mercoledì 30 aprile 2008

La festa dei lavoratori

Dedico questa festa ai lavoratori del recente passato che già a 12 anni facevano i minatori. E che morivano presto di tumore o nella migliore ipotesi contraevano la silicosi, malattia che comunque fa morire. Ai contadini di un tempo, quelli che lavoravano duramente per conto dei latifondisti e non prendevano un soldo. Questa festa, nata grazie alle lotte operaie per aver conquistato le 8 ore al giorno, la dedico ai lavoratori stranieri in nero, che lavorano fino alle 12 ore. Che muoiono nei cantieri per mancanza di sicurezza, morti che nessuno reclama perchè tanto loro non esistono. Ancora ai lavoratori stranieri che vengono qui a fare lavori umilissimi, e quei pochi soldi che guadagnano li spediscono per mantenere le loro famiglie. E difficilmente si potranno rivedere. Dedico questa festa agli operai di Porto Marghera, quelli del petrolchimico. Che si vergognavano di abbracciare i propri figli perchè la puzza che portavano non si levava. E che poi sono morti di cancro grazie alle sostanze chimiche che lavoravano.
Questa giornata la dedico ai lavoratori che trascorrono le loro intere giornate al
lavoro, che non possono fare una giusta vita sociale, che non riescono a leggere un libro, che non hanno la forza nemmeno di fare l'amore con la propria compagna, che per questo motivo nascono anche delle crisi di coppia. Dedico questa giornata agli innumerevoli omicidi bianchì, un vero bollettino di guerra. Ai lavoratori precari, che fanno un lavoro senza alcune garanzie, dove si ha paura di ammalarsi perchè non prendono un euro durante la malattia. Dove le ferie sono un incubo, perchè sarà un mese non retribuito. Dove le donne, se sono incinta, lo nascondono il più possibile. Perchè rischiano il lìcenziamento.
Questa giornata la dedico anche a quei ragazzi meridionali che per scampare dalla mafia e dalla povertà si arruolano nell'esercito. Molti di loro sono morti per delle guerre ingiuste e inutili. Tanti di loro sono morti di cancro perchè sono stati esposti senza protezione nei territori altamente radioattivi. Dedico questa giornata ai ricercatori che qui in Italia non vengono valorizzati e guadagnano pochissimo, e allora sono costretti ad emigrare. Dedico questa festa ai lavoratori che anche il primo maggio sono costretti a lavorare, perchè ci sono tante aziende che potrebbero essere chiuse ma è meglio guadagnare di più, non si sa mai!

Si può parlare di sviluppo economico, di libero mercato, di PIL , di indici bancarie, di recessione o sviluppo. Ma se il mondo va avanti, se il mondo produce, se questi uomini di potere possono nutrirsi, vivere in case di lusso , possono vestirsi con abiti firmati, posso improfumarsi, posso portare le migliori auto, possono essere serviti,possono divertirsi. Se possono fare tutte queste cose devono ringraziare chi le fabbrica, chi le costruisce, chi ci muore anche.

Devono ringraziare i lavoratori.

14 commenti:

Anna ha detto...

Bravo!
Io auspico, altresì, la presa di coscienza dei lavoratori, perchè si facciano portatori dei loro diritti e li difendano, sempre.

Anonimo ha detto...

Questa volta mi sei piaciuto.

Vincenzo ha detto...

Bel pezzo incarcerato complimenti! Penso che il tuo post faccia piacere a tutti i lavoratori perchè viene sottolineata l'importanza dell'uomo che si alza al mattino per procurarsi il necessario per andare avanti e sopravvivere nella giungla del consumismo, del libero mercato, della concorrenza, del lievitamento dei prezzi. Sicuramente con queste parole vai a sensibilizzare l'uomo o la donna che vive di grande senso di responsabilità e del dovere, che si alza al mattino per garantire un presente e chissà anche un futuro dignitoso ai propri figli, alla propria moglie, fidanzata o convivente che sia, che spera di ricevere delle gratificazioni per le tante camice di sudore.
Oggi c'è un urgente bisogno di ringraziare i lavoratori che malgrado le condizioni talvolta disumane cui sono sottoposti sul posto di lavoro fanno girare questa grande ruota del mercato, che schiaccia tutti senza distinzione e troppo spesso ammazzandoli. La logica del mercato liberista scriteriato e senza freni porta all'umiliazione di una categoria umana che sicuramente merita ben più grandi gratificazioni di un semplice grazie, non medaglie al petto per poi essere dimenticati il giorno dopo, ma una vita più dignitosa con un salario EUROPEO per cominciare. Abolire gli straordinari obbligatori e farla finita con lo sfruttamento di ogni tipo....si deve fare qualcosa porca miseria non si può sempre restare a guardare non credi?
Ciao e buona giornata....

NADIA ha detto...

hola GRANDE!!!!lottare e ancora lottare!!!!!!sempre e comunque!!!!!
buon 1 maggio anche a te!!!!!!
che sia l'ultimo che ci faranno festeggiare???????????
HASTA SIEMPRE!!!!!

Dama Verde ha detto...

Bravo come sempre Incarcerato.

Mi unisco a te, e a chi ha commentato per ricordare queste persone e per augurare a tutti noi un mondo dignitoso.

Ciao!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Come sempre un post intenso, da me condiviso ovviamente e molto sentito. Bravo!

il Russo ha detto...

Guarda, l'ho dedicata a quel caprone di guerrilla radio e a te, siete gli unici due nostalgici coi quali mi piacerebbe cantarla ciucco perso davanti al futuro ministro del "uelfar"...

Il giorno che si lotta con coraggio
È il nostro giorno è il primo maggio.
Un garofano è spuntato d'improvviso tra le dita
Ma sicuro che sbadato oggi è maggio che ci invita

A riunirci fino a sera per la nostra primavera
Forza amici in allegria questa festa nostra sia

Un giorno per chi vive nel lavoro
Un giorno per chi spera nel futuro
Un giorno per chi lotta con coraggio
E' il nostro giorno è il primo maggio
Un giorno per chi lotta con coraggio
E' il nostro giorno è il primo maggio

Via di corsa tutti in piazza tutti insieme ad applaudire
C'è persin la mia ragazza sotto il sol dell'avvenire

Le officine sono vuote dorme il tram nel capannone
Rosso maggio le tue note della strada son padrone

Un giorno per chi vive nel lavoro...

questo giorno è tutti i giorni
tutto l'anno vi è racchiuso
primo maggio tu ritorni a dar forza a chi è deluso

questa festa è una gran festa non ce l'hanno regalata
su leviamo alta la testa noi l'abbiamo conquistata

Buon primo maggio buon vecchio incarcerato!

gardiniablue ha detto...

Grazie!
Gardiniablue

Future ha detto...

Mi associo, buon 1 Maggio a tutti!

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

i padroni devono ringraziare i lavoratori,ma troppo spesso i padroni dicono ai lavoratori"Ringrazia me del lavoro che ti do d amangiare e bacia la strada che io percorro"Sono stata imprenditrice e da tempo sono sotto padrone,ma ti assicuro che il mio rapporto in entrambi i casi deve essere alla pari,se cosi non è buon giorno e me ne vado:Se un tittolare d'azienda NON CAPISCE CHE è ANCHE GRAZIE AL LAVORO(SPESSO mal pagato e sfruttao)dei suoi operai/dipendenti che lui si concede molti lussi negati agli altri ,be allora è totalemnte inutile parlare con questo tipo di persone.Sai incarcerato (maroooo che brutto modo di chiamrati)la verita' è che specie nelle piccole aziende (che sono poi il 75% del paese imprenditoriale)il padrone è stato a loro volta un operaio quindi pensa di rifarsi sui suoi dipendenti delle angherie subite,al contrario,a mio avviso,dovrebbe pensare"ad elevare il suo spirito"ma le sublimazioni spirituali" sono per pochi,bisogna ammetterlo!Ciao testina di vitello,Gabrybabelle

Silvia ha detto...

Hai ragione, condivido pienamente quanto hai scritto! Questa giornata va dedicata assolutamente a tutti i lavoratori che meritano il massimo rispetto, ma che vergognosamente non vengono rispettati; altrimenti tutta questa morte, disperazione, assenza totale di tutela non ci sarebbero. C'è di che riflettere attentamente su cosa sia/su quale sia il valore del lavoro e dei lavoratori, c'è di che riflettere per molto tempo...

Grazie per la visita dalle mie parti e per le parole di apprezzamento! ;-)

duccio ha detto...

Ma perchè non si lotta più come una volta? perchè il berlusconismo è passato come sentire comune purtroppo, le destre hanno frammentato le tipologie di lavoro depauperando il potere contrattuale dei sindacati che si sono allontanati dalla base, il conflitto di interessi ha causato la proposizione e l'affermarsi di nuovi valori di consumo e di non partecipazione. Cacchio!
;-) duccio

Fra ha detto...

salve ricambio la visita, se pur in ritardo mi associo a quello che ai detto anche perché come futura ricercatrice-spero-mi sento chiamata in causa.
Un saluto alla prossima

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

ciao testina;-) solo un passaggio notturno :-)
Gabrybabelle