mercoledì 9 aprile 2008

I cacciatori di corpi (- 7 GIORNI ALL'EVASIONE)

Fino a pochi secoli fa noi occidentali eravamo una massa di gente malaticcia. Vivevamo nella sporcizia, bevevamo acqua contaminata, venivamo curati da medici e chirurghi con le mani ancora sporche del sangue di altri malati. Insomma facevamo veramente schifo.
Solo verso la metà degli anni '60 dell'800, grazie allo sviluppo del microscopio moderno, uno scienziato francese di nome Pastour riuscì a scoprire che la mancanza di igiene porta alla produzione di germi portatori di grandi malattie.
I colonizzatori occidentali riuscirono a sterminare fino al 90% dei popoli nativi delle due Americhe scatenando sul nuovo mondo le malattie del vecchio, e introducendo insieme ai corpi degli schiavi portati dall'Africa anche i loro microrganismi patogeni. Altro che portatori di civiltà.

Dopo la scoperta di Pastour noi occidentali prendemmo provvedimenti, ma nelle colonie non fu lo stesso. In India, ad esempio, il personale dell'amministrazione Britannica dava la colpa delle epidemie di colera e malarie che affliggevano la popolazione locale "alla sporcizia" degli indiani, senza curarsi del fatto che a migliaia erano stati costretti con la forza a spostarsi in territori paludosi e infestati dalle zanzare. Gli Inglesi liberarono terreni ai margini delle foreste e scavarono decine di migliaia di Km di canali, privi di fossati di drenaggio, per irrigare le piantagioni e costruire le grandi strade ferrate che trasformarono l'India in una fonte di ricchezze per la corona Britannica.

Dai care teste di capra, vi indignate? Lo sapete che così l'occidente ha gettato le basi per poter dar spazio alle future multinazionali farmaceutiche? Quelle che "arruolano" medici(o mercenari?) per mandarli a sperimentare i farmaci(la maggioranza dannosi) tra le popolazioni del terzo mondo piene di malattie? Respirate, meditate e tra qualche giorno vi parlerò di questi cacciatori di corpi.

10 commenti:

Tuya ha detto...

Certo che si sa che è così... ma meglio non ricordalo troppo eh!

Dama Verde ha detto...

Sempre bravissimo, Incarcerato!

Ciao e buona giornata :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Il dramma è che oltre a sterminare bambini come la Pfizer in Nigeria anni fa, ora decidono che anche gli occidentali devono far da cavia.

Tutto il mondo è Paese si diceva una volta, ora potremmo dire Tutti noi siamo cavie...

luisa ha detto...

Lo stai leggendo?

Cacciatori di corpi. La verità su farmaci killer e medicina corrotta.

di Shah Sonia

Descrizione
Un vecchio motto dell'industria farmaceutica recita "è bene avere una pillola che cura la malattia, ma è ancora meglio avere una pillola che va presa tutti i giorni". Affinché questi farmaci - spesso inutili, spesso semplici fotocopie di medicinali già esistenti e ancor più spesso pericolosi vengano approvati e quindi immessi sul mercato, le case farmaceutiche devono dimostrare di averli sperimentati sull'uomo. Ed è così che i giganti del farmaco sgomitano alle porte dell'India, del Brasile, della Russia, della Cina e persino delle cliniche e dei campus universitari americani ed europei alla ricerca di cavie umane, spesso inconsapevoli, su cui testare nuovi prodotti. Farmaci per abbassare il colesterolo, per combattere la depressione e per alleviare la disfunzione erettile maschile, ma anche medicinali killer come il Contergan che, prescritto alle donne incinta, fece nascere ondate di bimbi focomelici o il recentissimo anticolesterolo Lipobay, ritirato perché ha causato decine di morti.

gardiniablue ha detto...

C'è una domanda e c'è una offerta. Ci sono i medici e ci sono le case farmaceutiche. E cosa dire dei farmaci chemioterapici? Adesso vai avanti tu ... Tanto male che vada non evadi ... Ciao

demopazzia ha detto...

Bel post, e purtroppo si lo sapevamo.

Ricordo anche un bel film tratto da un libro "the costant gardener"

Anonimo ha detto...

Carcerato non dimenticare i tuoi compagni tra le sbarre, anzi controllati il braccio per vedere se hai buchi anomali.

Donna Cannone ha detto...

Più che altro, oltre a quanto dici in ambito medico, vorrei sottolienare che - per i tempi storici è un attimo e invece siam circondati da gente che si sente superiore a chi fugge e cerca scampo su una carretta del mare perchè maneggia un i-pod. "Siamo tutti albanesi", come dice la Drakulic (sebbene in un contesto diverso).

NADIA ha detto...

hola... e già questo lo sapevo...
ho un amico che lavora come volontario per una missione in Africa, pensa che li arrivano antibiotici di una nota casa farmaceutica in via sperimentale..fin qui niente di nuovo..ma considera, la milizia non fa passare niente visto che si ruba tutto, si accontentano di questo altrimenti morirebbero lo stesso.......antibiotici scaduti o da sperimentare sempre meglio di niente,la cosa mi ha sconvolto!!!!
Un abbraccio!!!!

Saccozzi Roberto ha detto...

Non c'è bisogno di andare in Africa, lo stesso viene fatto in Occidente.
Vedi Viox.