sabato 21 giugno 2008

Al figlio che non ho

Scusate ma ora mi sento come la Fallaci e volevo dedicare questo post al figlio che non ho e che forse non avrò mai.
Figlio che non ho ti eviterò di nascere in questo mondo retto da mediocri, ti eviterò di avere un cattivo maestro come me sempre latitante e braccato in continuazione, forse ti eviterò di avere un infanzia turbolenta. Magari potevi avere un carattere con alcune debolezze e pieno di sentimenti, forse potevi essere troppo avanti e il mondo non è preparato ad accoglierti. Ti eviterò di soffrire, di amare e non essere amato, di respingere e di essere respinto. Ho paura che non vedrai i boschi, gli animali, il profumo dell'erba bagnata. Ti avrò risparmiato di sentire le prediche dei vecchi saggi che diranno"Una volta c'erano la api, le lucciole gli scoiattoli, e noi non siamo stati capaci a conservarli".
Ti risparmierò di farti nascere in un Italia che non è stata nemmeno capace di rendere giustizia ad un vero servitore dello Stato come Calipari, ti eviterò di farti vedere una nazione che ha perso la memoria, la ragione e la cosa più importante che è il senso della collettività. Figlio che non ho, eviterò di farti convivere con una politica priva di idee forti, di emozioni, ti eviterò una politica che è diventata pura pornografia.
Figlio che non ho, ti risparmierò di fare i conti con le malattie, gli inganni, tradimenti, e per ultimo l'affronto della morte. Quella c'è, non scappa.
Però non conoscerai l'amore, quello c'è sempre. La soddisfazione di vincere una gara, quella di aver aiutato una persona in difficoltà, il sorriso di una donna, la voglia innata di esplorare, studiare e magari cambiare. Non conoscerai la poesia, un romanzo entusiasmante, l'intensità di un bel film, l'attimo di felicità inaspettata.
Figlio che non ho, se non ti avrò mi dovrai perdonare, e se per qualche strana alchimia nascerai grazie ad un atto d' amore con una donna, perdonami lo stesso.

Sicuramente ora ti eviterò una canzone di Povia, meglio questa:



28 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Anch'io ho le tue stesse perplessità riguardo all'avere un figlio con il mondo che ci circonda. Un figlio in un mondo come questo sembra una pazzia ma, è anche vero che ci sono stati momenti peggiori, quando guerra e povertà dilagnavano questo paese nel profondo, in cui sono stati fatti ugualmente. La vita deve continuare e avere un figlio, condiviso con una donna che ami, è una delle cose che rendono la vita degna di essere vissuta. L'espressione della nostra umanità trova spazio anche nel donare la vita ad un altro essere umano. In tutto questo però, è assolutamente da rivedere il concettto di famiglia usato solo per schiavizzare le persone al sistema.

il Russo ha detto...

Si dice che non fare figli sia un atto di egoismo, ma come si potrebbe rispondere a chi obiettasse che é altrettanto egoistico mettere al mondo una persona in una società così di merda soltanto per appagare il proprio bisogno di paternità/maternità?

Alzata con pugno ha detto...

Figlio che avrò, nascerai in un mondo di mediocri e passerai tutta la vita a sentirti diverso, a cercare quelli diversi come te; cercherò di essere una brava maestra, ma essere una brava madre è un mestiere ancora più difficile...tenterò comunque di farti avere un'infanzia che si possa chiamare tale. Soffrirai, amerai e non sarai amato, respingerai e ti renderai conto del perchè sarai respinto. Soffrirai. Leggerai di api e lupi, lucciole e scoiattoli che esistevano una volta in Italia, e dovrai consolarti con i gatti randagi che recupereremo insieme per strada.
Sarà compito tuo avere memoria di quello che era, potrare avanti idee forti, emozioni e vivere la politica sulla tua pelle. Farai conto con le malattie, gli inganni, i tradimenti e la morte, ma conoscerai l'amore, la soddisfazione di vincere una gara, quella di aver aiutato una persona in difficoltà, il sorriso di una donna, la voglia innata di esplorare, studiare e camminare da solo. Conoscerai la poesia, romanzi entusiasmanti, l'intensità di un bel film, l'attimo di felicità inaspettata, la forza delle tue idee.
E perdonami per quando penserai che avresti preferito non nascere, non volevo privarti di tutto questo.

Da una donna che ha già un figlio che non nascerà mai, per scelta.

Alicesu ha detto...

Però andando in germania qualche giorno mi è sembrato che lì avere un figlio non sarebbe stato male.
Mi è sembrato tutto molto meno ostentato, mi è sembrato che i bambini avessero un posto ben definitio, fossero ben considerato.
non che ne voglia, ecco, ma se proprio dovessi decidere, mi trasferirei lì.

Fra ha detto...

mannaggia a te mi hai fatto piangere.
un bacio

spaccalegna ha detto...

sono io tuo figlio!

ps: padre perdonami se mi firmerò con questo sito da ora in poi per fargli un pò di pubblicità.. www.ilballodisanvito.com

ciao caro incarcerato, come diceva il grande Faber "valeva la pena divertirsi le serate estive con un semplicissimo: mi ricordo"

spaccalegna ha detto...

il russo.. cazzo dici?
siamo così mediocri noi da farci troppe seghe mentali, troppe congetture, troppi se, mi, ma.
sei nato piangendo, vuoi forse morire ridendo?

www.ilballodisanvito.com

duccio ha detto...

I figli si dovrebbero fare senza pensare a queste cose, altrimenti non solo avrebbe vinto l'antipolitica, la destra, lo sviluppo non sostenibile, il fascismo pensiero che si rimanifesta, ma avrebbe vinto l'apatia nella quale sperano si cada. Come provocazione va bene, altrimenti i figli li fanno solo i berluscones. La rivoluzione culturale che auspico passa anche di qua, nel piacere della genitorialità, non siamo egoisti come loro!
;-) duccio

luisa ha detto...

Decidere di avere un figlio....Significa avere delle domande a cui saper rispondere, spesso non è facile...Avere un figlio significa fargli capire che non tutto potrà ottenere...Avere un figlio è la cosa più bella del mondo se siamo capaci di non vergognarci delle nostre debolezze.

Future ha detto...

Avere un figlio, educarlo e poi lasciargli fare le sue scelte ci può dare qualche speranza per un futuro migliore. Non voler avere figli significa non sperare!

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

Hai ragione incarcerato,il tragicomico è in tutti i settori ormai è cosi,grazie a idee scellerate che alcuni portano avanti da anni e che si sono conficcate nel cervello di milioni di italinia da tempo,tanto tempo,tanto da far crescere persino i figli di quest'ultima generazione con questa filosofia,e cosi mi riallaccio al tuo post,pero' io i figli li ho,non tutto è perfetto.Spesso mi ritrovo a discutere aspramente con loro,nati nella bambagia ma a cui il destino nel suo seguito adolescenziale è stato crudele,molto crudele,e cosi piano piano stanno perdendo ogni belta' della vita ,diventanto totalmente catastrofici verso tutto e tutti,posso dargli torto?no,visto cio' di cui siamo affogati oggi.Mi trovo in disaccordo con loro quando capisco che per sopravvivere spesso fanno loro il detto"se non puoi combatterli alleati a loro"cosa che avverso nel modo piu assoluto,preferisco combattere e morire per le mie idee piuttosto che...arrendermi a questa societa' dileggiante,moriro' in un "oscuro silenzio"?be,pazienza,ma sapro' che avro fatto il possibile per non abbassare il capo e pigarmi a tutto questo bieco materilismo osannato dai piu,ciao incarcerato,gabryballe

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

p.s.
grande musica,sublime ;-)

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

noooooooo,ho scitto pigarmi,uff,piegarmi ovvio....
gabrybabelle

articolo21 ha detto...

Bello, ma secondo me un figlio è sempre un atto di speranza. Per tutti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

‹‹Però non conoscerai l'amore, quello c'è sempre. La soddisfazione di vincere una gara, quella di aver aiutato una persona in difficoltà, il sorriso di una donna, la voglia innata di esplorare, studiare e magari cambiare. Non conoscerai la poesia, un romanzo entusiasmante, l'intensità di un bel film, l'attimo di felicità inaspettata.
Figlio che non ho, se non ti avrò mi dovrai perdonare, e se per qualche strana alchimia nascerai grazie ad un atto d' amore con una donna, perdonami lo stesso.‹‹

Davvero vale la pena nel mondo che hai descritto rincorrere l'amore e vivere per quello che viviamo noi? Chissà, forse poi , analizzando bene il tutto, questo figlio che non hai non deve perdonarti nulla.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ehm...ERRATA CORRIGE: "Davvero ecc... poi ci vuole il"?"

stella ha detto...

Sono un po' amareggiata per quanto ho letto.Tanti interrogativi e perchè? Sono convinta che saresti un ottimo padre ed educheresti tuo figlio come si conviene e da giovane potrebbe portare un valido apporto alla società,orgoglioso di aver appreso dal papà i veri valori!

Paola Pavese ha detto...

Io una figlia ce l'ho e ti assicuro che è più saggia di me. Credo che sarà in grado di affrontare le sfide che toccheranno alla sua generazione. Dovranno inventarsi qualcosa di nuovo, alternative a questo mondo che a noi non sono ancora venute in mente. Certo dovranno lottare. Forse ci sarano guerre, forse ci saranno cambiamente che noi ancora non comprendiamo nella loro vastità. I nostri figli saranno esseri umani, oviamente..., e gli esseri umani hanno mille risorse, sono capaci cose incredibili, nel bene e nel male e sono capaci di niente. Comunque, i nostri figli, i figli che verranno avranno la loro occasione, e questo è l'importante

Paola Pavese ha detto...

Scusa, ancora una cosa. Avevo scritto un post sui bambini, proprio oggi sul mio blog, poi non l'avevo pubblicato: troppo personale. Dopo aver letto il tuo post l'ho fatto riemergere dal limbo delle bozze. Se vuoi e se volete potete leggerlo qui:
http://paolapavese.blogspot.com/2008/06/i-bambini.html

Silvia ha detto...

Il mondo, la società tutta, l'Italia sono allo sbando. I valori importanti, necessari sono perduti. La meschinità e la follia di un mondo ormai degenerato dilagano... e questo fa paura, terribilmente paura. Comprendo il tuo sconforto, il tuo pessimismo. C'è d'aver paura a mettere al mondo una creatura davanti a tutto questo sfascio di certezze, fa paura qualsiasi cosa.

Ma se questa tua creatura dovesse essere generata nell'amore e nella responsabilità, beh, credimi, questo amore ripagherebbe la tua creatura da tutte le sconfitte, delusioni, offese che questo mondo degenerato inevitabilmente gli farebbe incrociare sulla sua strada.

:-)

giulia ha detto...

Ciao, sia io ho una figlia, avuta in un perido dove facevo uso di droghe! Non l'ho potuta vivere ne seguire negli anni più difficili e delicati della vita ma non mi dispiaccio di aver dato la possibilità ad un essere umano di vivere, e decidere come viverla! Il mio attuale compagno si è sposato tanti anni fà ora è divorziato ma per scelta, come la tua non ha voluto figli.....e ne è contento, lui ha vissuto un infanzia molto difficile, la mia è stata serenza e gioiosa! Un abbraccio e ricordo quando lessi "lettera ad un bambino mai nato", ero giovane e non capii bene ora si!

Anna ha detto...

Anche io non ho un figlio e mi manca, ma è andata così.
Ciao, sono tornata.....

Andrea ha detto...

Figlio che nascerai tra poco, è vero ti stiamo mettendo al mondo in un mondo spietato e mediocre. E' vero, dovrai faticare per trovare persone con cui condividere, persone da amare. La strada sarà in salita e io ti offrirò le mie spalle larghe per sopportare il peso di tutto questo, fino a che le tue spalle non saranno abbastanza larghe. Figlio che nascerai tra poco, non posso prometterti nulla, se non il mio aiuto, se e quando lo chiederai e il mio amore, quello sempre. Farò del mio meglio.

spaccalegna ha detto...

ieri a messa (si, ci vado!!!!), leggendo il vangelo, ho poi trovato forse la risposta più plausibile "Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. (..) Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!"
Mt 10,26-33

baci
sph

www.ilballodisanvito.com

Anonimo ha detto...

Ci vuole un certo coraggio per procreare, quindi coraggio e forža
malleolo.

Pellescura ha detto...

Se un bambino cresce in un ambiente di tolleranza e di rispetto per il prossimo , è sempre una freccia in più per un futuro migliore. (Scusa la retorica) :-)

Donna Cannone ha detto...

Commuovente - Food for thought - racchiude pensieri ed emozioni che spesso ho avvertito.
Non so ancora se

duccio ha detto...

... abbiamo bisogno di una politica sociale per la famiglia seria, altrimenti faremo sempre meno figli, e domani chi pagherà le nostre pensioni? il problema non è da poco, se vogliamo pensare al futuro di tutti.
;-) duccio