venerdì 23 gennaio 2009

Comunicato

La signora Stefania, madre di Renato Biagetti, ucciso a coltellate da ragazzi fascisti, mi ha chiesto il favore di pubblicarlo, ed io ovviamente concordo nel farlo.

ROMA LIBERA DAI FASCISTI

l 19 gennaio l’organizzazione neonazista Casapound ha occupato una struttura comunale in via Pellati, al Portuense. Ancora una volta tentano di mettere piede in una parte di Roma che negli anni ha saputo mantenere alta l’attenzione e prevenire che si aprissero nuove sedi fasciste.
Questo spazio, originariamente destinato a servizi per il quartiere, è stato per un paio di giorni presidiato da qualche decina di nostalgici, che dichiarano di voler riavviare al suo interno, oltre che il solito rancido covo, l’attività dell’associazione “Anni verdi”, già chiusa per aver sottratto alla sanità laziale ben 1.200.000 euro, speculando sui servizi ai disabili.

L’immediata campagna proposta dalle realtà sociali ed antirazziste del territorio è stata oggetto di una vera e propria intimidazione da parte della questura di Roma, per inibire qualsiasi mobilitazione contro questa tentativo di un gruppetto di neonazisti di inserirsi in un tessuto urbano in cui occupazioni a scopo abitativo, spazi sociali, cittadini di differente provenienza e cultura convivono in uno dei pochi spazi della città ancora non avvelenato dallo squadrismo e dal razzismo dell’estrema destra. Già dal pomeriggio del 21 camionette della celere e volanti tutelano gli “occupanti” da qualsiasi manifestazione di indignazione, insieme a consiglieri comunali e municipali del PDL, che spingono perché a questo gruppetto di nostalgici venga assegnato uno spazio pubblico, sostenuto con denaro pubblico. Uno spazio in cui proseguire le intimidazioni e
aggressioni fasciste razziste ed antisemite, unica forma di attivismo che venga promossa dalla destra estrema romana, che ha già portato, nell’agosto 2006 alla morte di Renato Biagetti, accoltellato da due fascisti sul litorale di Focene.

Il sindaco Alemanno, e buona parte della maggioranza, che non ha mai rinnegato il proprio attivismo squadrista, sono saliti al Campidoglio con il proposito di cambiare radicalmente il volto di questa città, comprese le forme dell’aggregazione giovanile e della socialità.

Lo spazio che si è aperto in questa fase di governo delle destre sul paese e nella città di Roma per organizzazioni, associazioni e partitucoli fascisti ha prodotto una legittimazione dell’infiltrazione di poche decine di militanti, senza alcun radicamento e credibilità, fin dentro i nostri territori e nelle lotte sociali.

Durante le mobilitazioni studentesche dello scorso autunno, la presenza di neofascisti, culminata con l’aggressione respinta a Piazza Navona, segnava il tentativo di chiudere una battaglia fondamentale sull’accesso alla formazione e sul futuro della cultura di un intero paese, nelle strette maglie di una identità generazionale, chiusa e corporativa, assai cara a chi governa.
La lotta per il diritto all’abitare, con una storia di decenni combattuti per garantire a tutti il diritto ad un’esistenza degna, nella capitale dei palazzinari e delle mafie del cemento, è stata messa in discussione da qualche speculatore dell’emergenza abitativa, come appunto Casa Pound e le sue semivuote occupazioni fantoccio, razziste ed identitarie.
Allo stesso modo, spazi neofascisti, come il Foro 753 e la stessa CasaPound, vere e proprie sedi di partito, vengono utilizzate come contrappeso alla socialità indipendente, ricca e radicata delle decine di centri sociali e alla libera aggregazione delle piazze e delle strade.
Vogliono una città sempre più sterile, costosa ed escludente.

In centro come in periferia, piazze e luoghi vivi della città sono ormai chiusi alla libera frequentazione, resi invivibili dalle ordinanze e dalla presenza asfissiante della polizia.
Ai centri sociali e ai movimenti per il diritto all’abitare che rivendicano l’antifascismo e la pratica dell’autogestione, che arricchiscono la metropoli aprendo spazi all’incontro, all’attivazione e all’espressione delle tante identità di questa città, è stata dichiarata una vera e propria guerra.

Una guerra iniziata con lo sgombero dell’Horus, chiuso militarmente con il teatrino delle finte molotov, e dell’occupazione di case di via Revoltella, a Monteverde, esperimento socioabitativo sostenuto e attraversato da giovani e residenti del quartiere, l’intervento di decine di celerini contro l’occupazione simbolica di via Induno, che denunciava una speculazione immobiliare nel cuore di Trastevere.

Non ci lasciamo intimidire, vogliamo denunciare con forza questa sporca operazione di legittimazione dei figliocci di Alemanno, senza altra credibilità se non la polizia che la sostiene.

Convochiamo una manifestazione contro l’apertura di un covo neonazista al quartiere portuense.
Appuntamento Sabato 24 Gennaio, alle 17:30 in piazzale della Radio.

Comunicato firmato a nome di antifascisti e antifasciste di Roma

Con Renato nel cuore,
Antifascisti sempre.


18 commenti:

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Situazione tesa a Roma a quanto vedo...

Franca ha detto...

Grazie all'appoggio dell'attuale classe politica, stanno uscendo dalle fogne in cui erano stati relegati...

Pietro ha detto...

inquietante...

Saretta ha detto...

davvero ınquıetante, e non solo ın roma.
ovunque stanno prendendo pıede, pıu dı un amıco a mılano ha rıschıato le coltellate solo perche non veste con camıce...

upupa ha detto...

....questi..non so come definirli..ogni insulto è poco per loro...hanno ripreso potere e continuano a fare danni dovunque!purtroppo la gente non capisce la loro pericolosità! E' per questo che dobbiamo continuare a lottare..

il monticiano ha detto...

Sarei curioso di conoscere il parere di quegli elettori delle ultime elezioni politiche e amministrative dove il centro-destra si è,purtroppo,affermato. Parlo di elettori non schierati nè a destra nè a sinistra ma si sono fatti incantare da certe promesse. E parlo soprattutto di persone che, come me, hanno conosciuto il fascismo ed ora i suoi eredi. Stanno zitti, non protestano, come mai?

Gatta bastarda ha detto...

con alemanno era quello che mi aspettavo... fascismo strisciante in aumento... fermiamolo

stefania ha detto...

"Potresti farmi una cortesia postandola e facendola girare al momento non ho voglia delle loro parolacce nei mie riguardi sui loro blog".
Ti avevo chiesto questo comunque grazie lo stesso, era soltanto per prendere una boccata d'ossigeno.

stefania ha detto...

Una precisazione per non creare confusioni dannose nessuno di noi ha mai detto che chi ha ucciso Renato Militasse.
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Associazione culturale "I Sogni di Renato"

E' un' associazione non a scopo di lucro che nasce dalla vita spezzata di Renato Biagetti, aggredito e ferocemente ucciso a Focene all'alba del 27 agosto 2006 all'uscita di una dance-hall reggae sulla spiaggia.

Un amico, un compagno, un fratello di molt@ di noi, Renato era una persona pacifica, amava la vita e tutto quello che essa può offrire, credeva nell’onestà e nel rispetto dell’altro, anche se portavoce di interessi e di ideali differenti. Non vedeva nel prossimo un nemico. Una vita scandita dal ritmo della musica, tanto da averla scelta come professione e passione.


Ha incontrato inaspettatamente la lama di uno dei tanti invasati dalla cultura neofascista dell'intolleranza e dell'aggressione gratuita.E' per questo che l'obiettivo primario dell'associazione e' abbattere il concetto di diversità come fattore di pregiudizio, credendo fortemente che essa sia una ricchezza del genere umano e il collante del paese nel quale viviamo.

Finalità che l’associazione vuole raggiungere attraverso la realizzazione di progetti che si rivolgono all’interazione tra ragazzi/e superando qualsiasi disomogeneità culturale, razziale, religiosa o legata al genere
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Conoscevamo Renato. E da subito abbiamo denunciato a gran voce nella società, nelle strade e nella rete, che quella di Focene non è stata una rissa tra balordi, ma un’aggressione, un omicidio commesso da due fascistelli, giovanissimi ma cresciuti in fretta in un clima dalla lama facile fatto di intolleranza, odio e razzismo.
Scusami Incarcerato ma meglio precisare ed essere chiari per non dare adito a chi lo VORREBBE A FALSE INTERPRETAZIONI.......visto che sono stata fatta oggetto piu' volte di cose estremamente incresciose.
Ti ringrazio ma desideravo chiarire.

davide ha detto...

situazione tesa dovunque.Perchè come sempre il potere usa l'estrema destra per intimidire le ragione progressiste.

Silvia ha detto...

La situazione è davvero scandalosa...

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nei carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione" (Piero Calamandrei)

Non c'è altro d'aggiungere!

Anna ha detto...

E intanto a Milano si chiudono i Centri Sociali.
La svolta verso la destra più reazionaria c'è. Ma questo è ciò che la gente vuole....

Uhurunausalama ha detto...

Non ho parole,c'è da avere paura se le cose non cambiano;e penso che non si tratti solo di roma ma azioni fasce non tanto nascoste avvengono in molte città:per esempio nella mia zona ultimamente sono venuti ad abitare un pò di stranieri e sono subito comparsi stickers di fn:sono durati poco ma ricompaiono il giorno dopo...

Punzy ha detto...

Situazione tesissima; io abito anche a pochi km da li.
Credo proprio che l'Urbe sia sull'orlo di una crisi di nervi, comunque, a quanto ho potuto vedere (sono uscita tardi dal lavoro e quindi quando sono arrivata il corteo era guia quasi finoito)la manifestazione e' ben riuscita, il corteo ha fermato il traffico e destato l'attenzione (almeno spero che fosse il corteo giusto, ero in coda e non vedevo gli striscioni iniziali :)

Nicolanondoc ha detto...

Oggi più che mai dobbiamo essere orgogliosi di essere antifascisti, come in passato, i fascisti si sono infiltrati dappertutto, forse anche in alcuni sindacati dei lavoratori.
Un saluto

Elsa ha detto...

abbiamo sotto gli occhi ciò che succede. Non è per nulla rasserenante, anzi!!!
ti rende onore aver reso noto tutto ciò.
Elsa

ps ho cercato di dare alcune risposte a ciò che mi avete chiesto ieri.

Elsa ha detto...

pss antifascisti a prescindere sia chiaro!!!

Vincenzo ha detto...

condivido pienamente le fogne a cui si riferiva Franca, ma come si fa per rintanarli? Siamo nella merda....