mercoledì 12 novembre 2008

Una storia dedicata al prete che benediceva le torture

Qualche anno fa, e precisamente nel 2003, Roma era diventata una città più caotica del solito. Il traffico bloccato, la gente si innervosiva ancora di più del dovuto, certo forse era più comprensiva se tutto questo caos era dovuta da una manifestazione.
In realtà si celebrava un
“importantissimo” matrimonio alla chiesa di Santa Maria Degli Angeli, si sposava il rampollo di casa Savoia Emanuele Filiberto con l’attricetta francese Clotilde Courao. Che bella festa, erano 30 anni che i Savoia non entravano in Italia perché non gli era stato permesso. Grazie al governo Berlusconi, il loro “triste” esilio era finito e Filiberto poteva realizzare il suo sogno: sposarsi nella sua terra amata.

Però quasi mi dispiace rovinare questo avvenimento che può sembrare una di quelle favole che un tempo si raccontavano ai bambini prima di andare a dormire,quelle favole di re che combattevano con onore, o come quella del Piccolo Pricipe….

Il padre del festeggiato (il principe Alberto) era più ingrassato del solito , già pensava ai futuri torbidi affari che farà qui in Italia con la complicità dei parlamentari del governo, ovviamente tutti piduisti come lui. In seguito sarà arrestato, ma come al solito rilasciato. Non è la prima volta che gli succede,dopotutto se era stato scagionato quando
nel lontano 78 aveva ucciso un ragazzo(morto dopo giorni di agonia), niente gli può più far paura.

Ma la motivazione che trasforma questa apparente favola in un racconto tragico e per niente commovente(benché tutti erano emozionati per il matrimonio, ad alcuni uscivano perfino delle lacrimucce), era che il matrimonio veniva celebrato da un certo Monsignor Pio laghi, un sacerdote a detta dei

cronisti di “elevata statura”! Mi chiedo perché questa definizione, alto non lo è, di moralità ancor peggio, non si sa a che cosa si riferissero!
Purtroppo questo “illustre personaggio” entra a far parte di una brutta storia, da non dimenticare, una storia che deve rimanere nella memoria di tutti,
gli appartenenti di questo mondo.

Si tratta della dittatura Argentina che purtroppo è poco conosciuta, parliamo delle 70000 vittime scomparse, parliamo dei desaparecidos. Pochi sanno che tra questi, almeno un migliaio, erano italiani.
Si sa che l’Argentina era meta di tanti italiani che cercavano lavoro, e molti di essi erano giovani che avevano degli ideali. Giovani che lavoravano duramente e, giustamente, pretendevano dei diritti, pretendevano la democrazia. E la cosa farebbe ribrezzo pure al peggior cinico di questa Terra è che l’Italia non li ha, come vedremo, aiutati; anzi si è resa complice di questi golpisti militari.

L’ ammiraglio Eduardo Emilio Massera , iscritto alla p2, fece parte del triumvirato golpista (assieme a Videla e Agosti) che si instaurò il 24 marzo 1976. Fu la giunta più sanguinaria della storia e anche la più silenziosa perché imbavagliarono tutti i mezzi di informazione. Un vero e proprio sanguinario, tanto che nominò come comandante del primo corpo d’armata il generale Suárez Masón, altro iscritto alla p2 , e fu una delle figure guida della più estrema tra le fazioni militari durante l'era della repressione.


L’ammiraglio Massera aveva torturato migliaia di desaparecidos italiani ed essendo piduista aveva l’aiuto di tanti “colleghi” nostrani, sapete che l'ambasciatore italiano a Buenos Aires, Enrico

Carrara, amico dei militari e informato in anticipo del golpe del 24 marzo, aveva provveduto a blindare le porte dell'ambasciata ? Non voleva si ripetesse quello che era accaduto tre anni prima a Santiago del Cile, dove grazie al coraggio di due diplomatici allora giovani - Roberto Toscano e Tommaso de Vergottini - l'ambasciata italiana aveva accolto migliaia di profughi.
Nell'agosto del '76 l'ambasciatore Carrara, dichiarava frivolo e impudico nel mezzo

dell'apocalisse argentina che «Qui mi sembra che la questione dell'ordine pubblico sia stata brillantemente risolta».

E l’allora nunzio apostolico Monsignor Pio laghi era amico intimo di Massera! Erano amici perché magari avevano gli stessi “principi”, dopotutto avevano in comune un amore verso l’italia(quella piduista ovviamente) , una sua celeberrima frase da lui smentita era una di queste “Sono i nuovi crociati contro il flagello della sovversione”, magari lo diceva sorridendo quando giocava a tennis con l’ammiraglio Massera, dicono che era un gran campione. In effetti organizzerà,in futuro, partite di tennis qui in Italia per beneficenza.

Il monsignore stimava moltissimo Massera anche perché era antiabortista, infatti quando catturava qualche fanciulla incinta la accompagnava al parto e poi faceva prendere il suo bambino nato da qualche suo amico e torturava la madre buttandola poi in mare da un aeroplano. Commovente difensore delle vite che nascono.

Commuove ancora di più quando in un omelia celebrata dopo il golpe disse "Il Paese ha un'ideologia tradizionale e quando qualcuno pretende di imporre altre idee diverse ed estranee, la Nazione reagisce come un organismo, con anticorpi di fronte ai germi, e nasce così la violenza.
I soldati adempiono il loro dovere primario di amare Dio e la Patria che si trova in pericolo".

E bravo il nostro monsignore che nel frattempo ha fatto carriera, infatti era stato promosso dal “terzomondista” Giovanni Paolo ll addirittura come portavoce all’estero del Vaticano.
Chissà se riesce a dormire serenamente la notte, secondo me tutte le notti gli rimbombano gli echi delle grida di queste fanciulle, di questi ragazzi che subivano le più indicibili torture,tutte eseguite con la sua benedizione.


Per concludere, ritorno al racconto iniziale. Ovvero il matrimonio dei Savoia da lui celebrato a Roma. Provo ad immaginare come abbia concluso il matrimonio : “Nel nome della P2(ops di Dio) vi dichiaro marito e moglie!”


Commovente, no?

23 commenti:

Farfallaleggera ha detto...

Altro che commovente, è TREMENDO...

Bruno ha detto...

ma che bella storiella che ci hai raccontato...... ma i savoia sono, per caso, quelli che hanno chiesto il risarcimento danni allo stato?
non voglio immaginare cosa ha combinato il clero nell'arco degli anni ...... chissa quanti fatti hanno dovuto soffocare per non cadere in scandali e altro.....
ovviamente nel nome del Signore....

cometa ha detto...

Sono ancora tra di noi:
http://lombroso.noblogs.org/post/2008/10/17/il-crocefisso-lo-scettro-e-la-picana.

D'altra parte, ora la P2 ce l'abbiamo a capo del governo...
Ciao, cometa

Barone Birra ha detto...

Questa storia, come la storia di tanti prete e tanta parte del clero complice della dittatura Argentina, dimostra ancora di più la tristezza di quella categoria.
Che schifezza.
E poi, si permettono di gridare sentenze contro i pochissimi "musulmani" che si fan saltare in aria?
Ma per favore...

per quanto riguarda i savoia, a menon importa che son tornati, ma era meglio se se ne stavano in esilio :)

Fiordaliso ha detto...

Ci fai sempre delle interessanti lezioni di storia... Comunque non mi stupisce.
Grazie per essere passato a svegliarmi dal torpore... sarà l'autunno ma mi sento piuttosto rattrappita! Non temere ti ho pescato tra mille e non ti lascio!
Baci

articolo21 ha detto...

Li mortacci loro.

Crocco1830 ha detto...

La chiesa è stata molte volte complice delle dittature e delle repressioni sudamericane. Non solo negli episodi, ma anche politicamente.
Da quest'ultimo punto di vista, una delle evidenze è data da come la chiesa osteggiava i sostenitori della "teologia della liberazione", appoggiando invece ecclesiastici reazionari.
Da qui si nota come non fosse questione solo sudamericana. Visto che le indicazioni venivano comunque date dal Vaticano, si capisce un coinvolgimento sistematico e completo della chiesa.
p.s.: ottimo blog il tuo e molto interessante. Che ne dici di uno scambio link?

davide ha detto...

dormono tranquilli, non ti preoccupare
Gente come questa dovrebbe essere sottoposta alla giustizia proletaria.
Devono urlare e chiedere pietà ,per ogni loro infamente gesto.Scopriranno allora che la collera del loro dio ,non è dovuta alla difesa della patria,ma per tutto il sangue e dolore di giovani vite orribilmente spezzate
E se esistesse un inferno vorrei vederlo bruciare lui,il polacco,i videle,i carrara, i pinochet e tutta quella schifosa banda di merde umane.

Vabbè,essere diplomatici ma di fronte a questi individui,credo ogni tipo di maledizione o violenza sia sempre troppo benevola!

natalibera ha detto...

Totalmente daccordo con crocco 1830...non aggiungo niente!

Grazie a te che contribuisci a tener viva l'attenzione,a "non dimenticare" le innumerevoli ingiustizie di questo nostro mondo.....

Un abbraccio:)

NADIA ha detto...

hola non è una novità che la chiesa si sia sempre schierata dalla parte del più forte, non dimentichiamo che nella seconda guerra mondiale, duranre il rastrellamento del ghetto a Roma, il Papa chiuse gli occhi!!!!

Ho amici argentini scappati da li, che raccontano cose che tremendo e atroce sono eufemismi!!!!

Non dimentichiamo le mamme di Plaza de maio!!!

hasta siempre!!!

Silvia ha detto...

No, la notte dorme sonni beati e tranquilli: niente grida strazianti a turbare il suo sonno di "elevata statura". Chi si fa complice di un tale abominio non ha coscienza che possa rimanerne turbata. E come sappiamo bene, gli "uomini di Chiesa" sono piuttosto avvezzi ai peggiori crimini tipici del genere umano, vero?

Perciò, no: non c'è possibilità di rimorso o addirittura di PENTIMENTO...

:*-(

Che bastardi!

Relativamente al matrimonio: è in momenti come questi che capisco come mai sono così contraria al matrimonio...

Pupottina ha detto...

è orribile!

Luana ha detto...

bella storiella...ma si sa che la chiesa è sempre stata dalla parte dei dittatori sanguinari e dei fascisti reazionari, ti ricordi sempre il caro papa giovanni paolo II, la visita che fece a Pinochet, erano grandi amici! E il suo rifiuto d'incontrare le madri dei desaparecidos italo-cileni?...e ora questa merda lo vogliono fare pure santo!
buona serata.

Franca ha detto...

"...Grazie al governo Berlusconi, il loro “triste” esilio era finito..."

Guarda che gli allora DS hanno votato a favore!

Per quanto riguarda la posizione della Chiesa, ricordo soltanto che essa ha apertamente appoggiato tutte le dittature latino-americane...

Gap ha detto...

Franca ti ha ricordato una cosa più che giusta, io ti ricordo che Gelli ha una trasmissione in tv.
Per il futuro vedremo che cosa ci accadrà.

Gatta bastarda ha detto...

cinico ma vero.. la verità è sempre cinica a questo mondo!
che schifo... e questo viene anche considerato un gran religioso? come mai allora ha benetto chi ha ammazzato (non ammazzare non è un comandamento?) o come per i politici le leggi valgono solo per noi?

stella ha detto...

Ciao!

Simone ha detto...

Del resto la religione è detta "instrumentum regni" dai più acuti.
Questa storia che hai scritto è interessantissima, non sapevo degli agganci piduisti alla dittatura argentina.

Elsa ha detto...

di una crudeltà immane.

ps grazie per il tuo commento.

stefania ha detto...

Gap ha detto...
Franca ti ha ricordato una cosa più che giusta, io ti ricordo che Gelli ha una trasmissione in tv.
Per il futuro vedremo che cosa ci accadrà.

12 novembre 2008 12.58
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Non c'e altro da dire, anzi si
Santo subito
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andassero a cagareeeeeeeeee

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io, penso forse sbagliando che persone di questo tipo non abbiano rimorsi. Chi si macchia di certe atrocità, non ha coscienza e cuore. Fanno solo pena come esseri umani.

l'incarcerato ha detto...

Caro Schiavi o Liberi, forse hai proprio ragione.

Per Franca e GAP, lo so lo so, non l'ho voluto dire perchè mi fa troppo arrabbiare.
Tra un po' dovrò per forza scriver un post su un'altra decisione presa in comune accordo!

Saretta ha detto...

dıo e terrıbıle...