martedì 4 novembre 2008

Io so i nomi.





Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpe istituitasi a sistema di protezione del potere).

Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.

Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.

Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di golpes, sia i neofascisti autori materiali delle prime stragi, sia, infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti.

Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969), e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974).

Io so i nomi del gruppo di potenti che, con l’aiuto della Cia (e in second’ordine dei colonnelli greci e della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il 1968, e, in seguito, sempre con l’aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del referendum.

Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l’altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l’organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neofascisti, anzi neonazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine ai criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista).

Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi bruciavano), o a dei personaggi grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli.

Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killers e sicari. 12 dicembre 1969: alle 16,30 un ordigno esplode all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano provocando 16 morti e 84 feriti Io so tutti questi nomi e so tutti questi fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.

Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.

Pier Paolo Pasolini

28 commenti:

loris ha detto...

E' veramente avvilente osservare la tracottanza di un fascista della portata di Gelli. Spero che in questo delirio di impunibilità saltino fuori per lo meno verità di cui siamo a conoscenza ma sono state occultate e inquinate le prove.
Ora e più che mai....Resistenza

articolo21 ha detto...

Noi sappiamo i nomi... ma non abbiamo le prove. Appunto.

NADIA ha detto...

hola è incredibile come siano rispuntati pieni di boria e ld'arroganza tutti sti fascisti!!!!
ma come si sentono forti sti s.....i!!!!
vorrebbero piegarci, beh vedremo!!!
un besito!!!!

Fiordaliso ha detto...

Purtroppo sapere i nomi può servire solo a fare una brutta fine... e credo che le prove non si troveranno mai... Sapere i nomi dovrebbe almeno servirci a farci capire meglio come funziona questo mondo..

Anna ha detto...

A questo individuo non dovrebbe essere consentito di parlare, eppure lo vediamo in tv. E constatiamo che ciò che aveva tramato nel buio, oggi, è realtà.
Ma deve finire, non può continuare così.
Questo goeverno ha palesemente paura degli studenti, pensiamo almeno a questo che mi sembra un'ottimo punto di partenza.

Pietro ha detto...

Ci tocca assistere ad uno stillicio di fascistume come non è mai successo nel dopoguerra

riri ha detto...

I nomi sono noti,è terribile non avere,per ora,la possibilità di fargliela pagare....
il popolo unito...sì....

La Mente Persa ha detto...

Mi manca tanto Pasolini, era la voce del nostro futuro e ce l'hanno tolta!+
gio

l'incarcerato ha detto...

Vi consiglii di andare a leggere le ultime parole di Kossiga che ha riportato Articolo21...

Questo per rispondere anche ad Anna sulla questione degli studenti,e a Loris per quanto riguarda la verità che conosciamo benissimo.
Ce la sputano in faccia, ma c'è un indifferenza generale.

Gelli, senza mezzi termini, ha detto che le Stragi ci saranno finchè non si sarà stabilito l'Ordine.

Sentitelo qua, e guardate come si accanisce contro i lavoratori che difendono i loro diritti:
http://www.youtube.com/watch?v=lf6G3Nv2TAo

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Letto.

Reazione e sensazioni: Disarmata Amarezza.

Ciao
Daniele

una ha detto...

Tutti sappiamo e subiamo purtroppo la mancanza di giustizia

Silvia ha detto...

Perché le prove devono essere indispensabili, quando l'evidenza è già da sola schiacciante?

Perché?

Silvia ha detto...

Non mi rimproverare: sto già dimenticando!!! Non credi che io lo stia facendo??!!

Franca ha detto...

Le prove non le hanno volute...

Elsa ha detto...

forse per tutto ciò...credo molto poco nella g........

Luana ha detto...

...ho visto quel video che hai segnalato tu...poverini quegli imprenditori, che sono danneggiati dagli scioperi, loro che pagano gli stipendi, l'nfinitesima parte di tutta la ricchezza prodotta dal lavoro dei loro dipendenti....cmq gli stanno dando troppa importanza, a parte che dice ovvietà demagogiche, è solo un fossile nostalgico del passato, boicottate quella trasmissione vergognosa, non state al loro gioco, non abbiamo niente da imparare da una camicia nera.

l'incarcerato ha detto...

Cara Luana, il problema è che non siamo noi che gli diamo importanza.
Il problema è che ancora viene ascoltato da chi ci sta governando, ma anche da chi(in piccola parte, ma poi nemmeno piccola) da chi ci ha governato.

Ci hai fatto caso come ha cercato di svicolarsi dalla domanda specifica sulle stragi? E poi(dopo che la giornalista ha insistito) nemmeno in maniera tanto velata ha detto che sono state(e saranno) inevitabili finché non si sarà stabilito l'ordine?

Quella squallida persona ha tanti "figli" sparsi tra i posti chiave di potere e sono figli che ascoltano il proprio padre. L'unico che nel passato gli era andato contro, o meglio, l'unico che cominciava a parlare era stato ucciso. E si chiamava Pecorella.

Poi se il padre dei padri è Andreotti, questa è ancora un'altra storia.

E se la P2 in realtà e di importazione americana, questa è la spiegazione perché resiste fino ai nostri giorni...

Nicola ha detto...

Non è facile sradicare certe radici,questi sono i veri poteri forti e quelli che ci governano sono i loro burattinai.

natalibera ha detto...

L'indignazione non basta più.....muoversi....MUOVERSI TUTTI!!

Luana ha detto...

in effetti Incarcerato (quando scoprirò i tuo nome tirerò un sospiro di sollievo ;)) ) è vero il movimento degli studenti li preoccupa e non poco, e sono d'accordo con te quando dici che Gelli non a caso spunta adesso, sono una paranoica del complotto ;), però pensavo che se nessuno vedesse quella trasmissione, lo schifoso fossile nero si cuocerebbe nel suo brodo.

Ho notato che non voleva rispondere e mi ha atterrito la sua risposta, perchè è una chiara minaccia, per questo dico che ci aspettano tempi bui, ha detto una cosa gravissima, un qualsiasi Pm con le OO qui avrebbe da lavorare...
Che la P2 sia di derivazione yankee, non ho dubbi, non mi spiego altrimenti l'impunità di questi delinquenti.

Ti auguro buona serata :)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

La colpa è certo loro, ma il più grande biasimo è rivolto verso un popolo che definire bue resta offesa per i poveri animali.
Questi stanno facendo un colpo di stato atrofizzando il cervello delle persone.

Pat pat ha detto...

Brutta, repellente, nausabonda, disdicevole, maschera di materiale biologico di scarto. Questo è e questo sono tutti quelli come lui.

Saretta ha detto...

tuttı noı sappıamo ı nomı.... e tuttı noı dobbıamo sveglıare quellı che fanno fınta dı non saperlı, avendocelı daventı aglı occhı...

p.s
luı non ha fatto una bella fıne perche sapeva ı nomı...

bacıuz, Sara

Gatta bastarda ha detto...

lui sapeva e infatti ha fatto una brutta fine... e nessuno l'ha difeso... perchè proprio chi avrebbe dovuto difenderlo stato e istituzione sono proprio 2 di quei nomi...

paoladany ha detto...

ciao carcerato è sempre un piacere venire a leggerti, solo che mi deprimo sempre più con quest'Italia da schifo. Ce la faremo a cambiarla?

silvio di giorgio ha detto...

mi emoziono sempre quando leggo o ascolto queste parole di pasolini.sempre...

Simone ha detto...

Licio Gelli è un massone.
Ha vissuto da massone, ha agito da massone e morirà - spero - da massone.

In quanto tale può assumere tutti i ruoli che vuole.

davide ha detto...

la cosa comica è come tutti-chi per tradizione,chi per ripulirsi e diventare inutili obamini de noantri-parlino solo del cosidetto terrorismo rosso-per me non era terrorismo,ma un tentativa nefasto se volete di fare rivoluzione-come se in italia ci fosse stato solo quel tipo di "violenza" e dimenticano la parte iniziale:le stragi di stato,i compagni ammazzati in piazza,o fatti volare dalla finestra che tanto il commissario ci copre le spalle,una serie di infamità atroci.Loro applicano la violenza sistematicamente ,ma si assolvono.
Noi ,appena rispondiamo,si scatena la macchina repressiva e il fuggi-fuggi di pseudo compagni