domenica 19 ottobre 2008

I militari argentini non dimenticano.

E' successo che qualche tempo, fa il proprietario di un negozio di sviluppo delle foto a Buenos Aires, vide uscire dalla macchina una serie di immagini da far venire i brividi: uomini nudi, legati e incappucciati, che venivano torturati dai militari. Elettrodi sui testicoli, immersione in tinozze di liquami, umiliazioni e violenze di ogni sorta... Da buon cittadino il proprietario, evidentemente scosso da quelle immagini, si è precipitato a consegnarle al Segretario per i Diritti umani, che a sua volta ha avvisato il governo.

L'allora presidente Kirchner aveva immediatamente ordinato un inchiesta, intimando agli alti gradi delle forze armate di chiarire dove fossero state scattate queste terribili foto. E soprattutto di identificare i torturati e torturatori. Con grande sorpresa di tutti si scoprì non solo che quelle foto erano state scattate durante il governo democratico e non sotto il periodo nero delle dittature argentine, ma i volti dei torturatori appartenevano a ufficiali in servizio. Ma la cosa che aveva fatto scalpore è che i torturati ovviamente non erano presunti "sovversivi"sequestrati o prigionieri per qualsiasi motivo, ma erano soldati anche loro.

Le torture non erano delle messinscene, si è così scoperto che gli eredi dei genocidi in divisa che fecero sparire nel nulla trentamila persone avevano cominciato a praticare la tortura su se stessi.

Grazie all'energica determinazione del Presidente, gli alti comandi argentini hanno dovuto spiegare che praticare la tortura sui soldati delle forze speciali serviva a temprarli e a valutare la loro soglia di resistenza in caso fossero stati arrestati dai nemici.

In poche parole questa brutale forma di addestramento(insegnata nella famigerata Scuola delle Americhe gestite dal Pentagono), questo torturarsi a vicenda, questo soffrire gratuitamente, serviva soprattutto a rendere spietati i militari, a disumanizzarli.

Per questo sono sempre pronti, nel caso si restaurasse una dittatura come quella di Videla e Massera, ad essere brutali come nel passato. Ci sono le mamme di Plaza De Mayo che con ostinazione reclamano i loro figli scomparsi e non dimenticheranno mai i loro desaparecidos.
Ma anche i militari, a modo loro,ci tengono alla memoria. E ogni tanto provano quel vissuto direttamente sul proprio corpo.

Ma non c'è nulla da gioire per questo. Proprio nulla.

34 commenti:

loris ha detto...

la Diaz e Bolzaneto ci insegnano che anche in un paese "presunto" democratico come l'Italia uomini in divisa travaricano i mandati a loro assegnatogli.
Ringraziamo tutti quelli che hanno voluto affossare la commissione d'inchiesta parlamentare. Vergogna!!!!!

l'incarcerato ha detto...

Hai ragione Loris, ricordiamo che tra quelli che hanno affossato la commissione c'era il tanto osannato Di Pietro.

Per quanto riguarda i militari, specialmente le forze speciali, vanno oltre i loro compiti. Così nella democratica argentina, così come in Italia.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Incarcerato, forse ho capito male io ma non erano 300 mila i desaparecidos?
Comunque ottimo post come sempre, concordo con loris.

l'incarcerato ha detto...

Bè si stimano che tra il il 1976 e il 1983 in argentina siano scomparse trentamila persone. Ma sicuramente saranno state molte di più.

Grazie per il complimento comunque!

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

io lo trovo semplicemente vergognoso-Comunque dopo ABu Gray non è che mi meravigli di nulla-Hai mai visto come certi manager"temprino" i loro adepti addetti ad essere nel futuro dei venditori...di fumo,quindi devono convincerli e convicere che tutto è buono ,tutto è lecito,fino a denigrarli nel loro piu profondo io interiore fino a farli sentire a seconda dei casi o delle merde che piu merde non si puo' o al contrario degli Dei che hanno il potere maximo nelle loro mani-Mi sbaglio, ma mi pare di ricordare che nella storia antica anche i Romani conquistarono con queste tecniche (sulla psiche dei soldati)convincendoli che loro erano invincibili e dato che la storia ci ha riportao di quanto furono "grandi conquistatori" mi pare che tali maestri furono e sono a tutt'oggi ancora portati ad esempiom,se non altro nelel techiche-Ma se fossero un po coerenti e scevri da simili pensieri,scoprirebebro pure che tali Domini sono finti tutti male,nel sangue ,nell'odio e nelle guerre totali-Come vedi non è ancora cambiato nulla ,nonostante l'avanzamento dei secoli,la verita' è che lì'uomo è un grn colgione e non impara mai dai suoi sbagli-Unica cosa valida nell'impero Romano sono state le tecniche di cstruzione,si astradali sia fognarie e via via,tanto che resistono ancora oggi-Vaero che i Romani fondarono le loro civilta' nel tentativo di essere Democratici con un vero e propio parlamento ma sappiamo anche che alal fine ando' male,non fosse altro perchè l'apertura popolare era solo fittzzia e i Patrizi imperarono sempre sui plebei,questo è sbagliato in Democrazia come è sbagliato tutto cio' che è pensiero di prevaricazione umana-Quello che tu ci hai raccontato nel tuo post è figlio di simile idea,cioè la prevaricazione umana che ripetero' fino alla nausea, alla lunga non porta a nulla,solo alla distruzione dell'uomono come essere umano pensante

gabrybabelle

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

come al solito nel correre a scrivere(abituata al tf cell)scrivo contratta e contrita,ma se leggi veloce si capisce comunque
;-)

l'incarcerato ha detto...

Si capisce Gabriellina, ed hai perfettamente ragione.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie per la precisazione Incarcerato.
In ogni caso resta una cosa terribile.
Ciao

natalibera ha detto...

Verrebbe da dire "fra di loro,che simpicchino!". In realtà non c'è molto da gioire di bestie addestrate "alla tortura e al dolore come normalità".....

Bolzaneto e la Diaz due delle tante pagine vergognose della "democraticissima" Italia...

Silvia ha detto...

Ahhh, questa pratica, questa "usanza" mi mancava... credevo di averne sentite già di tutti i colori... ma all'abiezione umana non c'è fine...

:*-(

Nicola ha detto...

Complimenti,bel post,dopo il passaggio di Gabriellina c'è poco da aggiungere.
Un saluto a tutti voi

Luna_tica ha detto...

bel post, e bel Blog!
..soprattutto nero.
ottima scelta.

Le forze speciali? i militari?
no comment!!
la divisa non fa l'uomo ma, l'uomo fa la divisa..è spesso un distinguo pericoloso.

il Russo ha detto...

Ricordo questo fatto, questo deve servire di monito anche a quelli che ci accusano di gridare "al lupo, al lupo" quando parliamo di ritorno di rigurgiti fascisti qua in Italia.

Pietro ha detto...

Il potere fa l'uomo assassino

farfallaleggera ha detto...

Quoto in toto il commento di loris...Storia da non dimenticare, ciao ciao giò

Luz ha detto...

Con la disumanizzazione imperante che circola in questo nostro mondo e di cui il nostro paese fa parte a pieno titolo, il tuo post mi fa venire i brividi, ma non mi stupisce. Ha ragione Loris, i fatti del G8 parlano da soli!

Anna ha detto...

Off topic:
va bene, Di Pietro è un uomo di destra, e nei fatti di Genova, votando contro la commissione di inchiesta, lo ha dimostrato in pieno. Ma vuoi negare che, al momento, sia l'unico che si fa portavoce anche del nostro sentire?
Tu forse pensi che lo faccia per populismo,al contrario, io penso he ci creda davvero. Ma dimmi quale alterntiva abbiamo in sede di voto? Vorrei vedere te, ad entrare ora in cabina elettorale nel nostro Abruzzo....

l'incarcerato ha detto...

Ciao Anna, quando avremo occasione ti dirò anche che Di Pietro alla fine non è portavoce almeno del mio sentire...ma lo sai che lui è indagato perchè ha utilizzato i soldi destinati al partito per comprare case ai parenti?
In Abruzzo voterò la sinistra Anna, c'è ancora(rifondazione era stato l'unico partito a denunciare gli imbrogliazzi di DEl Turco, mica l'Italia dei valori)...e dovremmo far di tutto per riportarla al parlamento la prossima volta.
Anche perchè, ritornando al mio post e a quello che ha detto Russo nel commento, il pericolo repressione è sempre alle porte e Di Pietro non è certamente l'opposizione più consona.

babordo76 ha detto...

ma che dire?Sono proprio coglioni.
Fanno schifo.

Silvia ha detto...

Mi è venuto in mente il film Garage Olimpo di Marco Bechis...

Assurdo vedere che dopo certe esperienze nulla sia cambiato.

Un saluto, buona giornata!

Anna ha detto...

Off topic ancora:
mi permetto di segnalarti un blog che sono certa ti piacerà. Anche lì parlo di Di Pietro. E' il mio incubo di stamattina :-)

http://cioccolatiniavvelenati.blogspot.com/

Pupottina ha detto...

buon inizio settimana

il ricciolo ha detto...

ciao amico. su argentina, chiesa e dittatura puoi scoprire una bella figura di vescovo martire: mons. angelelli. tempo fa ne avevo scritto. basta che digita su google. a presto

l'incarcerato ha detto...

Grazie ricciolo per l'informazione, presto vorrò scrivere qualcosa a proposito dell'altra Chiesa, quella che abbraccia la teologia della liberazione.

natalibera ha detto...

Daccordo con te ,incarcerato(non c'è un altro modo per chiamarti?)..
dobbiamo far tornare la sinistra,quella vera,in parlamento......ricostruiamo,IN BASSO A SINISTRA:)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Oramai mancano gli aggettivi per quello che scopriamo ogni giorno.

Ma io sono come quelle donne della Plaza de Mayo. non dimentico e voglio che sia fatta giustizia.

Sub ha detto...

'In poche parole questa brutale forma di addestramento(insegnata nella famigerata Scuola delle Americhe gestite dal Pentagono), questo torturarsi a vicenda, questo soffrire gratuitamente, serviva soprattutto a rendere spietati i militari, a disumanizzarli.'.

Questo sarebbe stato il mio commento, se non lo avessi già detto tu. Da un punto di vista psicologico è verissimo: la tortura e la sevizia ti trasformano in torturatore, in mostro che controlla e che punisce tutti come una divinità. Questo a scapito dell'Io e delle sue forze, ovviamente.

Grazie, come sempre, per averci fatto conoscere questa storia.

Sub

NADIA ha detto...

hola bell'addestrament, ma ormai di che ci meravigliamo!!!
un abbraccio!!!!

Franca ha detto...

Tutto questo è veramente agghiacciante...
Però a pensarci non è nemmeno così strano: le dittature passano, ma la gran parte dei militari resta...

Gatta bastarda ha detto...

ha ragione loris... ovunque viene insegnato ad essere spietati e ora anche nelle scuole non solo ai militari...
bisogna fare in modo che questo non succeda...
quoto pietro... il potere fà l'uomo assassino

ida77 ha detto...

.......NO LO PERDONO EL CAPITAN....

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e