giovedì 29 maggio 2008

La matematica non è un opinione, o si?

Non ci crederete ma da quando ho scoperto(con la calcolatrice) che dividendo un numero pari, per quante cifre contenesse, sarei arrivato immancabilmente all'uno, vi giuro che mi sono sentito vicino ad Einstein e non ho esitato a definirmi un appassionato di matematica; ma si sa, la felicità è effimera, e l'arrivo delle percentuali ha fatto in modo di guastarmi la festa.
Non capisco, ad esempio, come una fabbrica in cui lavorano cento uomini possa subire una riduzione del personale del 18.5 per cento. Significa che 18 tizi perdono il posto, ma esiste un mezzo uomo(magari tranciato dai macchinari) che lavora lo stesso. Ma che vuol dire? Un giornale che avevo letto assicurava che sul totale dei lettori un 57.3 per cento erano donne. Che genere di donne sono quel virgola tre per cento? Sono le più bassine, quelle che leggono solo un terzo del libro?
Ci sono nazioni come il Cile che secondo la macrostatica, cresce al ritmo di due punti l'anno, ma l'80 per cento dei suoi abitanti continua a vivere sotto o sulla soglia della povertà. Quanti punti bisogna mettere insieme perchè nessuno soffra la fame, il freddo, l'emarginazione? A chi bisogna consegnare i punti per ricevere il premio?
Si dice che i Rom qui in Italia siano lo 0.03 per cento. Poverini, loro sono sempre i più emarginati, anche attraverso la matematica! Mi dite cosa sono quel virgola zero zero tre per cento? Non sarà una parte remota di un loro corpo umano che, magari, aumentano le paranoie di talune persone?
Il ministro degli interni Maroni promette che la "produttività" della polizia triplicherà sicuramente! Ma cosa cazzo vuol dire? Significa che ogni poliziotto catturerà tre ladruncoli a testa? Che ogni poliziotto distribuirà il triplo delle manganellate?

Gli amministratori dell'impresa mondiale si esprimono in un linguaggio criptico di punti e percentuali, mi ricordano quelli dell'antico Egitto. In quel periodo esistevano due tipi di scrittura:
I geroglifici, compresi solo dai sacerdoti e dagli iniziati, che servivano a fissare i punti di crescita delle piramidi e le percentuali di aumento o decremento della massa muscolare impiegata. L'altra scrittura era invece il demotico, riflesso del linguaggio popolare, che chiamava i morti con il loro nome e rendeva popolari le madri dei Faraoni.

I liberisti americani , quelli Italiani, gli economisti mondiali assicurano che la matematica non è un opinione. Ho fatto un veloce calcolo per loro, ma anche per voi adorabili teste di capra. Seguitemi :
l'aspettativa media di vita al mondo è di sessant'anni, cioè di 525.600 ore, un terzo delle quali, 175.200, lo usiamo per dormire, un altro terzo lo dedichiamo all'ozio(lettura, cinema, bar, avventure amorose eccetera) e l'ultimo terzo al lavoro. Ma alle 175.200 ore che destiniamo al lavoro bisogna sottrarre le ore dell'infanzia e quelle riservate all'istruzione fra zero e diciott'anni, che sono 157.680 ore. Come se questo non bastasse, c'è anche da considerare che fra domeniche, vacanze e ponti festivi perdiamo come minimo centomila ore. Ci sono voci da dedurre, ma fermiamoci qui. Il risultato finale ci dice che delle 525.600 ore della nostra vita non ne lavoriamo
nemmeno una! Anzi nel linguaggio criptico gli amministratori mondiali direbbero che lavoriamo "meno 82.480 ore".

La matematica non è un opinione, è ora perchè vi state lamentando?

14 commenti:

Fiordaliso ha detto...

Vorrà dire che, se la matematica non è un'opinione sarò costretta a vivere almeno una decina di anni in più e, visto che ho intenzione di dedicare all'ozio almeno il doppio di quello che dedico al lavoro dovrò sicuramente vivere almeno altri venti anni in più...
Il problema non sono i numeri ma chi li usa e a quale scopo.
Mi piaci incarcerato!!!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grazie per le delucidazioni incarcerato. Finalmente mi hai aperto gli occhi su cose delle quali, non riuscivo a rendermene conto. Come ho fatto a non pensare, che il motivo per il quale detassano gli straordinari è perchè lavoriamo 82480 ore in meno rispetto al tempo di vita. Per la fabbrica quel 18,5% a mio avviso, è da attribuire al precariato. 18 li licenziano e uno lavora solo 4 ore. Va bene ritorno serio. Queste cose, come ad esempio il dato sul Pil cileno, mi fanno incazzare perchè non trovano beneficio nella realtà. La matematica non è un opinione, ma con i numeri, ci fregano.

Fra ha detto...

Interessante,credo che per i numeri dopo la virgola facciano statistica anche gli hobbit.Ma Gandalf non rientra nel piano del priodo medio di vita, mmmh mi sa che non ci sto capendo un tubo...

Alzata con pugno ha detto...

e che dire del fatto che gli italiani fanno 1,3 bambini a testa???

NADIA ha detto...

potenza della matematica.......dopo tutti sti numeri me venuto il mal di testa...ma una cosa lo capita gira che ti rigira indovina chi lo prende nel di dietro.............
bravo!!!!!
hasta siempre!!!!!!!!!!!

nespolina ha detto...

ma all'inizio quando dici del numero da dividere per il num delle cifre...fa sempre parte dll'ironia o è serio...perchè sai potrei non dormirci la notte...

LaLu ha detto...

perfetto..quindi anche se in questo momento sono al lavoro seduta alla scrivania non sto lavorando..( in effetti non lo sto facendo sono qui che rispondo... ) e nemmeno per tutte le 9 ore che sto qui tutto il giorno...bene e allora mi pagano per nulla...wow...ma allora mi chiedo se non lavoriamo perchè siamo così stressati???
ciaooooooooo

Anonimo ha detto...

Incarcerato, vorrei incarcerarla come scrittore su www.ilballodisanvito.com

nulla di compromettente!!
bellissimo pezzo, come voto ti do un 8,345!

il Russo ha detto...

Quando si comincia (e qua é da mò che succede) a parlare delle persone con i numeri é ora di chiudere la baracca...

l'incarcerato ha detto...

Ho visto il vostro sito, molto bello.
Vedrò di trovare il tempo per scriverci qualcosa. Come voto preferivo un numero periodico dopo la virgola ;)

Nespolina, provaci che ci riuscirai :)

Fiordaliso ha detto...

Mi sono riletta il post con più attenzione questa mattina e ho fatto la prova con la calcolatrice. Vuoi dire che se ho 45698 e lo divido per 5 n volte ottego 1? Se lo faccio con la calcolatrice sì ma questo non succede per tutti i numeri pari ed è evidentemente un errore della calcolatrice. 8 è un numero pari ma diviso per 1 fa sempre 8!! E i numeri con più di una cifra in questo calcolo tendono sempre a zero... Non ho capito quale era il giochetto?
Sbaglio? Comunque a me i numeri piacciono. Basta saperli leggere!

Cesco ha detto...

Magari la matematica non è un opinione, ma sono dell'opinione che bisognerebbe manganellare chi fa le statistiche e si illude in questo modo di disegnare l'umanità con certezza.

Silvia ha detto...

Beh, la matematica E' un'opinione... che io NON condivido, in effetti!!!!

Oddio, tutti questi dati... 18,5 di riduzione del personale (di cui il mezzo uomo tranciato dai macchinari è più che naturale... vedendo cosa NON si continua a fare per la sicurezza sul lavoro e l'annientamento delle morti bianche...), il 57.3... lo 0.03 dei Rom in Italia... E' triste, se non peggio... agghiacciante, rendersi conto di essere valutati non come individui dotati di dignità... ma come numeri, cifre, materia da statistica/sondaggio... senza valore riconosciuto. Con tutti questi numeri calcolati, studiati e ricalcolati credono di portare progresso nel mondo?? Beh, ma è più che ovvio che i piani alti adoperano il linguaggio criptico: così nessuno li comprende e loro possono continuare indisturbati le loro porcherie... scientifico, no?!

Vincenzo ha detto...

Eilà testa di capra mi è partita la brocca con tutti questi numeri...brrrrrrrrrrr è meglio che comincio a contare le pecore vista l'ora....ciao ciao