedere.....poi dopo anni ne siamo usciti...ma è una lunga e vecchia storia che non ho voglia neanche di raccontare....non è una novità a Roma in alcuni quartieri...non cadiamo dalle nuvole sai....
hasta siempre!!!!

Silvia ha detto...

Un pò stonati i ragazzi di Tor Bella Monaca...Sicuramente meglio stonati che silenziosi però ;P

Avresti un premio da me caro incarcerato...

Silvia ha detto...

p.s. dimenticavo...Sono propro contenta per Niki e per sua madre :)

l'incarcerato ha detto...

Nadia, scusami ma io non cado affatto dalle nuvole. Lo so che il racket a Roma non è una cosa nuova, quindi che facciamo non ne parliamo?

Non a caso, ho detto all'ultimo rigo,che se non si denuncia più c'è il rischio forte che si ricreino piccole bande della magliana. Perchè l'infiltrazione mafiosa non è nemmeno questa una cosa nuova, ma lo sembra perchè c'è un omertà, o indifferenza, totale a questa cosa.

Ad esempio lo sapevi che qualche tempo fa hanno sequestrato un ristorante famoso qui a Roma, frequentato da numerosi politici, perchè è stato scoperto che era proprietà della 'ndrangheta?

Nadia, non ce l'ho con te, ma quel "non cadiamo dalle nuvole" non l'ho proprio capita...

Chit ha detto...

Innanzitutto grazie per il link all'intervista.
Riguardo al rischio di un rigurgito di criminalità chiedo: ma se n'è mai andata?? :-S

Tua madre Ornella ha detto...

Senti Incarcerato,

Spero con tutto il cuore che tu non sia un recluso della Regione Toscana....

Un bacio
Ornella

Alessandro Tauro ha detto...

Innanzitutto comincio con l'esprimere la mia gioia per l'ulteriore tassello di informazione che si è riuscito a mettere su sulla storia di Niki (e continuo a chiedermi ancora una volta perché una faccenda così assurda e così tragica debba rimanere relegata nel mondo dei blog e nell'intenzione dei pochi informatori solitari! Continuo a non capacitarmene).

E aggiungo che stai facendo un'opera di informazione squisita, carissimo incarcerato, che merita lode ed emulazione.

E quoto pienamente la frase quantomai appropriata di Ornella: E la Mafia sta in chi vede e fa finta di non vedere, a chi sente e fa finta di non sentire...

La questione è tutta lì. Probabilmente ha fatto più male alla camorra l'informazione di Saviano che centinaia di giustissimi ed indispensabili arresti dei suoi elementi.
Quando il popolo comincia a conoscere davvero la realtà che lo circonda, per il potente (sia esso un potere politico malsano o corrotto o sia un'organizzazione mafiosa) la strada finisce per interrompersi bruscamente...

sR ha detto...

sono davvero felice che molte persone si interessino della storia di niki

l'incarcerato ha detto...

Cara Ornella, per fortuna sono ancora "libero". Non lo auguro a nessuno di finirci, in galera...dove lì può succedere di tutto!

Caro SR, come vedi esiste ancora tanta umanità: una variabile che non può essere controllata da queste menti criminali pur essendo molto "raffinate"...

Elsa ha detto...

A prescindere la mafia è ovunque.

amatamari ha detto...

Vado con il cuore che mi porta ai ragazzi di quella periferia - per qualche tempo ho insegnato proprio là - li guardo e li ascolto e spero per il loro futuro...

Non immaginavo che ai castelli romani - dove attualmente risiedo - fenomeni quali lo strozzinaggio fossero tanto diffusi; poi col tempo sono venuta a sapere di intere zone edificate con i soldi riciclati - per intendersi verso il mare zona pontina: la stampa invece mi confermò la gravità della situazione.
Grazie, iniziamo a parlarne pubblicamente.

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Per Niki, grazie amico mio...
Per la mafia, la camorra, la 'ndrangheta... fa comodo pensare che sia solo confinata laggiu'... nel profondo sud
Invece e' ovunque, nel profondo "dappertutto"
Ciao Inka il grande
A presto
Saba