mercoledì 19 marzo 2008

L'altra faccia del Tibet

Ovviamente non posso far finta di niente di quello che sta accadendo in Cina. E' logico che non sia un caso che i tibetani stiano manifestando a ridosso delle olimpiadi. E' logico che io sia contrarissimo alla feroce repressione attuata dal governo cinese, perchè io sto con tutti i popoli sottomessi, con tutti i popoli che chiedono di essere liberati. E' assurdo che la culla della spiritualità che è il Tibet sia sconvolto dalle violenze, per la maggior parte sono buddisti ed è una filosofia di vita, è una vita basata sulla tranquillità interiore, una vita pacifica. E allora vi starò sul cazzo che per questo motivo non concordo con il loro modo di manifestare? Posso dirvi che essendo affascinato dal Buddismo, io sono rimasto deluso quando vedo che loro devastano i negozietti e incendiano le macchine? Io mi aspetto un tipo di protesta non violenta, mi aspetto che pratichino la non violenza come Ghandi. Purtroppo devo anche dire che il sistema Tibetano, prima dell'invasione cinese, non era così idilliaco come si potrebbe immaginare. Era un sistema feudale, il Lama aveva il potere sia spirituale che temporale, il sistema si reggeva con una durissima schiavitù. Ed essa era mantenuta attraverso torture e mutilazioni, le contadine venivano sfruttate sessualmente dai monaci, insomma il classico regime totalitario.
Questo non giustifica che non debba essere di nuovo uno Stato indipendente, e che non debba finire la repressione cinese. Per questo spero che alle olimpiadi ci sia qualche giocatore che diserti la gara o faccia qualche gesto simbolico sul podio per chiedere la fine delle violenze. Io spero nei gesti individuali delle persone, i governi non boicotteranno mai le olimpiadi.

E voi teste di capra cosa ne pensate? Non ditemi che credevate che il Tibet era stato un Paese pacifico basato sulla vera uguaglianza e fratellanza?

8 commenti:

gardiniablue ha detto...

Tutte le religioni sono così. Vogliamo parlare del Vaticano come Stato, oppure come "affari"?. E cosa dire delle 3 religioni monoteiste che io chiamo "colpi di sole", che sono nate tutte e tre nel deserto?
Ciao Gardiniablue

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho letto anche altrove questo aspetto del Tibet prima e dopo la.. cura cinese

Per risponderti, direi che dovrebbero essere i tibetani a scegliere ed al limite ribellarsi al Dalai Lama all'epoca.

Qui invece sono passati da un regime autoctono ad una dittatura esterna che li priva anche delle loro tradizioni e della loro cultura. Un volta restituita la libertà quantomeno culturale come chiede anche il Dalai Lama, allora poi si potrebbe affrontare l'altro aspetto che però si potrebbe verificare solo di fronte ad una indipendenza politica del Tibet e non solo culturale.

Quanto a Ghandi e la non violenza... il problema è che se questi fanno lo sciopero della fame, isolati come sono, non lo avremmo forse neanche mai saputo.

A volte la rivolta vera e propria è un male necessario.

Bel blog io ti linko LOL! Spero peraltro che la cosa ti faccia piacere :-)))

Ciao
Daniele

luisa ha detto...

Non entro nel merito dei Monaci perchè concordo pienamente con Blue, ma questo non dà il diritto ai " cari" amici Cinesi di fare quello che stanno facendo,
non hanno avuto la mia giustificazione ai tempi di piazza Tienanmen e non l hanno ora, la verità è che sono un popolo di incivili, basti guardare che nel piatto si mettono l arrosto di cane, e il mondo " civile" ovvero noi, stiamo a guardare come sempre, le Olimpiadi sono più importanti.

Ele ha detto...

Che non fosse un paradiso idilliaco lo immaginavo...non esiste da nessuna parte, ognuno ha le sue colpe e le sue gatte da pelare.Non è bello però quello che sta succedendo...sembra diessere tornati indietro di secoli e secoli..boicottare può essere un buon inizio ma purtroppo non risolverà questi problemi, anzi credo che dopo le olimpiadi continueranno, solo che non se ne parlerà più, perchè ai media non servirà tanto come ascolti.:-(

♥gabrybabelle♥♥ ha detto...

sorry,sorry,sorry,mi bacchetto da sola sulle mani e se vuoi anche sui piedi e mi flagello(visto il tema pasquale)Ti avevo salvato nei preferiti(cartella blogspot amici) ma non mi ero accorta che non ti avevo messo nella lista Blogroll,giuro che domani sistemo,ora sono stanchissima,oggi ho dovuto conludere una lunghissima ricerca su Internet alla caccia di una coppia di truffaldini ,truffatori rumeni(e@mail fishing per vendite bufale su internet)ora è concluso, i nomi delle persone individuati(ad onor del vero erano gia segnalati e + volte,persino un sito russo li aveva segnalati e l'interpool inglese denunciati e sono ricercati)mi serve perchè domani ne parlero'(intervista telefonica) su HallMusic,nel primo pomeriggio..Quindi puoi capire la mia stanchezza a questora,ma ti prometto che domani mattina sistemo bene la BlogRoll ,-)perdonata? spero che si!!Per il post come puoi immaginare non sono d'accordo sono stata li molti anni fa ,i cinesi erano gia li ma loro erano e sono sempre sorridenti e pacifici,e poi come immagino saprai tutte le religioni sono a loro modo poco comprensive con i sudditi di fede,cresciuta e pasciuta in ambiente religioso ne so qualcosa,quindi rimango con il mio credo ma da laica anzi super laica e contro ogni oppressione ed in questo momento sono i cinesi gli oppressori,anche i grandi palazzi si costruiscono mattone dopo mattone,insomma una cosa per volta.ora dobbiamo correre per aiutare il popolo a non morire,domani potrebbe essere troppo tardi!L'uomo in quanto a scempio umano è il re di tali nefandezze è capace di inventarsi chissa' che,persino pseudo armi chimiche,pur di attacare un popolo per meri scopi commerciali(petrolio)dopodichè ti racconta che loro portano la democrazia si con la guerra,fatto salvo che il loro Kapo' ha grandi interessi oltre che nel petrolio anche (guarda caso)nelle fabbriche che fabbricano morte(scusa il rigiro di parole ma è cosi)ciao Carcera' testina di vitello ;-)
gabrybabelle

Dama Verde ha detto...

In tutta sincerità, Incarcerato, ho sempre pensato al Tibet,proprio come ad un mondo incantato.
Le notizie che hai postato mi stanno lasciando inerme e stupida, perché non ho mai pensato di informarmi meglio su questo paese.
Lo farò sicuramente, in questo momento sono sconvolta.

Un caro saluto, a presto!

Ele ha detto...

auguro una buona pasqua a te e ai tuoi lettori...a presto ciao ele

francescaxxxx ha detto...

La visione del Tibet come mondo incantato e pacifico, la visione dei tibetani come persone che devono manifestare solo in un certo modo perchè è così che noi, italiani ed occidentali , vediamo la loro religione, lo trovo un pò etnocentrico.
Credo che ogni popolo abbia il diritto di professare il proprio disappunto o di protestare in qualsiasi modo voglia.
Noi poi possiamo essere anche attratti dalla filosofia buddista, e nel nostro piccolo accostarci a questa e alla meditazione, ma lo faremo sempre da " occidentali" quindi abbastanza incapaci di giudicare come può vivere il proprio credo religioso e il proprio pacifismo un abitante del Tibet.
Le religioni, come già qualcuno ha commentato, sono tutte un pò
" forzature" e quindi spesso improntate su metodi abbastanza totalitari.