lunedì 28 aprile 2008

Ricordiamo le vittime dell'amianto

Mentre a Roma si festeggia per la vittoria di Alemanno, uomo di destra che, come tutti i populisti, ha strumentalizzato la paura. Paura ingrandita grazie anche agli organi d'informazione che parlano delle violenze sulle donne solo quando sono gli stranieri, ma che non parlano di quel 70% commessi da conosciento o familiari. Mentre i Tg nazionali parleranno dell' ennesima vittoria di questa destra sempre più reazionaria, oggi molta gente ha poco da festeggiare, molti ricorderanno le vittime causate dall'amianto. Devo ringraziare il mio nuovo amico blogger http://ilrusso.blogspot.com/ che ha ricordato questa giornata.
Riporto questo suo passo e lo ringrazio per avercelo ricordato e non dimentichiamoci che esistono numerosi edifici che hanno ancora l'amianto. Alcuni sono anche delle scuole.


Questo piccolo contributo a favore della lunga e dura battaglia contro l'amianto nasce da un dovere, prima ancora che etico, di "casalesità". Siamo diversi bloggers che gestiscono i propri spazi su internet nella maniera più eterogenea possibile gli uni rispetto agli altri, ma una cosa in comune l'abbiamo: siamo nati e cresciuti a Casale Monferrato con i nonni che parlavano della "polvere", con i genitori che ci hanno spiegato cos'era realmente e con la triste prospettiva di essere noi a doverlo spiegare un domani ai nostri figli.
Abbiamo visto parenti, amici o semplici conoscenti andarsene per colpa di quella maledetta fabbrica e dell'eredità che ha lasciato nell'aria, sui tetti, nelle tubature, ma quello che é peggio é che dopo ogni lutto ci si chiede: chi sarà il prossimo?




ps il WTO ha detto che i lavoratori italiani sono troppo tutelati, quanto rimpiango i momenti delle contestazioni quando questo organismo internazionale si riuniva.

7 commenti:

il Russo ha detto...

Grazie, veramente di cuore.

il ricciolo ha detto...

grazie anche da me e ti aspetto per una bevuta a casle. a presto

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Mi unisco al Russo nel ringraziarti per aver dato anche tu il tuo apporto.

ANdrea ha detto...

Smaltirlo è enormemente costoso...

Anonimo ha detto...

Bravo incarcerato, sei più libero tu di tanti mezzi di informazione!

Vincenzo ha detto...

Ciao carissimo Incarcerato non sono sparito ma semplicemente allontanato per qualche giorno dal marciume putrido di questa Italia che ormai mi sta sempre più stretta. Ho passato il ponte del 25 aprile in Grecia nella splendida isola di Corfù e non ti nascondo l'immenso sollievo che mi ha fatto staccare la spina dall'orrore mediatico italiano e immergermi spassionatamente nella natura e nello splendore di un'isola non molto distante dalla mia Puglia. Al mio rientro ho dovuto immergermi a capofitto nel lavoro arretrato e solo adesso ho trovato del tempo per dedicarmi a voi mie adorabili teste di capra...per dirlo alla maniera tua : -)
Per quanto riguarda il problema dell'amianto anche qui dalle mie parti è ancora molto diffuso purtroppo e si stenta a prendere seri provvedimenti per tutelare la salute delle persone che vivono nelle prossimità di depositi nocivi abbandonati o addirittura in case costruite con amianto o che lavorano presso aziende dove l'amianto si sniffa come la cocaina. E' inconcepibile che lo Stato non abbia preso seri provvedimenti per bonificare definitivamente tutte le zone contaminate da queste polveri micidiali indipendentemente dalle forze politiche che lo governano. La sinistra non ha fatto molto per evitare che i lavoratori di alcuni cantieri navali morissero di tumore ai polmoni così come la destra....in questi casi non conta il colore politico ma il senso di responsabilità. C'è gente a Milano come a Bari che rischia la vita a causa dell'amianto e lo Stato è assente, il privato se ne frega altamente, chi ci rimette è il cittadino inerme e impotente. Lo Stato è sordo e cieco quando deve tutelare la salute dei cittadini ma ha orecchie grandi come elefanti e una vista felina quando invece ha un tornaconto...è assurdo ma vero. Ciao e buona giornata...a presto!

il ricciolo ha detto...

dimenticavo di dirti che domenica a casale ci sarà l'annuale festa dei popoli (alla faccia della lega!) con suoni, danze, ma soprattutto cibi da tutto il mondo. se vuoi unirti anche tu 6 il benvenuto. a presto