sabato 21 marzo 2009

Via Volturno

La notizia dell'altro ieri mi ha inquietato non poco care teste di capra. In una camera in affitto in Via Volturno, a Roma, una donna è stata picchiata fino allo svenimento da due sconosciuti che avevano un accento calabrese. In più gli hanno legato una cintura esplosiva come i Kamikaze, per fortuna innocua. Gli artificieri hanno stabilito che la bomba è stata fabbricata da gente esperta.

Spero che ci siano ulteriori sviluppi per questo gravissimo episodio senza precedenti.

Ieri invece, e questa è una buona notizia, sempre a Via Volturno in un centro sociale si è tenuto un bellissimo incontro, l'independence Days, dove oltre la partecipazione della carissima Stefania che non smette mai di lottare, ha partecipato Ornella.E ha potuto raccontare al pubblico la triste vicenda di Niki.

Inoltre si è parlato della morte di un immigrato Algerino nel CPT di Ponte Galeria. Uno dei tanti lager italiani, creati da quella "rispettabilissima" persona come Napolitano, che noi "civilissimi"cittadini tolleriamo.

C'è una violenza istituzionale incontrollabile, c'è una forte necessità di un intervento della società civile. Siamo un Paese malato, il quale non è mai cambiato.

Avete letto il Principe di Machiavelli? Lui si ispirò ai Borgia,i quali erano privi di qualsiasi scrupolo e senso morale. Nell'Italia del cinquecento avevano fatto dell'omicidio, dell'inganno e della strage una pratica di vita per accrescere il proprio potere. E così è anche adesso.

Il fine giustifica i mezzi, vero? CHE SIATE MALEDETTI.




E a proposito di regime,a Gioacchino Genchi con una lettera di diffida e una serie di addebiti contestati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno si vuole impedire di difendersi legittimamente dalle violente, infondate ed illecite accuse perpetrate ai suoi danni ed è quindi costretto a subire in silenzio questo assurdo linciaggio mediatico, politico e giudiziario.

Se volete, andate in questo sito http://iostocongenchi.wordpress.com/ , lì troverete la lettera indirizzata al capo della polizia Manganelli.
Io ho sottoscritto!

22 commenti:

upupa ha detto...

....caro Incarcerato...Machiavelli diceva che un buon "principe" doveva saper alternare "prudentia ed armi",dimostrando il coraggio di un leone e l'astuzia di una volpe.... ma negli ultimi suggerimenti raccomandava al "suo" principe di evitare odio,disprezzo e congiure,di non favorire le divisioni e di avere ottimi ministri, capaci collaboratori,di onorare gli uomini"virtuosi"....Siamo nel 1513....Oggi gli uomini "virtuosi" vengono allontanati,isolati....e là dove c'è cultura e promozione di questa...arrivano non solo i tagli del governo....ma la polizia in assetto di guerra per ridurre tutti al silenzio......i capaci collaboratori...servono per mettere in atto disinvolti maneggi per rendere la loro opera inconprensibile a tutti...e così raccontare quello che fa più comodo....Hanno la presunzione di credere che tutti gli italiani siano poco intelligenti e creduloni..ma...
sempre vigili

l'incarcerato ha detto...

Cara Upupa mi dispiace contraddirti, ma in tutta la storia Italiana non c'è mai stato nessun uomo virtuoso al potere. Proprio nessuno. E Machiavelli lo ha spiegato molto bene.

Un abbraccio! E come dici giustamente tu dobbiamo essere sempre vigili! ;)

silvio di giorgio ha detto...

la notizia della donna legata mi ha lasciato molto perplesso, era un messaggio ben preciso per qualcuno. e non un messaggio d'amore...i tg sono più occupati a trovare rumeni da incolpare per qualunque cosa piuttosto che approfondire la notizia che, come hai detto tu, non fa pensare ad una ragazzata...

mau/C ha detto...

caro inca..è vero bisogna premere dal basso e fare informazione vera..continuano a lasciarmi perplesso invece persone che invece di continuare a lavorare come sanno o dovrebbero sapere si gettano in politica: con tutta l'amicizia che risale ai tempi della scuola con il bel Gigi io un altro Di Pietro non lo voglio!
a plus mon ami

NADIA ha detto...

hola ci sono troppe storie inquietanti in Italia, storie strane incomprensibili e troppi morti senza colpevoli.......
Buon fine settimana!!!

Bruno ha detto...

si la notizia di quella donna mi ha "sconvolto" abbastanza.....
sono segnali ben precisi e bisogna approfondire bene nei dettagli per capire cosa c'è sotto...
ciao buon week nd

princicci ha detto...

è gravissimo ciò che è successo a quella povera donna!!!!invece sono felice che la signora ornella continui a raccontare a tutti la sua storia!!!forza ornella siamo con te!!! ciao incarcerato un bacio e buon w.e claudia

fabiopensiero ha detto...

Ciò che è più scoraggiante è l'insensibilità all'evidenza, il sorgere di un insano desiderio di dissociazione dalla vita pubblica da parte dell'uomo di strada. Solo i nuovi valori contano: produrre, guadagnare, consumare, qualità della vita nel consumo e quindi confusione tra quantità e qualità...tutto si è rovesciato, siamo ormai schiavi dei nostri piccoli orti e la comunità, seppur piccola, non esiste più. Ma ciò lo dico in ogni senso, perchè talvota nel proporre integrazione si rischia di provocare disintegrazione, imporre convivenza e nuovi valori sono processi lenti, aspiriamo prima ad una vita dignitosa per tutti e poi si vedrà. Inoltre ricordiamo che l'integrazione non è un meccanismo unidirezionale, non basta presentarsi qua per fare la propria parte, bisogna voler scendere un pò a patti con chi ti ospita, come un organismo che si deve adattare ad un nuovo ambiente, noi dobbiamo rendere quest'ultimo sicuramente più accogliente, ma è contronatura lo stravolgimento di questo per favorire il nuovo arrivato. Riflettiamo anche su prospettive diverse da quelle più buoniste per capire su cosa si fondano e migliorarle.
A presto sempre bel lavoro

Tua madre Ornella ha detto...

Grazie Incarcerato,
della tua continua Vera Informazione, quella donna è un segnale che va approfondito..e sono pienamente in accordo con
mau/C.....
Gigi non lo DOVEVA FARE!!!!!
.....quando ho appreso la notizia....che delusione (anche per quello che poteva rappresentare nella mia storia...)
Un bacio Inca
Ornella

Uhurunausalama ha detto...

Pazzesco che le donne siano ancora così in pericolo!Una società che non ci sa proteggere è un fallimento,soprattutto quando la prima preoccupazione è la caccia al nemico straniero.Io apprezzo molto quello che fanno i centri sociali:molto spesso,se non fosse per loro,l'informazione sarebbe carente.

il monticiano ha detto...

Da due giorni non esco da casa per via del brusco abbassamento della temperatura ma ho comunque cercato di seguire le notizie tra le quali quella brutta e misteriosa di quella donna che, se non ho capito male, doveva testimoniare in un processo, perchè aveva formulato delle accuse verso qualche potente. Mi sbaglio? Siamo sempre alle solite!

Alessandro Tauro ha detto...

Carissimo incarcerato, condivido pienamente la tua considerazione sulla considerazione machiavellica degli "uomini virtuosi al potere".

Grazie per le informazioni sull'Independence Day e sulla morte (abbastanza sottaciuta) dell'algerino nel CPT di Ponte Galeria.

Sul caso di Via Volturno sembrano emergere alcuni particolari di un certo peso: è una sindacalista (membro di rilievo della CONFENAL) impiegata nello specifico nella difesa delle lavoratrici vittime di stalking e mobbing.
Ed, oltre ad essere una testimone per un processo di violenza sessuale (non meglio specificato), è anche la persona che pare abbia dato vita con le proprie denunce ad uno dei capi d'accusa che hanno incriminato il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso.

stefania ha detto...

Inquitante, inquietante a volte penso che non esserci sarebbe meglio........poi mi dico ma allora ha ragione Inc. sei una testa di capra se ti vengono questi pensieri.

l'incarcerato ha detto...

Grazie Alessandro dell'aggiornamento. Se è stata lei a scaturire, grazie alle sue denunce, l'inchiesta che ha incriminato l'ex sindaco di Pescara, ciò spiega molte cose.

Attendiamo gli sviluppi, quella donna ha bisogno del nostro sostegno. E' vergognoso cosa gli hanno fatto!!

l'incarcerato ha detto...

La donna si chiama Silvana Sisti ed è dei COBAS.

Ecco cosa succede a chi calpesta i poteri forti!
CHE SIATE MALEDETTI!!

l'incarcerato ha detto...

http://209.85.229.132/search?q=cache:05Qaz4vMRjEJ:www.fsecobas.it/res/site45125/res310624_comunicato-cimitero-2.pdf+Silvana+Sisti&cd=10&hl=it&ct=clnk&gl=it&lr=lang_it

Associazione Trans Genere ha detto...

In più la donna ritrovata legata è anche testimone in un processo contro il sindaci di Pescara se non erro per molestie sessuali.
E' un brutto periodo, bruttissimo e ogni accadimento sembra sia solo un'ulteriore conferma.
Lettera a Manganelli? Mmmm, ho i miei dubbi che possa servire perchè non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire o è comandato da altri!

Sempre se ti va di indignarti e hai dieci minuti di tempo (tanto durano i due video) ti consiglio di guardare questa video inchiesta:

http://www.transgenere.it/blog/index.php/interrogazione-parlamentareavranno-studiato/

Fa capire molte cose di un mondo di cui si parla poco e male e dà l'esatta percezione di come spesso ci si ritrovi in un posto (la strada) non per scelta propria ma di "altri".
Quando hai tempo e voglia mi piacerebbe sapere anche la tua opinione.

pierprandi ha detto...

Temevo ci fosse qualcosa sotto nella questione della donna legata, e finalmente stanno emergendo... Sulla lettera a Manganelli ho sottoscritto anche se temo non servirà a molto.. A presto

Sabatino Di Giuliano ha detto...

I Borgia hanno partorito anche il Papa Alessandro, mi sembra!!!che notizie le tue...
vado a vedere la sottoscrizione
ti abbraccio

riri ha detto...

Ciao I. ho già sottoscritto, sperando che serva, grazie per le tue costanti informazioni, un caro saluto ad Ornella. Buon inizio settimana a tutte/i.

amatamari ha detto...

Grazie incarcerato: mi sembrano ormai pochini i posti dove avere dell'informazione ed il tuo blog in questo è sempre presente.
Con gratitudine

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

ho letto da Ornella. Sembrava soddisfatta e contenta dello spazio datole e di come soprattutto hanno parlato della vicenda di Niki. Sono contento di vedere che a piccoli passi le cose si muovono.