lunedì 12 gennaio 2009

Quel terrorista di De Andrè

Ringrazio l'amico Cometa che mi ha passato questo articolo tratto da Repubblica. E' inusuale che io pubblichi gli articoli di giornale sul blog, ma oggi faccio un eccezione.

Un bellissimo articolo per far capire che il potere ha sempre avuto paura delle persone che riescono a svegliare le coscienze della gente tramite la poesia, musica, scrittura. Specialmente per quelle persone così speciali che riescono a farsi amare da tutti.

Il potere ha paura delle persone che riescono a farci vibrare l'anima, di quelle che riescono a far coniugare politica e sentimento. E non è facile, specialmente in questi tempi ove ci si emoziona solamente guardando un bacio cretino tra due partecipanti della casa del Grande Fratello, oppure vedendo la vittoria di uno dei ragazzi di Amici della De Filippi che esordisce con delle canzoni così misere e banali.

Perchè il potere è brutto e soprattutto senza anima.
E si serve di persone veramente cretine e prive di cultura democratica.

"Quel terrorista di De Andrè"
Così la polizia schedò il cantautore
di MIMMO FRANZINELLI

"Quel terrorista di De Andrè" Così la polizia schedò il cantautore

Fabrizio De Andrè
TRA I possibili approcci alla musa di Fabrizio De André, il tema del potere è tra i più suggestivi, considerato che attraversa l'intero arco della sua produzione, dalla traduzione delle ballate di Georges Brassens (da "Il gorilla" a "Morire per delle idee") a un brano come "Il testamento di Tito", grondante ribellione esistenziale. Un potere non soltanto politico, ma che snatura la religione e s'insinua anche in ambito familiare. L'intero canzoniere del musicista genovese dispiega valenze libertarie, che hanno influenzato una parte significativa della generazione del '68 e ancora oggi parlano ai giovani.

De André non si è mai atteggiato ad agit-prop. Ciò nonostante, la polizia lo ritenne un personaggio infido e pericoloso. A ridosso dell'attentato di piazza Fontana gli attivisti dell'ultrasinistra sono sottoposti a perquisizioni e interrogatori. Tra le centinaia di extraparlamentari inquisiti figura un certo Isaia Mabellini, in servizio di leva con gli alpini, considerato dal questore di Brescia un marxista-leninista; in calce alla relazione inviata il 20 dicembre 1969 alla Direzione generale della PS, un'osservazione significativa: "É in rapporto di amicizia con tale De André Fabrizio, non meglio generalizzato, ligure, universitario a Milano, filo cinese, noto cantautore e contestatore". Con inflessibile logica burocratica, la segnalazione coinvolge il musicista nelle indagini; dal ministero dell'Interno chiedono infatti ragguagli al questore di Brescia, Manganiello che il 25 maggio 1970 aggiorna il fascicolo Milano - Roma - Attentati dinamitardi del 12.12.1969: "Le Questure di Milano e Genova sono pregate di identificare il De André Fabrizio e fornire sul suo conto dettagliate informazioni direttamente".

Nel giro di un paio di settimane la questura di Genova redige una circostanziata scheda: "Il De André Fabrizio, noto cantautore, pur essendo studente universitario fuori corso in giurisprudenza, si interessa di questioni artistiche, provvede alla incisione dei dischi delle proprie canzoni, ha effettuato qualche spettacolo in televisione, ma non appare mai nei pubblici teatri. Accompagnato sempre dalla moglie, viaggia a bordo dell'auto Fiat 600 targata GE-293864 ed è titolare del passaporto nr. 5191279 rilasciato a Genova il 10.12.1969. Non risultano precedenti penali a suo carico, salvo una denuncia, risalente al 28.8.1959 ad opera della Polizia di frontiera di Bardonecchia, per danneggiamento su edificio destinato al culto. In linea politica, pur non essendo aderente ad alcun partito o movimento - viene indicato come simpatizzante per l'estrema sinistra extraparlamentare e frequenta, in Genova, persone note per tale orientamento o favorevoli al PCI e al PSIUP".

Alla vicenda s'interessa il questore di Milano Marcello Guida, assertore della pista rossa per la bomba stragista, che fa sorvegliare le frequentazioni milanesi del "sedicente De André": "Il predetto De André, cantautore, viene regolarmente in questo capoluogo ogni mese, alloggiando sistematicamente all'Hotel Cavour in questa via Fatebenefratelli n. 21 e ripartendo il giorno successivo, dopo aver preso contatti con dirigenti di case discografiche". Per qualche tempo l'attenzione investigativa si affievolisce, tranne riprendere con maggiore insidiosità nel giugno 1976, quando l'Antiterrorismo relaziona sull'acquisto di "un appezzamento di terreno in località Tempio Pausania (Sassari) dove intenderebbe istituire una comune per extraparlamentari di sinistra. Nei periodi di permanenza in Genova, lo stesso avrebbe contatti con elementi appartenenti al gruppo anarchico ed a quello filocinese. Il De André è persona nota a codesto Ministero".

L'antiterrorismo ligure accerta che il musicista è "emigrato in data 12/3/1976 a Tempio Pausania" e invia all'Ispettorato Generale per l'Azione Contro il Terrorismo e al Nucleo Antiterrorismo di Cagliari un nutrito rapporto, in cui si registra la sua adesione al Comitato genovese per la difesa del divorzio, come se rivestisse risvolti penali.

Trascorso un triennio, un aggiornato promemoria viene inserito dal SISDE in due distinte collocazioni archivistiche: "Brigate Rosse - Varie" e "Fabrizio De André". Stavolta il cantautore viene definito senza mezzi termini un simpatizzante dei terroristi e un loro finanziatore: "Secondo la nota fonte confidenziale il Circolo "Due Porte" è una recente creazione di copertura per le Brigate Rosse. In esso si tengono normali riunioni di circolo politico-ricreativo e riunioni ristrette per l'organizzazione eversiva. Lo stesso Circolo deve servire da strumento economico e la raccolta dello sfruttamento dei fondi economici necessari alle Brigate Rosse. Una delle prime iniziative è stato lo spettacolo del cantautore Fabrizio De André alla Fiera del Mare. Il cantante, simpatizzante delle BR, è stato invitato da il "Due Porte"".

I malevoli investigatori ignorano la produzione artistica del musicista, che nel 1973 - quando il terrorismo di sinistra era in incubazione - dedica il 33 giri Storia di un impiegato a un sessantottino deluso tramutatosi in giustiziere proletario, visitato da incubi notturni in cui il sistema si fa beffa di lui e lo utilizza per rafforzarsi: "Noi ti abbiamo osservato dal primo battere del cuore / fino ai ritmi più brevi dell'ultima emozione, / quando uccidevi, favorendo il potere / i soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa / a difesa della loro celebrazione".

Pur senza disporre di riscontri minimamente verosimili, questori e agenti investigativi diffidano di De André, indirettamente ricollegato all'eccidio di Milano e poi trasformato in fiancheggiatore delle Brigate Rosse... Un'immagine totalmente fantastica, frutto di ottusità e di pregiudizio, oltre che di abissale incomprensione. Più che su De André, questi rapporti segnaletici ci informano sulla mentalità dei loro estensori: inadeguati sul piano professionale, disponibili a dare ombra a fantasmi, secondo i desideri dei loro superiori, in un pauroso deficit di cultura democratica.

(10 gennaio 2009)



28 commenti:

Silvia ha detto...

Articolo significativo...

Il potere ha paura di chi sveglia le coscienze ma non potrà mai farci nulla. De Andrè continuerà sempre a farci vibrare l'anima e tanti altri come lui!

Grazie per avermelo fatto leggere.

Buona giornata!

Alessandro Tauro ha detto...

Avevo letto l'articolo di Repubblica giusto ieri, fresco fresco di pubblicazione.
E' incredibile come un uomo che nella sua vita ha seguito la semplice vocazione di poeta e musicista riesca a diventare pericoloso per le istituzioni più di qualsiasi movimento terroristico o insurrezionalista.
Ricorda molto da vicino la storia di John Lennon negli Stati Uniti.

In ogni caso, le motivazioni scritte nel dossier De André, per le quali si riteneva necessario il suo controllo a distanza, sono probabilmente la più grossa stronzata che mente umana abbia mai partorito: un suo possibile legame con le brigate rosse! L'uomo autore dell'album "Storia di un impiegato", forse il più importante manifesto anti-terrorista che esista nella storia del nostro paese, diventa per le istituzioni un potenziale terrorista!

Questa è la classe dirigente che ha governato il nostro paese per 50 anni. Sarebbero dovuti essere internati in un manicomio criminale gli ideatori di tutta la faccenda. Sono convinto, invece, che magari riciclati qua e là, continuano a decidere delle nostre vite follemente, come hanno sempre fatto...

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Avevo letto questo articolo su Repubblica. L'ho trovato così assurdo.
Mi sono chiesto come fosse possibile che un potere così misterioso e radicato potesse avere paura di lui?

Risposta: forse perchè sanno che la forza della gente può alla fine destabilizzarli.

Ed allora non arrendiamoci e destabilizziamoli denunciando le loro schifezze.

Daniele

l'incarcerato ha detto...

E infatti caro Daniele tutti noi lo stiamo facendo, senza aver paura.

Perchè chi ha paura, sono proprio loro!!

Franca ha detto...

"...il potere ha sempre avuto paura delle persone che riescono a svegliare le coscienze della gente..."

E' stato sempre così e così sarà sempre, perchè anche la penna è un'arma...

Crocco1830 ha detto...

La coscienza è un elemento che il potere ha sempre temuto. Qualunque sia il potere.
Fabrizio De Andrè, con la sua musica e le sue parole, è riuscito a scuoterne tante di coscienze. Non poteva che essere temuto.

Pupottina ha detto...

ciao. buon inizio settimana

il monticiano ha detto...

Prima di lasciare il mio commento riguardo quello che mi hai postato sulla 3^puntata di "H come Hosp..." devo prima affermare e riaffermare la mia indignazione per quelle stronzate pensate e commesse da chi ha governato in quegli anni bui questo nostro paese. Il guaio è che il peggio sembra non finire mai basta riflettere su quello che sta accadendo. Ma voi blogger che ho potuto conoscere soltanto da poco, che ci fate qui? Perchè non prendete voi la situazione in mano? Agireste molto meglio di questi nani attuali perchè usate il cervello e il cuore.
Sto adattando per il blog le altre due parti della 3^ puntata.
Gli apprezzamenti fanno sempre piacere specie da persone come voi.
Riguardo le storie scritte su guerra, fame ed altro, per ora le ho messe da parte e se riesco ad adattarle in seuito le metterò sul blog, con la speranza ancora di farcela, almeno per un po'. Adesso voglio continuare ad esistere.

upupa ha detto...

....caro monticiano,una persona speciale mi diceva sempre"l'importante è esserci...."
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
carissimo incarcerato sai cosa mi ha colpito di più dell'articolo? l'ipotesi che il terreno acquistato servisse per una comune per extraparlamentari di sinistra....perchè non mettiamo un pò di soldi ciascuno e costruiamo una comune per....questi onesti politicanti? li mettiamo tutti insieme così da soli procedono alla "pulizia"......Avrebbero dovuto capire ciò che diceva De Andrè........ma ci voleva un pò di intelligenza che purtroppo nel nostro paese è da tanto che si è data alla latitanza....

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Monticiano, i blogger lo stanno già facendo.... è un lavoro lento ma graduale, non vedi cosa sono riusciti già a fare ???
Se pensi che senza di loro, la mia storia sarebbe finita lì....(nessuno ne era venuto neanche a conoscenza)
Non dimentichiamo che, per sua stessa ammissione, Barack Obama, ha vinto le elezioni grazie alla rete, la Rete è il futuro, è una voce che si alza con potenza.
Tutto ciò che non si può dominare fa paura, coscienza, musica,arte,poesia....pensiero.
Bell'articolo incarcerato, complimenti!
Un bacio
Ornella

articolo21 ha detto...

Sta cosa non si può leggere... incredibile.

Aride ha detto...

Bel post, interessante davvero, l'ho letto tutto d'un fiato.
De Andrè terrorista? Beh, lasciamo stare....
De Andrè un genio, semplicemente il migliore.
Mi manchi Faber.
Ciao Faber

La Mente Persa ha detto...

Quanto amo l'irriverente Brassens :)
De Andrè riprende e amplia le tematiche del grande cantautore francese con uno stile altrettanto irriverente.
Le parole hanno un gran potere, non scordiamocelo mai.
gio

Ale ha detto...

l'articolo l'avevo già letto.
è veramente triste sapere di una notizia del genere, Alessandro Tauro ha detto tutto..
grazie per essere passato e per il commento..ti segno tra i preferiti perchè mi sembra che hai un blog interessante ;)
a presto
buona settimana

Uhurunausalama ha detto...

Ho avuto la fortuna di comprare la Repubblica proprio il giorno in cui hanno pubblicato questo articolo:bellisssimo e interessantissimo!Più andavo avanti e più mi mancavano le parole per esprimere il DISGUSTO nei confronti di un potere che ormai sta degenerando!

mariarubini ha detto...

grazie per questo video... non è facile trovare chi apprezza davvero i faber di un certo livello che va oltre ai testi super conosciuti. questi testi raccolta-studio sui vangeli apocrifi sono splendidi!
grazie

Saretta ha detto...

quel terrorısta dı fabrızıo era uno deı pıu grandı poetı e rıvoluzıonarı che l ıtalıa abbıa avuto ıl pıacere dı conoscere!

artıcolo davvero sıgnıfıcatıvo testa dı capra.
bravo.

un abbraccıo forte =)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ci manca caro amico, ci manca.
un abbraccio.

LAURA ha detto...

Quando ho letto quest'articolo sulla Repubblica sono rimasta davvero sorpresa. Ma poi ho riflettuto... è vergognoso ma non così inaspettato. DeAndré poteva essere un personaggio molto scomodo perchè descriveva gli aspetti più nascosti e vergognosi della realtà, diceva le cose come stavano senza troppi timori e andava fino in fondo nelle cose. E tanta tanta gente lo ascoltava. Un personaggio così capisco che potesse far paura....

stefania ha detto...

Ciao carissimo, come e' vero e quanti significati ha l'articolo che tu hai postato, all'improvviso puoi diventare una persona pericolosa solo perche' la pensi diversamente e magari usi pure la parola per dirlo.
Un abbraccio

l'incarcerato ha detto...

Grazie Stefania! Ancora a Cuba ti trovi? Non è che ti sei trasferita direttamente li? Non ci provare che se ci organizziamo intasiamo di e mail pure Castro e ti facciamo riportare qui! ;)

Un abbraccio cara!

Punzy ha detto...

infatti, anche Luttazzi sveglia le coscienze ed e' considerato out, mi meraviglia che non sia stato definito terrorista anche lui
e concordo con ale tauro:
"In ogni caso, le motivazioni scritte nel dossier De André, per le quali si riteneva necessario il suo controllo a distanza, sono probabilmente la più grossa stronzata che mente umana abbia mai partorito"
dopo le poesie di Bondi, of course

Silvia ha detto...

Sai, non so perché continuo a stupirmi del fatto che in Italia i peggiori delinquenti, collusi, assassini e ladri se ne vanno a spasso come niente fosse... mentre persone come De Andrè vengono perseguitate come fossero terroristi! Questo Paese gira al contrario e lo si capisce bene da coloro che occupano i posti di potere.

:*-(

Che schifo...

chit ha detto...

Articolo molto bello ed ineccepibile!

Eppure, in un Paese che prevede l'immunità (a prescindere) per il Presidente del Consiglio, che "terrorista" sia definito un GRANDE ARTISTA purtroppo ci sta!
E' la logica dell'illogicità che governa questo paese e la notizia di oggi ne è un'ulteriore prova no!?

stefania ha detto...

Trasferita nooooooooooo, anche se a me piace moltissimo. Erano 12 anni che non la vedevo... sempre bella e non deturpata almeno ancora dal capitalismo massiccio del turismo.
In questi ultimi anni e' cambiata,
piu' aperta ad alcune iniziative turistiche, ma non tanto da non rispettare la paeseaggistica. El 31de decembre al 50 anio della revolution ero all'Avana per un progetto su un consultorio femminile e per la natividade.
Ma da una settimana sono passata ai siti Maja..........guarda che ho gia' il biglietto fatto per il ritorno.
A prestissimo anzi alla manifesta-
zione del 17 fammi un segno cosi' ci vediamo.

Gatta bastarda ha detto...

se dici come la pensi e la pensi diversamente da loro sei un terrorista... è questa la vera definizione della parola per loro!!!
quindi occhio perchè siamo tutti terroristi..
P.S: se c'era un pacifista quello era proprio de andrè... ma pacifista= terrorista per loro e qui ritorna il tema orwell la guerra è pace ecc...ecc...

bradipa ribelle ha detto...

quanto ci manca faber

Anonimo ha detto...

Hai mas terrorista y mafioso de Silvio Berlusxuxluxkloni?
//
Italia, da sempre paese del contrario assoluto, specie in questioni di etica, correttezza, democrazia, concorrenza leale e buongoverno. Critichi un porco, un Al Pappone, un Al Scrofone, un mafioso, un camorrista, un sacra corona unentone,, un nazifascista, un maf....ascista, un nazindranghetaro, un modernazista, un assassin mandante ( Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Virgilio De Giovanni, Corso Bovio, e tantissimi meno noti altri) come Silvio Berlusconi, anzi, come Silvio Berlusxuxluxkloni, e ti son tutti addosso: moscisti, ronfisti, perdentisti Veltroninciuciari in primis, tipo, il per me, massone inciuciaro Nicola La Torre, o l’altro maninpastone massonone Pierluigi Mantini. Fai da sua " oratrice di tipo non parlante" alla Mara Carfagna, o tipo cosciona..zi Michela Brambilla e divieni "a'mmmministra". “ A ministraaaa” della mignottocrazia: iamm beeeee. Esempio piu' pratico: un altro massone, il nazifascistissimo Claudio Giovanardi un po’ di tempo fa’ critico’ pesantemente i politici che sniffano. Come ad esempio, i due che ho sopracitato: il masssonissimo maninpastone Pierluigi Mantini tira di coca, l’altro incappucciato corottuzzo Nicola La Torre, tira di coca, Il masso..n..azista complottardo Gianfranco Fini, tira di coca, il massone tutto mafia e fascismo Ignazio La Russa, pippa da sempre montagne di cocaina. Quindi, dicevo, il simil Htileriano Claudio Giovanardi sarebbe contro le droghe. Bravo, massone fascistone Claudio Giovanardi. Sapete pero’ chi e' il suo principale portaborse? Un criminalissimo di Modena: Pier Paolo Pedriali uno schifoso satanista cocainomane filocamorrista, affiliato, infatti ai Casalesi. Un mega cocainomane,ok, c.z.i suoi, ma specialmente uno tra i massimi spacciatori di cocaina tra Pavia e Riccione......ovviamente, tra una borsa e l'altra da portare a Claudio Giovanardi stesso. Si spaccia per reporter, ma spaccia quintali di cocaina. Ecco l'Italia attuale: dai tempi dei migliori film di Alberto Sordi, nada e' cambiato, anzi, col suin.....azista Silvio Berlusconi, meglio dire, Silvio Berlusxuxluxkloni, "in goppa" e' cambiata la stessa, ma in super peggio, de stra verdad.

Ancora un paio di storie emblematiche, direi: sapete chi e’ in consiglio Mafiaset Nazistset Mediaset da un paio di anni in qua? Il massone, pedofilo e super cocainomane Attilio Ventura, ex agente di cambio riciclante vagoni di danaro mafioso per tutti gli anni 70,80, 90. L’omosessuale pedofilo criminalissimo Attilio Ventura, fu beccato in Cambogia ad abusare di ragazzini, e ora e’ in consiglio Hitlerset Sindonaset Mediaset. In Irlanda vi e’ un famoso proverbio “ alla fine tutti i porci si ritrovano sempre nei porcili”. Parlando del nazifasciomassone pedofilo super tangentista Attilio Ventura, e Camorraset Ndrangaset Mediaset, direi che ci siamo. Altra piccola cosa che trovo strabilitante. Vi e’ un sito di una mandante di assassini assoluta, la camorrista, parimenti devitata sessuale di www.morosita.it, che pe campa’…..che pe’ campa’, che pe kampa’, che fa’? Cerca di sedurre via web i migliori antiBerlusconiani della rete, facendo finta di essere innamorata di loro, chiedendo loro indirizzo e numero di telefono, come cosi’ pure numero di targa e tipo di automobile in possesso, per poi mandare propri guappi della Camorra, ad ammazzare qs fieri antiBerlusconiani stessi, o a incendiarli l’auto in questione, o a fargli sparare alle gambe ( come successe con un ragazzo napoeltano nel 2003). E incredibilmente, il tutto continua ad avvenire. La porca massona satanistissima di www.morosita.it, continua a delinquere e tutti se ne fregano. Ma che paese e’ diventato quello dei miei avi? Volete sapere chi trama dietro tutto cio’? Quel porco schifoso fascista lurido di Giuliano Giulianazi Ferrara, ossia uno che paga tre volte alla settimana, gigolo’ albanesi, turchi o balcanici in genere, per vedere gli stessi penetrare sessualmente la propria miseranda, mezza anormale, e similmigno.ta moglie Anselma Dell’Olio. Perche’ qs? Perche’ il puzzone rattone di fogna complottardissimo naziciarolo Giuliano Giulianazi Ferrara, gia’ omosessuale, poi maniaco pedopornografico e masturbatore compulsivo, e’ ora impotente da decine di anni, e spera che vedere quella strega cucu di sua moglie Anselma Dell’Olio con addosso tre o quattro turchi, possa sistemare detti propri problemi di impotenza stessa, come ovviamente, mai avviene. Per finire: Sapete chi e’ l’amante gay di Giulio Tremonti? Il marchettaro omosessuale Marco Brotto di Centrosim, sposato con una ex prostituta di night clubs, e che lavora in una sim, la nazifascistissima Centrosim, nota, non per niente, a tutto il mondo, come Centrofascistsim ( gudata da un porco corrottissimo: Michele Calzolari di Centronazistsim stessa), e posto in detto covo di padanazisti dal suo protettore omosessuale in questione: Giulio Tremonti. Marco Brotto di Centrosim e’ un prostituticchio omosessuale fascio ( un po’ come quello che andava con Jorg Haider), ex naziskin, che ha pure assassinato un senza tetto in un caso, da’ il suo sfondato di dietro a Giulio Tremonti, e tutti, di tutto cio’ se ne stra fregano. Storie obriobriose di qs Italiicchia mafiosa e nazifascista Berlusconazi attuale, che vede infatti il btp crollare sempre piu’ di fronte al bund tedesco, che fa’ quindi schifo a investitori istituzionali finanziari in maniera sempre crescente, e che sembra essere destinata a divenire, quindi, una palude neo Pinochettiana, miserevole. Obama Barack, pls save this world, and especially, the nation of my skin, bones and blood: Italy. Let’s do it, pls, even though Silvio Berlusxuxluxkloni called you “suntanned”, meaning actually “ dir.y negro”. Obama Barack, I supported you all the way, since your name and photos, first appeared, two years ago. All the way, till your fights with Hillary Clinton ( and the bast.rd mafascist Berluscones wanted her to win and not you, since you were too brown for their bastard Berlusxuxluxklones tastes). Obama Barack, I really feel you’re making a great job to not talk to the heavily corrupted fasciopig Gianni Castellaneta, but let’s do much more now, pls. Let’s destroy completely, Silvio Berlusxuxluxkloni, poltically and on the business side, or Italy will die, and Italy is the nation where my roots come from. Pls, Obama, I believe a lot in you.

Written by Carmelo Pignatracozza Rosario Argentina
Gruppo di emigranti italiani
"Italia iamm bell"
Democrats, ma de verdad

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