giovedì 2 ottobre 2008

Che cosa faranno, che cosa già hanno fatto.

Mi dite cosa faranno quando i figli degli immigrati si accorgeranno in che modo abbiamo trattato i loro genitori? Cosa faranno quando scopriranno che noi italiani li abbiamo considerati fannulloni, delinquenti, portatori di malattie e puzzolenti? Cosa faranno quando sapranno che li abbiamo trattati come dei carcerati richiedendo una loro impronta digitale? Mi dite cosa faranno quando scopriranno che tanti schifosi italiani si sono arricchiti grazie a loro, perché hanno fatto caporalato? E quando scopriranno che questi “caporali” da quattro soldi volevano avere rapporti sessuali con le sorelle dei loro padri? E tutto questo per dargli un lavoro al limite della schiavitù? Che cosa faranno quando scopriranno che i loro genitori sono considerati schiavi usa e getta grazie alla legge Bossi-Fini? Quando si accorgeranno che i loro genitori dovevano avere un lavoro prima di mettere piede in Italia, per avere il permesso di soggiorno? E che cosa faranno quando scopriranno che i loro genitori, quando erano clandestini, sono stati rinchiusi nei CPT ? E quando sapranno che quei posti sono una specie di lager? E che i loro padri sono stati maltrattati, ridicolizzati, denutriti ? E che le loro madri sono state violentate? Si perché noi, giustamente ,ci scandalizziamo delle torture fatte ad Abu Graib, ma dovremmo vedere anche cosa facciamo a casa nostra qualche volta! Cosa faranno quando sapranno che i loro padri sono morti nei cantieri perché gli italiani non hanno badato alla sicurezza? Perché tanto sono stranieri e farebbero di tutto per campare la famiglia? Cosa faranno quando si informeranno che il governo italiano ha fatto un accordo con Gheddafi per poter deportare gli stranieri in Libia? Un paese che ha le carceri più dure del mondo? Cosa faranno i figli degli immigrati quando si accorgeranno che in realtà, anche essendo nati in Italia, sono considerati sempre stranieri dalla nostra squallida società? E cosa faranno quando si accorgeranno che sono visti in malo modo se sono musulmani? Perché dovrete pur ammettere che la discriminazione religiosa c’è qui in Italia!
Mi dite cosa cazzo faranno quando anche loro subiranno gli attacchi dai ragazzetti di estrema destra che non capiscono che se la stanno a prendere con la gente sbagliata? E quando si accorgeranno che assisteranno ad una guerra tra poveri?

Se ci sarà un cambiamento ,un nuovo 78, saranno proprio loro i protagonisti. Ecco cosa faranno.


Questo è uno scritto che avevo postato mesi fa e ho voluto riproporlo, ho da aggiungere qualcosa, un evento mi ha colto di sorpresa.
Cosa faranno quando la maledetta camorra,o sistema, arriva a chiedere il pizzo anche a chi i ha pochi soldi, e quei pochi li mandano alle loro famiglie che vivono in altri continenti? Cosa faranno quando questa piaga che noi italiani non abbiamo il coraggio di curare chiederanno il pizzo alla loro comunità?
Si rifiuteranno, ecco cosa faranno. E la camorra si vendicherà uccidendo sei di loro che lavoravano onestamente ma con il coraggio di opporsi.
Manifesteranno duramente, ecco cosa faranno! Grideranno"Italiani bastardi"! Non potranno dire altrimenti, vivono con l'intolleranza da parte nostra, vivono con lo sfruttamento di quei pochi, vivono con le minacce di quegli altri.

A Castelvolturno lo hanno fatto, dovremmo farlo anche noi, ma noi stiamo solamente a guardare. E molti, anche a criticare.

Per fortuna non siamo tutti uguali, approfitto allora per ricordare che sabato 4 ottobre ci sarà a Roma la manifestazione antirazzista.
Cerchiamo di parteciparvi, qui c'è anche il blog che cura l'iniziativa: http://4ottobre2008.bloog.it/

Cerchiamo di avere l'umiltà di imparare da loro, a Castelvolturno hanno dato una bella lezione, non solo alla Camorra, ma a tutti noi.






21 commenti:

Pupottina ha detto...

queste manifestazioni dovrebbero avere luogo più spesso...

articolo21 ha detto...

Una manifestazione di civiltà da tenee presente come esempio.

Pellescura ha detto...

Molti paesi del "terzo mondo",
in questo periodo, potrebbero darci lezioni di civiltà.

NADIA ha detto...

hola una sana lezione di civiltà!!!
hasta siempre!!!

il Russo ha detto...

Sto aspettando una alzata di testa collettiva degli immigrati, temo che la cosa non sarà indolore, ma credo sia lo sbocco naturale a tutto ciò...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Caro amico, forse dimentichi che la camorra è utile per noi italiani: da lavoro e protezione.
Ormai fa parte del nostro paesaggio, perchè ribellarsi a qualcosa che è attaccata agli italiani come un'etichetta?
Tanto c'è sempre stata....

Bel post. Si hai ragione, quei ragazzi venuti da lontano, vanno ringraziati per aver dimostrato quanto può essere importante non sottomettersi alle logiche perverse di questo sistema.

Silvia ha detto...

Gran bel post, ben detto. Dovremmo imparare tutti da questo, tutti. Ma impareremo?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Menomale, allora a Roma qualche manifestazione sana la fanno ancora...

Situazioni esplosive ce ne sono molte. Quella degli immigrati è una di quelle.

Penso che siano le generazioni adulte il problema. A livello di bambini non mi pare sia così.

Certo che se certi genitori iniziano ad inculcare certe idee....

Cosa succederà? Forse un annientamento totale.

elena ha detto...

Loro hanno ancora la forza di ribellarsi, noi sembra che sappiamo solo parlare... l'unica cosa su cui mi permetto di dissentire è la scelta del luogo della manifestazione (per puri motivi egoistici: arrivare a Roma per me è come andare in Argentina...).
Ma voi che potete, andateci: dobbiamo riuscire a fargli capire che non sono soli...
Bel post.
La Santanché sta straparlando di paure varie... io quoto Vauro: ho paura di essere italiana e di quello che l'Italia sta diventando. E mi vergogno pure.

emanuela ha detto...

Leggendo il tuo bellissimo post mi è venuta in mente una risposta amara: si integreranno! Lo hanno fatto gli italiani d'America, della Svizzera, della Germania.
Si solleveranno? Forse protesteranno, ma cercheranno disperatamente un modo per sopravvivere

Flora ha detto...

ecco cosa alcuni stanno già facendo...:

http://www.secondegenerazioni.it/

l'incarcerato ha detto...

Grazie per la segnalazione Flora, io già li conoscevo ma hai fatto benissimo a mettere in evidenzia il sito.

Ho dato uno sguardo al tuo sito, bella la campagna di sensibilizzazione che fai. Specialmente sui rifugiati, spero che aggiornerai il blog.
Grazie per essere passata.

Pupottina ha detto...

rispondo a quello che hai scritto da me: peccato che tra noi, me e mio marito, ci siano non la tv, ma sky, ed anche internet.

;-)
buona giornata
^_____________________^

Fiordaliso ha detto...

Io so solo che sono e sarò con loro.

Ele ha detto...

Abbiamo sempre da imparare..il problema è che molti chiudono gli occhi e preferiscono non sapere..purtroppo la camorra è ben radicata nel sistema..l'altro giorno sono rimasta allibita sentendo un'intervista fatta ad alcuni italiani..purtroppo molti pensano che sia normale, solo per il fatto che danno 'lavoro'ad alcuni di essi..ma non hanno ancora capito che è sbagliato e fino a quando la penseranno così il sistema avrà forza...ma quando impareremo????dovevano farlo degli immigrati per farcelo capire?che tristezza.mi sa che non cambieremo mai..
ci sono tante cose che non vanno in questo mondo, ma purtroppo si pensa sempre egoisticamente...APRIAMO GLI OCCHI L'UNIONE FA LA FORZA!

gap ha detto...

Se solo si provasse ad adattarlo agli italiani al posto degli immigrati i nostri connazionali si ricorderebbero quando non ci facevano entrare nei bar accomunandoci ai cani, quando li tenevano in quarantena a Long Island, ecc. Grazie per averlo ripubblicato, all'epoca eravamo due sconosciuti.
Ciao

Franca ha detto...

Io spero che faranno sentire la loro voce al posto della nostra che non si alza più per niente e per nessuno...

davide ha detto...

il soggetto rivoluzionario in italia c'è:la classe migrante e i loro figli nati qui.
Purtroppo anche a sinistra è più facile sognare di classe operaia e di proletariato,piuttosto che cercare il consenso di queste persone
Quando parlo di consenso non parlo affatto di una politica paternalistica e democratica,ma di guidare questa gente alla distruzione delle forze fasciste e mafiose

SUB ha detto...

Spero che la manifestazione di oggi sia andata bene, purtroppo per motivi logistici non sono riuscito a venire.

Mi permetto di mettere il tuo post fra i commenti del mio ultimo.
Dal canto mio credo che una rivolta, se di rivolta si può parlare, ci sarà. Sono ancora più sicuro del fatto che sarà repressa nella rivolta, adducendo cause esterene e false (vedi castel volturno), e demonizzando queste povere persone, nel più classico dei meccanismi dittatoriali.
Ma noi, non possiamo e non dobbiamo lasciarli soli.

Non esistono razze, non esistono diversità Siamo tutti immigrati.

Paola Pavese ha detto...

La manifestazione è stata bellissima. C'erano moltissimi immigrati. C'erano gli amici di Abba, c'erano gli immigrati di Castelvolturno, c'erano cinesi di prima e seconda generazione e tanti altri, venuti a lavorare in Italia dall' Asia, dall'Africa e non solo. Certo, era evidente, in maniera chiarissima, che alcune organizzazioni volevano fare di questa manifestazione la loro manifestazione, ma il movimento degli immigrati ormai è una realtà troppo grande, troppo forte per farsi guidare da chicchesia. Ci saranno altre manifestazioni, la prossima il 16 ottobre, sempre a Roma. Questo è link di una delle organizzazioni di immigrati che l'hanno indetta
http://www.dhuumcatu.com/2008/08/ai-clandistini-dateci-fuoco.html.
Credo che sia importante scendere in piazza ogni volta per dare forza a questo movimento e per ricordarci che ancora è possibile andare verso un futuro differente.

Anna ha detto...

Sì, dovremmo prendere esempio da loro, davvero. Il fatto è che con la pancia piena le rivoluzioni non si fanno.
Ciao, sono tornata....