venerdì 24 ottobre 2008

Gli imprevedibili


Mentre noi teste di capra di sinistra ci scambiamo opinioni sull'appoggiare o meno una manifestazione del Partito Democratico, mentre argomentiamo anche in maniera molto strutturata cosa significa essere di sinistra, e mentre ricadiamo (a parer mio) nell'errore di appoggiare a priori qualsiasi manifestazione che protesta contro Berlusconi, in questo momento sta avvenendo qualcosa di storico. Finalmente dopo anni di accuse verso i giovani, verso la "generazione silenziosa", il movimento studentesco in maniera quasi imprevedibile si sta mobilitando contro il decreto Gelmini. Ma non solo. Bisogna premettere innanzitutto che i governi di centro sinistra passati hanno contribuito a indebolire la scuola pubblica privilegiando quella privata, ma sono stati più furbi. Le riforme le attuano in maniera "dolce", mentre la destra in cinque minuti distrugge la scuola che va dalle elementari fino all'università. Riforme violente che azzardo a paragonarle a quelle della Thatcher, ma lì i movimenti sono stati sconfitti. Ma noi siamo diversi, il periodo è diverso. Il movimento attuale non è paragonabile nemmeno al '68 per ovvi motivi, ma mi permetto di dire che fa ancora più paura. Per la prima volta non c'è più una contrapposizione generazionale, ora c'è una grande unione che va dai genitori fino a gli insegnanti, c'è un problema largamente condiviso. Ma attenzione, c'è un'altra grande particolarità che viene evidenziata con lo slogan degli studenti che urlavano davanti al Senato:"Voi non ci rappresentate". Non c'è un partito, uno solo, che sia il portavoce degli studenti. Per questo trovo disdicevole i nuovi manifesti infissi dal PD che dice di manifestare contro il decreto. Mi dispiace, da molti mesi che non uso più un linguaggio offensivo, ma questa volta mi sento di dargli un appellativo appropriato :Paraculi! Gli studenti manifestano all'improvviso, improvvisano lezioni all'aperto, a Piazza Vittorio faranno una lezione di antropologia, ai cortili studiano e all'improvviso escono e formano un corteo. E attenzione non dicono solo no! Ma faranno anche una controproposta, e questo imbarazzerà non poco la nostra Ministra. Perchè questo movimento non è affatto "liquido", ma concreto. E soprattutto è imprevedibile.


22 commenti:

Gatta bastarda ha detto...

ti piace proprio bauman eh...citi sempre la liquidità di questa società... e ti do perfettamente ragione!
io come studente non andrò alla manifestazione del pd... non c'entra con la manifestazione perchè non siamo rappresentati da nessun partito come dicevi tu.. vogliono solo accaparrarsi un pò di voti per le prossime elezioni... paraculi!
partecipo a tutte le manifestazioni di genova che non sono legate a partiti.. spero che se ne faccia una grossa a roma ma organizzata da studenti..a quella si che andrei!

articolo21 ha detto...

Il movimento si salverà fin quando rimarrà così... aperto ed apartitico... se riuscirà a mantenere questa sua identità così diversa dalle esperienze della Pantera, del 77 o del 68 otterrà dei buoni risultati... altrimenti, a mio avviso, diventerà uno dei tanti fuochi di paglia ...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' imprevedibile e, aggiungo io, apartitico, non creato ad arte, sincero e determinato.

Insomma questa è una VERA PROTESTA!!! Difendiamola, difendiamoli.

ANNA ha detto...

Incrocio le dita, sperando che non sia vero che siamo sotto un "regime" che decide per tutti e che non ascolta la voce di chi; vota, paga le tasse e soprattutto di chi lavora in maniera onesta e vuol garantirsi e garantire un futuro!!! Il pericolo è che se va avanti così in tutte le sue "riforme" il governo possa scatenare una protesta civile "incivile" con le ovvie conseguenze. Finirà male, per noi se continuiamo ad essere persone perbene, per loro se smettiamo di esserlo! E di certo, non è un bel modo di portare avanti un Paese!
:( Tutto questo fa male pensando ai sacrifici e agli stenti di chi, prima di noi, parlo dei nostri genitori, dei nostri nonni... hanno lottato per il Nostro futuro e per il loro Paese.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Certo che se mi metti questo video mi esalto.
Bè...forza studenti: noi la crisi non la paghiamo.

Pupottina ha detto...

gli imprevedibili non devono mollare...
solo loro, da veri interessati, possono opporsi... e fare qualcosa...

Pietro ha detto...

un po' di paraculaggine del pd è quasi doverosa in questo momento di crisi totale del partito

natalibera ha detto...

Mi spaventa tutto questo "apartitismo",questo fare "di tutte le erbe un fascio".Cadiamo nella trappola del "tanto sono tutti uguali" che sciaguratamente ha contribuito a lasciar fuori dal parlamento la sinistra italiana.Credo che bisognerebbe distinguere e che, per esempio,il PD e Rifondazione comunista abbiano responsabilità diverse.Il movimento degli studenti è molto variegato (è questo dal mio punto di vita è una ricchezza!)e i giovani comunisti e la fgci(le organizzazioni giovanili de Prc e del pcdi) ne rappresentano una fetta consistente col pieno sostegno dei partiti di appartenenza!

Franca ha detto...

IL PD cavalca la protesta studentesca perchè gli fa comodo.
Bisognerebbe leggere il libro bianco di Fioroni per capire cosa voleva fare il centro-sinistra della scuola italiana...

NADIA ha detto...

hola buongiorno il PD ha preso la balla al balzo dice di appoggiare gli studenti ma in realtà non ha altri arogomenti da sfruttare e approfitta di loro!!!!
Questa sinistra non solo non rappresenta gli studenti ma non rappresenta ormai proprio nessuno!!!
FORZA RAGAZZI!!!!!
hasta siempre!!!!

l'incarcerato ha detto...

Sno contento che trovo nei vostri commenti lo stesso entusiasmo che c'è tra gli studenti.
Natalibera attenzione, dovrebbe spaventarti l'esatto contrario se dovesse trasformarsi in una manifestazione di partito, ovvio che bisogna fare le dovute differenze tra il PD e la sinistra cosiddetta radicale. Non ti preoccupare che loro la conoscono benissimo.

Ma questo è un movimento molto più ampio e che va a oltre le logiche di partito e per questo concordo con Articolo21.

Cara Gatta la manifestazione grossa degli studenti a Roma ci sarà, una sarà il 30 in concomitanza con lo sciopero indetto dal sindacato, poi a novembre.
Intanto ogni giorno organizzano cortei spontanei e imprevedibili. Ieri un gruppo di studenti della Sapienza,ad esempio erano andati alla festa del cinema.

Luz ha detto...

Mi trovi d'accordo e in genere sono un'ottimista. Spero solo che non sia come per il "movimento dei movimenti" che si è sciolto come neve al sole!

davide ha detto...

speriamo visto che anche nel 2001 pareva chissà quale grande movimento tra no global,girotondini-che ho sempre disprezzato-e altre realtà,poi il grande movimento no war e sempre come neve al sole
Questo movimento avrà vita lunga e saprà creare condizioni di lotta che daranno parecchio fastidio-già lo sta facendo- se oltre agli studenti al loro fianco si uniscono anche i lavoratori e i cittadini.
Speriamo bene


ps:francamente la manifestazione del pd non mi interessa proprio.
Non sono loro a fare opposizione e a darci una visione altra e oltre di radicale cambiamento.Della lor politica non so che farmene

l'incarcerato ha detto...

Infatti carissima Luz il movimento reggerà solamente se nessun partito si azzardi a prendere l'egemonia. I social forum sono finiti anche perchè rifondazione comunista voleva per forza cercare di rappresentarli.
Lo dico anche per esperienza.

Caro Davide lo spero anche io che il conflitto si allarghi.

natalibera ha detto...

Il mio riferimento era ai commenti qui,non al movimento degli studenti.....
Che il movimento sia abbastanza maturo mi pare evidente, così come è evidente che vi siano dentro giovani che la politica la praticano anche dentro alcuni partiti.
Ho partecipato da studentessa media e universitaria a diverse agitazioni,lo farei convintamente anche oggi...e sono come allora militante di un partito !
Insomma il movimento non è "di partiti"...ma alcuni vi sono dentro ,eccome,...perche ne condividono i contenuti e non per opportunismo!

elena ha detto...

Sono d'accordo con Natalibera. Non si tratta di "cavalcare la tigre" ma di prendere atto che, all'interno del composito mondo studentesco in rivolta (sacrosanta), alcuni partiti o movimenti o come li volete chiamare ci sono. E c'erano anche prima. Un conto è arrivare lì freschi freschi come il PD - che a quanto pare si sta accorgendo adesso, ma solo ogni tanto, degli scempi che questo governo sta facendo. Un altro è sapere che, anche quando gli studenti sonnecchiavano (perché dai, onestamente: quali riforme precedenti erano veramente "dalla parte della scuola"? magari per alcuni aspetti, ma visioni globali e "rivoluzionarie" - nel senso di cambiamento - io non me ne ricordo) qualcuno che cercava di destare le coscienze c'era.
Questo è quanto.
Quanto poi al fatto che siamo contro Berlusconi (siamo? parlo per me: sono) per partito preso, non lo ritengo vero. Se lui facesse qualcosa su cui sono d'accordo, obtorta bucca ma lo direi... solo che, dimmi: cosa sta facendo di condivisibile? Dalla scuola al dolo alfano alle prese di posizione sull'ambiente alle sparate sull'italianità di Alitalia alle pensate di Brunetta all'invio dell'esercito nelle strade... COSA posso condividere???
Parafrasando un detto ormai celebre: io non sono antiberlusconiana, è lui che è berlusconi e come tale si comporta!
Il 30 non sarò in piazza a Roma: condividerò, se tutto va bene, la prima manifestazione con la mia pargoletta. Nella città in cui lei studia.
Perché oltre agli studenti ci sono anche i genitori... ed i professori... ed i ricercatori ed i precari! Per fortuna.
Poi, dopo le ultime sparate di Cossiga, che il movimento possa degenerare non è solo un'ipotesi dei più biechi fantapolitici, mi sembra...
Ciao Incarcerato, scusa (anzi, scusate tutti) se non vengo più a commentare spesso come prima: ho dei grossi problemi di connessione e infatti per aprire questa pagina ci ho messo un quarto d'ora... :(

Silvia ha detto...

Ed è proprio questa imprevedibilità, infatti, che deve far paura e che deve minacciare coloro che minacciano, a loro volta, di demolire definitivamente la scuola italiana. E il suo essere al di fuori di ogni partito, rende questo movimento ancora più nobile: dal momento che non sono i simboli o le facce dei leader politici a salvaguardare il benessere degli studenti, degli insegnanti e della comunità tutta...

Ma come, adoperi un linguaggio offensivo?????!!!!!

;-)

nespolina ha detto...

speriamo diano frutti... :-(

il Russo ha detto...

Verissimo che in questo movimento non ci sono partiti politici di riferimento ufficiale, ma è ridicolo non riconoscere che qualcuno il cappello cerca di mettercelo eccome.
Oltre al PD (che se comunque fosse stato zitto tutti avremmo detto che erano dei coglioni che non facevano opposizione io per primo) ho visto la CGIL (rispedita al mittente) ed i rimasugli della sinistra, che sono gli unici tollerati dai ragazzi, se non arrivano a manifestare con pezze troppo appariscenti.
Io spero tantissimo in questi ragazzi, ma ho imparato sulla mia pelle che la società civile arriva sino ad un certo punto, se non c'è un progetto politico dietro è molto dura, stiamo a vedere incrociando le dita!

Vincenzo ha detto...

Ragazzi qui bisogna fare bene i conti con la realtà. Avete visto l'ultima puntata di Annozero? Io che l'ho vista sono perfettamente d'accordo con Veltroni. In questo momento c'è bisogno di unione non dobbiamo fare l'errore di sempre e cioè di dividerci. Fa un po' male è vero sentirsi strumentalizzati e io da studente (e lavoratore) mi sento pienamente coinvolto nel sentimento unico che sta attraversando la sinistra italiana in questo momento per battersi contro questo governo di mascalzoni che fra poco manderà affanculo e in mezzo a una strada migliaia di insegnanti precari. Dobbiamo unirci ragazzi e se il PD o Di Pietro hanno deciso ognuno per conto proprio di schierarsi contro questo governo e contro il decreto Gelmini dobbiamo unirci a loro in questo momento perchè è indiscutibile il fatto che noi studenti abbiamo bisogno dell'appoggio politico. Tutti stanno manifestando il dissenso contro questo governo fascista dai comunisti italiani all'Idv, dai Verdi al PD...dobbiamo essere uniti per vincere il regime. Il movimento studentesco se non si sente rappresentato sarà la politica a rappresentarlo purchè ci sia un forte appoggio di consensi e sciperanti. Chi del mondo della scuola non sciopera è uno di loro...

Simone ha detto...

La mia diea sulla riforma dell'istruzione ad ogni livello è un po' più radicale perché la inquadro in un generale cambiamento di ogni aspetto della società.
Ma non posso non essere d'accordo con gli studenti, anch'io a suo tempo ho fatto cortei e scioperi e trovo giusta la protesta verso al riforma della Gelma di cui condiviso esclusivamente il ritorno al mestro unico.
Per il resto questa sciagura altro non è che un tentativo di privatizzare l'istruzione per creare cittadini sempre meno critici ma in compenso formati a mò di automi della società liberal capitlista.
Che tristezza!

Anna ha detto...

Concordo in pieno: questo movimento è la nostra unica speranza.