giovedì 3 aprile 2008

E intanto qualcuno lo ha fatto ! (-13 GIORNI DALL'EVASIONE)

Impossibile che voi teste di capra ancora non lo abbiate capito. Il sistema che vige in Cina è il più desiderato nella mente di chi vuole che l'umanità si arrenda alla spregevole legge del mercato. Non a caso(vi ricordate?)che il "liberale" Berlusconi disse che la Cina non ha problemi di produzione come noi perchè non esistono i sindacati. E non a caso l'altro "liberale di sinistra" Amato disse che la Cina non ha problemi per costruire numerose infrastrutture perchè non esistono i Verdi che rompono le palle. Non vedete che la Cina appare positiva ai "saggi" internazionali che sono gli operatori economici e gli analisti delle società finanziari globali? Sarei curioso cosa ne pensano i cittadini cinesi se si sentono così allegri e benestanti. Lavorano come animali, dormono perfino nelle fabbriche ! La Cina costruisce in continuazione strutture non badando all'ambiente e ,infatti, risulta il Paese più inquinato. Il tumore è in aumento tra la popolazione, il Paese è sull'orlo del disastro ecologico, basti vedere i spaventosi allagamenti che si verificano.


Il sistema dittatoriale fondato sull'egualitarismo, è stato sostituito da uno, ugualmente dittatoriale, ma fondato sulla logica capitalista; la vecchia ideologia del "Servire il popolo" è seguita da quella "Arricchirsi è glorioso"
Un sistema molto ambito da chi opta per un capitalismo selvaggio! C'è un sistema economico liberalizzato con un Partito Comunista, sempre più corrotto e mafioso, che mantiene il monopolio del potere.

Per questo come vi dicevo nell'altro post"L'altra faccia del Tibet" è inutile sperare che i governi boicottino le olimpiadi. Mi dite chi vuole uccidere questo sogno di società, che per noi gente ragionevole è un incubo? Ecco perchè vi dicevo che spero in un gesto individuale da parte degli atleti. E qualcuno lo ha fatto! Un calciatore indiano di nome Bhaichung Bhutia si è rifiutato di portare la fiaccola per segno di protesta contro la repressione Cinese nei confronti del Tibet. Meriterebbe un premio nobel questo ragazzo, dovremmo prenderlo come simbolo e sperare che anche altri atleti lo prendano come esempio.

Da noi ci sono atleti così sensibili e con un minimo di cultura che potrebbero farlo?

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,

abbiamo ricevuto il commento sul nostro blog http://www.olimpiadi-pechino.org

Ti proponiamo uno scambio link, ti interessa?

A presto,
Staff OlimpiadiPechino.org

Montano ha detto...

x riprendere i verdi, che tu citi, al mio paese queste teste di capra hanno permesso di costruire un campo di tennis, che non volevamo, e non permettono di installare pannelli solari "perchè deturpano il paesaggio". Signori, i soldi fanno gola a tutti, anche a chi si riempie la bocca di belle parole, di qualunque corrente politica sia. Sveglia!

Anonimo ha detto...

ti facciouna proposta: quando evadi andiamo insieme in Cina, tu fai l'attivista per i diritti umani e io ti faccio da testimone. magari ti danno l'indulgenza plenaria e puoi tornare qui a lamentarti. fammi sapere.

Ele ha detto...

@montano...che tristezza che non accettino i pannelli solari eppure essendo dei verdi(ambientalisti) non ci dovrebbero essere problemi..è proprio vero quello che dici: i soldi fanno gola a tutti!!:-(
...Per il post invece: non credo che i cittadini cinesi siano così felici...come mai emigrano se risulta invece che da loro il mercato funziona 'così bene'??..insomma un dubbio viene..

alicesu ha detto...

ovvio che sono d'accordo.
Se non l'hai già letto, ti consiglio No Logo, di Naomi Klein...

Future ha detto...

Ciao Incarcerato

il capitano della nazionale Indiana di calcio (che lì è considerato un mito!) ha dimostrato una grande sensibilità, come anche il giornalista francese che ha fatto irruzione durante la manifestazione di Olimpia pochi giorni orsono.
Io non so se in Italia ci siano sportivi che possano permettersi di fare una cosa del genere visto le ripercussioni che, inevitabilmente, gli si ripercuoterebbero contro. Sai com'è, la Cina spaventa un pò tutto l'Occidente!
Credo che queste Olimpiadi serviranno davvero a poco a livello di sensibilizzazione sociale e ambientale. Dopo il periodo di "tregua olimpica" che ci sarà in quel mese o poco più, tutto tornerà come prima e i Cinesi ritroveranno nell'aria le loro amate polveri sottili!

Ciao

Vincenzo ha detto...

Ciao incarcerato grazie per il tuo commento al blog. Sono molto scontento per la vita che fanno i detenuti nelle carceri di tutto il mondo...sono anche loro (voi?) degli esseri umani e il trattamento che subiscono (o subite?) non è degno di un essere umano; spazi troppo stretti, poco tempo per prendere aria, poca libertà per vedere parenti o amici, poca libertà di parola e soprattutto DISINFORMAZIONE un po' come dici tu ciò che avviene nei CPT. Ammesso che tu sia carcerato davvero non so che reato hai commesso e comunque la grazia te la scordi da Napolitano soprattutto adesso che non c'è più Mastella. Poi per avere la grazia come minimo devi essere un super boss, un personaggio importante insomma senò col cavolo che ti fanno uscire. Diversamente su emule o sul web ci sono un sacco di stronzate sui metodi di evasione...io non li ho ancora sperimentati perchè non mi hanno ancora arrestato...:-) ciao amico alla prossima!

abele ha detto...

insomma, la galera è una pena, se fosse un surrogato della vita all'esterno che pena sarebbe? e poi almeno si è ancora vivi, le loro vittime strappate alla vita per qualche euro, magari anche selvaggiamente torturate, no. personalmente per pedofili, assassini e stupratori una sola pena: essere gettato nel cratere di qualche vulcano. cattivo? provate voi a vivere con l'incubo di essere nuovamente vittima di uno di questi "uomini". Ale vittime, vive o morte, ci pensate mai?

YoYo ha detto...

provate a farvi ospitare nelle galere turche, quelle nostrane vi sembreranno il Club Mediterranée. YoYo

Anonimo ha detto...

Mastella è un mafioso che ha bisogno di aiutare i compari a reperire mano d'opera, ecco spiegato il vero fine dell'indulto.

demopazzia ha detto...

guarda son d'accordo su tutto. o quasi. anche io credo sia molto più efficace andarci alle olimpiadi e sperare non in uno ma più gesti dimostrativi di atleti. sai tipo il pugno alzato dei due atleti neri. tanto se aspettiamo prese di posizione dei governi stiamo freschi.
perchè si, la cina è il sogno di molti presidenti. berlusconi ha detto non è mica facile governare un miliardo e mezzo di cinesi. se lo dice lui che non riesce a governare 50 milioni di pecoroni ci si può credere.
e comunque non ci sono purtroppo contraddizioni tra un regime liberista (non liberale, insisto) e restrizioni di libertà e diritti civili, anzi gli stessi teorici della deregulation sono i creatori delle varie tolleranze zero.

un saluto

Andrea ha detto...

Sono totalmente d'accordo. In bocca al lupo per l'evasione. Quando esoci chiamami che ti offro una birra.

gardiniablue ha detto...

Condivido quello che ha detto "abele". Noi siamo sempre pronti a lottare per i vari soprusi, violenze, abusi, ma avete mai pensato seriamente a chi rimane vittima degli stessi, che vita conducono dopo i vari soprusi? Ciao

Pat pat ha detto...

La Cina fa comodo perchè giustifica moralmente e ideologicamente un capitalismo sull'orlo del collasso, ma non basterà la leccata che i governi occidentali stanno dando ad un paese in piena controtendenza rispetto alle democrazie mondiali, il tracollo del capitalismo ci sarà e non tarderà ad arrivare.

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

Ciao carcerato...che vuoi viviamo un mondo difficile con una middle class schifosa che detta legge,e i cinesi stanno entrando nel mercato con piede da caterpillar naturalemente a modo loro e pensiero totalitario loro...per ora..si spera nel futuro ma io sono e restero sempre dall parte del Tibet che adoro!!gabrybabelle

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

vorrei sperare di si.
Ok era l'ora d'aria per la mia utopia, per il resto chiusa sempre in cella d'isolamento....

Anonimo ha detto...

Chiedere ad un atleta che si è preparato anni in vista delle olimpiadi di rinunciarvi è quanto di più costoso gli si possa chiedere (o quasi). Come al solito il peso di una scelta morale ricade sui singoli. L'atleta che rinuncia è eroico, ma siccome gli eroi per definizione sono pochi non biasimerei chi decidesse di gareggiare a Pechino