domenica 27 aprile 2008

Il ritorno del nucleare

Hola amatissime teste di capra!
Mi dicono che il caldo da voi ancora non è arrivato, possibile? Ma non è che anche il tempo si sia adeguato allo spirito che impervia gli italiani? Ho il sospetto che la stagione "calda" non arrivi mai,ci stiamo raffreddando tutti e c'è il rischio che se ne approfittino. Ora che non esiste una vera forza di opposizione credo che ad esempio non sarà difficile che riattivino le centrali nucleari. Sono anni che ci stanno rompendo le palle che siamo un Paese che non riesce ad avere una dipendenza energetica, che paghiamo troppo le bollette, che siamo circondati da Nazioni che hanno numerose centrali nucleari. Insomma ci stanno dicendo che siamo cretini e che oramai le centrali sono sicurissime. Veltroni e Berlusconi concordano su questo e sicuramente faranno una legge trasversale, e il bello che nessuno la ostacolerà. Ma approfondiamo questo discorso e vediamo se sono convenienti sia da un discorso economico, sia ambientale.
L'Oxford Research Group ha pubblicato un rapporto sul contributo che l'energia nucleare pòtrà dare alla lotta contro il riscaldamento globale. Dice che su scala mondiale, ora circa il 16% dell'energia proviene dal nucleare; il nucleare potrebbe giocare un ruolo effettivo nella diminuzione di gas serra se la sua quota salisse al 33% entro il 2075. Tenendo conto della crescita della popolazione e dunque del fabbisogno di energia, per arrivare a questo bisognerebbe cominciare già adesso a costruire centrali nucleari all'incredibile ritmo di quattro al mese. Ora i reattori nucleari in funzione sono 429, più 76 progettati e 162 proposti. Se si volesse davvero costruirne quattro al mese, ci sarebbe il problema di trovare i luoghi adatti e i soldi, ma ci sarebbe soprattutto il problema del combustibile: sempre nel 2075 ne servirebbero 4.000 tonnellate all'anno, ossia venti volte l'attuale quantitativo di plutonio immagazzinato a scopi militari.
Ma immaginate, teste di capra, che futuro sarà il nostro pianeta! Invece di immaginarlo che tutto funzioni con l'energia solare, eolica, con le auto ad idrogeno, lo lasciamo stracolmo di centrali nucleari. E molto materiale a disposizione per i futuri terroristi.
Sempre ragionando in termini economici, dobbiamo ricordare che le riserve dell'uranio sono limitate. Non a caso che il prezzo dell'uranio è raddoppiato nei primi mesi del 2007 e sarà sempre al rialzo. Quindi altro che bassi costi con l'energia nucleare. Ci stanno prendendo per il culo! Ci dicono che noi preferiamo rimanere all'età della pietra e invece sono loro che ci stannno portando indietro nel tempo.

Quello ambientale lo conosciamo tutti, le scorie radioattive durano milioni di anni. Dove le mettiamo? Qui da noi? Chi li vuole ? Li metteremo nei Paesi africani come facciamo con l'immondizia? O ancora peggio, si farà come l'immondizia a Napoli? Immaginate le scorie radioattive gestite dalla camorra! Mi si gela il sangue al solo pensiero. La soluzione esiste, e deve partire anche da noi! Dovremmo consumare poco e ciò si può fare, e sono le cose banali. Non compriamo quei climatizzatori esagerati, accontentiamoci di una ventola. Non lasciamo la luce accesa di giorno, non mettiamo i nostri apparecchi in Stand-Buy. Spegniamoli direttamente.
E poi rimaniamo tutti in guardia e parliamone con la gente, facciamogli capire che le centrali nucleari sono soluzioni vecchie, dannose, inutili.
Ma vogliamo un mondo migliore si o no?


"Se un uomo muore di sete in un deserto beve anche l'acqua sporca, ma se lo informiamo che può scegliere tra quell'acqua ed una pulita, allora egli berrà quella pulita" Malcom X

5 commenti:

il Russo ha detto...

Guarda, siccome l'Italia E' un paese per vecchi, delle scorie frega a ben pochi, tanto non saranno qua a dover gestire le scorie per qualche migliaio di anni...

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Contro il nucleare lo sono anch'io. sfondi una porta aperta.

Anonimo ha detto...

quanto è saggio sto carcerato!

il Russo ha detto...

Ciao incarcerato, molti non lo sanno ma oggi è una giornata particolare, vi chiedo un paio di minuti della vostra giornata venendo qua per non dimenticarlo, se si ha voglia si può lasciare un commento o addirittura ricordare il tutto nel proprio spazio come ha fatto il rockpoeta, grazie.

Anna ha detto...

Caro amico,
capisco che in Messico ti è difficile piazzare un contatore dei visitatori :-), ma, se lo avessi, vedresti che io ti seguo costantemente, anche se , a volte, non commento, non per malavogia, ma per mancanza di tempo.
Richiamata all'ordine, provvedo subito.
Sul nucleare mi trovi perfettamente d'accordo. Anche io sostengo che i cambiamenti vanno effettuati partendo da noi: piccole cose che,messe insieme, possono sortire grandi risultati.
Tutto sta a farlo capire a quelli di cui parlavo nel mio post, io voglio provarci.
Continuerò ad essere il don chisciotte di sempre :-)