venerdì 25 luglio 2008

Una storia sbagliata(seconda parte)

Il primo giorno era stato a dir poco traumatico per lui, vicino a lui si era seduto un barbone che aveva odori poco piacevoli, tanto che si era allontanato tutto schifato. Ma non era stato fortunato perchè si era avvicinato un ragazzo enorme che ad ogni respiro emanava una vampata di alcol etilico. Ecco! Aveva notato un gruppo di ragazze vestite molto bene! E Christian pensava che magari fossero colleghe. Si avvicinò ma appena aprirono bocca sembravano che provenissero da Tor Bella Monaca. Appurò dai loro discorsi che facevano le commesse in Via Del Corso e, quindi, rimase deluso. Mica potevano suscitare interesse a Christian, ma ma volete scherzare?

Alla prima fermata la metro vomitò una valanga di esseri umani inferociti e ne inghiottì altrettanti.

Ad ogni "vomito" Christian, siccome era la sua prima volta, rimaneva sempre impalato davanti all'uscita e inevitabilmente la gente gridava: "Ah rimbambito! Levate! " "Ma guarda che stronzo questo!". Poi c'erano anche i soliti commenti nostalgici: "Ma guarda i ragazzi di oggi, ai miei tempi non eravamo così rincoglioniti!". "Evviva la fica !". No, questa era un esclamazione di un ragazzino in piena fase ormonale e ovviamente non era rivolto a Christian. Da fare colonna sonora il tutto c'era una coppia di zingari che suonavano allegre musiche gitane...

Al lavoro era giunto distrutto, sembrava che avesse appena partecipato ad una battaglia, poverino.
Un suo collega che era anche un amico lo accolse dicendo:"Christian! Ma che cazzo hai fatto?". "No, niente." Mentì "Ieri ho mangiato veramente pesante! ".

I discorsi dei colleghi partivano con gli affari, le quotazioni della borsa, i lavori delle varie multinazionali, le ragazze che son tutte troie, quanto è bona la moglie di quel direttore oppure:"Al festino dell'altra sera ho bevuto troppo
Champagne!" "Io mi sono strafatto di bourbon!"
"Io non ho fatto una cazzo!" E quest'ultima frase era di Christian e voleva dire che semplicemente aveva passato la serata con Deborah, la sua ragazza. Lei era figlia del direttore di una multinazionale del tabacco e quanto, Christian, lo detestava. Principalmente perchè il padre non fumava. Insomma come se Berlusconi proibisse ai figli di vedere la TV oppure un produttore di vini fosse astemio. E chi non si incazzerebbe?

(continua)


8 commenti:

Anna ha detto...

Non potevo perdermi la seconda puntata . Nonostante tutti i problemi al pc. Bene, vedo che la cosa si fa interessante......

Pellescura ha detto...

Cmq Berlusconi glielo ha proibito di vedere la tv. Non li ha mica mandati alla scuola steineriana?

Gatta bastarda ha detto...

uffa... ma così a pezzetti ci lasci in una curiosità straziante

Donna Cannone ha detto...

tieni la suspense, eh? quando andiamo avanti?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Attendo il seguito incarcerato anche se penso di aver intravisto il senso. Penso....

Sub ha detto...

Ma guarda secondo me proibisce sì ai figli di guardare le porcherie che trasmette.

Aspettiamo la 3° parte.

Silvia ha detto...

Caro, questo Christian è proprio di quei tipi che taaaantooo mi sono simpatici, sai??!!! Non vedo l'ora di conoscere l'evolvere della sua vicenda...

"...le ragazze che son tutte troie...", ahhhhh, oddio, mi devi avvertire anticipatamente quando vengono fatte queste affermazioni... lo sai che... mi fanno un certo effetto...!!! Ahhhh, ora capisco perchè gli altolocati figli di papà non li posso vedere....

***

Aspetto il seguito!!!! ;-))

articolo21 ha detto...

Attendiamo questa terza parte.