martedì 6 maggio 2008

I desaparecidos in Italia

Il primo maggio è stato dedicato alle morti bianche, un vero bollettino di guerra. Ne abbiamo parlato tutti, tutti noi abbiamo stabilito che si trattano di veri e propri omicidi nel nome del profitto. Io voglio parlare delle morti "nere". Nere come la maggior parte del colore della pelle dei morti, nere perchè morti oscure, nere perchè sono morti occultate.
C'è un fenomeno del tutto italiano che mi fa rabbrividire mie adorabili teste di capra, ogni giorno qui in Italia vengono madri provenienti da altre nazioni che ricercano i propri figli scomparsi nel nulla, mogli che non hanno più notizia dei loro mariti, figli che di punto in bianco diventano orfani del proprio padre e non sanno il perchè. Scomparse degne da trasmissione "Chi l'ha visto".

Sono morti nere, quelle degli immigrati, sono invisibili perchè quando muoiono a causa degli incidenti sul lavoro, i loro corpi vengono occultati dagli imprenditori. I loro corpi vengono fatti sparire perchè non si vuol avere problemi con la giustizia essendo lavoratori non in regola con il permesso di soggiorno. Immigrati che qui in Italia diventano "desaparecidos".
Vi racconto una storiella tragicamente vera.

Qualche tempo fa, in una cittadina del nord, un immigrato non regolare è stato preso a lavorare in un cantiere per rimuovere un tetto di amianto. Oggi un italiano conosce benissimo il pericolo dell'eternit, sà benissimo che rilascia sostanze altamente cancerogene. L'immigrato non lo sapeva e ci lavorava senza protezioni e la sicurezza, ovviamente, non era a norma. Era caduto dal tetto. Il corpo morente era stato portato via di nascosto dall'imprenditore e abbandonato sul ciglio di una strada.
Questo criminale di un imprenditore ha avuto la "sfortuna" che l'immigrato non era morto, fu ritrovato da alcuni passanti e portato all'ospedale. L'immigrato ha avuto una dignità commovente, ha rifiutato il denaro dall'imprenditore e ha avuto il coraggio di denunciarlo.

Ma questa non è una storia a lieto fine, ragazzi miei. Il processo ora rischia la prescrizione a causa della mancanza di testimoni. C'erano alcuni italiani che avevano visto tutto ma non vogliono testimoniare, dicono che hanno paura.
Un poco l'indifferenza, un poco la vigliaccheria della gente e questo povero immigrato tra un po' perderà anche la pensione dell'inail.
Rischiava di diventare un altro ennesimo desaparecidos , ma ora rischia la povertà più tremenda perchè non potrà più lavorare perchè invalido.

Un invalido non riconosciuto. Un invisibile.

26 commenti:

Andrea ha detto...

Mi ha impressionato questa storia...
... non ho parole...

Antonio Nemo ha detto...

Bellissimo questo tuo post...

ti propongo uno scambio di link: il mio blog è Punto di Scontro http://puntodiscontro.blogspot.com

davide ha detto...

mentre il paese ha il coraggio di parlare di criminalità=stranieri.
Conoscevo la storia di questo migrante, non conoscevo la triste fine che sta prendendo!

Eh,ma prima o poi...Mica si può lasciarli fare senza reagire,senza la lotta dei giusti nelle strade e nelle piazze!

Fiordaliso ha detto...

Gli invisibili sono tanti e di storie simili a questa ne ho sentite tante...Sono stranieri e sono italiani. E la cosa che mi fa stare più male è sapere che mentre noi siamo qui a condividere le disavventure di questa povera gente là fuori è pieno di gente che si fa uscire di bocca parole di odio e disprezzo. Sugli immigrati, in particolare, ogni giorno sono costretta a trattenermi dall'insultare qualcuno...sul treno, sull'autobus, al lavoro sento delle frasi che mi fanno gelare il sangue nelle vene. Certe cose mi feriscono così profondamente che mi vergogno per chi le sta dicendo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Non sapevo che la storia avesse preso questa piega.

Sto riscrivendo oramai questo commento da cinque minuti. Le parole violente e di rabbia (non insulti sia chiaro) che sono uscite da queste dita furenti sono troppo forti per essere scritte.

Dal chiedermi se dovremo arrivare a proporre veramente di farci giustizia da soli, al chiedermi quanto siamo vigliacchi, al pensare che forse ora sarebbe il caso di urlare questa rabbia con veemenza anche per strada ecc.... (ipensieri più scrivibili...)

Come manifestare quello che sento....

Proviamo così:

"ITALIAN DREAM"

E' circondato
Una folla inferocita lo lincia

Lui,
Piccolo e volgare Imprenditore bianco
Privo di moralità
Con l'Ipocrisia come dogma.

Ma questo è un sogno. Altra la realtà...

Lo gettarono via come un sacco di rifiuti
Sporco ("era nero"...)
Morente
Scomodo.

Ma lui respirava ancora
Si rialzò
E ansimando dignità e coraggio
Lo denunciò.

Ma un errore lo colse
Fatale.

Era dentro un Paese fantasma
E privo d'anima.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA

PS: ho intenzione di linkare il tuo post e riportare questa notizia con la mia poesia, facendone un post sul mio blog.

Daniele

Alzata con pugno ha detto...

Sapevo di questa storia, ma non sapevo come fosse andata a finire (come molte notizie sfumano dopo un pò di tempo l'attenzione).
Viene lo schifo, ma non è un fenomeno tutto italiano. E' un fenomeno che esiste in ogni paese dove esistono piccoli bastardi che sfruttano la disperazione altrui. Più o meno tutto il mondo industrializzato quindi.
Spero che in un modo o nell'altro quest'uomo riuscirà ad ottenere una pensione d'invalidità...magra, magrissima consolazione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Post fatto. Grazie per aver postato questa notizia. Certe cose non devono passare inosservate mai.

il Russo ha detto...

Ogni commento dopo quello bellissimo di daniele rischia di essere superfluo, solo un aggiunta.
Tu chiudi dicendo:
Un invalido non riconosciuto. Un invisibile.
Aggiungerei:
il tipico proletario del ventunesimo secolo.
E forse capiamo perchè tanti sognano di essere come Berlusconi...

Anna ha detto...

Di questo non sapevo nulla, mai pensato che si potesse arrivare a tali mostruosità.
Mi domando cosa possiamo fare per questo,come si può passare dal semplice parlarne all'azione.

elena ha detto...

L'incarcerato, ti posso copiare il post? Citandoti ovviamente... :)

bradipa ribelle ha detto...

bellissimo post incarcerato, un calcio allo stomaco... ma questa è la nostra società e fa schifo...

ci sono persone e non persone... le non persone ovviamente non contano....

grazie mille per essere passato dal mio blog... io intanto ti linko per non perderti di vista... spero di rivederti sul mio spazio...

AlexilGrande ha detto...

Bel blog.

Ci stai ad uno scambio di link?

Silvia ha detto...

Aspetta.. aspetta... come siamo noi? Italiani brava gente, vero?? Noi italiani possiamo tutto, possiamo compiere i peggiori crimini perchè essendo italiani ogni cosa ci è concessa (soprattutto farla franca), mentre uno straniero merita di essere trattato come una bestia, senza rispetto, solo perchè è straniero. Bella storia. Già, perchè a udire certa gente... pare che in Italia a delinquere siano solo gli immigrati e che i nostri compatrioti siano arcangeli Gabrieli scesi dal cielo! Che vergogna e tutti noi taciamo, preferiamo farci gli affari nostri. Mi dispiace per questo sfortunato operaio di cui hai raccontato, come lui ce ne sono a centinaia di migliaia lì fuori che lavorano senza tutela, senza diritti e i datori di lavoro sono i primi che meriterebbero l'arresto! Avevi ragione, tutto questo mi fa indignare e imbestialire ancora di più! E la cosa peggiore è che le Istituzioni PERMETTONO queste cose senza ALZARE UN DITO e non mi venissero a dire che ignorano tali circostanze. Ma ahimè come possiamo ancora stupirci di quelle aberrazioni?? La realtà è che, da bravi strumentalizzatori, tutti gli stranieri anche quelli ONESTI vengono visti come assassini, ladri, farabutti... mentre xenofobi, nazisti ITALIANI vengono giustificati e compatiti... e forse incitati a compiere le loro azioni folli. Mi vergogno sempre più di questa Italia bacchettona e bigotta.

Ti linko, almeno non ti perdo di vista!! ;-)

francescaxxxx ha detto...

Scusami sono off topic ma rispondo al tuo commento sul mio blog.
Non stupirti di quello che scrivo.
Ognuno ha una opinione diversa sulle cose. La pensiamo allo stesos modo su qualcosa ma non possiamo esser ed'accordo su tutto.
Io cerco - a 40 anni e con una certa maturità ed esperienza datami anche dalla mia vita vissuta a volte in contesti difficili e " ai margini" -di ragionare con la mia testa.

Lo so che per molti essere di sinistra vuol dire uniformarsi a un modo di pensare stereotipato e a certi clichè obbligatori.
Dover per forza adeguarsi a certe ideologie.
Io mi ritengo di sinistra, perchè ho sempre, dalla prima volta votato il partito dei verdi e ho anche fatto parte dell'ARCI in modo attivo, partecipando a progetti facendo volontariato in queste associazioni e perchè questa parte rispecchia molto di me...

Ma nello stesso tempo cerco sempre di avere un'idea ragionata e informata su tutti i fatti prima di dare un mio giudizio, non mi interessa avere l'idea del signor Bertinotti, o del Signor Pecoraro...o di qualche altro intellettuale....

Come dicevo ho avuto una vita difficile, perchè quando si vive a contatto con la droga, la vita è difficile x chiunque.
Mi sono salvata, in tempo, e ho potuto uscire dal tunnel e rifarmi una vita solo perchè anche io, come gli alternativi dei centri sociali, ero una figlia di papà....
( a proposito, io non critico i centri sociali di per se stessi,li ho anche frequentati, ho solo detto che nutro una profonda antipatia per quei militanti che ho conosciuto, che stanno li a criticar tutto e tutti e poi non fanno una s...a a livello pratico, solo dibattiti manifestazioni concerti proizioni e feste serali)

Io ,da quel mio momento di vita difficile, ho avuto una grossa lezione, la voglia di aiutare chi non ha mezzi, chi non ce la fa, chi viene da una famiglia povera o dal degrado, chi non ha potuto finire nemmeno le scuole dell'obbligo perchè doveva lavorare ( sai ce ne sono tantissimi) chi viene da un altro paese più povero del nostro.
Ce l'ho fatta!!
Lavoro ai servizi sociali adesso.
Ed è proprio da loro, dai nostri poveri, dalle donne maltrattate, da quelli nati dai quartieri + degradati delle città del sud,dagli stranieri che ho imparato a cambiare idea su tante cose....
Davanti a loro, che si lamentavano, gli italiani perchè non riesocno ad arrivare in fondo al mese e quasi tutte le risorse economiche dei comuni vengono date agli stranieri e per loro non resta nulla...gli stranieri perchè noi italiani facciamo entrare tutti e anche loro, che sono in Italia da anni, regolari e si danno da fare sono malconsiderati a causa di chi viene qui a delinquere.
Insomma mi sono chiesta, io che ti giuro giustificherei chiunque compia un atto illecito se è in una condizione di bisogno e che non faccio nessuna differenza tra italiano e straniero, se questo modello di società aperta a tutti voluto da noi di sinistra era davvero quello desiderato dalla GENTE COMUNE...
Forse no...se tanta gente comune, tanti operai, hanno votato lega o pdl....sperando che possano risolvere i loro problemi.
E allora x questo ho votato PD ( alla camera, al senato il cuore mi ha detto di votare l'arcobaleno)
perchè credo che la gente voglia il cambiamento e certi estremismi non raccolgano le simpatie della maggioranza degli italiani, ai quali non importa molto del governo israeliano ma di arrivare a campare in modo decente sì.

Forse..., mi sono detta, forse è meglio al governo una sinistra annacquata, rosa pallido invece che rossa, meglio un walter che fa le riforme liberiste, ma sempre ispirato a idee progressiste, che di un Berlusconi alleato con i fascisti.

francescaxxxx ha detto...

Eppure sono d'accordo con te per molte delle cose che dici...molti dei tuoi valori sono o sono stati i miei...
Lavoro nei servizi da due mesi, e questo mi ha sinceramente un pò cambiata...e poi dopo la disfatta delle ultime elezioni mi sono davvero chiesta il motivo.....
Gli estremismi non mi piacciono, sono pericolosi da ogni parte perchè gli estremisti vedono tutto sotto una luce falsata...ma la protesta sana sì, quella mi piace e io stessa ho partecipato a molte manifestazioni....però ho perso un pò fiducia...se poi alle elezioni la lega stravince....
Cerchiamo di fare + informazione, ma per essere informazione credibile dobbiamo essere veramente vicini alla gente....
Non è che vado pazza per Veltroni e il PD..ma mi fanno + paura Fini, Bossi Alemanno e Co.

mariad ha detto...

incarcerato questa storia somiglia molto a quelle di mafia e di camorra, intrisa com'è di omertà, e paura.
Sembra assurdo che non si trovino testimoni, eppure là mi pare che non si siano viste lupare in giro.
:(

giulia ha detto...

Storie che non devono lasciarci indifferenti... Dobbiamo continuare a raccontarle. Giulia

caramella-fondente ha detto...

Incredibile!! Non conoscevo la storia, ma che merde di uomini siamo!!! Non possiamo fare qualcosa?? Pensiamoci...al momento penso che farò anche io un post, ma vorrei fare di più....

caramella-fondente ha detto...

Ho linkato il tuo post

scrittrice75 ha detto...

bellissimo il tuo post.. sono rimasta di stucco... ti va di scambiarci i link.. io nel mio blog sto pubblcando un mio romanzo... se ti va passa a trovarmi ciao da angela

scrittrice75 ha detto...

sei ti va lasciami un post... io ti risponderò

Vincenzo ha detto...

Oh Incarcerato che triste storia! Sono storie bruttissime come quelle del ragazzo di colore che ci hai raccontato tu. Anche in questo caso però vale la regole di “non sparare nel mucchio” di chiarire che non tutti gli imprenditori sono dei criminali. Quello di cui ci hai parlato sicuramente meriterebbe di essere mandato a pedate nel culo a lavorare per almeno 20 anni in qualche gulag siberiano e mantenuto con pane e cipolle. E’ la logica del profitto che mi fa più paura, la logica spregiudicata e senza regole della globalizzazione che mi spaventa…dove c’è profitto non vale la regola del bene comune ma del bene per se stessi, l’egoismo e l’avidità portano all’annientamento del valore umano….assurdo ma tutto questo accade irrefrenabilmente ogni giorno…non oso immaginare cos’latro ci riserva il futuro.

chiara ha detto...

ti ringrazio del commento, in realtà non vorrei fare l'avvocato...ho sempre escluso questa possibilità seguendo la posizione comune per la quale gli avvocati sono persone di scarsa sensibilità...
Forse mi sbaglio, e la simulazione di processo è servita un pò anche a questo, perchè fare l'avvocato(penalista ovviamente,il civilista non lo prendo in considerazione :-P) è un'ottima occasione per difendere i più deboli.
Grazie al tuo commento ho scoperto il tuo blog e sfogliandolo ho scoperto un bel posto in cui rifugiarmi...per "evadere" un pò!
Ti tengo stretto e ti linko cara testa di capra! :-)

stella ha detto...

Conoscevo la prima parte di questa brutta storia e non gli sviluppi...Che tristezza!!!

Dama Verde ha detto...

E' davvero orribile.
Purtroppo per me non ero a conoscenza di queste tragiche realtà.
Concordo con Mariad, questa è mafia o assomiglia molto il mododi operare.

Clanity184 ha detto...

C'è la realtà [http://clanity184.blogspot.com/2008/05/se-vero-che-in-italia-sono-pi-di-640.html] e poi c'è un circo mediatico che segue una precisa strategia politica. Hanno ottenuto una parte del risultato..., ma se fosse solo l'inizio?