martedì 9 dicembre 2008

Tragedia greca

Per capire meglio quello che è successo in Grecia vi consiglio di leggere gli articoli del Russo e di Alessandro Tauro. Nei blog, nei media , nei dibattiti si cercano analogie con l'Italia.
Io sono del parere che non è assolutamente una storia italiana:


Non è una storia italiana perchè almeno il ministro, simbolicamente , ha chiesto le dimissioni.

Non è una storia italiana perchè almeno il premier ha fatto una telefonata (sicuramente ipocrita) di scuse ai familiari della vittima.

Non è una storia italiana perchè il poliziotto è stato subito arrestato.

Non è una storia italiana perchè tutte le sinistre (non solo quelle considerate estremiste) stanno protestando.

E' una storia italiana semplicemente perchè i gendarmi del potere stanno spezzando numerose giovani vite.

Ed io odio il continuo corso e ricorso di questa storia.


31 commenti:

marina ha detto...

non è una storia italiana perché è notorio che da noi la polizia non spara....inciampa!
marina

stefania ha detto...

Non e' una storia Italiana, perche'
l'Italiano e' unico ha gia' dimenticato tutti gli orrori e errori di una GUERRA MONDIALE....TANTO DA VOLER RISCRIVERE LA STORIA.
MA e' italianissima nel vedere come si muore per proiettili vaganti, o per mano di chi ci dovrebbe difendere.

Elsa ha detto...

E' una brutta pagina di storia,
perchè "chi non ha una pistola tira le pietre o viceversa".
E' brutta perchè in Grecia la polizia non è inciampata ma "il proietile è stato " deviato" dall'asfalto".
Italiana o greca...vedo similitudini da fare schifo!!!

Uhurunausalama ha detto...

Esatto,non ha nulla a che fare con l'Italia,proprio come ho scritto nel mio post di ieri..
L'unico aspetto comune è il modo in cui le forze dell'ordine si fanno giustizia...

Fra ha detto...

Che schifo come è possibile dover aver paura di chi in teoria dovrebbe tutelati.

articolo21 ha detto...

Non è una storia italiana perchè, come hai ben scritto, i poliziotti sono stati arrestati. Spaccatorella invece no. Come tanti altri.

Pietro ha detto...

Non è una storia italiana, perchè il nostro paese è al limite della legalità...

Silvia ha detto...

No, non è una storia italiana per le ragioni che hai citato tu... nondimeno, è una di quelle brutte storie che indipendentemente dalla nazionalità e dagli atteggiamenti di circostanza delle autorità, sono un'infamia e una vergogna per tutti i Paesi che pretendono di essere civilizzati...

:*-(

il Russo ha detto...

No, non è decisamente una storia italiana perchè in Italia la rassegnazione e l'assuefazione la fanno da padroni, mentre in Grecia la rabbia e la consapevolezza spingono le persone a dire basta in tutti i modi.
Non è decisamente una storia italiana perchè Spaccarotella benchè coperto è stato identificato dall'opinione pubblica come colpevole visto che aveva ucciso un ultras dopo che aveva fatto un agguato ad altri ultras con bastoni e mazze mentre Placanica, sbattuto fuori dai carabinieri perchè squilibrato, per la maggior parte della pubblica opinione è addirittura più vittima di Carlo che è morto come un cane mentre difendeva la SUA città.

Punzy ha detto...

nn è una storia italiana perchè la gente lì si sta incazzando di brutto

emanuela ha detto...

No, non è una storia italiana, perché in Italia il potere vince sempre, ma è sempre una terribile storia

mariarubini ha detto...

che bella questa tua riflessione... che non è una storia italiana... davvero bella

Gap ha detto...

Sono cinque minuti che cerco di capire, dopo averti letto, se questa è una storia anche italiana. Mi verrebbe da dirti di sì anche se in questo momento non sono in grado di argomentare la mia posizione. Forse domani a mente fresca. Posso pero dirti, come ho detto al russo che sicuramente Dio non era lì.
Era nello stesso posto di quando il giovane anarchico Franco Serantini venne pestato a sangue, guarda un po' che caso, dalla polizia. Morì due giorni dopo. Era nello stesso posto di quando uccisero Francesco Lo Russo, Giorgiana Masi, Ivo Zini, Walter Rossi ecc ecc fino a Renato Biagetti, Abba, Niki Aprile Gatti, o i cinque operai morti oggi ecc. ecc. Era a farsi i cazzi suoi, certamente non i cazzi nostri.

Franca ha detto...

Almeno per un punto è una storia italiana perchè anche lì le pallottole vengono deviate...

NADIA ha detto...

hola non è una storia italiana,
ma è la storia di un'altra giovane vita stroncata,
che accomuna altrettante mamme che piangono i loro ragazzi!!!!

Anonimo ha detto...

ANCHE SE NON è UNA STORIA ITALIANA..dovrebbe farci riflettere..come mai in molti paesi si grida così forte? Come mai in tutti i paesi le forze dell'ordine "sbagliano" così frequentemente? Io penso che si siano appropriate(perchè concessogli) di un potere enorme che va oltre il limite....jolanda

Gatta bastarda ha detto...

già dalla storia non si impara mai niente...

Silvia ha detto...

Il video è BELLISSIMO!!! Il testo recitato anche di più...


;-)

Paola Pavese ha detto...

Caro Incarcerato,
la mia vita è ormai così simile a quella di una reclusa che non avevo capito la portata di ciò che sta avvenendo in Grecia.
Perché un ragazzo morto,
un ragazzo morto da noi vuol dire poco.
Purtroppo.
Vuol dire un'onda di dolore immenso,
vuol dire lo sgomento dell'impunità,
la rabbia che nasce dall'impotenza ma non produce quello scatto d'orgoglio, quel dire BASTA ! che sembra accomunare in Grecia militanti e rappresentanti.
Da noi sembra ormai da troppi anni che che la nostra rabbia, il nostro disgusto viaggino nel vuoto, in un universo parallelo che non tocca mai i luoghi del potere.

Silvia ha detto...

Davvero triste pensare che l'unico elemento che ci accomuna sia la violenza...

La Mente Persa ha detto...

Solo in lato negativo di questa faccenda può essere definito "una storia italiana".
:(

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Non è una storia italiana perchè questi poliziotti greci non hanno imparato nulla da Cossiga e dai suoi "consigli"....

Pupottina ha detto...

non si può temere chi dovrebbe proteggerci...

buon giovedì...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Per ora ci resta solo un ragazzino ucciso. Purtroppo la storia per troppe volte si ripete.
Ciao Incarcerato grazie dei tuoi commenti.A presto.

calendula / trattalia ha detto...

scusate se dissento, ma ieri sera al telegiornale hanno detto che il povero ragazzino è stato colpito da un proiettile di rimbalzo...... come vedete anche i poliziotti greci inciampano....

Tua madre Ornella ha detto...

Non è una storia italiana, almeno si scende in piazza...
Non è una storia italiana, succede di peggio in Italia...
E' una storia italiana, la mamma piange lo stesso identico dolore, comune ad altre mamme....

pansy ha detto...

.. quoto i commenti di tutti.
Buonaserata!

Vincenzo ha detto...

Ciao carissimo Incarcerato ti chiedo scusa se non intervengo sempre nei tuoi bellissimi post ma il tempo è tiranno porca miseria! Cmq fino ad oggi in Italia il poliziotto che ucciso Carlo Giuliani non è stato ancora identificato né tantomeno arrestato….e noi viviamo in un paese democratico e civile. Amarezza….solo amarezza cara testa di capra austriaca :-)

malleolodeviato ha detto...

la pallottla devita del poliziotto deviato di mente con dietro l'uomo dei servizi deviati di e per una democrazia deviante.

Pupottina ha detto...

buon weekend
p.s. da me piove a dirotto e il sole non si vede

valentina ha detto...

non è una storia italiana perchè da noi al polizia dice sempre che ha sparato "per sbaglio"..