martedì 7 aprile 2009

Aggiornamento vittime del terremoto e solidarietà.

Purtroppo la tragedia diventa sempre più imponente, siamo arrivati ad oltre 150 vittime. Ma, nell'inferno, si scorge molta umanità da parte delle persone. Grazie a Pierprandi ho appreso che oggi pomeriggio dalle finestre del Centro di Identificazione ed Espulsione (prima si chiamavano CPT) alcuni extracomunitari hanno esposto uno striscione con scritto : "Solidarietà per le vittime del terremoto".

Solidarietà espressa da chi sta soffrendo le pene dell'inferno.





"Nei prossimi giorni ci sarà il tempo per verificare le responsabilità sugli effetti del terribile terremoto che questa notte ha sconvolto l’Abruzzo e sugli allarmi di allerta lanciati e non raccolti come pure sulle politiche necessarie per mettere in sicurezza territorio e centri storici italiani, e per evitare che si ripetano simili tragedie. Oggi però l’urgenza è quella della solidarietà con le popolazioni colpite dal sisma e la necessità di portare aiuto e sostegno alla popolazione abruzzese”.

Così Rifondazione comunista, che in una nota annuncia il varo di una task force di pronto intervento immediato chiamato “Brigate di solidarietà attiva”: alle 16 di ieri sono partiti per l’Abruzzo “i primi due gruppi operativi composti da due cucine da campo, squadre di spalatori e un primo invio di cibo, indumenti e medicinali”.

Il Prc sta anche organizzando e raccogliendo le disponibilità di famiglie disponibili ad ospitare gli sfollati nelle regioni limitrofe all’Abruzzo. Il punto di riferimento è la Federazione provinciale del Prc di Pescara (via F. Tedesco 8) che funzionera anche come centro di raccolta di aiuti e soccorso. Riferimenti telefonici sono quelli di Marco Fars (334/6976120) e Richi (3393255805) mentre la mail è quella del responsabile del Partito Sociale, Francesco Piobbichi (piobbico@hotmail.com).

Infine, il Prc ha attivato un conto corrente bancario di solidarietà cui inviare gli aiuti economici (Rifondazione per l’Abruzzo, Iban: IT32J312703201CC0340001497)

Piccolo aggiornamento.

Dopo 23 ore è stata estratta viva una donna. Ma nel frattempo superate le 200 vittime, e le scosse di assestamento non si arrestano.


VIDEO 1

VIDEO 2

ALTRI TIPI DI AIUTI

La protezione civile ha attivato il numero 48580 con un sms donerete 1 euro mentre chiamando da un fisso donerete 2 euro. Inoltre vi segnalo un sito in cui potrete trovare molti altri modi per aiutare questa povera gente colpita da questa enorme disgrazia : http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-e-aiuti/

Ringrazio Aras per questa segnalazione.

Cliccate qui e vedrete le foto scattate da Angelo Venti, un giornalista indipendente di Avezzano. Immagini che incorniciano un racconto di Pietro Orsatti e ci si rende conto di come sia ancora grave la situazione nei paesi limitrofi.

17 commenti:

Andrew ha detto...

un pensiero agli amici abruzzesi

NADIA ha detto...

hola...il popolo Italiano in queste situazione è grande lo sappiamo benissimo....e quello di lampedusa fa vedere che cuore grande c'è anche da lì in quella pesantissima situazione....ciao!!

Anonimo ha detto...

caro incarcerato....lo striscione ha mostrato una sensibilità forte ...quella che manca a chi h realizzato quei ghetti.........vergoga!!!!!!!
Giacomo

davide ha detto...

perchè molti extracomunitari hanno ancora umanità,poichè sulla loro pelle vivono situazioni difficili

Spero che in abruzzo la ricostruzione non sia anche occasione per speculare e arricchirsi sulla disgrazia di un popolo

Alessandro Tauro ha detto...

Ho letto anch'io ieri dello striscione. Sapere di persone, nelle peggiori difficoltà di vita, vittime degli eventi come sono gli stranieri extracomunitari che arrivano con mezzi di fortuna nel nostro paese, che tra le sbarre del CIE di Lampedusa si armano di pennarello e lenzuola per lanciare questo straordinario impareggiabile messaggio di solidarietà ti apre il cuore!

Hanno un cuore ed una sensibilità straordinari. Da stranieri, mi fanno sentire a casa...

La Mente Persa ha detto...

Ho sistemato il post e segnalato anche l'iniziativa di Rifondazione.
Ciao
gio

Anonimo ha detto...

Ritengo utile informarvi che la protezione civile ha attivato il numero 48580 con un sms donerete 1 euro mentre chiamando da un fisso donerete 2 euro. Inoltre vi segnalo un sito in cui potrete trovare molti altri modi per aiutare questa povera gente colpita da questa enorme disgrazia : http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-e-aiuti/

rendiamoci utili, a noi in fin dei conti costa quasi nulla ma per loro può rilevarsi di vitale importanza... forza e coraggio
Aras

Chit ha detto...

Vivo in Friuli e ricordo bene certi momenti.
Ai fratelli abruzzesi ed a tutti quelli che si stanno dannando l'anima per aiutarli va spesso in questi giorni il mio pensiero.

l'incarcerato ha detto...

Grazie ARAS, ottima segnalazione!

Maurone ha detto...

Gl'immigrati del cie ci dimostrano come l'umanità non può essere reclusa in 4 mura

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,
davvero lodevole la nobiltà d'animo dei detenuti del CPT,ma hai sentito invece, per caso, nominare dai giornalisti, i detenuti del carcere dell'Aquila, se stanno bene, se l'Istituto di pena è agibile, se ha avuto danni?? Immagini, come abbiano potuto vivere quell'inferno quelle persone chiuse in gabbia?

Con Amore
Ornella

pierprandi ha detto...

200 vittime... Sono numeri spaventosi..E pensare che con una politica più attenta all'abusivismo, e per la quale l'antisismica non è solo un optional, forse si sarebbero salvate tante vite...Ora però pensiamo a dare una mano a chi in questo momento soffre, la solidarietù fa bene al cuore ma ora servono anche coperte e vestiti, io ho già mandato alcuni sms al numero della protezione civile, invito tutti a fare altrettanto. Un caro saluto

Franca ha detto...

E' sempre dagli "ultimi" che arrivano esempi di grande solidarietà...

Anonimo ha detto...

..la Solidarietà, di solito, la sa esprimere colui che ne conosce il valore o per averne bisogno o per averla ricevuta.. tutto il resto, a mio avviso, sono solo buone intenzioni.

Stefi

Alessandra ha detto...

grazie per questo post, mi unisco agli altri commenti per sottolineare che la solidarietà e l'attenzione vere possono venire solo da persone che vivono la sofferenza.
Alessandra

Uhurunausalama ha detto...

Vicinissima a tutti!Personalmente non mi aspetto molto dopo questa tragedia:berlusconi farà di tutto per prendersi un pò di applausi e voti in più,farà tante belle promesse e poi sappiamo come stanno certe famiglie ancora.Spero che ne esca un popolo più forte e unito anche se ho i miei dubbi.
Nella mia città,Torino,fino alla scorsa settimana c'è stato l'allarme esondazione Po e anche se dovremo abituarci a questo,io non ci sto:hanno 'migliorato' la diga michelotti,che dovrebbe rallentare il corso del fiume:si sono spesi soldi e son state fatte promesse;la scorsa settimana ha ceduto!
Spero che in Abruzzo non si facciano cose momentanee ma si pensi ad una seria ricostruzione,duratura!

princicci ha detto...

una preghiera col cuore per tutti gli amici dell'abruzzo!!!!claudia