lunedì 17 novembre 2008

Impressioni

Tu ragazzo che mi leggi con quegli occhi un po' tristi, a te ragazza che cerchi di leggere queste povere parole. Mi rivolgo a voi. Avete raggiunto quell'età che vi porta inevitabilmente a delle scelte.

Il momento della decisione purtroppo è arrivato, avete finito gli studi, avete fatto tutto quello che questa società vi ha messo a disposizione.

Ora con un non poco timore vi affacciate al futuro, la spensieratezza è finita. E come d'incanto arriva la crisi, l'incertezza oramai si è materializzata, non è più una semplice idea, ormai è qualcosa di concreto, di tangibile, e quanto vi pesa questo enorme macigno, vero?

Il lavoro che tanto avete desiderato , l' amore che non è ancora arrivato, la voglia di non dipendere più da una famiglia che magari vi soffoca, il ricercare continuo di se stessi. Sembra tutto sfumato.
Prima erano tutti sogni, ma ora la grande scelta vi ha sorpreso, sembrava una cosa talmente lontana e invece eccola qui, è arrivata!
Se vi consola, sappiate che è toccato a tutti, anche se viviamo in un periodo dove l'incertezza è diventata, per la vita, una tremenda costante.

Sfogatevi con un bel pianto, liberatevi da questa inquietudine, e affrontatela a viso aperto e con serenità questa benedetta paura.
E se alcune volte vi andrà male, se nel lavoro vi diranno: "Mi dispiace, ma non va proprio!" Oppure: "Non hai i requisiti giusti, avanti un altro", se il vostro partner vi lascerà, o lo lascerete, se ogni tanto andrete incontro a qualche fallimento, se il mondo ad un certo punto sembra crollarvi addosso, se in alcuni istanti vi sentite inadeguati, sappiate che siete degli esseri speciali, siete semplicemente umani. Vorrei abbracciarvi tutti , siete le mie dolci e adorabili teste di capra.

Però non fate i cretini, fatela questa scelta!

25 commenti:

NADIA ha detto...

hola buongiorno!!
Cari ragazze /i soprattutto mai arrendersi neanche quando vi diranno "le faremo sapere".......

Buona fortuna!!!!!ne avrete bisogno!!!!!

un abbraccio e buona giornata!!!!

Bruno ha detto...

ciao
preso il diploma ero carico di belle speranze, iscritto ad ingegneria, una mia richiesta di entrare all'accademia per diventare pilota e un paio di courricolum vitae spediti.... era il 1990, inizio di un'altra crisi nel settore "lavoro". Mi sono trovato di fronte ad un bivio: continuare a studiare o accettare una proposta di lavoro? Accettai il lavoro con grandi speranze ma mi trovai a fare l'operaio per molti anni (senza nulla togliere a questa straordinaria categoria). Ho combattuto, mi son fatto valere e il tempo mi ha dato ragione. Oggi, fra un amore ed un altro, fra colleghi che cercano di soffocarti e tagliarti fuori, fra alti e bassi della vita mi trovo ad avere una ottima posizione nel lavoro e anche nella vita. Mi reputo molto fortunato ma solo la voglia di NON arrendermi MAI forse mi ha aiutato...e continuo a combattere............... sicuramente l'andamento di questo periodo non è roseo proprio per nulla ma con la mia esperienza voglio dire che bisogna accettare anche cio' che non piace fare e iniziare a combattere per farsi valere e soprattutto per farsi piacere il proprio lavoro, il resto viene da se...(con grande speranza)!!!

ANNA ha detto...

grazie! Ci proverò! :)

davide ha detto...

bè,ma ci vuole costanza e impegno anche nel self made destruction,no?E allora procedete anche su quella strada,mica ve lo dice il dottore di costruire,potete anche distruggere!
ma sempre dopo i pasti,mi raccomando!

XPX ha detto...

Come capra ho cercato di mettere quanto più sale in zucca ... ma quasi me ne son pentito.

La Mente Persa ha detto...

L'importante è non accettare posti da schiavisti, poi in qualche modo, si riesce a cavarsela.
Anche se, sarebbe sempre bello realizzare SEMPRE e in OGNI campo i propri sogni :)
gio

Pupottina ha detto...

non ci arrendiamo....ma io è già da un decennio che sbatto la testa contro il muro....

Pupottina ha detto...

buon inizio settimana

Franca ha detto...

Scegliere è toccato a tutti e non è mai stato facile per nessuno...

Alessandro Tauro ha detto...

Sta per finire per me il periodo "privilegiato" dello studio perenne ed iniziare quello delle numerose fatiche e delle tante scelte non ricompensate.
Ma mi sto preparando psicologicamente, di certo non mi farò buttare giù tanto facilmente come una foglia rossa in autunno...

Silvia ha detto...

Io quella scelta già l'ho fatta. Tu ne sai qualcosa. Ho fatto la cretina per troppo tempo, ma l'unico pentimento che ho è di aver avuto paura di compiere quel passo, pensando di non poter vivere senza. ERO in ERRORE. Ma fortunatamente il buon consiglio di un amico, provvidenziale, mi ha fatto aprire gli occhi e capire tante cose. Ora non piango più: voglio solamente RIDERE, ADESSO...

Che belle parole hai scritto; hai detto tutto, tutto, tutto quello che c'era da dire!

***

Ti abbraccio... ;-)

articolo21 ha detto...

Un poeta della speranza :)

Luz ha detto...

Bravo! Mi piace questo inizio di settimana. Spero proprio che le tue parole siano lette da tanti ragazzi che tutte le mattine devono ripetersi certe frasi per poter uscire di casa. Un abbraccio. Luz

Fra ha detto...

accidenti a te, ci riesci sempre. Ecco la lacrimuccia, ammettilo mi stavi spiando proprio ieri. Il mio post ne è una prova. Cmq grazie adorabile testa di capra :)

Fra ha detto...

di nuovo io tra l'altro impressioni di settembre sta proprio ora sul mio lettore. mmmh coincidenze

Pietro ha detto...

Purtoppo la vita è fatta di compromessi e forse nel lavoro è dove tocca scenderci di più.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Il problema non è scegliere, il problema è pagare le conseguenze della scelta.
Comunque mai avere paura, si muore combattendo.

Gatta bastarda ha detto...

grazie tesoro!
lo sento anche un pò mio questo pezzo... sto finendo gli studi, sto cominciando a lavorare ma ancora una casa per me e il mio moroso sembra un sogno lontano...

@enio ha detto...

è diventato duro non solo cercarsi un lavoro oggigiorm, ma sopratutto conservarselo

Gap ha detto...

Sembra che gli israeliani abbiano arrestato Vittorio Arrigoni, guerrillaradio.iobloggo.com. era a gaza con l'operazione freegaza

Luana ha detto...

Ho letto ora queste dolcissime parole....che dire...mi rivedo...grazie, perchè è bello non sentirsi sole in questo periodo nero, per chi come me cerca disperatamente di costruirsi il suo piccolo spazio...quante sofferenze, la vita è fatta di questo, ci sono stati giorni che credevo di restare sul fondo per sempre, ma poi ognuno di noi proprio quando si tocca il fondo, magicamente sente una forza infinita e si rialza, più forte di un minuto fa, pronto per combattere contro chi, sul lavoro, ci vuole schiavizzare: ho detto no parecchie volte, non so se ho fatto bene, ma senza la mia dignità di essere umano non credo che riuscirei più a guardarmi allo specchio.
Continuo a lottare e sorrido perchè mi sento libera e questo, almeno, non ce lo potranno mai portare via...lottate sempre se sentite nel profondo della vostra anima e del cuore che non è giusto e allora dite di no, se sentite che un si vi toglierebbe parte della vostra preziosa libertà. Non abdicate mai ad essa! Farlo anche solo una volta significa iniziare a perdere di vista se stessi poco a poco e definitivamente. Buona fortuna a tutti!!!

stella ha detto...

Sei una bella persona!

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Il problema non è fare questa scelta ma vedere che la si può realizzare. E non parlo dell'amore ma dell'aspetto professionale e lavorativo...

Anna ha detto...

A volte parli come un ragazzo, qui parli come un genitore. Bah, chissà cosa sei. Se sei un ragazzo di cose ne hai capite un bel po'.
Io quel passo l'ho compiuto un po' tardi, non avevo capito molte cose, ero sbandata e confusa, ma poi sono andata dritta per la mia strada.....

Silvia ha detto...

Grazie mille...

Io non mi tiro indietro! Vedremo che succede...

Fantastico post :D