giovedì 31 luglio 2008

Iniziative

Come promesso, prima di salutarvi, ho deciso di rilanciare una bellissima e allo stesso tempo rischiosa iniziativa di un gruppo di pacifisti, i quali cercheranno di rompere l'assedio a Gaza, un campo di concentramento a cielo aperto. E questa volta i carnefici non sono i nazisti, ma addirittura gli israeliani, da vittime sono diventati carnefici. L'iniziativa la troverete diffusa qui http://ilsonnodellaragione.iobloggo.com/archive.php?eid=137 , e per questo dovrò ringraziare sia http://agoradelrockpoeta.blogspot.com/2008/07/langolo-del-rockpoeta-colpi-di-tosse.html
che http://vincenzocaldarola.blogspot.com/per avermelo ricordato di nuovo.

I palestinesi non sono affatto bellicosi, per tradizione e cultura. Ma la disperazione è un' arma terribile, capace di annullare qualsiasi istinto,e non possiamo meravigliarci che magari uno di quei ragazzini scampati dalle stragi come sabra e shatila, una volta cresciuti, sarebbero diventati dei Kamicaze.
Per quanto riguarda Israele, non tutti gli ebrei sono guerrafondai, c'è un movimento pacifista che si oppone alla logica di sterminio. Non è ancora abbastanza forte da imporsi sui governanti, ma lascia aperta una grande speranza.


Io, personalmente, ripongo la speranza nell'umanità delle persone, un esempio esemplare è questo:
un soldato israeliano di guardia durante un coprifuoco nei territori occupati, ad un certo punto, nella notte, ha appoggiato il fucile a un muro e ha preso la chitarra che aveva portato con sè sulla jeep. Ha cominciato a suonare una canzone ebraica tradizionale e gli altri , a poco a poco, hanno lasciato i fucili e si sono messi a ballare. Bene, dopo un po', dalle finestre delle case molti palestinesi si sono affacciati per applaudire e ritmare la musica.

Mi verrebbe da dire ai soldati di abbandonare i fucili e prendere le chitarre. Perchè la pace non è una vana speranza.

Per ultimo, a proposito di diritti civili, volevo segnalare l'iniziativa intrapresa da http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2008/07/tra-gli-ultimi-questi-dove-li-mettiamo.html
e la sostengo con tutte le forze, lo scopo principale delle carceri è la rieducazione e l'inserimento delle persone che hanno sbagliato nella società. L'Italia sui diritti stà andando a rotoli, Beccaria si starà rivoltando dalla tomba.

Intanto io latito e prima di andarmene vi saluterò con un ultimo post.


12 commenti:

Pellescura ha detto...

La guerra a colpi di note sarebbe l'unica auspicabile.
Buone vacanze amigo!

articolo21 ha detto...

Buona latitanza

gap ha detto...

diamo a cesare quel che è di cesare!!!
io faccio solo da piccolo megafono come tanti altri che hanno a cuore il problema. come potrete leggere dal volantino, l'iniziativa non parte da me ma dai diretti interessati.
comunque non cambia il senso delle cose, è un'iniziativa da appoggiare, difendere e diffondere.
Grazie
Gap

Franca ha detto...

Una sorta di "mettete dei fiori nei vostri cannoni"...

Silvia ha detto...

Ottima iniziativa, mi auguro che vada tutto per il meglio...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Speriamo vada tutto bene...Sono di certo iniziative da diffondere.
Ciaoooo

emanuela ha detto...

Buona vacanza, torna battagliero come sempre

Anna ha detto...

Mi prendo il tempo in cui non ci sarai per approfondire la lettura di quanto ci lasci.
Quindi stai per partire, testa di capra? Sono contenta per te, ma dimmi dove andrai, così almeno ti collocherò in un luogo preciso, quando mi mancherai.... :-)

desaparecida ha detto...

Anche chi è incarcerato ha bisogno di evadere.....

un abbraccio! :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Grazie per aver postato questa notizia.

Buone Vacanze!!!!

Daniele

Ele ha detto...

Ciao! Purtroppo non mi fa aprire la pagina..riprovo più tardi..comunque è proprio vero..la disperazione è un'arma terribile:-(
Buone vacanze mio caro evasore ;-)

Anonimo ha detto...

Buone vacanze.
Gap