mercoledì 3 dicembre 2008

La misteriosa comunità cinese-conclusione.

L'anno scorso, esattamente il 27 novembre del 2007, in un paesino in provincia di Treviso, una ragazzina di 14 anni esce di casa alle sette di mattino per andare a scuola. Mentre aspetta l'autobus, un gruppo di uomini le salta addosso, la carica a forza su una macchina e se la porta via. Il padre, che è un imprenditore, riceve un messaggio al telefonino dove richiedono un riscatto di cinquecento mila euro e quindi denuncia il rapimento.

I carabinieri incominciano ad indagare e a dicembre irrompono in un appartamento nella periferia di Milano e riescono a liberare la ragazzina. Tre persone finiscono in manette. La ragazzina, pensate, è rimasta immobilizzata sul letto per tutta la durata del sequestro con i cerotti sulla bocca. E venivano tolti soltanto quando doveva mangiare.


Possibile che non ne sappiamo niente? Una notizia del genere dovevamo ricordarcela. Con una storia del genere i giornali e i media si sarebbero scatenati.

Questo perchè ho omesso un piccolo particolare: la ragazzina e i rapitori sono tutti cinesi.

Ho voluto raccontarvi di questo caso perchè noi ci disinteressiamo di fatti gravi, tanto non ci toccano, se la risolvessero tra di loro. Mentre delle volte, anzi spesso, esageriamo con vicende minori che diventano delle vere e proprie "emergenze cittadine".

Nelle comunità cinesi esiste il problema criminalità, ma riguardano solo loro. Per principio non toccano un italiano: i furti avvengono tra di loro, i rapimenti tra di loro, anche gli omicidi avvengono tra di loro.
Tanto è vero che tempo fa venne intervistato un italiano che abita nella famosa via Sarpi (luogo della prima rivolta) e disse che da quando ci sono i cinesi lui vive tranquillo e i furti alle attività italiane sono diminuite parecchio.


Le "vicende tra cinesi" spesso sono assai cruente. Come nel caso di via Messina, in una discoteca di Padova, dove sono saltate fuori pistole e sono rimasti a terra due cadaveri.

Vero teste di capra che voi state pensando alla mafia cinese? Ed esattamente alla famosa Triade? Invece secondo i dati messi a disposizione dalla polizia, qui in Italia la peggiore criminalità cinese è formata non da boss mafiosi appartenenti alla Triade, ma semplicemente da ragazzini.

Si, avete capito bene, queste bande criminali sono composti da giovani appena arrivati in Italia con il mito di far soldi subito e a tutti i costi. Tutto questo perchè in Cina hanno avuto una vita facile quando ricevevano soldi dai genitori che vivevano in Italia.


Insomma sono dei ragazzini viziati che organizzandosi diventano pericolosi. Sono ragazzi sempre vestiti di nero, non di rado assaltano altri loro connazionali imitando i famosi ninja armandosi anche di spade. Offrono i loro servizi a padrini di maggiore caratura, gestiscono in proprio rapine e piccole estorsioni, spacciano droga nelle discoteche, sempre e rigorosamente nel giro dei connazionali. La loro droga preferita è la Ketamina, un anestetico veterinaio che ha la fama di provocare un'esperienza psichica vicina alla morte, con sensazioni di separazione dal corpo e visioni.
Teste di capra, specialmente ai più giovani, non vi verrà mica in mente di provare? L'effetto collaterale di questa droga è ad esempio la "defecazione involontaria".

Come vedete ho voluto concludere questa mia piccola inchiesta parlando anche della criminalità cinese, ma prima che qualche leghista si congratuli con me, per correttezza devo specificare un dato: I cinesi rubano quanto noi italiani. Basta dividere i furti attribuiti a loro(112) e quelli attribuiti a noi(43508) per le popolazioni di riferimento( 145 mila e 59 milioni). Il risultato è identico. Buffa coincidenza vero?

Questo per quanto riguarda i furti, ma se pensiamo alle nostre criminalità organizzate, è meglio che ci stiamo zitti.

Anzi no, la prossima volta parlerò della 'ndrangheta.

Paura?



14 commenti:

calendula / trattalia ha detto...

poco tempo per leggere questo bellissimo post, non sapevo nulla di questo rapimento, ma mi è bastato vedere come reagivano le mamme italiane alla notizia del bambino cinese caduto dalla finestra del 3° piano della scuola elementare... la scuola era perfetta gli insegnanti pure.. sembrava che la colpa fosse del bambino avresti dovuto sentire il disprezzo mal celato nelle voci di queste mamme....io ero allibita...
Ps: penso che su you tube la canzone della Streisand la puoi trovare.. mi raccomando cantata da lei perchè è pieno di pseudo cantanti che si permettono di storpiarla, il film è drammatico e molto romantico, sicuramente è un genere che piace molto al pubblico femminile, ma ha vinto diversi premi oscar, è il regista è Sidney Pollack... quella de " la mia africa", basta mi fermo qui, se ti parlo di cinema ti inondo il blog e devo andare a studiare, un saluto dalla Sardegna. Calendula

davide ha detto...

hai intenzione di veder Come Eravamo?
bellissimo film sul comunismo travestito da storia d'amore-ma non banale-un bel film

Sui cinesi:agli italiani è sempre piaciuto comportarsi da vittime ed essere cattivi con chi è + debole,senza conoscerne la storia

Bruno ha detto...

ehh si...sono misteriosi i cinesi....un po' come l'involtino......
vengono taciuti non solo i fatti dei cinesi ma anche i nostri quando sono sicuri che non fanno audience ....... ormai gira tutto cosi.....passano intere stagioni a fare trasmissioni su delitto di erba, garlasco, cogne ...fanno processi ai processi....... quindi non dobbiamo stupirci se la stramaggioranza della cronaca viena soffocata....

Franca ha detto...

Ancora ci stupiamo dei nostri media e delle notizie che a loro piacimento danno o non danno?

La Mente Persa ha detto...

Anche il nostro sistema mafioso è pieno di ragazzini esaltati. Noi italiani non siamo mai da meno quando si tratta di malefatte ;)
gio

Punzy ha detto...

Praticamente, da quanto leggo, la criminalita' organizzata cinese si serve dello stesso modello di cooptazione giovanile della camorra casalese (hai sicuramente letto gomorra), sfruttando il mito dell'arricchimento facile e della capacita' di emulazione..|
in effetti, comparando il tessuto sociale cinese e casertano, trovo dei riscontri impressionanti: la poverta' del territorio,l 'assenza di istituzioni, l'ignoranza, la bassa scolarizzazione..

Saretta ha detto...

no, naturalmente non ne sapevo nulla del rapımento... e mı pıacerebbe sapere: tu tutte ste notızıe dove te le vaı a cercare??? ognı volta che entro ın sto blog mı sento dı un ıgnorante!!!

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Ah bene! No perchè se i cinesi erano più bravi di noi anche per il criimine organizzato allora mi arrabbiavao davvero lol!!!

Hai ragione sul fatto che dei cinesi non ci occupiamo perchè ed i media ne parlano poco perchè compiono crimini alla loro gente e non a noi. E' verissimo ed anche vergognoso.

AndreA ha detto...

Un bel report! Grazie.

Paola Pavese ha detto...

Quando parli dei cinesi dai il meglio di te! Davvero un bel post, grazie

Melina2811 ha detto...

cominciando a leggere mi sembrava veramente strano di non aver sentito parlare di questa storia... poi ne ho capito il motivo... non mi pare che la televisione ne abbia parlato proprio per niente. Maria

Rouge ha detto...

Grazie di essere passato dalle mie parti. Un saluto.

Gatta bastarda ha detto...

e bravo!ci hai insegnato molto...anche a chi non è razzista è sempre bene ricordare i dati veri invece che leggende popolari che fomentano l'odio! grazie

scorpion52 ha detto...

sono stato incarcerato a Perugia Capanne vi posso assicurare che nonostante la struttura nuova quel carcere non funziona pensate di dormire in tre per cella strutturata per una persona e vi trovate a non poter scendere dal letto per fare i bisogni dover accettare di dividere la vostra privaci con gente diversa culturalmente e morali come potete pensare di poter seguire un percorso di riabilitazione se poi sei chiuso 20 ore su 24 ?