venerdì 28 marzo 2008

Cosa faranno?

Mi dite cosa faranno quando i figli degli immigrati si accorgeranno in che modo abbiamo trattato i loro genitori? Cosa faranno quando scopriranno che noi italiani li abbiamo considerati fannulloni, delinquenti, portatori di malattie e puzzolenti? Cosa faranno quando sapranno che li abbiamo trattati come dei carcerati richiedendo una loro impronta digitale? Mi dite cosa faranno quando scopriranno che tanti schifosi italiani si sono arricchiti grazie a loro, perché hanno fatto caporalato? E quando scopriranno che questi “caporali” da quattro soldi volevano avere rapporti sessuali con le sorelle dei loro padri? E tutto questo per dargli un lavoro al limite della schiavitù? Che cosa faranno quando scopriranno che i loro genitori sono considerati schiavi usa e getta grazie alla legge Bossi-Fini? Quando si accorgeranno che i loro genitori dovevano avere un lavoro prima di mettere piede in Italia, per avere il permesso di soggiorno? E che cosa faranno quando scopriranno che i loro genitori, quando erano clandestini, sono stati rinchiusi nei CPT ? E quando sapranno che quei posti sono una specie di lager? E che i loro padri sono stati maltrattati, ridicolizzati, denutriti ? E che le loro madri sono state violentate? Si perché noi, giustamente ,ci scandalizziamo delle torture fatte ad Abu Graib, ma dovremmo vedere anche cosa facciamo a casa nostra qualche volta! Cosa faranno quando sapranno che i loro padri sono morti nei cantieri perché gli italiani non hanno badato alla sicurezza? Perché tanto sono stranieri e farebbero di tutto per campare la famiglia? Cosa faranno quando si informeranno che il governo italiano ha fatto un accordo con Gheddafi per poter deportare gli stranieri in Libia? Un paese che ha le carceri più dure del mondo? Cosa faranno i figli degli immigrati quando si accorgeranno che in realtà, anche essendo nati in Italia, sono considerati sempre stranieri dalla nostra squallida società? E cosa faranno quando si accorgeranno che sono visti in malo modo se sono musulmani? Perché dovrete pur ammettere che la discriminazione religiosa c’è qui in Italia!
Mi dite cosa cazzo faranno quando anche loro subiranno gli attacchi dai ragazzetti di estrema destra che non capiscono che se la stanno a prendere con la gente sbagliata? E quando si accorgeranno che assisteranno ad una guerra tra poveri?

Se ci sarà un cambiamento ,un nuovo 78, saranno proprio loro i protagonisti. Ecco cosa faranno.

33 commenti:

Anna ha detto...

Il 78 lo conosco bene, amico mio. Purtroppo, come vedi, ha portato a ben poco. Fummo orrendamente strumentalizzati e poi calpestati.
Sono un'utopista ed anche un'inguaribile romantica: voglio sperare che, quando quei figli sarano grandi, le cose siano cambiate. Tanto cambiate, da poter far dimenticare loro quanto tu citi.
Un saluto.
Anna

giza ha detto...

perchè non ci racconti il carcere e dai visibilità a chi non ce l'ha invece della solita demagogia?
Tu mangi e bevi gratis, ma tanti italiani sono vittime del caporalato, non solo gli stranieri. Il malcostume non è più o meno grave a secondo di chi colpisce, è grave e basta.
Le donne violentate e uccise dagli stranieri in Italia non sono meno vittime delle altre. Siamo esseri umani e quando siamo vittime lo siamo senza distinzione, il dolore non ha bandieracome, il tuo razzismo è subdolo e fastidioso

cippalippa ha detto...

un nuovo 78? forse volevi dire 68?
che sagoma che sei

Donna Cannone ha detto...

Ciao Incarcerato. Condivido gli interrogativi senza sosta.


Bisognerebbe buttarli in faccia a tutti i benpensanti che si sciacquano la bocca, baciano pile e si girano dall'altra.

Il Bel Paese è un'illusione - un mortifero pentolone per tutte le nazionalità che lo abitano

Dama Verde ha detto...

Non so cosa faranno i figli, caro Incarcerato, so come è vero quanto hai scritto tu: gli immigrati vengono sfruttati al limite della schiavitù.
Chi lo fa non se ne vergogna per niente, e forse, tutto questo passa nella nostra più totale indifferenza (a proposito dell'altro tuo post).
In tanti pensano che se sono qui è perché l'hanno voluto loro.
Bella fratellanza...

Ciao, buona serata!

Raggio di sole ha detto...

...è una storia che si ripete.....

Giuseppina ha detto...

Hai perfettamente ragione, sono contro il razzismo a tutti i livelli ma, devi ammettere che non siamo molti tutelati, che i media ci marciano dando notizie allarmanti e tendenziose, l'ignoranza fa il resto ... Mi piacerebbe ascoltare anche la tua "voce" in merito.

Pat pat ha detto...

Purtroppo quello che temo è l'effetto lavaggio del cervello che il razzismo induce nella gente che lo subisce. Son stato per un anno in Germania e gli unici episodi razzisti li ho subiti da figli di emigrati, mezzi italiani soprattutto e mezzi ebrei, i musulmani in realtà sono le comunità più accoglienti e comprensive.

francescaxxxx ha detto...

Vorrei se me lo permetti, incarcerato rispondere a Giza, off topic forse, ma mi apiace punatualizzare e informare.
@ GIZA: Contrariamente a quanto dici in carcere non si mangia e si beve gratis.
Quello che passano con il vitto normale è pochissimo, se vuoi mangiare decentemente devi farti la spesa e cucinare da solo in cella
In carcere si fa la spesa ogni settimana, gli alimenti e i vari generi venduti ( saponi, shampo, vestiario, sigarette e alimentari vari) costano molto + che fuori.
Il caffè, la salsa di pomodoro, i prodotti per l'igiene personale, per farsi la barba tutte queste cose vanno comprate...
Di solito i familairi quando vanno al colloquio lasciano dei soldi che vanno in un conto corrente interno di cui il detenuto può usufruire.
Inoltre c'è un mantenimento giornaliero da pagare, non lo chiedono subito ma quando uno è uscito e ha ripreso il lavoro arriva una brava cartella esattoriale con una somma docuta allo stato per il mantenimento in carcere.
Al mio compagno sono arrivati qualche mese fa 10.000 euro da pagare come mantenimento degli anni passati in carcere...

Queenia ha detto...

..spero di poter sostenere la rivolta..essendo anche io figlia dell'immigrazione,una seconda generazione..i miei genitori sono stati mediamente fortunati..sfruttati?!si trovi sempre qualcuno che ti sfrutta perchè crede che tu non sappia come difenderti..le impronte?!è la cosa più UMILIANTE che fin'ora mi sia capitata,le ho già dovute prendere due volte..la bossi-fini?!vorrei parlarne con i brillanti autori per sapere come gli è venuto in mente di fare una legge così xenofoba e razzista..sognavo la amato-ferrero ma sappiamo tutti com'è andata..i ragazzini di destra?!..beh non sono solo ragazzini purtroppo trovi anche gente adulta che non ha sviluppato il quoziente mentale dell'intelligenza

un bacio incarcerato :)

Anna ha detto...

Amico mio, parlo con te nel mio ultimo post.
Fai un salto da me, quando puoi...

giza ha detto...

per francescaxxxx: ti ringrazio per la precisazione, in realtà la mia affermazione era provocatoria per l'autore di questo blog che si dichiara ergastolano eppure non parla mai della realtà carceraria, e delle persone che la vivono. Una realtà sconosciuta a molti che alimenta leggende e pregiudizi.

j. ha detto...

cosa faremo?
non ci rassegneremo, come i nostri genitori. questo è sicuro. non ci piegheremo a pigreco mezzi.3/4 della mia vita li ho passati qui e se non mi sentissi italiano non mi sentirei parte di nessun posto. i miei doveri sono gli stessi di un italiano. i miei diritti no. ma non mi sento meno extracomunitario dei miei coetanei "autoctoni" italiani, spinti i margini della società italiana.....e spesso non se ne rendono conto....

un saluto, fratello incarcerato

ahimsa (rete G2)

j. ha detto...

posso "rubarti" questo post sul mio blog?

www.all-is-dream.splinder.com

se non vuoi lo cancello

Anonimo ha detto...

@Giza Mi pare che della realtà carceraria lui ne abbia già parlato in un altro post, non si intitola le carceri del bel paese? Chi cerca trova. Sam

dicolamia ha detto...

Per questo il 13 aprile bisogna evitare che i neri razzisti tornino al governo!Per ora l'unica speranza è il PD,poi da cosa nasce cosa.
Cristiana

Vincenzo ha detto...

Caro incarcerato, mi ritrovo perfettamente in tutti i tuoi interrogativi. Non credo, come qualche malpensante sostiene, che lo fai per demagogia. A cosa servirebbe usare la demagogia su un blog intelligente come il tuo? Se penso che ci siamo ridotti a scrivere nei nostri semi-sconosciuti blog per fare delle ottime riflessioni edificanti, mi vien da piangere. Ci siamo ridotti a commentare nei microspazi liberi del web all'ombra di tutti e tutto per esprimere il nostro punto di vista. Ma ci rendiamo conto? Le nostre ragioni dovrebbero essere pubblicate come minimo su Repubblica! In Italia non c'è la censura ma se le nostre battaglie non le caga nessuno (o quasi) è la stessa cosa. Fino ad ora tutti i blog che ho visitato sono blog che mi piacciono, fatti da gente seria e che si informa, non c'è spazio per gli sfoghi xenofobi e subculturali schifosi come spesso accade nei migliori blog, in quelli che stanno tra i primi classificati al mondo per intenderci.
Incarcerato, chiunque tu sia sei un tipo tosto e che non teme il confronto dialettico, sono con te! Ciao
Vincenzo Caldarola
http://www.vincenzocaldarola.blogspot.com/

tuya ha detto...

@ GIZA il 95 percento delle violenze delle donne avviene in famiglia. I razzisti che speculano sulle violenze alle donne sono penosi. Le leggi che stabiliscono le pene per violenze alle donne sono irrisorie, non vengono toccate perchè si sa che sono fatte da uomini! Ed è ancora previsto il patteggiamento. Gli stupratori extracomunitari sono una parte davvero irrisoria, La stampa quest'anno ha sbandierato un 6 % omettendo che quella percentuale si riferiva in realtà a sconosciuti e stranieri. Ennesima strumentalizzazione che però mi pare ha attecchito perfettamente.

demopazzia ha detto...

vabbè avevo lasciato un commento una 18ina di commenti fa, ormai è tardi per ripostarlo, e non lo ricordo ma ormai poco importa. la questione del razzismo è stucchevole.
il post parlava delle seconde generazioni non si capisce cosa c'entrino le donne stuprate. come se lo stupro fosse un allegato dell'immigrazione.
non si capisce poi bene giza cosa tu pensi del carcere. se sei uno di quelli che credere al carcere albergo, uno di quelli che si sta meglio e quasi quasi mi faccio arrestare cosi faccio la bella vita invece di sgobbare per due soldi. se sei uno di quelli ti invito a farci un giro. ci sono carceri dove si va a messa per prendere famiglia cristiana. e non per devozione, ma perchè non c'è carta igienica. e non è una battuta.

e non capisco nemmeno come non si possa vedere che se noi italiani abbiamo una speranza e proprio quella che ci viene dalle lotte di chi è senza diritti, e precisamente immigrati, seconde generazioni, senza casa, senza lavoro, etc

gardiniablue ha detto...

Non so se questo mio post lo farai passare, ma vorrei dire una cosa a Francesca xxx: Cara francescaxxx, scusami, ma non sarebbe ora che i detenuti andassero a spaccare pietre? D'accordo che siamo tutti esseri umani, ma perchè mai, io dovrei mantenere questi parassiti della società, che pur con tutti i loro problemi d'infanzia o di altro, hanno sbagliato? Il tuo ragazzo ha dovuto pagare 10.000 euro, sarà pure una brava persona, non difeso da un grosso avvocato (altrimenti non avrebbe fatto nemmeno un giorno di carcere), ma non capisco perchè, ripeto, io debba pagargli la retta. Li manderei ai lavori forzati. Razzista? Si lo sono, non ammetto l'illegalità. Anzi, pur essendo convinta che la pena di morte non serva a nulla, con i pedofili sarei ancora più cattiva, perchè so cosa significhi vivere dopo tale esperienza. E' una vita rovinata per sempre ... Ciao

giza ha detto...

Rosaria Lopez e Nicoletta Colasanti, Circeo 1975
Giovanna Reggiani. Qualcuno la ricorda? Violentata e uccisa a Tor di Quinto a Novembre 2007. Non sono state violenze familiari anche se è vero che la maggior parte avvengono in ambito familiare. Per me penoso è sentirmi dare della razzista e malpensante da chi non mi conosce affatto, se mi poteste vedere sareste molto sorpresi. Volevo semplicemente dire che la violenza, in tutte le sue manifestazioni, è violenza indipendentemente da chi la commette. Quando vengo molestata mi dà fastidio indipendentemente dalla razza, lingua e religione, questo volevo dire. Forse mi sono espressa male, non sono italiana, ma credo piuttosto che si volessero strumentalizzare le mie parole. Anche questa è una forma di violenza.

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Non sono del tutto d'accordo. Questo avrebbe dovuto portare ad un '78 anche negli USA visto come gli italiani che emigravano laggiù erano trattati all'inizio.

Penso invece che, come già vedo ora, ci sarà una integrazione anche a livello di coppie tra italiani e stranieri e saranno proprio i giovani a superare questa realtà.

tuya ha detto...

Giza ma ti rendi conto di quello che dici? Fai affermazioni razziste e non vuoi essere etichettata come razzista. Questo anno 158 donne sono state uccise in Italia per violenze subite da uomini. Il 95 da parenti, il resto tra sconosciuti e immigrati, solo una percentuale al di sotto. Cosa diavolo centra l’immigrazione con il problema della violenza sulle donne?

giza ha detto...

ti ringrazio incarcerato per aver cancellato i miei commenti e per impedirmi di replicare a chi mi accusa di essere razzista.
Come la chiamate voi Italiani questa pratica, fascismo?

l'incarcerato ha detto...

Cara Giza, è l'ultima volta che ti rispondo. Io cancello i commenti inutili e offensivi. Come vedi ho sempre pubblicato commenti critici ma rispettosi. Permettimi di consigliarti di leggere bene cosa scrivo e intervenire con commenti pertinenti al tema. Grazie.

ps c'è uno psicopatico che mi sta intasando il blog di commenti privi di senso. Ma non hai nient'altro da fare? A che scopo fai questo? Povera Italia.

Anna81 ha detto...

ma cosa è successo nel 78?

signorG ha detto...

galeotto caro, povera italia lo possiamo dire noi che abbiamo fatto la fame pur di non rubare. sentire una frase simile da uno così mi fa incazzare, non hai diritto a dirlo.
magari sei tu quello che ha buttato a terra il mio amico, per la cronaca si è rotto un braccio. ma che t'importa, se hai il coraggio di dire povera italia? vergogna.

Rosy ha detto...

io butterei fuori dall'Italia, prima ancora dei criminali che vengono qui a torturarci e ammazzarci, gli italioti come voi, fuori tutti x sempre. Facciamo un cambio e andate a prendere il posto di chi viene da noi. x sempre. Rosy

Queenia ha detto...

"e non capisco nemmeno come non si possa vedere che se noi italiani abbiamo una speranza e proprio quella che ci viene dalle lotte di chi è senza diritti, e precisamente immigrati, seconde generazioni, senza casa, senza lavoro, etc"

le seconde generazioni come me sono solo figli dell'immigrazione e non immigrati..io non mi considero straniera,anche se la legge dice il contrario ma dopo che cresci quì,assimili anche questa cultura,i modi di fare,la lingua..credo che beh a prescindere non si è stranieri..ma questo purtroppo è un passo che ancora la società non riesce a fare,continuamente ogni giorno mi imbatto in persone che mi guardano con occhi luccicanti sentendomi parlare l'italiano e forse non soddisfatti da ciò indagano sulle mie origini..la cosa che mi urta?!?l'arrivare quasi a doversi giustificare..a dire io parlo italiano sono cresciuta quì..il dover spiattellare la propria storia così come se niente fosse..ora ho imparato non mi giustifico più..mi dicono che parlo bene l'italiano e io rispondo: "cadauno parla sempre bene la lingua del paese in cui è cresciuto"

incarcerato sono sempre prolissa eheeheheh
:-)

demopazzia ha detto...

queenia ho visto che sei partita citando il mio commento, ma non capisco il nesso, anzi. proprio perchè ti senti e sei a tutti gli effetti parte di questo paese dovresti capire quello che ho scritto. non sono io quello che ti considera straniera e ti fa i complimenti per l'italiano. che non me lo posso neppure permettere visto lo stato in cui versa il mio... di "italiano" dico

Queenia ha detto...

..demo sono partita volendo fare una precisazione,tutto quà :-)

Anonimo ha detto...

@Gardiniablue
La legalità innanzitutto, sono d'accordissimo con te...però dopo che tutti, dico tutti, avranno alla nascita le stesse opportunità ( cosa possibile solo in un mondo ideale)
In carcare purtroppo ci vanno solo i poveracci:
quelli che non hanno i soldi per pagarsi dei buoni avvocati
gli ignoranti, quelli che non hanno fatta nemmeno la terza media perchè in casa non c'era possibilità di andare a scuola quelli che avevano genitori violenti alcolizzati o drogati, oppure quelli che loro stessi sono tossicodipendenti, come se la debolezza della dipendenza fosse un reato,
quelli che sono nati in zone o in quartieri che non c'è nulla, doe se non diventi un delinquente non hai altre possibilità,
quelli che da ragazzini sono cresciuti per strada....
Le statistiche parlano di 2 detenzione sociale" cioè della maggioranza dei detenuti che appartengono a gruppi sociali fortemente svantaggiati....
Facile appellarsi alla legalità quando nella vita si è avuto il minimo per poter poi avere possibilità di scelta, un'istruzione, una situazione tranquilla, un'educazione....
francescaxxxx

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie