martedì 12 febbraio 2008

L'unica evasione possibile

Comincio proprio ora ad evadere, posso farlo solo virtualmente porca miseria! Proprio ieri mi era apparsa questa occasione e solo oggi l'ho messa in pratica. Non ditemi chi sono e dove mi trovo, avrete capito che sono in galera, ma non ditemi quale! Uso questo pc clandestinamente, se mi beccano sono finito! Va bene, voi mi direte che peggio di così cosa mi può succedere...e invece no! Non voglio perdere questa occasione che il destino mi ha regalato. Non ho mai ricevuto e dati regali in vita mia, non penso di meritarlo. Ma cosa cazzo volete! Io mi sono sempre appropriato di cose non mie, anche questa volta l'ho fatto! E porco giuda proprio in carcere. Ho poco tempo ora, forse domani scriverò qualcosa di più lungo! Spero che qualche disgraziato mi leggerà! Voi siete "liberi" di farlo, no? Vaffanculo.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma dai! Io sono contento che sei riuscito dal carcere ad utilizzare internet! Io in qualche modo ti terrò compagnia! ciao!

gardiniablue ha detto...

Grazie per la tua originalità. Troppo simpatico :-)

Anonimo ha detto...

In carcere non c'è internet
Non è un albergo
Lui usa il pc solamente,poi si arrangia in qualche modo per pubblicare
Mi sembra evidente

E si, ottima idea, RESISTERE RESISTERE RESISTERE
E VADANO A FANCULO, BRUTTI TOPI MARCI

Anonimo ha detto...

tu per primo sei marcio fino al midollo, sai dire che oscenità e sei pieno di rabbiosa violenza. fatti una canna ogni tanto.

Anonimo ha detto...

pataccone: a dicembre 2007 hai lasciato il solito commento scurrile sul blog Pannasmontata. dicevi che era solo una settimana che usavi internet di nascosto.
Fai domanda di assunzione per ripulire pozzi neri visto che hai familiarità con l'oggetto di questa attività

sahishin ha detto...

Sin dall'infanzia, mi sembra di avere sempre avuto, molto netto, il doppio sentimento che doveva dominarmi durante tutta la prima parte della mia vita: quello cioè di vivere in un mondo senza evasione possibile, dove non restava che battersi per un evasione impossibile.
(Victor Serge, Memorie di un rivoluzionario)

tuya ha detto...

Non so se è una metafora o meno, Infondo siamo tutti, chi più chi meno prigionieri di qualcosa.... a me piace quello che scrivi e volevo tornare indietro a leggere come è iniziata.

Anonimo ha detto...

e tutto inziò così..
Sei adorabile *_*

Aras