sabato 13 settembre 2008

La fine della società

Buon anno amici miei ! Inutile prenderci in giro, il nuovo anno inizia sempre a settembre e scusatemi se ve lo dico a mese ormai inoltrato. Che questo anno sia buono, noi ce lo auguriamo tutti ma i problemi sembrano non esaurirsi, anzi si complicano.

Il liberalismo imperante ci sta distruggendo, la società intesa come unione collettiva non esiste più. Cento anni fa, la formula dominante del liberalismo era l'ideologia provocatoria e spavalda del "grande balzo in avanti". Oggi, è solo un tentativo di giustificare la resa. Il liberalismo odierno si riduce al semplice credo della "mancanza di alternative", abbiamo una politica che elogia il conformismo e sinceramente ci si può arrivare anche da soli, si ha forse bisogno della politica per uniformarsi?

La società non esiste più, esistono singoli uomini e singole donne che competono tra di loro. E non lamentiamoci se aumenta l'insicurezza personale, il disagio, la perdita del senso della vita e anche quella della morte. Come dice Bauman noi siamo diventati una società "liquida", ovvero debole, non più solida. Le regole non esistono più, i partiti si sono indeboliti, il lavoro è precario, la nazione anche, e quindi anche la nostra stessa esistenza si è "liquefatta".
Ogni tanto nascono dei movimenti improvvisi in cui si ritrovano momenti di unione e fratellanza, ma anche questi sono brevi, hanno una vita breve e subito dopo ci si ritrova di nuovo soli.

In una società degna del suo nome le sofferenze private devono essere pensate e vissute come problemi condivisi, comuni e politici.

Le politiche neoliberiste hanno esaltato le libertà dell'individuo eliminando il tessuto sociale ed eliminando del tutto la dimensione collettiva. Il risultato è che viviamo in solitudine, siamo semplicemente soli.
E siamo tutti incarcerati.


17 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao incà, torna pure sul ballo, quando ti pare. come hai ragione.
"noi parliamo spesso, ma è così, siamo soli."
baci
sph

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Siamo soli, nella misura in cui non siamo in grado di far fronte a questa deriva sociale con rapporti umani profondi. Penso che ci rimangano poche cose da poter scegliere, una di queste è provare a circondarci di amici veri. Per quanto riguarda questo sistema, la scuola di Francoforte già circa mezzo secolo fa parlava di fallimento, del fatto che non fosse riuscito a raggiungere gli obiettivi che si prefiggeva.L'alternative ci sono, dobbiamo cercare di farcene promotori noi.

BENTORNATO incarcerato.E' un piacere riaverti fra noi.
Un saluto e un abbraccio.

Pellescura ha detto...

Ciao incarcerato. La blogosfera è un modo per combattere battaglie e sfuggire al senso di liquefazione e di solitudine.
Bentornato.

articolo21 ha detto...

E' tornato l'Incarcerato. Ip ip urrà. E adesso ci siamo veramente tutti.

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

ciao incarcerato ,ben tornato,finita la liberta? ed ora PUOI......POSSIAMO.....

posso contare sul tuo aiuto?

http://gabrybabelle.blogspot.com/2008/09/i-carabinieri-di-bussolengo-verona-sono.html

gabrybabelle

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Bentornato!!!!

Qui incarcerato N435678. Ma non mi arrendo.

Franca ha detto...

Cambiare si può e si deve.
Spetta ad ognuno di noi fare la propria parte...

Bentornato!

NADIA ha detto...

hola bentornato!! Siamo soli nel momento in cui vogliamo esserlo, non voglio credere che ci stiamo riducendo a questo!!!!
sono sempre una sognatrice con i miei ideali e non mi sentirò sola finchè potrò contare ancora anche su una sola persona!!!!!!!!!!
un besito anzi qualcuno di più per non sentirti solo!!!!!

giulia ha detto...

Purtroppo è vero, siamo sempre più soli ed individualisti, non esiste più se non in poche persone il senso del colettivo, ciao. Giulia

Silvia ha detto...

Siamo soli e vogliamo esserlo. Guardare con sospetto il nostro vicino e per questo, isolarci nel nostro cantuccio fatto di certezze di plastica e di continuo bombardati di chiacchiere intrise di qualunquismo e cliché, beh, ci fa sentire meglio... ci fa credere di avere la situazione, la nostra stessa vita sotto controllo. E questo è il guaio: perché da tale convinzione è quanto mai difficile staccarsi e in una società che è fautrice di tale sistema... non abbiamo scampo dal destino di aridità e solitudine che ci aspetta. Siamo soli... terribilmente soli, già...

***

(ma noialtri lo siamo un po' di meno... visto che sei tornato... ma dov'eri???).

;-)))

Sto bene, grazie! (ma tu lo vai a vedere il film tratto dal romanzo????!!!! Beh, DEVI... dopo opportuna lettura del libro....).

BENTORNATOOOOO!!! ;-))

***

PS: fra qualche giorno, ora è ancora presto, devo ringraziarti per qualcosa che mi hai detto tempo fa... che come un'illuminazione mi ha chiarito molte cose importanti e mi ha fatto riflettere, per prendere decisioni che prima non osavo... Poi ti spiego!

;-))

il Russo ha detto...

Torni e non mi vieni manco a trovare? Sono offeso, vedi di rimediare!

Vincenzo ha detto...

Incarceratissimo come va? Ben tornato amicone mio mi mancavano le tue riflessioni realistiche....il liberismo ci porterà alla fine del mondo.....bye

Silvia ha detto...

Ok, quando farò quello che devo fare a breve... poi ti racconto ogni cosa e ti spiego!

Grazie....

;-)))

il Russo ha detto...

Mò sei perdonato...AH AH AH!

Gatta bastarda ha detto...

adoro bauman! perchè trovo verissima loa sua analisi di società liquida!
per il resto purtroppo è vero... io riesco a trovare momenti di socializzazione vera in quei luoghi che le altre persone isolano... cioè con i ragazzi disabili e i malati psichiatrici... poi sono loro i diversi... bah!

Fiordaliso ha detto...

Il problema è che spesso pensiamo di non essere soli, ci circondiamo di contatti virtuali e di amici che figurano nella nostra community e la solitudine ci piomba addosso come un macigno impedendoci di muoverci. Ti prego di passare da me e di leggere la poesia di Pasolini che ho postato oggi... a mio parere è molto bella.

Future ha detto...

Ciao Incercerato
bèh che dire....10 e lode a questo post, soprattutto per il video che hai inserito (una delle mie canzoni preferite d Vasco Rossi!).
.....e smettila di piangere!