martedì 15 luglio 2008

Chi ordinò quella infame operazione di polizia?

Ancora una volta, carissime teste di capra, sono rimasto deluso. Un giornale che dovrebbe essere di sinistra come la Repubblica ha intitolato il verdetto dei fatti della caserma di Bolzaneto come "mite" sentenza. Io non riesco a chiamare "mite" una sentenza che non ha condannato nemmeno la metà degli inquisiti. E quelli condannati si sono presi tre anni di galera che, grazie all'indulto, non li sconteranno. Molti di loro erano semplici poliziotti, ma nel frattempo hanno fatto carriera e alcuni di loro sono diventati perfino questori, non oso immaginare come gestiranno le città.
Il governo di allora è quello di adesso, l'allora ministro degli interni che aveva gestito la situazione è ora ministro dello "sviluppo" economico e si appresta a far costruire le centrali nucleari, la sua opera distruttrice non si è mai esaurita. L'allora capo della polizia De Gennaro, quello che istigò a testimoniare il falso i poliziotti che erano entrati a massacrare gli occupanti della scuola Diaz, dirige "solamente" il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, ed è "semplicemente" un dipartimento dei Servizi Segreti. E attenzione, la sua promozione non è stata ricevuta da Berlusconi, ma da Prodi.


Non è una sentenza mite, è una sentenza che ha semplicemente avvallato la sconfitta di quel bellissimo movimento, una sentenza che non ha reso giustizia nemmeno alla memoria di Carlo Giuliani, il quale se fosse stato vivo forse avrebbe ricevuto una condanna per disordine pubblico di massimo due anni. Perchè così avevano condannato alcuni manifestanti. Questo ragazzo,invece, era stato brutalmente ucciso.
La sentenza ha detto chiaramente che la tortura non c'è stata. Ovvio, la tortura in questo anomalo Paese non è considerato reato! Questo è il livello di democrazia che c'è nel nostro Bel Paese. Ringraziamo le "camice verdi"della Lega per avere questa legge che non vieta l'utilizzo delle torture.

Indymedia ha scritto un articolo con una domanda ben precisa : Chi ordinò quella infame operazione di polizia?
Io ho voglia di rispondere non su chi ordinò quell'operazione, ma sul perchè!
La risposta è tristemente semplice, è stata una vendetta, una squallida rivincita. La repressione non c'è stata solamente perchè quel movimento bisognava farlo sparire, non soltanto perchè faceva paura ai potenti del mondo. E sapete benissimo che non è un esagerazione visto che all'epoca un giornale come il Times considerò il movimento no global come la seconda potenza mondiale.
Esiste anche un altra motivazione e basta rivedere un po' la storia recente.
Nel 1960 l'allora governo Tambroni formò un governo con l'aiuto dell'MSI e quindi ci furono proteste enormi contro quel governo che aveva aperto le porte ai neofascisti. In effetti quel governo faceva paura per il modo di fare molto autoritario!

Nel maggio del 1960 il Movimento sociale italiano decise di convocare il suo quinto congresso a Genova, decisione che fu giudicata da più parti provocatoria in quanto da questa città, decorata medaglia d'oro della Resistenza, era partita l'insurrezione del 25 aprile. A peggiorare la situazione intervenne la notizia che ai lavori del congresso avrebbe partecipato anche Carlo Emanuele Basile prefetto repubblichino della città, tristemente noto per i suoi editti che causarono la deportazione di almeno 2.000 operai rei di sciopero bianco.
E allora ci fu una grandissima manifestazione organizzata da gente comune, da partigiani, da tutte le forze antifasciste.
Al tentativo di sciogliere la manifestazione da parte della polizia, i manifestanti rovesciarono e bruciarono le jeep, eressero barricate e di fatto si impadronirono della città, costringendo i poliziotti a trincerarsi nelle caserme. In piazza De Ferrari venne acceso un rogo per bruciare i mitra sequestrati alle forze dell'ordine. Il prefetto di Genova era stato costretto ad annullare il congresso fascista.


Era stata una grande vittoria da parte del movimento antifascista nella lontana Genova del 1960. Nella Genova del 2001 c'è stata semplicemente una squallida rivincita da parte di quelle forze sconfitte. Non a caso ci fu un forte accanimento contro persone inermi, non a caso l'odio fu fomentato da "onorevoli" provenienti dal movimento sociale, infatti non a caso c'erano presenze improprie nelle sale operative come Fini e Ascierto. Quest'ultimo è tristemente noto per essersi lasciato scappare una frase, sicuramente dettata dal suo cuore che batte a destra :« Forse se ci fosse stato qualcuno più esperto, ne avrebbe ammazzato più di uno. »


Allora chi ordinò quella infame operazione di polizia? Una risposta giudiziaria non l'avremo mai. La Storia ci ha già risposto!


29 commenti:

Lizard ha detto...

Ho fatto molte ricerche sui "fatti di Genova" scoprendo fatti allucinanti che non sono stati riportati da nessuno nell' informazione "ufficiale"...
E'stata pura follia,sia a Bolzanteto,sia nelle strade,sia nella scuola Diaz,pura follia...
Cariche a movimenti pacifici,torture,omicidi impuniti,ho sentito anche di suicidi successivi ai fatti in questione...
Posso consigliare il libro/inchiesta "Carlo Giuliani,Anche se voi vi credete assolti" di Simona Orlando che spiega bene ciò che voglio dire...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho letto il tuo post. Ed ho letto il tuo commento da me. Grazie per le tue parole, ma mi sento cmq a disagio.

Io non sono loro. io non sono loro!!!

Ciao
Daniele

Fra ha detto...

la miseria sei proprio arrabbiato. Si è stata una vergogna, io non sono mai d'accordo sull'uso della violenza in nessun caso figuriamoci poi se è usata per screditare e reprimere un movimento di protesta. Tutti sappiamo che quei poliziotti erano stati mandati li per crearlo il disordine e caricavano tutti indistintamente. Penso anche che chi tra i manifestanti abbia dato sfoga al proprio vandalismo abbia solo che screditato il movimento e legittimato chi voleva dipingere i manifestanti come una massa di violenti

Prefe ha detto...

sinceramente è più di quello che mi aspettavo!
E non lo dico certo con gioia... ma davvero pensavate che condannassero i poliziotti?
Bah,
io avevo dato per scontato che la condanna consistesse in una promozione.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Incarcerato, complimenti per l'amaro post e la canzone di Fabrizio De Andrè.
Siamo ancora qui a commentare, un'altro duro colpo inferto a questa nostra falsa democrazia.
Uniamoci per non perderci...

articolo21 ha detto...

Io continuo a dite che è meglio atendere tutti i gradi di giudizio. Certo che la pagina di ieri è cupa.

Alicesu ha detto...

La cosa che mi preoccupa, inoltre, è che l'opinione pubblica (l'italiano medio, colui che guarda la tv e basta) crede che al g8 non sia accaduto niente, nonostante sulla repubblica, qualche mese fa, abbiano descritto le disumane azioni compiute nella caserma...
Siamo un paese senza memoria.
Ma, a proposito di memoria, credi davvero che fosse una rivincita? Credi davvero che sia stato tutto fatto di proposito? Credi davvero che Berlusconi - ignorante senza scampo - sapesse di quell'avvenimento?
Non potrebbe essere una tragica conseguenza?
Che so, come l'11 settembre cileno e l'11 settembre americano...

il Russo ha detto...

Allora la faccio io una domanda su una schifosa verità che molti vogliono dimenticare: di chi furono i voti mancanti che impedirono la commissione d'inchiesta sui fatti del G8 in pieno governo Prodi? Di Pietro & Mstella, of course...

Pellescura ha detto...

Penso a come se la ridono La russa e company.

Farfallaleggera ha detto...

"Un giornale che dovrebbe essere di sinistra come la Repubblica"
Repubblica è (era) di sinistra... da quando? Io non l'ho mai saputo o capito!
Mi sembra di sentire quelli che mi dicono che Prodi è (era) di sinistra!
Stranezze di questa misera italia

Silvia ha detto...

Siamo in Italia, purtroppo: mi sarei stupita se avessero dato condanne esemplari ai colpevoli. Ma in Italia nessuno è mai colpevole... tranne gli innocenti.

:-(

Gap ha detto...

Caro Incarcerato,
prima di andare a letto ho fatto un giro tra gli amici. Senza volerlo ho scritto un post che potrebbe andare bene come commento al tuo post.
Un saluto
Gap

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

a destra si stanno ancora sganasciando dalle risate,ridono sul sangue di tanti giovani massacrati al limite dell'aver avuto la vita appesa ad un filo.Ricordo l'intervista alla ragazza norvegese cosi alta e muscolosa che pensarono fosse un ragazzo e la massacrarono di manganellate tanto che le ruppero in piu' parti mandibola ,femore, costole.Sai incarera' ogni tanto ti viene voglia di pensare,"ah come vorrei incontrare tizio,una sera,solo soletto"perchè è anche su questo che si fanno forza,sono tanti,sono armatie chi li ferma?e poi avevano(e hanno)il plauso del governo,quindi perchè non divertirsi?
E' ora di cambiare strategia politica TOTALMENTE,la SENTENZA DI BOLZANETO mi da ragione,è ora di cambiare tutto,dico sempre che bisogna sedersi al tavolo della trattativa e ragionare ma poi ci sono momenti in cui capisci che bisogna andare oltre anche ai ragionamenti ragionati e comunque,tanto per fare a capirsi,ma come puoi pensare che Repubblica sia "un giornale di sinistra"si,lo leggo come leggo quasi tutti i giornali,il diavolo devi pur conoscerlo per combatterlo e di sicuro La repubblica è meglio di tanti altri MA non è di sinistra,NON nel senso che pensi tu,quella li NON puo' piu chiamarsi sinistra,anche loro difendono interessi di casta,la loro e quella dei loro amici,quindi gli occhi vanno tenuti aperti a 360 gradi sul mondo Italiano e oltre
Gabrybabelle

Saretta ha detto...

sono cose terribili, di cui però sono convinta di saperne davvero poco, ultimamente ho visto "ora o mai più" (di cui consiglio la visione), unico film che tratti delle torture al G8...
vergognoso.

se la paura di guardare vi ha fatto chinare il mento...

Gap ha detto...

Caro Incarcerato,
dopo la visita notturna e aver letto il tuo post, debbo dire che il richiamo ai fatti di Genova e al ministro Tambroni lo trovo giusto e necessario. Fu tirato fuori all'epoca e ampiamente commentato. La vendetta degli ex(?)fascisti verso una città che li aveva rifiutati. Ma hai ampiamente detto tu.
Voglio allargare il campo. In provincia di Roma, e precisamente a Genzano di Roma, non è mai stata aperta una sezione del Movimento Sociale Italiano di Almirante e topi seguaci. Si narra, nell'epopea cittadina e si trova negli archivi dei giornali, che negli anni '60 tentarono di aprire una sezione, doveva inaugurarla un tal Giulio Caradonna notorio picchiatore fascista. Il paese intero si ribellò fece le barricate e vennero divelti i sanpietrini, cubetti di porfido che lastricavano le strade di Genzano, per potersi difendere e attaccare. La sezione non venne aperta.
Dopo il declino del Pci (Genzano dall'inizio secolo scorso, tranne il periodo fascista, è sempre stata amministrata dalla sinistra e veniva chiamata la Piccola Mosca)e i vari cambi di nome, a Genzano hanno aperto la sezione i fascisti, sono arrivati in consiglio comunale e nessuno ha detto e dice niente.
L'imbarbarimento politico è arrivato al punto che il capogruppo del Pd è un ex democristiano a suo tempo, si dice, inquisito per tangentopoli.
Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer, come si gridava nelle manifestazioni, si sono talmente rigirati nella tomba che non riescono più a ricomporsi.
Mi rendo conto che sono uscito dal seminato e sono stato come al solito prolisso.
Perdonatemi.
Resistere sempre e comunque
Gap

l'incarcerato ha detto...

Invece caro GAP, hai fatto benissimo a raccontare questa storia.
Per capire gli avvenimenti di questi tempi, inevitabilmente bisogna conoscere il passato.

davide ha detto...

il potere non condanna mai se stesso.
Molti dicono che in realtà la sentenza va bene così,pure uno sul manifesto gongola per le condanne e cmq cosa possiamo farci è la legge.
Prese di posizioni borghesi,legittime ,ma che non condivido

Così come nn condivido la non -violenza generalizzata
Trovo normale e giusto che ci si difenda dall'attacco sbirresco,non comprendo come si possa alzare le mani come gesto pacifico di fronte a quelle bestie schifose che son certi sbirri.

ps:ho scritto anche io sul mio blog,di questo fatto

ps2: ha ragione Il Russo,Di Pietro ha le sue belle colpe anche su genova,come gran parte del csx

nespolina ha detto...

questa è stata un grandissima delusione...un pò inaspettata almeno da parte mia...

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

Off Topic testina....Mi piace un sacco,anzi no sacchissimo(hi,hi,hi,)quando mi chiamano Babiellina,è una delle due ragioni del mio nick,cosi mi chiamava la mamma da piccola(che vuoi la mamma è sempre la mamma)ed anche il mio little boys da piccolo eh,eh,eh, .Per la poesia,MAGARI FOSSI COSI BRAVA,adoro la poesia,adoro Alda Merini ma quella è di un'altro bravissimo di nome Gianni Rodari,se cerchi sul web lo trovi ,e troverai post in giro che parlano del perchè della poesia e le sue parole,un abbraccio testina vitellante,Gabrybabelle

Anna ha detto...

Le persone come noi non avranno mai giustizia. E' il nostro destino.
Non posso parlarne, mi fa troppo male.E mi fa male tutto il resto.
Oggi ho letto un post sul blog di una mia amica che mi ha in parte placata e chiarito un po' le idee. Questo il link, se vuoi farci un salto.

http://ineziessenziali.blogspot.com/
Ciao.

cheva ha detto...

Come succede sempre in Italia tutti sanno la verità (o vi si avvicinano molto) ma ufficialmente non viene reso noto nulla: vedi Ustica, Stazione di Bologna, Moby Prince, Calvi, Vaticano, ecc
Un altro “mistero” da aggiungere alla lista infinita che vanta questo paese.
Piena solidarietà a chi ha subito le barbarie di quei giorni.

giulia ha detto...

Ciao, accidenti che chiarezza! La nostra storia è importante, siamo noi la storia.....e da che io ho memoria non ho mai visto uno sfacelo simile! Sporcizia dappertutto, poliziotti corrotti e colpevoli. Loro che "dovrebbero" fare solo cose buone, difendere il cittadino! Siamo in pieno fascismo e quella delle impronte ai Rom e altre cose ne sono la dimostrazione! E' una storia triste e malconcia, speriamo risorgano dalle ceneri qualche temerario che imbracci i fucili e poi tutti dietro..........utopia!

elena ha detto...

Da un punto di vista "formale" non ci si poteva, credo, aspettare una sentenza diversa. Non solo perché è sempre stata prassi non fare giustizia e non chiarire le responsabilità (i vecchi come me ricordano ancora Franceschi, Serantini, Zibecchi... e non continuo, perché per me sono ferite ancora aperte), ma anche perché comunque in Italia non esiste il reato di "tortura". Al più si sarebbe potuto parlare di 2abuso di potere" o "eccesso di legittima difesa" (sempreché qualcuno avesse potuto spiegare da che si dovevano difendere i pulotti nella loro caserma). Sono nauseata, ma me l'aspettavo: se sotto un governo di centrosinistra non si riesce a fare una semplice commissione, come pretendere che, CON LO STESSO CAPA del C.... Consiglio, ovviamente!, ci possa essere giustizia? Ovvio che la giustizia non è super partes: sta dalla sua e quando non lo è, la si piega. Esattamente come sta cercando di fare adesso.
Bello il tuo post, fratello testa di capra... ma io sono stufa di limitarmi a non dimenticare e/o a farmi venire i conati...
ORA E SEMPRE.

Alzata con pugno ha detto...

Il giorno prima della sentenza, mentre stavo pranzando davanti al tg (uno o due, non ricordo) ho deciso di cambiare canale per evitare un monologo di Berlusconi e mi sono casualmente fermata sul tg4.
Il primo servizio parlava, senza fronzoli nè eccessivi termini del fatto che l'indomani, appunto, ci sarebbe stata la sentenza per i fatti di Bolzaneto. Il servizio seguente parlava di un gruppo di carabinieri che nei primi anni '80 furono giustiziati da un gruppo eversivo "di sinistra" e del fatto che nemmeno una piazza era stata intitolata a questi martiri dello Stato e che alle famiglie non era stato mai dato alcun riconoscimento.
Il collegamento fra i due servizi e quello che l'ascoltatore medio del tg4 dovrebbe trarne sono chiari, vero?

elena ha detto...

OPS! Mi scuso per aver involontariamente postato due volte il commento: problemi di rete... solo che adesso non riesco ad eliminarne uno!
Ci pensi tu, padrone di casa? :) grazie!

@alzata con pungo: decisamente poco casuale, l'accostamento... ma anche estremamente funzionale a qualcuno, direi!

Franca ha detto...

La sentenza, purtroppo, non è una sorpresa.
La vera sorpresa è stata invece quella che i "gestori" del G8 sono stati tutti promossi dal Governo Prodi.
La sorpresa è stata che Di Pietro ha affossato la Commissione parlamentare d'inchiesta.
Queste sorprese qui, si che sono state amare...

Gatta bastarda ha detto...

già saretta quel film l'ho visto anche io... l'hanno proiettato a sestri ed ero con gente che c'era al g8, con ragazzi che hanno preso botte o sono dovuti scappare e con i genitori di carlo... ho pianto tutto il tempo e piango tutt'ora dalla rabbia...
vivo in un paese dove la tortura non è reato vivo in una città dove ciò è stato palese... vorrei vivere altrove in questo momento!

Gatta bastarda ha detto...

ah daniele ti capisco anche io... a volte anche io mi sento a disagio perchè genovese... ma come hai appena detto neanche io sono loro.

bradipa ribelle ha detto...

hanno soffocato un movimento che faceva paura... a volte temo che ci siano anche riusciti...