domenica 13 luglio 2008

Sieropositivi

Questo post lo dedico esclusivamente alle persone che hanno scoperto di essere sieropositive .
Contrarre il virus HIV non è come avere il tumore oppure altre incurabili malattie, è una malattia scomoda. Una malattia che qui in Italia ogni giorno ben 11 persone la contraggono, e ben quarantamila persone non sa di averla.
Viviamo in una società piena di pregiudizi, e questo periodo dove si accentuano sempre di più le discriminazioni ne è la conferma. Non nascondiamoci dietro un dito, non facciamo gli ipocriti, se un amico, un compagno o una compagna, se un collega di lavoro che ci lavoriamo gomito a gomito ci svela di essere sieropositivo , inevitabilmente un brivido ci percorre la schiena. E cerchiamo di evitarlo, non lo frequentiamo più come prima, evitiamo di abbracciarlo, non lo baciamo.
E tutto questo anche sapendo che il virus si contrae per altre vie, quelle più intime.
Il sieropositivo percorre due morti, quella sociale e infine quella fisica.

Tu se per caso ti imbatti in questa pagina, ricorda che non hai nessuna colpa. Non sentirti sporco dentro, non è colpa tua se ti sei fidato della persona che amavi, della trasfusione di sangue e magari non eri nemmeno a conoscenza di questo male.
Dove è finita la pubblicità, vi ricordate, dove c'era quel professore che trovando un profilattico esclamava: "Di chi è questo?" E gli studenti mano mano si alzavano in piedi rispondendo: "E' mio!".
Perchè non c'è più? Forse la colpa è della Chiesa che oramai ha il potere in mano? Forse è colpa dei finti moralisti che gridano allo scandalo?
La TV è piena di pubblicità orrenda, ti costringono a comprare i veleni, riescono a rendere perfino la merda gradevole. Cè la svendita del proprio corpo.
E perchè non si pubblicizza più il profilattico? Perchè non permettono più di salvare le vite di tante persone?

Non credete alla balla che solo gli omosessuali contraggono questa malattia, mica crederete che il virus dell'HIV abbia preferenze sessuali?
I sieropositivi sono costretti a nascondere il loro male, è l'unica malattia di cui uno se ne deve vergognare. Vivono con la paura di essere scoperti , di perdere il lavoro e per ultimo, ma vitale, la paura di non poter più permettersi di amare...

Oggi un sieropositivo può vivere molto a lungo grazie ai farmaci antiretrovirali , ha la possibilità di vivere normalmente. Non ammazziamolo noi, per favore.

E facciamoci il test ogni tanto, senza vergogna.




28 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Perchè come ho scritto nel mio blog: "A volte si può uccidere una persona, anche senza toglierle la vita." Ma questi molti lo ignorano, o fanno finta di non saperlo. Tanto cosa contano gli altri?
Quante cose dobbiamo imparare...
Ciao incarcerato

Pellescura ha detto...

Quella dei produttori di preservativi è l'unica lobby che in Italia non si formerà mai.

Alzata con pugno ha detto...

Da poco ho smesso di prendere la pillola e ricominciato con i preservativi come unico metodo anticoncezionale, sto col mio compagno da quasi tre anni, "in teoria" nessuno dei due dovrebbe essere sieropositivo.
Ma i preservativi costano. E c'è pochissima informazione. E c'è anche una grande parte della popolazione che si rifiuta di usarli, che ne è infastidita durante il rapporto, perchè "è diverso" farlo con o farlo senza.
Peccato che una volta contratto il virus non puoi più dire "se l'avessi usato", perchè è troppo tardi. Quindi attenzione. Attenzione ragazze, attenzione ragazzi. Ciascuno di noi ha avuto almeno una volta un rapporto non protetto. Eppure...no, non ho mai fatto il test. Colpevole io per prima.

Saretta ha detto...

e la cosa assurda è che la gente non ci pensa più.
non c'è nessuna paura, quella paura che fa bene, che, per una vota, serve.

Fra ha detto...

è da un po' che non si parla più dell'Hiv, sembra si voglia convincere la popolazione per via indiretta che quasi non esista che sia tutto passato. Con i farmaci si sono fatti passi da giganti ma l'unico modo pee combatterla e la prevenzione. I profilattico a volte li danno nei consultori e in alcuni ospedali. Lo so per certo visto che ho un amica ostetrica che mi tiene informata.
Cmq il problema resta, i profilattici costano o spesso i ragazzi si vergognano di comprarli. Tra l'altro evitate quelli nelle macchinette visto che sono esposti a variazioni climatiche e sono più a rischio di rottura.(scusate deformazione professionale)

articolo21 ha detto...

L'HIV in Italia è diventato invisibile.

alfa ha detto...

Hai scritto delle cose sacrosante.

(Poi in TV passano veramente tante pubblicità inutili, di merda, eppure non sono capaci di farne una contro la prevenzione dell'AIDS. Boh... veramente assurdo...)

il Russo ha detto...

In Italia NON si può fare pubblicità per il sesso sicuro perchè qualcuno NON vuole che si faccia sesso senza procreare.
Un ulteriore dimostrazione di una chiesa con le mani sporche di sangue di quei giovani che, in un clima culturale sempre più ostile, non comprano preservativi giocando alla roulette russa ogni volta che hanno un rapporto occasionale.

Anna ha detto...

Il problema mi tocca molto. Ho visto le menti migliori della mia generazione morire di aids sotto i mei occhi. E tanti amici sono sieropositivi. Non ho paure o preclusioni. Li frequento e vedo che riescono ad avere una vita normale, ma chiaramente devono nascondere ai più la loro malattia. Per non essere emarginati. Io il test l'ho fatto, visto il passato che ho avuto ed essendo anche politrasfusa, ma sia io che mio marito stiamo bene. Per fortuna.Nessuno allora poteva informarci dei pericoli che correvamo, ma che non lo facciano oggi è gravissimo.

Lizard ha detto...

Uno dei tanti motivi per cui si emargina una persona...
C'è tanta disinformazione nei confronti dell'aids,è vergognoso trattare chi è affetto dal virus come un appestato,o peggio,come uno che se l'è andata a cercare...
E'vero,in questo bello staterello non si può educare alla prevenzione...

Gap ha detto...

Grazie per la visita al mio blog e a quella dell'amico Helios.
Conosco Pennacchi ma non ho letto nulla di suo. Lo comunico sul tuo blog, da oggi linko chi voglio senza obbligo di ricambiare.
Siamo o no in uno spazio libero?
Di conseguenza considerati linkato.
Ciao Gap

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

La malattia della vergogna... hai detto bene. Purtroppo i sieropositivi sono visti con degli appestati e la cosoa la trovo davvero amara ed ingiusta.

Vero anche che oramai i preservativi non si pubblicizzano quasi più e che campagne di prevenzione se ne vedono sempre meno.(anche se recentemente Ambra Angiolini per conto del ministero della sanità era stata la protagonista di uno spot sull'uso dei profilattici).

PS: tranquilo lol, solo pochi gioni di mare qui da me per cui non sono e non ero sempre presente.

Ma ferie ancora zero. Quindi mi si potrà leggere ancora per molto. Solo scusa se non sono riuscito in questi giorni a passare da te.

Ciao!
Daniele testa di capra e Rockpoeta :-)))

Silvia ha detto...

Caro, hai scritto delle cose sacrosante. Grazie per la tua sensibilità nel parlare e affrontare un problema così scomodo; cui, veramente, da troppo è calato il velo del silenzio e dell'omertà.

Perchè non si sensibilizza più all'uso del preservativo? Perchè non si fanno campagne?? Perchè si fa finta che il problema non ci tocchi?? Ah, beh! Potrebbe essere che una certa (bieca) morale benpensante e bacchettona vede tutto questo come il demonio e fa di continuo una "contro-campagna diffamatoria", per così dire, verso la ricerca e l'evoluzione dei costumi e della mentalità arretrata di questo Paese!

Sai, fondamentalmente siamo un Paese di IPOCRITI, che non vedono oltre il proprio naso... o piuttosto, cui fa comodo fingere d'ignorare. E se a questa ipocrisia ci sommi quella tipica tradizione a emarginare e a far vivere nel terrore le persone che vengono considerate "diverse", beh, è piuttosto facile comprendere come mai si verifichi tutto quello che tu hai descritto.

Ci dovrebbe essere reale informazione su queste cose. Ma la maggioranza della gente non vuole che se ne parli, preferisce che rimanga tabù; il fatto è che non comprendono che averne più consapevolezza e coscienza... non solo salva la vita di tutti... ma anche la nostra...

***

Quante persone uccidiamo con la nostra indifferenza, già.

giulia ha detto...

Ciao, scritto perfetto! Ho avuto, ho molti amci con il virus del HIV e gli abbraccio, gli bacio ecc......Ho un epatite di tipo C con genotipo tremendo, attiva e guai se le persone che certe persone che mi circondano lo vengono a sapere, si allontanerebbero come farebbero con un lebbroso! Fanno morire le persone per ignoranza e falsi moralismi.........la chiesa in primis è "colpevole" di molte morti e bene a dirlo, ricordo quella pubblicità del profilattico era doc.......perchè? Mi piacerebbe conoscere la "Verità" almeno una volta!!! Si trovano i profilattici e la pubblicità nei Ser.T .....Non ne parlano più, si parlano dell'HIV del Africa......ciao e grazie! Luisa

giulia ha detto...

Luisa.....http://purissimaaa.splinder.com/......quella Luisa!Giulia è il nome di mia madre e lo mantengo per gli amici blogger........riciao e scusa!

Franca ha detto...

E' una malattia terribile perchè vive di pregiudizi...

farfallaleggera ha detto...

Bellissimo post...Le colpe? Di tutti anche nostre...con la nostra indifferenza, pregiudizi, la nostra posa prevenzione....e la chiesa avanza...ciao giò

Gatta bastarda ha detto...

concordo in tutto! grande!
L'unica cosa è che non è l'unica malattia che ti distrugge anche la vita sociale... anche le malattie mentali lo fanno....pazzo, schizofrenico, depresso= potenziale assassino, rompiballe accattone, povero bimbo (anche quando ha 50 anni).
per il resto concordo su tutto e spero in qualche campagna di sensibilizzazione anche se ne dubito fortemente

Gatta bastarda ha detto...

complimenti per la scelta del video oltre ad essere innerente è un canzone fantastica! grande Boss

emanuela ha detto...

E' un post solidale. L'ho letto con piacere, ma hai ragione. parlare di questo è come parlare di cose vecchie. La pubblicità deve pensare a ben altro

Luz ha detto...

Hai ragione. Quello che scrivi è condivisibile in tutto. Se ti può fare piacere noi abbiamo ben due amici, e dico "AMICI", nel senso più vero della parola, sieropositivi. Anzi, ora vado a vestirmi (sono ancora in pigiama) perché tra poco uno dei due mi citofonerà per il caffé quotidiano.
A presto. Luz

Andrea ha detto...

cavolo , è vero. Io sono cresciuto bombardato di spot e di canzoni che inneggiavano a prevenzione contro l'AIDS. Dentro me è un fatto la prevenzione, una cosa automatica. eppure adesso non ci sono più questi spot, o quasi.
Hai fatto bene a ricordarcelo!

francyxxxx ha detto...

..e invece la colpa della sieropositività è proprio della persona che la prende la malattia.
Di tutti quegli uomini ( ma ci saranno anche donne) che mi hanno detto quando chiedevodi usare l preservativo: non mi va non ci riesco, ma sai io mi sento bene nonci sono problemi, io vado solo con chi conosco, e magari voleva venire a letto con me senza conoscermi, io che sono ex tossica con l'epatite C.... e cose varie
Insomma si sa che contro il virus esiste solo il preservativo. Gli adolescenti sono esentati ma io sto parlando di uomini adulti sopra i 35 che le informazioni le dovrebbero avere ccome....

Carmine Volpe ha detto...

grazie per questo post perchè insegna qualcosa sono gocce di informazione utilissime

Niccky ha detto...

Ciao
io sono sieropositiva da due anni..il problema che siamo noi stessi a non voler combattere i pregiudizi che si abbattano tra di noi,se solo avessimo il coraggio di uscire allo scoperto,pian piano questa patologia "scomoda"avrebbe un peso minore. Questo è cio' che penso io.
Bye

francesca ha detto...

mio padre é siero positivo. Ho paura che possa morire in atroci sofferenze . HO paura di perderlo, lui a quasi 60 anni , ha avuto un'avventura e ora forse anche mia madre é contagiata. Mi sento morire. Loro fanno i forti , dicono che sono sani che devono predere delle medicine e fare dei controlli ogni tanto. Io non gli credo non si puo' banalizzare HIV,moririranno di aids di questo ne sono sicura.
Nella mia testa già li vedo morire, ho paura tanta paura. Aiutatemi, voi che conoscete il problema!!

l'incarcerato ha detto...

Francesca, non devi allarmarti! Lasciami il tuo indirizzo e ne parliamo con calma privatamente! Ma sappi che con le medicine l'aspettativa di vita è molto alta!

Anonimo ha detto...

Salve a tutti mi chiamo Andrea ho 24 anni e scrivo da Roma ho scoperto di essere sieropisitivo da quasi 2 anni.Non eseguo nessuna terapia perchè non lo ritengono necessario dato il mio valore molto alto di CD4 e di una scarsa carica virale.
La mia vita è cambiata molto poco ma non sò se posso definirmi felice ed essere fiero di me stesso.
Il mio fidanzato non mi ha lasciato anzi neanche mi fà pesare la cosa,ma credetemi ho paura o tanta paura di fargli del male... Avrei tanto da dire e scrivere ma vi ringrazio di avermi potuto dare l'occasione di un piccolo sfogo... Un abbraccio a voi tutti e GRAZIE di vero cuore.