giovedì 26 marzo 2009

Quanto è difficile vivere come Princesa...


Care adorabili teste di capra, grazie al nostro amico Chit sono venuto a conoscenza di questa associazione che si prefigge di tutelare, supportare, difendere le persone Transgender e Transessuali. Purtroppo qui in Italia, come in gran parte degli altri Paesi, c'è una grande forma di razzismo e intolleranza verso questa forma del tutto naturale. E' colpa loro se nascono con un fisico da uomo, ma si sentono delle donne, o viceversa? La transessualità è sempre esistita. E nell'antichità era sia accettata, che rispettata.


Se un tempo le transessuali erano parte della società, ora esiste una forte discriminazione e per vivere sono costrette a prostituirsi.

Tramite questa associazione sono venuto a conoscenza di un fatto vergognoso che è avvenuto in Perù, una ragazza transgender
( parola che vuol dire"al di là del genere") è stata picchiata, denudata e obbligata a fare esercizi fisici. Qui troverete i video, ma vi premetto che sono immagini terribili.


Questa storia mi ha evocato un fatto che accadde qualche tempo fa qui in Italia, le ronde ancora non erano legalizzate ed ero rimasto esterrefatto. Vi ripropongo questo vecchio post. Indigniamoci, e soprattutto fermiamoli, prima che arriveremo a fare come in Perù...

Oggi ero proprio rilassato, avevo raggiunto la mia capanna e stavo ancora pensando al Chapas, agli indios, al comandante Tacho, all'umanità delle persone che da molto tempo non ritrovavo. Pedro ha la fissazione di vedere i TG italiani tramite il canale satellitare, siamo diventati un attrazione per il mondo intero. Non è una consolazione. Mi chiamò e ridendo disse il perchè gli italiani vanno a caccia nella città, e quali animali potrebbero trovare. In effetti questa cosa mi ha meravigliato, a parte che sono contro la caccia, ma poi che diavolo di animali possono trovare nella città di Roma? Potrebbero trovare al massimo delle enormi pantegane, oppure insetti geneticamente modificati.

Care teste di capra, non stavano cacciando gli animali, anche se sembrava veramente una battuta di caccia. Ho visto una folla inferocita di ragazzi che assieme alla polizia(si la polizia, avete capito bene), si divertivano a stanare i transessuali in mezzo ai cespugli. Ho visto due baldi giovani che inseguivano due transessuali con ferocia, e le due malcapitate aggredite e insultate poi venivano trascinate nelle macchine della polizia indifferente a quanto accadeva e circondate da una folla inferocita.

Ho visto poliziotti che prendevano per i capelli una di loro per mostrare il suo viso a quella gente, la quale ha cominciato a insultarla e incitare gli uomini "dell'ordine" nel picchiarla.


Pedro è rimasto di sasso nel vedere queste scene, nella sua terra queste cose non si sono mai verificate, nemmeno sotto la dittatura feroce di Porfirio Diaz. Io mi sono vergognato come un balordo, prima i rom. Ora i trans. Vi ricordate la poesia di Bertold Brecht che avevo postato?


L'ultima scena che ho visto è quella quando un trans, dentro l'auto della polizia, gridava piangendo :"Non siamo degli animali, non siamo degli animaliii!"

No, non sei un animale mia dolce creatura. Noi che siamo diventati delle bestie!


23 commenti:

princicci ha detto...

ciao Incarcerato, io onestamente non ho il cuore e il coraggio di vedere il video...perchè la cattiveria umana mi fa molto soffrire e non voglio vedere cose che non abbandonerebbero più la mia testa....forse è vigliaccheria scusami....ma non ce la faccio proprio!!!!PERO' sono con te!!!!!E DICO CHE è ORA DI SMETTERLA .....di picchiare insultare offendere o ancor peggio uccidere qualcuno solo perchè non è come noi...che sia trans, straniero, o alieno....se vuole vivere la sua vita in pace serenamente, lavorare , essere felice , rispettare il mondo...DOBBIAMO TUTTI LOTTARE PERCHE' questo possa accadere !!!!un abbraccio claudia

Uhurunausalama ha detto...

Sono fatti terribili che una società 'civile' non dovrebbe permettere.Giusto per proseguire con la linea del pessimismo,credo che anche qui non siamo lontao da fatti del genere,perchè c'è davvero troppa troppa intolleranza;c'è qualcuno che fissa dei canoni e se non vanno bene,stai fuori.
Già solo il fatto di considerare le persone per categorie è disumano:bisognerebbe giudicarle (ammeso che questo sia nostro compito)per ciò che dicono o fanno e non per una loro presunta diversità.

Bastian Cuntrari ha detto...

O.T.
Rispondo qui alla tua richiesta del file scaricabile delle quasi 1.000 pagine sull'inchiesta "Why not".
Credo ti riferisca a quelle scritte dal Procuratore Apicella e dal Sostituto Nuzzi "a difesa" del lavoro di De Magistris: e le puoi scaricare qui, in fondo all'articolo.

Poi di' che non ti amo...

il monticiano ha detto...

Mi congratulo con te per la tua umanità.
Provo tanta rabbia verso certe "bestie" e tanta solidarietà per quegli esseri umani trattati in quella maniera.
Ci sono in giro troppi bastardi.

NADIA ha detto...

hola incarcerato,
ricordo benissimo quel video e il tuo post, come ricordo la mia indignazione di allora che è pari a quella odierna, c'è un aumento imbarazzante di discriminazione in quest'Italia che continuo a stento a riconoscere come il mio Stato di nascita!!!
hasta siempre!!!

Elsa ha detto...

mi sono commossa e di brutto anche... piangerei per la rabbia verso l'inciviltà di troppi. E forse li prenderei a calci nel culo, ma poi... diventerei come loro... Che mondo!
grazie per questa perla... appena ho un sec. mi leggo anche l ultima puntata che hai scritto...sull'altro tema!!!
un abbraccio.

Associazione Trans Genere ha detto...

Questo post e questo video mi "mancavano" e mi danno la conferma, qualora servisse, che quella dell'informazione contro la tanta DISinformazione dei media sia l'unica strada da seguire.

Grazie per accompagnarci in questo cammino che sappiamo essere lungo e faticoso ma proprio le tante persone come te, come noi sono lo stimolo a continuare e non mollare.

Un abbraccio

Chit

paoladany ha detto...

Non ho parole per tutto questo. Solo come hai detto tu che sono bestie, io dico che sono peggio delle bestie.
un saluto L'Inc. non è un periodo dei migliori per me, ma vengo sempre a leggerti anche se non lascio commenti.
by Paola

Anonimo ha detto...

Princesa si chiamava Fernanda. La sua storia è in un bellissimo libro ("Princesa")che consiglio a chi non lo ha letto. Ho scoperto ora che si è uccisa nel 1999....troppo difficile vivere anche quando sembra di escere usciti dal peggio.
ciao a tutti
francesco

ALEPH ha detto...

Ciao Inc, premesso che abbiamo la stessa 'cultura' e che i tuoi post mi trovano (quasi) sempre d'accordo, ammiro la tua voglia e la tua capacità di schierarti e propagandare in favore delle 'minoranze'. Al contempo mi opprimi la coscienza perchè so di avere persa questa capacità, che una volta era anche la mia, nel mio piccolo ovviamente.Dunque sono dilaniata tra mandarti a fanculo te e le tue sottoscrizione( così, giusto per liberarmi la coscienza), o darti un bacione grande così...ci penserò poi ti dico.

l'incarcerato ha detto...

Dai Aleph, e dammelo sto bacione su ;)

Grazie Francesco per aver ricordato questo libro, e non sapevo che si fosse uccisa...

Franca ha detto...

E' molto tempo che l'aggettivo "umano" non si addice al nostro genere...

Silvia ha detto...

Sarebbe bene, sarebbe giusto, sarebbe ora che i transgender/transessuali iniziassero a discriminare e a dare la caccia ai cosiddetti "normali", ripagandoli così con la stessa moneta. Forse i "normali" non meritano altro, almeno finché non impareranno il Rispetto di tutti, TUTTI. Che poi, i "normali"... cos'è, cosa sono, che significa essere normale?? Che cos'è la normalità?? Non esiste la normalità! Esiste solo il nostro bacato metro di giudizio che attribuisce normalità e giustizia solo quando ci fa comodo pensare che sia così. Ma la normalità non esiste e non esistendo nessuno può permettersi di giudicare un altro.

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,
"No, non sei un animale mia dolce creatura. Noi che siamo diventati delle bestie!"
V E R I S S S I M O

Ricordi Foscolo???
....Celeste dote è negli umani...

Come ci siamo allontanati....
Un bacio
Ornella

bradipa ribelle ha detto...

capita anche a me troppo spesso di vergognarmi di quello che fanno i miei connazionali, la paura del diverso sta diventando qualcosa di veramente pericolosa... i capri espiatori sono troppo comodi per dare la colpa di una società che non va, troppo comodi, si chiamino rom, trangender, immigrati...

amatamari ha detto...

E' vero che in ogni società esistono da sempre delle frange di esaltati pronti ad esercitare la violenza su qualsiasi soggetto debole; è altrettanto vero che una cultura di accettazione si costruisce in primis nell'ambiente familiare e successivamente scolastico.
Quanti padri o madri accettano la diversità del figlio/a e lo sostengono?
Quanti di noi guardandoli non ha pensato unicamente alla loro diversità?
E davanti al maschietto che gioca sempre con le bambole e vuole vestirsi da bambina cosa facciamo? Lo ignoriamo, gli diamo le pistole oppure?
Condannare la violenza è solo il primo passo di un lungo percorso di crescita.

Maurone ha detto...

Il diverso è spesso il debole nella nostra società.
In cui pullulano codardi ed inetti pronti a farsi forti con loro e conigli con i loro padroni...

upupa ha detto...

………..Caro incarcerato, il video non lo vedo ….mi sembrerebbe, ancor di più,di violentare questa ragazza….
Mi vergogno profondamente per gli autori di tanto scempio..
A loro dico…..
L’uomo si “umana”soprattutto quando esiste Con e Per qualcuno…
L’accettazione incondizionata dell’altro è il primo passo verso l’integrazione di ognuno… e il rapporto interumano è basato su identità\differenza che si traduce in coesistenza,intreccio,dialogo,mediazione…. “la diversità non deve diventare disuguaglianza…di diritti,opportunità,libertà…..
Una delle aspirazioni più universali dell’uomo è la felicità,Aristotile la considerava” la cosa più bella e migliore di tutte”(Etica Eudemia,I 1)….
Allora….se la felicità è un diritto e un’aspirazione dell’uomo, dobbiamo prendere atto che esistono tanti modi individuali di essere felici. La felicità non è un dono,ma una conquista….e limitarsi a non produrre infelicità negli altri e a non impedire che gli altri siano felici è già un grande impegno morale e civile che può aiutare le persone a costruirsi la loro felicità a dimensione umana.
……….Non perdiamo questa dimensione umana!!!!!!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sono contento che anche tu abbia realizzato un post su questo tema.

Non ne dubitavo conoscendo la tua sensibilità.

Ciao
Daniele

Alessandro Tauro ha detto...

Ogni giorno che passa cerchiamo di dimostrare quanto effettivamente siamo parte di quel regno animale. Forse nemmeno di quello a dirla tutta...

Stiamo massacrando i più elementari principi di convivenza nella diversità. Ci stiamo arroccando nei nostri feudi sempre più piccoli e tutto ciò che è "diverso" (straniero, gay, trans, ...) non può farne parte. E va espulso con la forza.

E queste terribili scene di sopraffazione, di disprezzo, di violenza, non sono purtroppo realtà ignote al nostro paese. E questo fa ancora più male...

Gatta bastarda ha detto...

quando si tratterà l'uomo per quello che è dentro e non per quelllo che appare saremmo davvero una società civilizzata... per ora siamo solo bestie!

Punzy ha detto...

Un tempo la transessualita' era accettata..
hai detto bene, un tempo, prima che la religione cattolica creasse disciminazioni letali per l'evoluzione sociale..

Calliope ha detto...

Me lo son letto tutto di un fiato questo post..ma il video non l'ho visto...non ce la faccio.

Manca il rispetto per la persona..
anche perchè qualcuno ha un concetto di persona che esula dall'UMANA comprensione..

ciao incarcerato.