martedì 10 giugno 2008

A forza di essere vento

Khorakhanè (tribù rom di provenienza serbo-montenegrina) 

Il cuore rallenta la testa cammina 
in quel pozzo di piscio e cemento 
a quel campo strappato dal vento 
a forza di essere vento 

porto il nome di tutti i battesimi 
ogni nome il sigillo di un lasciapassare 
per un guado una terra una nuvola un canto 
un diamante nascosto nel pane 

per un solo dolcissimo umore del sangue 
per la stessa ragione del viaggio viaggiare 
Il cuore rallenta e la testa cammina 
in un buio di giostre in disuso 

qualche rom si è fermato italiano 
come un rame a imbrunire su un muro 
saper leggere il libro del mondo 
con parole cangianti e nessuna scrittura 

nei sentieri costretti in un palmo di mano 
i segreti che fanno paura 
finché un uomo ti incontra e non si riconosce 
e ogni terra si accende e si arrende la pace 

i figli cadevano dal calendario 
Yugoslavia Polonia Ungheria 
i soldati prendevano tutti 
e tutti buttavano via 

e poi Mirka a San Giorgio di maggio 
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere 
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi 
e dagli occhi cadere 

ora alzatevi spose bambine 
che è venuto il tempo di andare 
con le vene celesti dei polsi 
anche oggi si va a caritare 

e se questo vuol dire rubare 
questo filo di pane tra miseria e sfortuna 
allo specchio di questa kampina 
ai miei occhi limpidi come un addio 

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca 
il punto di vista di Dio 

Cvava sero po tute 
i kerava 
jek sano ot mori 
i taha jek jak kon kasta 

Poserò la testa sulla tua spalla 
e farò 
un sogno di mare 
e domani un fuoco di legna 

vasu ti baro nebo 
avi ker 
kon ovla so mutavia 
kon ovla 

perché l'aria azzurra 
diventi casa 
chi sarà a raccontare 
chi sarà 

ovla kon ascovi 
me gava palan ladi 
me gava 
palan bura ot croiuti 

sarà chi rimane 
io seguirò questo migrare 
seguirò 
questa corrente di ali.


Fabrizio De Andrè


Per non dimenticare che il nazismo ha sterminato più di 500 mila zingari.

14 commenti:

Fra ha detto...

sai stupirmi ogni volta, le tue scelte sono superbe.
Buona giornata Fra

Silvia ha detto...

Noi non dimentichiamo le vittime di un odio cieco e insensato, noi non dimentichiamo.

maracaibo7 ha detto...

è bellissima questa canzone...bellissima anche nella versione cantata dalla Mannoia...

stella ha detto...

E neanche questo sapevo.Versi carichi di umanità...

spaccalegna ha detto...

ciao incà!
provo un sentimento di sincero cordoglio per tutte le vittime del nazismo. l'uomo ha concepito e realizzato una simile barbarie.
ho paura per il futuro, ho speranza per il futuro.
ciao, un abbraccio
sph

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Caro amico...devo dirti che, anche se fortunatamente non ancora discriminato, quasi quasi mi sento anch'io un Rom in questo paese. Non mi riconosco più nella sua gente, a parte pochissime persone. Sto ascoltando, mentre scrivo questo commento, la canzone. L'unica cosa che mi viene da dire è grazie a te per averla ricordata e a Fabrizio De Andrè alla sua grandezza.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Non finirei più di ascoltarla. Quando canta la ragazza poi, che meraviglia, incontro con un'altra cultura.

Tuya ha detto...

azzeccatissima, come sempre...

Alzata con pugno ha detto...

questa canzone mi ha sempre fatto venire i brividi

Fiordaliso ha detto...

E chi l'ha detto
Che non abbiamo voglia di lavorare
Che non vogliamo cambiare vita
Che non ci importa che di rubare.

Se la mia gente ha perso
Il proprio orgoglio, la dignità
E' per i muri alzati
Le porte in faccia dei pregiudizi


"Zigani Orkestar" della Casa Del Vento

Vincenzo ha detto...

Bel pezzo incarcerato...davvero hai fatto un'ottima scelta. Ho letto da qualche parte che hai dichiarato di essere stato ripreso in un video alla manifestazione di sabato scorso a Roma...mi dovrò sbobinare il video e cercare di individuarti...prima o poi saprò chi sei perchè gente come te sicuramente merita di essere conosciuta. Sei in gamba e non meriti di rimanere nell'anonimato.... trasmetti tanto e mi aiuti a riflettere, grazie.
Comunque il video incriminato (come ti ho accennato via mail) si chiama: Padania, liberiamocene ed è disponibile su emule....almeno nel mio pc non penso che nessuno possa mettere le mani...spero!
Se cercate il mio nome e cognome ci sono altri video interessanti e pian piano li sto mettendo tutti....INSTALLETEVI EMULE e mandate affanculo i censori della rete!

il Russo ha detto...

Siamo passati in 10 anni da De Andrè a Jovanotti: non é casuale...

bradipa ribelle ha detto...

è stupenda questa canzone di de andrè ... lui che disse che avrebbe dato il premio nobel per la pace al popolo rom, quanto mi manca una persona come lui...

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Quoto Fra per questa volta. Non posso che unirmi al suo pensiero.