sabato 24 maggio 2008

E ora si esce dal virtuale

Carissime teste di capra, molti di voi giustamente dicono che non basta solamente scrivere su un blog per cambiare la nostra società, non basta solo denunciarle. Verissimo. Adesso c'è l'opportunità di emergere dal sottosuolo, far vedere che c'è anche l'altra Italia. E quella siamo noi, viviamo in un periodo di barbarie e se non facciamo nulla per fermale, ne siamo complici. L'OTTO giugno, a Roma, ci sarà la manifestazione promossa dai rom e intellettuali italiani. Siamo tutti incarcerati (anche voi, cosa vi credete?), e siccome siamo altruisti e siamo per la fratellanza e sorellanza, aiuteremo i rom e sinti a liberarli e proteggerli da questo genocidio culturale. Ringrazio l'Associazione Them Romano per avermi inviato il programma. Non possiamo non partecipare e chiedo a voi di esserci e soprattutto di diffondere il comunicato tramite i vostri blog. Riporto il testo. Questo è il link da diffondere
http://www.associazionethemromano.it/newsletter.htm


FERMIAMO UN GENOCIDIO CULTURALE

Dopo l'ultimo delitto crudele della mistificazione e della calcolata disinformazione non si può più restare in silenzio,occorre agire, questo silenzio è assordante e colpevole.
C'è un'oscura connivenza tra una parte del giornalismo italiano, una parte delle forze dell'ordine, una parte della politica italiana per giustificare un'incivile repressione.
Il 1° Giugno le Associazioni Rom e Sinte in Italia e le associazioni di volontariato, gli artisti, gli intellettuali e le persone di buon senso organizzano a Roma un corteo di protesta civile.
Aderite e fate aderire prima che sia troppo tardi!!
Occorre ribadire alcuni concetti che vengono mistificati,
Tutti credono che Rom siano solo stranieri.
Non è vero !, infatti l'80% dei Rom e Sinti che vivono in Italia sono cittadini italiani
Tutti credono che i Rom sono nomadi.
Non è vero !, Infatti la maggior parte di quelli presenti sul territorio italiano sono sedentari
Tutti credono che il campo nomadi è la soluzione ideale.
Non è vero !, Infatti i rom arrivati in Italia nei loro paesi di origine avevano le case, il campo non è un tratto culturale della popolazione romanì, ma un'imposizione dovuta alla non conoscenza.
Tutti credono che zingaro sia il nome di questo popolo.
Non è vero !, infatti il termine corretto è Rom o Sinto.
Occorre far rispettare le convenzioni internazionali nei confronti dei Rom, il 70% degli italiani sono razzisti nei confronti dei Rom, la carta dei diritti dell'uomo in Italia per i Rom non vale.
Non abbiamo nulla se non il nostro coraggio!!



34 commenti:

gardiniablue ha detto...

Posso fare il copia/incolla di quello che hai scritto e farlo girare da me? Ciao, aspetto ...

l'incarcerato ha detto...

Assolutamente si, bisogna diffonderlo.
Ti ringrazio per il tuo senso civico.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Hai la mia collaborazione. Ciao ciao

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Ho letto. Lunedì farò un post che parla dell'iniziativa mettendo il link che anche tu hai inserito, dando la data dell'iniziativa insomma pubblicizzandola come si deve postando anche una poesia ed una intervista che feci in tempi non sospetti ad una mediatrice culturale serba ma Rom Djana Pavlovic (che era anche candidata per la Sinistra Arcobaleno in queste elezioni).

Il tutto premesso che, a costo di essere noioso e ripetitivo lol, io sono contrario sia allo squadrismo di nuova formazione a cui sto assistendo ma anche all'illegalità dei Rom (non tutti ovviamente) che non accettano di integrarsi come molti altri di loro invece vogliono o sono riusciti a fare.

PS: anche io sapevo che vogliono essere chiamati rom o sinto ma qualche giorno fa in una intervista tv in un campo nomadi, uno di loro ha rivendicato il diritto di essere chiamati zingari....

La verità, e lo vedrai quando pubblicato il post leggerai, volendolo, la mia intervista linkata, è che in realtà non sono neanche loro così uniti fra le varie etnie.

Il problema quindi è molto più complesso.

Resta il fatto che proprio per la sua complessità non è certo ipotizzabile semplificarlo pensando di risolverlo a manganellate.

Ciao
Daniele

Anna ha detto...

Carissimo amico mio,
tu non immagini che ferita al cuore,già martoriato, è questa notizia. Tu sai quanto io ci tenga ad uscire dal sottosuolo fattivamente, ne ho bisogno a livello umano, sociale, di idee, ed anche personale, ché ho bisogno di sentirmi attiva per non soccombere alla barbarie del periodo che stiamo vivendo. Ebbene,come ho già detto nel mio blog, sarò in Sicilia dal 31 maggio sino al 22 giugno. E' una grandissima occasione persa, lo so.
Pubblicizzerò la notizia nel mio blog e presso tutte le mie amicizie e conoscenze. Ma io non potrò esserci, e me ne dolgo infinitamente. Auspicavo tanto un momento di aggregazione e manifestazione VERA. Sono convinta che non mancheranno altre occasioni di poter partecipare anche in prima persona. Per ora preparerò un post al proposito.
Mannaggia quanto mi dispiace :-((

Saccozzi Roberto ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con quello che hai detto ma, vorrei chiederti alcune cose:
1) E' vero che i rom ricevono un sussidio dalla Stato italiano che è nettamente superiore a quello della maggior parte dei pensionati?
2) Senza nessuna discriminazione, qual è secondo te, il lavoro dei rom?
3)Qual è la percentuale dei rom che mandano i figli a fare accattonaggio?
Io penso che se il razzismo, la mancanza di diritti sociali, la mancanza di abitazioni, sono delle realtà oggettive, le stesse cose si potrebbero dire che mancano a molte persone anziane e deboli (pensioni irrisorie, mancanza di case a prezzi equi). Credo che il problema vada inserito in una mancanza di una politica sociale per tutte le comunità deboli. Mi piacerebbe che si facesse anche una marcia per i pensionati.
Roberto
Grazie

Fritz Salamini ha detto...

bella iniziativa, diffonderò la notizia

l'incarcerato ha detto...

Caro Roberto, le tue domande sono leggittime. Ovviamente non ti posso rispondere bene in un semplice commento. Sicuramente se verrai a Roma, avrai la possibilità di informarti. Perchè sinceramente è tutta questione di informazione, e con la mancanza di questa si creano tanti luoghi comuni.
Come ad esempio l'accattonaggio. Come se fosse la loro cultura. Non è vero.
Gli italiani nel dopoguerra cosa facevano per sopravvivere? Non facevano accattonaggio? Non mandavano i bimbi a lavorare e fare l'elemosina? Per questo non dico che era cultura degli italiani questa.

Vedi i rom, l'80 per cento sono italiani e lavorano normalmente!
Ci sono rom che sono diventati filosofi come Spinelli o addirittura si preoccupano delle risorse energetiche del nostro paese.

Non è vcero che ricevono sussidi, e parlo di quelli che vivono nelle baracche. Che sono in continuazione demolite e quella povera gente non trova sistemazione, se non un altra baracca. E credimi, non è facile vivere in condizioni non igieniche, senza acqua potabile. E non dirmi che anche questo nella loro cultura.

Quello che dici è vero, tanti italiani non hanno case, hanno pensioni basse. Giustissimo. Il problema ovviamente non è dei rom o gli stranieri. Lo fanno apposta per canalnizzare il nostro scontento verso di loro!

Una esasperante guerra tra poveri.

Saretta ha detto...

io sarò a Roma il 1 gigno ma non pesno riuiscirò, mio malgrado, a venire... spero, spero di riuscire.
bravissimo, hai fatto bene... ora copio e incollo sul mio blog.
ciauz

Vincenzo ha detto...

Incarcerato carissimo ho dedicato un post in onore alla popolazione rom e sto diffondendo il tuo e il “nostro” appello per gridare al mondo che loro esistono e meritano rispetto in quanto ESSERI UMANI. Grazie, grazie di cuore Incarcerato…un abbraccio sincero…ciao

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io penso che sia ora di combattere contro qualsiasi ingiustizia. Dobbiamo essere tutti rom, precari, pensionati, persone disagiate, in un ecumenismo di lotta per il diritto a una vita da essere umano e non, al servizio del capitale.

Future ha detto...

Bravo Incarcerato, fai benissimo a sensibilizzare su questa manifestazione. E' sicuramente un'iniziativa necessaria in un momento di confusione sociale come quello che stiamo attraversando.
Ma tu ci sarai? O sei ancora in America latina? Comunque se dovessi esserci spero di conoscerti di persona. Ciao

Alzata con pugno ha detto...

fatto su cscaffè

il Russo ha detto...

Conta su di me, slitterò gli altri pezzi in programma per postarlo!

Tuya ha detto...

Io ci vado. chi viene?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Post fatto :-)))

Carmela ha detto...

Ciao ho letto il tuo appello e ho riportato il link nel mio blog per darti il mio appoggio...a presto...

caramella-fondente ha detto...

Fatto! Grazie per avermi segnalato l iniziativa....

Alzata con pugno ha detto...

prego

Silvia ha detto...

Ho appena fatto il post anche da me! Mi auguro di vero cuore che tale iniziativa possa allentare concretamente questo clima di odio e intolleranza che imperversa in Italia, mi auguro davvero che ci si possa riscoprire civilizzati e tolleranti verso gli altri...

Sub ha detto...

Riporto l'intervento domani, spero.

Spero pure di essere presente a Roma.
Come hai detto tu è ora di non rendere il sottosuolo parte delle nostre memorie.

Fiordaliso ha detto...

Caro incarcerato
ho risposto prontamente al tuo appello e sono corsa da te.
Conosco l'iniziativa e ho avuto modo, in passato, di partecipare ad un seminario molto interessante con Santino Spinelli (che stava anche ieri sera a Tatami)e di parlare a lungo direttamente con lui. E' un personaggio particolare ma incontrarlo è stato comunque importante per me. Prometto di diffondere la notizia anche se in questo momento sono un po' impegnata e non ho molto tempo per lavorare sul blog. Non so se potrò essere a Roma perchè purtroppo ho un matrimonio proprio quel giorno. Grazie

Mauro Casellato ha detto...

beh, io non posso esserci però, a parte condividere le idee che ispoirano la giornata, proverò a far pubblicità con i pochi mezzi a mia disposizione.
Ciao incarcerato, posso linkarti?

sucardrom ha detto...

Per Saccozzi Roberto:
1) E' vero che i rom ricevono un sussidio dalla Stato italiano che è nettamente superiore a quello della maggior parte dei pensionati?
No è falso, i Rom e i Sinti non ricevono nessun sussidio. Se un Sinto o un Rom arriva all'età pensionabile, la vita media è molto più bassa della media italiana, riceve una pensione pari a quanto ha versato o una pensione minima come qualsiasi altro cittadino.
2) Senza nessuna discriminazione, qual è secondo te, il lavoro dei rom?
Non esiste il lavoro dei Rom o dei Sinti. Ci sono attività tradizionali ma il vero problema è che la discriminazione porta alla povertà e ad un'economia di sola sussitenza per la maggioranza delle famiglie sinte e rom.
3)Qual è la percentuale dei rom che mandano i figli a fare accattonaggio?
Nessuna famiglia manda i figli a fare l'accattonaggio, possono esserci delle devianze ma la stragrande maggioranza dei Sinti e dei Rom manda i bambini a scuola. Le famiglie più povere che non accesso ai servizi come l'asilo vanno insieme ai genitori a chiedere l'elemosina perchè i genitori, giustamente, non li abbandonano per tutto il giorno in una baracca.
E' vero che manca uno stato sociale ma il vero problema che vivono le minoranze sinte e rom è il mancato riconoscimento allo status di minoranze storiche linguistiche (legge 482/1999).

Claudio ha detto...

abito vicino a un campo nomadi e non vivo tranquillamente, anche se sono tollerante e rispettoso del prossimo ho sempre più spesso l'impressione di non essere rispettato allo stesso modo. Non sono benestante e mi trovo spesso in difficoltà economiche ma a differenza di te, caro incarcerato, non ho rubato a banche e commercianti i loro guadagni come hai raccontato in uno dei tuoi primi post.
Per questo ed altri motivi non mi sembri un esempio da seguire, e che i rom rubino le mie tasche quasi bucate e la mia modestissima abitazione lo sanno bene.
Venite a vivere qui per un annetto, poi ne riparliamo.

l'incarcerato ha detto...

Caro Claudio, tu che ne sai se io non ho mai vissuto vicino in un campo rom. Mi pare che tu hai una casa, vivi in maniera modesta, quindi almeno mangerai e vedo che addirittura hai la possibilità di navigare in internet. Non mi pare che tu abbia gravi difficoltà economiche. Saresti un criminale se, nonostante tutto quello che hai, andresti a rubare.
Eppure sai che c'è gente che vive in maniera degradata, vive nelle favelas? Che contrae malattie legate alla malnutrizione? Io queste persone, che non sono aiutate dallo Stato, se rubano, non riesco a condannarle pienamente.
Tu si?

Claudio ha detto...

caro incarcerato, ti rigiro la domanda: tu che ne sai di come vivo, se ho una casa e di quante volte al giorno mangio, come mi collego a internet? Da due righe stringate trai conclusioni del tutto personali e inutili. Il tuo suggerimento è andiamo tutti a rubare? A vedere come te la passi tu sembrerebbe ne valga proprio la pena. Non c'è bisogno di andare nelle favelas per vedere la miseria, c'è anche tanta gente dignitosa che lotta quotidianamente ma onestamente.
Ormai sei salito in cattedra, una volta nemmeno ti degnavi di una risposta a chi commentava.

Anonimo ha detto...

non so se potrò essere a Roma, sicuramente nel mio piccolo, anzi "piccolissimo" ho sempre cercato di dare il mio contributo ... ma non è questo il punto, a mio parere il punto è: chi meglio di colui proprietario della maggior parte dei mezzi di informazione poteva influenzare i mass media a suo piacimento? abbiamo ricevuto le informazioni in maniera completa? perchè quando un rom ruba trovi titoloni sui giornali e quando un povero ragazzo viene ucciso da una banda xenofoba la notizia passa quasi inosservata?
tutto questo è angosciante, mi sento manipolata, utilizzata, usata ... vedo ad esempio i/le colleghi/e di ufficio che gridano finalmente via gli extracomunitari, senza rendersi conto che i rom non lo sono ...
il ragazzino rom che delinque non è da paragonarsi ai ragazzini "bulli" che chiedono il pizzo (quando va bene) ai compagni delle classi inferiori?
chi tira le file per riuscire ad arrivare a provocare un secondo olocausto?
i rom violentatori, beh, un mio compagno universitario,ora esimo avvocato, "di pura razza ariana" tentò di violentarmi ...
copierò la tua denuncia sul mio blog
filumena_m

l'incarcerato ha detto...

Cara filumena_m, ti ringrazio per il tuo prezioso commento. Se puoi lasciare l'indirizzo del tuo blog mi farebbe un immenso favore. Grazie.

ATTENZIONE LA DATA E' STATA POSTICIPATA ALL'8 GIUGNO.

filumena_m ha detto...

ho modificato la data, forse per l'8 ci riesco ... leggevo su di un quotidiano on line di oggi alcuni stralci di un tema di un ragazzino di 11 anni di Napoli. Rabbrividisco al pensiero.
Dove arriveremo?
Troveremo fuori dai locali il cartello "VIETATO L'INGRESSO AI CANI E AI ROM"? ...non "hanno già dato" i nostri nonni in Germania?
con amarezza
Filumena

elena ha detto...

Ciao! Grazie per la segnalazione, che ti scipperò prontamente... :)
ti posso linkare?

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)