lunedì 14 aprile 2008

EVASO

Una notte tranquilla, un silenzio assordante ha invaso il carcere, i secondini quasi addormentati, i miei compagni pronti alla mia assenza. Non sono venuti venire con me, loro non hanno un idea, un obiettivo. E senza l'idea non ti puoi muovere, non puoi agire, è proprio vero che l'utopia è irraggiungibile ma almeno ti fa fare alcuni passi. Il mio è il più pericoloso. Li ho baciati e abbracciati tutti, quando vivi giorno e notte con altre persone, quando metti a nudo la tua intimità, non servono le parole per comunicare. C'è un intesa mentale che basta solo uno sguardo per farsi capire. Ho aperto la cella con le chiavi che ho sfilato dal secondino quando è entrato per farci votare. Quello si che è stato un "voto utile"! In quell'istante un altro recluso si è messo ad urlare, gridava frasi insensate, sconnesse, è riuscito a distrarre la sicurezza. Sono uscito via senza che nessuno di quelli se ne sia
accorto. Non riesco a descrivere l'orgasmo che ho raggiunto abbandonando quel posto, ma nello stesso tempo anche un po di paura. Orgasmo e paura. Aver paura di affrontare un mondo che non mi appartiene più è una sensazione tremenda. Ho chiesto aiuto a Dio, ma se esiste si è nascosto.
Stazione Termini. Poveri cristi aspettavano i notturni, un ragazzotto faceva finta di giocare a pallone e gridava fortemente. Ho fatto finta di giocare con lui. Tra pazzi ci si intende. Le mura della stazione erano contornate da numerosi barboni, ma possibile che sono così tanti? Ma non ve ne siete accorti che sono numerosi? Vedo che tutti noi facciamo finta di non vedere.L'indifferenza.Fa un pochino freddo e questi poveracci stanno fuori. Possibile che la grande stazione principale di Roma è chiusa? Immagino in pieno inverno quanti ne muoiono. C'è un gruppo di albanesi che discutono tra di loro, una ragazza sola, un ubriaco che balla la tarantella, una trans che mostra a tutti il suo corpo, una vecchietta vestita di stracci con una gobba talmente vistosa che il suo viso rischiava di toccare il viso. Si, pensavo, Dio si è nascosto tra questa gente. Come stavo io in quel momento, ero in perfetta sintonia con tutti loro. Tutti sembravamo uguali. Ho fatto amicizia con un sudamericano, mi ha offerto una birra in un baretto vicino, forse era lo stesso che amava frequentare Pasolini quando cercava i suoi ragazzi di vita.
Non potevo rimanere a lungo, forse la polizia già mi cercava. Ma ho voluto rischiare e ho assaporato tanta di quella birra da addormentarmi. Ringrazio la donna che ha inventato la birra.
Proprio questa mattina mi sono svegliato con un mal di testa che saranno anni che non ho provato. Mi ha accolto una graziosa ragazza, "Holà" mi ha detto, sudamericana anche lei. Ho appurato che è la sorella del mio primo compagno di sbronze.

Teste di capra, questa sera, prima del risultato elettorale che voi con ansia aspettate, io abbandonerò l'Italia. Non voglio assistere alle grida da stadio della gente quando vinceranno uno dei due schieramenti, non voglio assistere alle discussioni dell'italiano medio sulla politica, non voglio assistere ad un governo tecnico, che può essere visibile o nascosto. Perchè le riforme per il "cambiamento" le faranno insieme.
Io ho portato con me l'ultima idea che mi ha fatto evadere, gli altri miei compagni di carcere avendola seppellita sono rimasti imprigionati.

Care adorabili teste di capra, vi amo a tutti voi, non seppellite l'idea.
Forse è questa l'unica evasione possibile.


Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
per dimenticare d'esser stati presi per il sedere
ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte.


Fabrizio De Andrè

21 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sapevo che era una metafora e che non eri davvero un carcerato!

Lasci l'Italia fai bene chissà che davvero non faccia anche io questo passo.

Non abbandonerai il blog spero, era davvero una oasi di aria rispetto al carcere mediatico intorno a noi.

Anna ha detto...

No mio caro, non sono rimasta in quella cella. Evado anche io, anzi, sono evasa da tempo. Belle le tue parole, bellissime. Mi hanno commosso quelle "Dio si è nascosto fra quella gente".
Buon viaggio e buona vita.
A.

gardiniablue ha detto...

Quando sei arrivato ti ho dato il "benvenuto" tra noi blogger; adesso che vai, volevo augurarti il mio: "buon viaggio". A me hai insegnato tante cose. Grazie.
P.S. Questo ultimo post te lo rubo. Posso? :-) Lo trovo di una delicatezza ...

Anonimo ha detto...

patetico e bugiardo.

Alicesu ha detto...

ma dove vai?
Posso venire anche io?

Ele ha detto...

Io non ti dico addio..ma un semplice CIAO..la tua è stata una splendida metafora.Come ogni metafora hai trasmesso TANTE VERITà NASCOSTE...in pochi forse le avranno colte..altri avranno fatto finta di non capire..altri ancora non le avranno volute condividere..ma l'importante è che tu le abbia trasmesse!Il tuo blog è stato un mondo in un'altra dimensione..spero che tu non l'abbandoni del tutto..nel caso ti ringrazio è stato sempre un piacere leggerti!
A presto mio caro ex-incarcerato..spero che tu riesca ad assaporare quella piacevole brezza che ora ti fa volare verso la libertà..in bocca al lupo..e se riesci a passare in Messico porta un fiore alla nostra cara amica Frida ;-)
ciao testa di capra

Vincenzo ha detto...

Caro Carcerato io evaderei ovunque fuori da questa merda di Italia....ma chi se l'aspettava un risultato così? A volte sono tentato di fare qualche follia....non so....qualcosa di folle e bello allo stesso tempo....ma non so ancora cosa.
Ti piace il Nepal in questo momento? A me tantissimo......

Tuya ha detto...

Buon viaggio :*

Future ha detto...

Ciao Incarcerato

io non sto affatto festeggiando per l'esito elettorale.
Ti auguro buon viaggio! Ora però cerca di non farti beccare un'altra volta altrimenti ti toccherà aprire un nouvo blog!

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

Gioia mia,dopo quel che è successo mi aspetto tempi lunghi e bui per tutti noi,se c'è posto per un'eventuale fuga di massa,fai un fischio siam qui a seguirti,tanto di qua' rimane poco o nulla,garybabelle

Pat pat ha detto...

Evadi tu, insieme a te evade la mia immaginazione, sono con te, viaggio con la mente in cerca di un mondo meno crudele, resto al tuo fianco, aspetto nuove novelle.

NADIA ha detto...

hola vorrei dirti non andare rimani a combattere ancora, ma non sarebbe giusto vola via se puoi e non fermarti ...fuggi lontano... ti mando un sorriso e un grazie per quello che mi hai lasciato, le tue giuste verità...ciao amico mio

pepe ha detto...

invece di restare a lottare in questo Paese incasinato te ne vai ai tropici! A che è servito il tuo blablabla? I tuoi lettori vivono nell'iper-spazio, guardano, giudicano e stanno be attenti a non muoversi, ti fanno i complimenti e tu lieviti.
Pagliaccioni.

Andrea ha detto...

Buon viaggio incarcerato, anzi come chiamarti? latitante, fuggitivo o forse viaggiatore. Attendiamo tue notizie. Se passi dalle mie parti posso offrirti un porto sicuro e qualche sbronza in compagnia.

Anonimo ha detto...

se sei tu il mio destino..
allora portami via.. con te.
io ti seguirò.. non è una minaccia, è amore.
questo è un giorno di forzato silenzio per me, solo un canto si sente.

luisa ha detto...

Buon viaggio, noi resteremo qui ad attendere il peggio con tristezza.

Fiordaliso ha detto...

Voglio fuggire anch'io!!!!!!
Ho letto il tuo commento sul blog di Beppe Grillo ed ho deciso di venirti a trovare. Non è facile trovare qualcuno che ammette di aver sbagliato... E non sarà facile affrontare i prossimi anni con la Lega quasi al 9% e l'estrema sinistra parlamentare rappresentata dalla Bindi... Torna che c'è bisogno di te!!!

Donna Cannone ha detto...

Tienici informati, va.

Dama Verde ha detto...

Non puoi farci questo.

Sono molto dispiaciuta, mi mancherai.

Ma non è per caso un macabro scherzo?

Anonimo ha detto...

‎....è Sempre un Piacere leggerti....e non solo perché scrivi Bene anzi BENE, ma perché le tue sono parole nutrienti per le nostre menti e si sa: il cervello quando è ben nutrito funziona meglio....Grazie Evaso :o)

Arcobaleno

ambra ha detto...

ciao Inka.....ma allora sei in effetti l'evaso.....Mi piace il tuo modo tranquillo e non violento di raccontare cose violente....sei naif!!!....