venerdì 13 febbraio 2009

AIDA

Nonostante tutto rimane sempre una bella donna. Ha molti anni ma non li dimostra, grazie anche ai sui figli maltrattati che vengono da lontano. E come tutte le donne è sempre stata fonte di grande ispirazione. Piena di curve sinuose che contornano tutto il corpo, con superfici dolci e levigate dove ci si specchia il ridente Sole.

E' sempre stata corteggiata da tutte le grandi potenze, anche quando era il fulcro della potenza stessa. E' lei che ha messo in luce la poesia, l'arte, l'architettura , addirittura le note musicali e forse la musica stessa. La lirica, sicuramente.

E' una donna tanto amata, ma altrettanto odiata; e stuprata in continuazione dagli stessi figli suoi. Una donna indebolita nel tempo, picchiata in continuazione, lacerata, piena di grosse ferite, mai risanate. A quante morti ha dovuto assistere, e a quante morti assisterà? E quanti ne dovrà incontrare di parassiti, sfruttatori, occultatori, doppiogiochisti, qualunquisti, menefreghisti, fascisti, razzisti, camorristi, 'ndranghetisti, finti comunisti, capitalisti, liberisti, portatori di pregiudizi.

Ed è una donna soffocata da un grande burka confezionato dalla Chiesa.

Eppure è una donna, che attraverso una bellissima Carta, tutela i figli suoi. A leggerla sembra poesia, ma non è mai sta rispettata.

E' una Carta nata nel gennaio 1948, e nemmeno hanno fatto in tempo a proclamarla al popolo intero che subito brogli elettorali, repressioni agli operai che reclamavano diritti elementari, assassinii di Stato, bombe, fucilazioni di massa, manganellate a non finire. Nessuno ricorda più la prima vera strage di Stato che fu la Portella della Ginestra dove numerose donne, vecchi, bambini, giovani pieni di entusiasmo furono massacrati mentre festeggiavano il Primo Maggio. L' innocenza era da allora che la perse.

Carta mai rispettata dalla nascita fino ai giorni nostri. Se seguissimo il consiglio di Scalfaro, di tenerla sempre in tasca, la reclameremmo ogni fottuto momento della nostra giornata: il lavoro non garantito, l'abitazione non garantita, giustizia non più equa, libertà di parola e di stampa limitata, incidenti sul lavoro, trattamento inumano verso i detenuti(leggete il terzo comma dell'articolo 27) e via dicendo.

Come avrete capito la Carta è la Costituzione, la meravigliosa ma distrutta donna si chiama Italia.







AGGIORNAMENTI

Intanto anche questa radio si è occupata di Niki. Viva le radio libere!
http://www.citizenu.net/index.php

33 commenti:

Uhurunausalama ha detto...

Mammamia che tristezza,ma come non darti ragione e assistere al disfacimento di un'intera società:bellissima la frase del burqa confezionato dalla chiesa...

Alessandro Tauro ha detto...

La Carta è in assoluto uno dei testi più innovativi, progressisti e lungimiranti che il mondo abbia mai conosciuto.
E' il fondamento della nostra Repubblica, della nostra terra ed è una delle poche cose di cui possiamo vantarci nel mondo.

Ma mentre nel mondo le passate, vecchie Costituzioni sono state compensate da una grande evoluzione della mentalità collettiva e della politica, la nostra Aida sta vedendo la compensazione di questa innovazione costituzionale con la sua mancata applicazione, giorno dopo giorno, ed una continua involuzione mentale e politica.

E' forse un testo costituzionale quasi perfetto. Talmente eccellente che non siamo in grado di metterlo in pratica...

Come dice Scalfaro e ricordi esattamente tu, basterebbe che familiarizzassimo un po' meglio con quella raccolta di articoli, che prendessimo coscienza di ciò a cui avremmo diritto da 60 anni, per capire quale grande paese potremmo essere.

upupa ha detto...

...bel post!!!!!!!!! Dovremmo scendere tutti in piazza in difesa della Costituzione e il motivo è uno solo...La Costituzione appartiene a tutti e va difesa da tutti.....Quello che io chiamo ironicamente"la forza politica"la ignora..ma poi non tanto visto che vuole cambiarla...vuole cambiarla perchè così come è non gli è congeniale...come non gli è congeniale la democrazia.....
sempre vigili

Pietro ha detto...

La Carta canta" Democrazia e libertà"

Crocco1830 ha detto...

Molti popoli si uniscono intorno alla Costituzione. In Italia non si fa altro che specularci sopra per meschini interessi particolari.
Si dovrebbero evitare legittimazioni storiche, di atteggiamenti xenofobi, di culture egoistiche. Si dovrebbe riaffermare in modo forte e chiaro, la laicità dello Stato ed i suoi principi di libertà ed uguaglianza.

Saretta ha detto...

sı.... rıcordo dı avere amato la MIA carta la prıma volta che la lessı ın occasıone della "porcata" calderolı...
un amore maı fınıto... purtoppo non tuttı la pensano cosı.
non rıesco a vedere ıol vıdeo perche c e la censura... é rıno?

l'incarcerato ha detto...

Si Saretta è Rino. Lo sai che tra un po' anche qui censureranno? Anzi di più! Oscurano direttamente il sito.

Un abbraccio!!

Bastian Cuntrari ha detto...

Che bell'atto d'amore verso l'Italia, Incarcerato! Chissà da quanto tempo non sentiva - questa bella donna - parole così sentite e struggenti dedicate a lei. Ne sarà contenta, amico.

La Mente Persa ha detto...

E' la nostra dignità Incarcerato, questo bisogna ricordare a chi ha la memoria corta...
buon fine settimana
gio

Saretta ha detto...

esatto quı oscurano ıl sıto... ho trovato ıl modo dı saltarlo... ma quando cı sono ı vıdeo postatı mı da solo sfondo bıanco... quındı non vedo maı nulla.

dımentıcavo.
sı, rımane una bella, bellıssıma donna... nonostante tutto.

Calliope ha detto...

Sono finiti i tempi dell'Italia Belpaese..siamo solo un paese che di bello ormai ha solo....mhmhmhm aspè che ci penso..e poi te lo dico.(concordo con te sulle cose belle che abbiamo)
Davvero un ottimo post, nudo e crudo come hanno ridotto Donnaitalia..nuda e cruda.
la Costituzione l'ho sempre considerata una cosa sacra su cui fare sempre affidamento..ed invece ignorata e violentata è quasi ormai cartastraccia ma...possibile che siamo davvero messi così male??
Cambieranno le cose..voglio sperarci in modo che Aida non si trasformi in un Requiem per tutti.
Buona serata ed un grosso saluto dalla Sicilia fredda ed innevata come poche volte in vita mia l'ho vista.

pansy ha detto...

E' molto triste questo post e non riesco a vedere uno spiraglio di luce...Però scrivi dei post sempre intensi di emozioni! Grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Concordo con te anche se vedere Scalfaro che difende la Costituzione... brrr.... mi fa venire i brividi di freddo!

Ciao
Daniele

Ishtar ha detto...

Mi piace molto come hai costruito questo post veramente interessante al di là della triste consapevolezza di quanto tu abbia ragione ripeto quello che mi ha colpito di più è il modo in cui hai descritto il tuo punto di vista attirando l'attenzione con una prosa interessante, complimenti sinceri...ciao

Samantha ha detto...

Lo scorso inverno ho frequentato un corso sulla mediazione culturale,così abbiamo conosciuto meglio la nostra Carta grazie all'intervento di una prof eccezionale,Emma,spinta da una passione tale per il suo lavoro che è stato impossibile per me non rimanerne emotivamente coinvolta! Spesso accadeva che molte di noi, "scolarette" mostrassero la loro perplessità in merito alla concreta applicazione della carta nella vita politica e sociale del nostro paese.Lei non poteva far altro che constatare con amarezza quanto ciò fosse vero.. Forse è come dici tu Alessandro.."talmente eccellente che non siamo in grado di metterlo in pratica.." ma come ci ricordava ogni giorno Emma durante le sue lezioni,è nostro dovere conoscerla,conoscere le leggi di cui possiamo disporre ed esigerne l'applicazione!
Un abbraccio all'incarcerato,trovo tu abbia scritto un bellissimo post.

Ivo Serentha and Friends ha detto...

La deriva del nostro paese la si può collegare all'inesistente senso dello Stato,siamo costretti tra diverse culture e campanilismi,le differenze sono palesi.
A validare tutto ciò è la costante fascinazione dell'uomo forte,lo è stato nel ventennio e si sta ripetendo adesso grazie ad un pescecane mediatico,come se fosse una società stile babele,una buona parte rivolgono l'attenzione dal furbastro di turno che catalizza l'attenzione.

Se nel ventennio fu l'ignoranza il collante,ora è il rincoglionimento e l'opportunismo,nulla di più,a questa categoria così diffusa,non gliene frega nulla o quasi d'Aida.

Saluti && S.I. &&

calendula / trattalia ha detto...

ciao incarcerato scusa se non passo più cme prima nel tuo bel blog... anche questo post mi piace moltissimo... non so se lo sai ma domani qui da noi ci saranno le elezioni regionali... posso dirti la verità? SONO ASSOLUTAMENTE SCHIFATA DA ENTRMBE I CANDIDATI... uno è ( per dirla come Montalbano) un pupo nelle mani di Berlusconi e l'altro in Questi anni di governo si è comportato come un reuccio viziato e insofferente.... mi ritrovo per la prima volta in vita mia a pensare di votare gli indendentisti.. e non perchè voglio l'indipendenza dall'Italia...ma perchè sono DISPERATA!!!

il monticiano ha detto...

Che posso dire io? Soltanto incitare voi, molto più giovani di me ed anche quelli ancora più giovani a difenderla con tutti i mezzi a vostra disposizione.
Nel vostro stesso interesse.

Silvia ha detto...

A questo mondo tutto ciò che è "femmina" viene umiliato, offeso e violentato sistematicamente. La nostra Italia, la nostra Costituzione, in quanto "entità femminili" non fanno eccezione, ahimè.

Punzy ha detto...

Distratta la nostra Aida? forse troppo, veramente, tanto da non rendersi conto dei suoi nobili fondamenti

se ci oscureranno, incarcerato, troveremo un altro modo

stefania ha detto...

INC. non so se vado fuori tema ma posto lo stesso, motivo perche' sono incazzatissima.
--------------
DAL SECOLO XIX
--------------------
Meno “collaborativo”, nelle parole degli inquirenti, l’atteggiamento di Morgan Mele, coetaneo, anche lui genovese e poliziotto ma in servizio alla questura di Lodi e finito in manette insieme a Picasso. Su Mele c’è un nuovo dettaglio, che spariglia le carte e complica la situazione di Mele. Nel suo alloggio, i poliziotti del gruppo criminalità organizzata che lavora per conto della Procura (agenti e ispettori che si sono dedicati agli accertamenti quasi fosse una “missione”, insieme a un pool specializzato di finanzieri) sono state ritrovate armi e munizioni da guerra clandestine. Ancora: in una delle telefonate che compongono il dossier dell’accusa è sempre Mele, ubriaco e drogato, a prefigurare al telefono con Picasso iniziative sconcertanti, in riferimento alla “banda della Panda nera”, gang di carabinieri e vigili urbani che ha imperversato tra Brescia e Bergamo dal novembre 2005 al giugno 2007, rendendosi responsabile di pestaggi nei confronti d’immigrati, ma anche di sequestri non verbalizzati di stupefacenti, cellulari e soldi.

Intanto, dopo aver letto sul Secolo XIX le intercettazioni sul caso dei poliziotti arrestati e sul giro di agenti consumatori di cocaina esteso dalla questura di Genova ad altre sei questure del Nord Italia, il capo della polizia Antonio Manganelli ha rotto ogni indugio. E ha deciso un’ispezione, gestita da una sorta di ufficio “Affari interni”, per chiarire che cosa sia accaduto e cosa ancora accada tra i “suoi” agenti, in particolare i più giovani.

Un’indagine conoscitiva con uno scopo preciso: individuare i nomi dei poliziotti che ancora fanno uso abituale di stupefacenti, stabilire quanto questo sia frequente e prendere i relativi provvedimenti disciplinari. Le conseguenze possono essere diverse su una scala di gravità crescente: dal trasferimento di ufficio (da un reparto operativo a uno di semplice trattazione di atti), al trasferimento in un’altra sede fino alla sospensione, da uno a sei mesi.

I due agenti arrestati sono stati sospesi dal servizio.
---------------
PURE ARMI E MUNIZIONI DA GUERRA CLANDESTINE ..............
--------------------
Ricordo che c'e' un ragazzo che e' ancora in carcere -
La storia di Simone, minorenne incensurato detenuto per due canne a 600 km da casa in una comunità.
Ci si imbatte così in una giungla di storie che fanno fatica ad emergere e diventare notizia come quella di Simone, un ragazzo romano diciassettenne arrestato lo scorso 8 ottobre all’uscita di una fermata della metropolitana perché trovato in possesso di un pezzetto di hashish, che le successive perizie hanno poi quantificato in 0,368 mg di sostanza attiva. Una percentuale derisoria, nemmeno due spinelli, ammessa anche dalle draconiane norme vigenti (la legge Fini-Giovanardi) come uso personale.
Quella che doveva essere una banale vicenda, una di quelle piccole disavventure che spesso animano le biografie adolescenziali e si chiudono velocemente con un rimbrotto e il perdono giudiziale (Simone è incensurato), si è via via trasformata in una odissea.
VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SIMONE NON HA MAI AVUTO NE' ARMI NE' COLTELLI, solo un po' di fumo nemmeno il quantitativo per due canne
-------------------
NIKI INCENSURATO FU MANDATO IN UN CARCERE DI MASSIMA SICUREZZA
VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Ale ha detto...

che stupendo post..già dalle prime battute si poteva intuire di cosa si parlava..
a leggerla sembra poesia, ma non è mai stata rispettata...e la poesia deve essere rispettata..
buon fine settimana

Ele ha detto...

come non darti ragione...peccato che siamo troppo presi dal 'fiume' della società consumistica..dai realityshow,dal modo di apparire e del non essere...
:-(

princicci ha detto...

che tristezza!!!!!!!!quando rinasceremo dalle nostre ceneri??????io aspetto fiduciosa.....ciao incarcerato :)

claudia

Rosa ha detto...

Sarà perchè questo governo ha paura di vivere gli ultimi giorni, in quanto si è reso conto di doversi prima o poi confrontare con una opposizione VERA e forte nella società, che si comporta come un animale quando viene attaccato da più parti e morde alla cieca a destra e a manca ?

Ce la faremo ?
Se continueremo compatti (senza deleghe)ad opporci, si!

Buona domenica
Rosa

Sabatino Di Giuliano ha detto...

E' molto "toccante" la storia che ci hai descritoo. La Carta c la fara' perche ci siamo noi a proteggerla.
Enjoy

l'incarcerato ha detto...

Cara Stefania, hai fatto benissimo a postare questa notizia. Sono incazzato pure io.

pierprandi ha detto...

Che dire che non sia già stato detto...? Nulla. quindi mi limito a invitare tutti a non arrendersi, continuare a informare, a manifestare nelle piazze, a urlare il proprio dissenso perchè come diceva il Che "l'unica battaglia persa è quella che non si combatte...". Hasta siempre
P.S. Post bellissimo.

cometa ha detto...

Ciao Incarcerato!
Mi riconosco completamente in quello che hai scritto.
Comincio a pensare che ci sia un legame forte, profondo e non completamente sondato e sondabile tra la massa (odio questo termine, ma non lo uso a caso e penso esattamente alla canzone di Gaber) ed il potere, sia esso "buono" o autoritario, massone, religioso, economico, mafioso.
Un legame di dipendenza che ha impedito quasi sempre, di fatto, l'attuazione della Carta e più in generale i princìpi di civiltà che la ispirano.

Tra i paesi che conosco un poco, forse solo negli USA c'è stato un tale tradimento della carta costituzionale, anche se con modalità completamente diverse da quelle italiane.

Bah!
cometa

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Incarcerato,
piu' vado avanti e piu' penso che sono queste radio anche se piccole ma "libere" e i piccoli giornali "liberi" e il "volantinaggio" e la "piazza"
saranno queste piccole cose che ci aiuteranno insieme al WEB ..... ricominciamo dal piccolo perchè diventerà grande!!!!
Un bacio
Ornella

riri ha detto...

Caro Incarcerato, sono daccordo con Ornella, a cui va un abbraccio, divulgare le notizie in questo modo è una bella iniziativa...
Aida..è stupenda .. terribilmente martoriata,Patria e Carta Costituzionale, oggi sono un pò + incazzata del solito.

emanuela ha detto...

Concordo pienamene: una Carta stuprata, violentata, disattesa. Didendiamola! altrimenti il nano la modificherà a suo piacere

Gatta bastarda ha detto...

belllissimo pezzo!