mercoledì 28 gennaio 2009

Verità sulla manifestazione di Piazza Farnese

Sono appena rientrato dalla manifestazione organizzata dall'Associazione Nazionale Familiari delle Vittime di Mafia. Ho visto scorrere le immagini degli omicidi mafiosi, provoca un dolore enorme, mi sono commosso quando ho visto la foto che mostrava il viso dolcissimo di Graziella Campagna.

Bellissimo l'intervento di Sonia Alfano, e badate bene, non confondetela con il nostro caro Ministro della Giustizia, quello che si è baciato con il boss Crocenapoli al matrimonio della figlia dello stesso boss di Cosa Nostra. Lei è la figlia del giornalista Alfano ucciso dalla mafia per il semplice fatto che credeva nel suo lavoro.

Altrettanto bello l'intervento di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo. Un signore anziano, ma di una carica talmente forte che avevo voglia di possederne un solo briciolo. Il suo discorso concludeva invitando tutti noi alla Resistenza. Si perchè dobbiamo avere la forza di resistere al disfacimento della democrazia messa in atto dagli uomini che rappresentano il nostro Stato, quegli uomini collusi con i poteri forti e la mafia. In particolare la 'ndrangheta, il primo potere forte.

Poteri forti che si sono messi in moto per uccidere De Magistris (perchè ora ti uccidono piano piano moralmente), poi altri magistrati come Apicella (gli hanno addirittura congelato lo stipendio) che stavano indagando l'altra procura che ha sequestrato illegalmente le inchieste Why Not, Poseidone, Toghe Lucane. Chiunque abbia sfiorato quelle inchieste è stato eliminato senza bisogno del tritolo.

Tutti quanti, nessuno escluso.

Dai vescovi come Bergantini di Locri ai veri giornalisti di inchiesta come Carlo Vulpio. Dai comandanti dei carabinieri come Zacheo che collaborava con De Magistris o Paternò che indagava sulla morte dei fidanzatini di Policoro a uomini che servono lo Stato come Gioacchino Genchi. E quest'ultimo è stato un uomo che ha collaborato sia con Falcone che con Borsellino ed è stato l'unico a denunciare con tanto di prove che la strage di Via Amelio era stata messa in atto con l'ausilio del SISDE. Ma non si è voluto continuare con le indagini, costava troppo.

E' stata una giornata molto bella e nonostante sia stato un giorno infrasettimanale e soprattutto di mattina, una notevole partecipazione c'è stata.

Solo che non siamo più in uno Stato di Diritto, la democrazia è fasulla, e guai a nominare invano il Capo di Stato. Mi vengono conati di vomito apprendere che l"onorevole" Chicchitto abbia appena fatto un discorso in difesa di Napolitano (per che cosa?Perchè in piazza abbiamo gridato la verità?) e c'è stato un plauso generale da tutti gli schieramenti politici, dagli uomini del PD a quelli del PDL.

Provo vergogna saper che nessun giornale ne parlerà, provo schifo e rabbia che un giornale come Repubblica abbia intervistato la figlia di Totò Riina, invece di intervistare tutti quei familiari delle vittime della mafia che erano intervenuti con grande coraggio in piazza.


Teste di capra mie, viviamo in un periodo ben peggiore della vecchia P2. Le forze reazionarie stanno conservando lo stato di cose attuali con metodi antidemocratici. E la criminalità organizzata è diventata parte integrante dello Stato.

Ma per rispetto delle tanti vittime della mafia, dei tanti eroi consapevoli e non, dobbiamo reagire.

Cominciamo noi, adesso! E smettetela di dire che è impossibile. L'impossibile non esiste.


37 commenti:

upupa ha detto...

...se siamo in tanti ..tutto è possibile...è possibile scoffiggere i tanti colpevoli di distruggere la democrazia,è possibile mandare a casa chi logora e infanga il nostro paese,è possibile diffondere la cultura della legalità...e riscattare i tanti crimini commessi in nome dello Stato.Gridare sempre, senza stancarsi mai, contro i sorprusi, contro la violenza legalizzata è nostro dovere..!

Saretta ha detto...

cı spero ıncarcerato caro! cı spero e a volte cı credo anche...

pierprandi ha detto...

E' una sfida che pare impossibile, ma non bisogna arrendersi,bisogna lottare, gridare al mondo il nostro dissenso, per le vittime e anche per noi stessi...

l'incarcerato ha detto...

..e aggiungo che sono disgustato dalle parole di Veltroni, Fini e Gasparri non li calcolo nemmeno.

Nonostante io abbia idee distanti anni luce per ragioni ideologiche, io Di Pietro lo difendo dalle accuse inaccettabili che sta ricevendo.

Invece di esprimere solidarietà ai manifestanti, ai familiari delle vittime di Mafia, di essere contento perchè esiste una società civile che vuole giustizia, questo uomo che dovrebbe essere espressione della sinistra, questo uomo che dovrebbe porre la questione morale(di Berlinguer) come base per poter operare,questo è un uomo che rappresenta uno schieramento vuoto, finito, privo di ideali di sinistra, privo di criticità al sistema corrotto attuale, privo di idee...questo uomo accusa tutti noi che vi abbiamo manifestato. Sicuramente io non mi dissocio.

Per fortuna ci siamo noi teste di capra...

Franca ha detto...

Resistere, resistere, resistere...

il monticiano ha detto...

Vorrei non avere l'eta che ho, vorrei non avere i guai fisici seri che ho, vorrei non avere i problemi familiari di diversa natura che ho, però riesco ad avere ancora quel pò di lucidità che mi occorre per capire che si sta superando ogni livello di sopportazione circa il comportamento di questo governo, di questa maggioranza che la fa da padrona e,salvo pochissime eccezioni, di questa classe politica.
Incarcerato credimi, dopo aver letto il tuo post, adesso ho paura. Chiamami vigliacco.

Andrew ha detto...

grazie per essere passato da noi, che ne dici di uno scambio link?

princicci ha detto...

l'impossibile non esiste!!!!!è davvero così??????vorrei tanto che lo fosse.........a presto claudia

articolo21 ha detto...

Io non ho capito bene cosa sia accaduto in Piazza. Passi per le belle testimonianze di chi la Mafia l'ha vissuta sulla pelle, ma se Di Pietro ha realmente detto ciò che è riportato da tutti i massimi quotidiani siamo di fronte a delle dichiarazioni gravi. Il Presidente della Repubblica rappresenta tutti noi e merita il massimo del rispetto. Non è la prima volta che nelle manifestazioni di Di Pietro accadono fatti di questo genere. In politica si attaccano le leggi, idee, le azioni. E' una regola fondamentale.

Rosa ha detto...

FORSE TI PUO' INTERESSARE QUESTA PAGINA CON L'INTERVISTA DI RADIO ANCH'IO A GIOACCHINO GENCHI, VIDEO ED ARTICOLI CORRELATI.

UNITI VINCEREMO!
Rosa

l'incarcerato ha detto...

Secondo te è grave dire che Napolitano( che dovrebbe proteggere la costituzione) non ha mai aperto bocca qundo hanno violato la costituzione senza nessun pudore, quando ha firmato senza aprire bocca il lodo Alfano?. E dire che l'unica volta che ha aperto bocca è stato quando ha interferito durante le indagini dicendo basta alla procura di Apicella perchè stava indagando la procura che ha sottratto con metodi illegali l'inchiesta di de magistris, è grave ?

E' grave dire che il silenzio è complice della mafia? E' grave quando ha rivolto una preghiera al Presidente Napolitano affinchè vigilasse sulla nostra democrazia in bilico?

In America(che non adoro affatto) non è vietato criticare aspramente il Presidente Degli Stati uniti, e nella nostra misera Italia è vietato?

Hanno sequestrato uno striscione con scritto "Napolitano dorme, la piazza insorge". Forse non ti rendi conto che la cosa grave è che non ti permettono di dissentire.

l'incarcerato ha detto...

E poi scusami, Napolitano è stato eletto da persone scelte dai partiti, da tipi come Farina ad esempi, tanto per citare che rappresentanti abbiamo.

Posso dire, come cittadino, che non mi sento rappresentato da Napolitano. Oppure siamo in una dittatura fascista che è vietato nominare invano una carica pubblica?

Anna ha detto...

Cocordo in pieno con la tua analisi. La democrazia è in forte pericolo e Napolitano ha dimenticato le sue radici, o forse ha solamente le mani legate. Tutto è molto duro, e difficile. A noi non resta che gridare...

fabiopensiero ha detto...

Sarebbe stato bello esserci, ne ho seguita una parte dal blog di grillo...sono con te per quel che dici, ma la domanda che mi pongo da un pezzo rimane, che fare? andare in piazza non basta, informarsi, votare il meno peggio, non bastano...perchè questi poteri forti si cercano tra loro, soldi??, bisogna trovare questo meccanismo e incrinarlo...resistere e cercare!begli spunti

andreacamporese ha detto...

Bellissimo intervento. Condivido appieno, ed ancora mi risuonano nelle orecchie le parole di Borrelli del Gennaio 2002 "Resistere, Resistere, Resistere, come sulla linea del Piave".
Anche io sono convinto che, assieme, il popolo italiano possa (e debba) ritrovare quell'unità perduta per assuefazione e pigrizia.
Saluti

Pietro ha detto...

beati quelli che ci credono, perche' di loro , speriamo, sarà il futuro...

amatamari ha detto...

Anche oggi i mass media - a fronte di una manifestazione con vari interventi - riportano solo alcune frasi, quelle utili per spostare l'attenzione dal significato dell'evento al singolo atto - oggi come ieri come da troppo tempo in Italia non c'e' più informazione.

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Non è in discussione la critica al Presidente della Repubblica,anzi assolutamente necessaria in questo momento storico,è importantissimo fare molta attenzione nel proferire gli aggettivi,perchè gli organi d'informazione tendono "professionalmente" ad attaccarsi a questi,per nascondere la verità dimostrata oggi a piazza Farnese.

Kenzo

NicKappa25 ha detto...

ormai lo schifo è dilagante...fra un po' verrà ripristinato il reato di lesa maestà!..Questo stato(di cose!) mi fa davvero vergognare...ed il problema è che c'è chi crede davvero che senza questa classe politica il paese andrebbe allo sfascio, perchè verrebbe fuori tutto il marcio che sta bene anche a chi fa finta di combatterlo!..

Sono disgustato, ma questo non mi farà certo star fermo per quello che di buono potrò fare. E spero vivamente nell'orgoglio dell'Italia giusta e democratica, perchè so che esiste!

l'incarcerato ha detto...

Caro Kenzo ma dire il silenzio è mafioso è sbagliato? Bisogna urlarlo tutti i giorni, e comunque non era rivolto a Napolitano. Ma come dici te, i mezzi di informazione hanno dei professionisti della disinformazione. Sono bravi ad estrapolare singole frasi e sbatterle in prima pagina.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Gusto niente deve apparire impossibile.

cometa ha detto...

Sono d'accordo con te, incarcerato. Non mi pare che le parole di Di Pietro siano state irrispettose verso l'istituzione del Capo dello Stato, ma piuttosto critiche verso quello che l'incolore signor Napolitano fa nel suo ruolo. Possiamo dire che ci piaceva Pertini e che con Cossiga abbiamo avuto un golpista come Capo dello Stato senza per questo mancare di rispetto all'istituzione. Questo, Di Pietro lo sa bene, non è un pivello sul piano giuridico.
Non facciamoci fregare dalla disinformazione di stato, per favore!
Chi ha dimostrato in passato di non avere il senso del rispetto per lo Stato e le sue istituzioni è stato l'attuale Presidente del Consiglio, ma non si è fatto tutto il can-can di questa volta.
Al PD non fa piacere una protesta che non possa "governare", né il fatto che Di Pietro, con la sua battaglia sulla giustizia, ne possa approfittare.
Mi duole far notare che lo scialbo Napolitano, in questa occasione, ha agito con decisione, però non nel rispetto del suo ruolo, bensì da uomo di partito.
Articolo21, francamente, tu hai l'impressione che le istituzioni democratiche siano difese adeguatamente ed efficacemente da Napolitano?
ciao, cometa

davide ha detto...

si,siamo realisti vogliamo l'impossibile diceva qualcuno.Il problema è la forza di desiderare questa sollevazione contro il regime reazionario e sopratutto contro i collaborazionisti come pd e vendoliani,affossatori delle sinistre

In ogni caso continuiamo a lottare,come possiamo come sappiamo

riri ha detto...

Come testa di capra ritengo di essere abbastanza "capa tosta", quindi si va avanti, con dignità e voglia di alzare la testa, noi ci siamo.
Grazie caro I.

La Mente Persa ha detto...

La figlia di Riina non meritava quello spazio!

Stupefacente il fratello di Borsellino, ho ascoltato diversi suoi interventi e letto degli scritti, ha una straordinaria forza di volontà contro chi gli ha distrutto la sua famiglia.
Bravo Incarcerato.
gio

Bastian Cuntrari ha detto...

Sono contenta di aver letto questo post, cronaca dal vivo della manifestazione, e che - tra le risposte ai commenti - tu ("...nonostante ... abbia idee distanti anni luce per ragioni ideologiche, ... Di Pietro" lo difendi "dalle accuse inaccettabili che sta ricevendo".
Allora ho capito bene, riguardandomi il video e seguendo passo passo la trscrizione: le accuse rivoltegli sono inaccettabili, perché false.
Bravo, Incarcerato!

Silvia ha detto...

Nulla è impossibile, forse può sembrare difficile, ma di certo NON impossibile. Basta avere la volontà di agire.

Ho letto con passione il tuo resoconto!

***

PS: daiiii, scherzavo prima, non ti allarmare!!!!

;-)

Bruno ha detto...

BRAVO....peccato essere a 600km di distanza........

ovviamente subito tutti in difesa del presidente ........

GRIFARE E RESISTERE...........!!!!

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Non siamo ancora giunti ad un punto di rabbia tale da far ribaltare lo stato delle cose. Non so neanche cosa possa servire, ancora, per avere più rabbia. L'italiano medio è un essere strano, è anestetizzato, imbonito a dovere, addomesticato. Lo dico con amarezza, ma anche con la speranza di un risveglio collettivo e sonoro.
Ciao

paoladany ha detto...

Bello quel tuo "l'impossibile non esiste"
e quando leggo tutti i commenti ci credo che possiamo cambiare qualcosa... ma forse ha ragione Coscienza Critica che siamo ancora in pochi ad essere svegli!

Punzy ha detto...

Stranamente, anche io dissento da articolo21..a me napolitano non mi rappresenta, non l'ho votato; Mi rappresenta invece senz'altro Di Pietro che ho votato (e qui l'incarcerato mi sbrocca)
Non credo che Napolitano sta garantendo gli interessi dei cittadini faccendo il silente ed il dormiente su fatti gravi come il lodo alfano ed in ogni caso...ma perche'non possiamo esprimere un'opinione? in fondo facciamo finta di vivere in un paese democratico..

Tua madre Ornella ha detto...

Secondo me tutti questi teatrini che sistematicamente mettono in piedi per farci discutere, chi ha detto cosa a chi , è sempre per distoglierci dai nostri reali e gravissimi problemi, non esiste piu' lo Stato di Diritto, non esiste piu' l'Informazione.Di questo si dovrebbe discutere 24 ore su 24 e agire. Bisogna riprendersi l'Italia ed il silenzio è silenzio ....... ma non sono per Di Pietro , non sono per nessuno ........
Ornella

natalibera ha detto...

daccordo con te..non esiste l'impossibile... bisogna crederci e "partecipare"

Siamo sempre troppo pochi...(lo dico con amarezza!)
La maggior parte delle persone che commenta sui blog poi agli eventi reali non c'è,non partecipa....

Solo se diventiamo una moltitudine possiamo davvero sperare di cambiare lo stato di cose esistente....

Gatta bastarda ha detto...

spero di fare sempre tutto ciò che mi è possibile per dimostrare che si può cambiare... grazie di averci reso partecipe... e se i giornali non ne parlano almeno noi abbiamo te! grazie

Fra ha detto...

hai ragione il periodo in cui viviamo fa schifo, credo che abbiamo superato di gran lunga anche i più rosei piani che si era proposta la P2. Cmq consolati i giornali saranno solerti nel comunicare tempestivamente il vincitore del grande fratello, amici o se il rigore del mila c'era oppure no.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

OT: post fatto.

Daniele

Anonimo ha detto...

Piano piano, con la diffusione della verita' sullo stato delle cose, questo paese dovra' cambiare. In finale in Spagna ci sono riusciti e questo mi da' speranza!