sabato 2 agosto 2008

A presto mie adorabili teste di capra

Care adorabili teste di capra, dopo sei mesi dall'apertura del blog, il mio è un arrivederci. Insieme abbiamo abbiamo affrontato argomenti di vario tipo, insieme abbiamo potuto raccontare questo particolare periodo storico che ha vissuto due particolari momenti che forse nei libri di storia dei nostri posteri verrà ricordato come un triste ritorno di una forte ondata razzista e la sconfitta della sinistra che per la prima volta, dal dopoguerra, non è stata più rappresentata nel parlamento.

Ho deciso di salutarvi con questa poesia che molto tempo fa avevo pubblicato, ma ancora molti di voi non mi conoscevano. Una poesia di odio e di amore:


Io odio il falso perbenismo di questo assurdo Paese
odio specialmente quelli che fanno finta di ascoltare
le nostre giuste pretese.
Io odio quel finto uomo di Berlusconi
che con le sue televisioni
ci ha reso tutti dei grandi coglioni,
odio pure il falso buonismo di Veltroni
che candida un operaio sopravvissuto a quelle morti
ma poi si scopre che è il preferito
dei bastardi poteri forti.
Io odio l'attuale Impero
che agli abitanti dei paesi poveri
rende la loro vita, un perenne periodo nero.
Io odio l'arrivismo di tante persone
che non guardano a nessuno
perchè il successo è la loro unica ragione,
e se non sei come loro,
ti danno pure del coglione.
Io amo il sorriso di un bambino,
le persone sole che hanno la sola compagnia
di un tenero gattino.
Io amo la donna,
specialmente quella che arrossisce,
solamente per aver indossato una semplice gonna.
Io amo le fragilità delle persone,
il pianto di un omone.
Io amo chi aiuta il prossimo
quello che non pretende nulla in cambio
e che non ci pensa nemmeno per un attimo.
Io amo chi, per colpa del fottuto lavoro precario,
non arriva a pagare nessuna rata
e questa squallida poesia la dedico a voi,
mie adorabili teste di capra.

Le ferie ancora sono lontane per me, ma non vedo l'ora di staccare per godermi un po' di riposo dopo un anno di lavoro.
Ma ragazzi miei, lavoriamo per poi aspettare con ansia il fottuto riposo, c'è qualcosa di sbagliato, non trovate?

Ci vediamo a metà settembre! Vi lascio con questa bellissima canzone dei Pink Floyd : Wish You Were Here. Vi abbraccio e, per favore, non perdete nessuna speranza.